Alfonso Maruccia

Il giochi in 3D? Su PC, anzi S3D PC

Numeri da capogiro per quello che secondo gli analisti dovrebbe essere il mercato prossimo venturo della stereoscopia applicata al personal computer. Si comincia con Asus e un sistema all-in-one basato su tecnologia NVIDIA

Roma - Dopo aver infervorato oltre il limite di guardia i produttori di blockbuster hollywoodiani grazie al successo stratosferico di Avatar, la tecnologia di visione tridimensionale a mezzo occhialini fa ora sempre più rima con videogame e apparati informatici. Non solo console ma anche e soprattutto PC, anzi "S3D" (Stereoscopic 3D computer) come li definisce Jon Peddie Research pronosticando un vero e proprio boom dal valore di decine di miliardi di dollari.

Il valore del mercato dell'hardware 3D per PC, dice l'ultimo studio di JPR, partirà con meno di un milione di unità vendute e 640 milioni di dollari di valore nel 2010. Ma crescerà, anzi esploderà sino a raggiungere 75 milioni di unità e 34 miliardi di dollari nel 2014. Al confronto, i contenuti S3D compatibili varranno 4,5 miliardi di dollari di qui a 4 anni.

Le società di ricerca ci credono, i publisher ci sperano e gli utenti sono gentilmente pregati di imbarcarsi in una spesa non indifferente visto che "sebbene molti PC saranno S3D compatibili grazie alle GPU, non tutti i PC potranno essere S3D PC perché questi hanno bisogno di un monitor speciale, occhialini e contenuti appropriati" sottolinea JPR.
In attesa che si moltiplichino le offerte, Asus sarebbe pronta a lanciare un sistema "S3D" completo basato sulla tecnologia 3D Vision di NVIDIA entro questo agosto. Prevedibile la presenza di una GPU GeForce di nuova generazione basata sull'architettura Fermi, e le indiscrezioni parlano anche di un monitor da 24 pollici stereoscopico con tanto di tecnologia "ottica touch" realizzata dalla società Quanta.

Alfonso Maruccia
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27 Commenti alla Notizia Il giochi in 3D? Su PC, anzi S3D PC
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  • 20 anni fa: li chiamavano giochi olografici (anche se non erano veramente olografici)


    non+autenticato
  • Asus ci aveva gia provato piu di 5 anni fa. Aveva messo sul mercato una scheda video con tanto di occhiali, ma non ha avuto alcun successo, probabilmente per via della mancanza di titoli 3d.

    Quella volta Asus si rifece su un vecchio progetto, l'Iglasses, lanciato anche su piattaforme AmigaOS, che ebbe zero vendite, per via del costo esorbitante degli occhiali e delle deludenti prestazioni.

    Oggi ci riprovano... va bene.
    Ma i titoli? Senza quelli la storia si ripeterà inesorabilmente.

    Se sony e nintendo non hanno ancora lanciato prodotti pilota in questo senso, significa che c'è poco da sguazzare, ergo... ennesimo buco nell'acqua per asusss.
    non+autenticato
  • Però ci saranno i film. Certo, sono 500 euro di lettore BR 3D (se ne hai uno vecchio lo dovrai cestinare), 1800 di schermo e 100 di occhialini buoni. Più 50-70 euro a titolo. Però cazzo, hai il 3D in casa, una cosa fenomenale. Questo è marketing per polli...
    non+autenticato
  • Che all'inizio le nuove tecnologie abbiano costi molto elevati e necessitino di cambiare molte cose è un'ovvietà.

    Ma con il tempo si diffonderanno i prezzi si abbasseranno.
    non+autenticato
  • Lo credo anche io, il problema è che molti hanno fatto da poco ( ultimi 24 mesi ) il cambio di televisore, e difficilmente cambierebbero tutto di nuovo.
  • Ambè con la crt a schermo piatto quintrix, va che è una favola, i dvd e i divx in streaming con il mediacenter si vedono daddio, i giochi pure. Non saprei dove collegare le mie vecchie console con una tv supermegafantastic 3d mesoamerica. E poi me devo mettè pure gli occhialini da leso? maddechè. nun me ce vedo con 40 gradi, le zanzare e un pezzo de plastica in faccia
    non+autenticato
  • Perché dobbiamo comprare nuovi monitor, nuovi hardware e occhialini se tra 4-5 anni finalmente tireranno fuori la vera stereoscopia (quella che non necessita di occhialini) e poi finalmente l'olografia? È solo la moda del momento, come lo è sempre stata.
    non+autenticato
  • > tra 4-5 anni finalmente
    > tireranno fuori la vera stereoscopia (quella che
    > non necessita di occhialini)

    I sistemi che fanno uso di occhiali (anaglifi, polarizzazione, shutter glasses) sono sistemi stereoscopici a tutti gli effetti.

    E sono veri tanto quanto i sistemi senza occhiali che già esistono da anni, come i monitor autostereoscopici (che a loro volta hanno i loro difetti).
    http://en.wikipedia.org/wiki/Autostereoscopy

    Per quanto riguarda i monitor olografici (alla Star Wars, per intendersi), per ora sono più vicini alla fantascienza che alla realtà (anche se sono comunque studiati).
    non+autenticato
  • già, perchè dobbiamo?

    ora vado a giocare a battlefield in 3D con 3dvision
    non+autenticato
  • purtroppo la vedo male per il pinguino !

    non svilupperanno giochi in stereoscopia 3d per il pinguino per paura della pirateria ed in ambito games directx e drm dominano ...
    non+autenticato
  • Ma cosa dici?

    A parte il fatto che già adesso non sviluppano molti giochi commerciali per linux, e linux sta benissimo, alcuni giochi per linux che sfruttano il 3d (anche se non stereoscopico) ci sono.

    Linux supporta senza problemi il 3d con opengl. E adattare un gioco alla stereoscopia non dovrebbe essere troppo difficile: semplicemente, basta sostituire il classico comando SwapBuffers con qualcosa tipo:

    SetLeftChannel;
    SwapBuffers();
    /* Subroutine per spostare la telecamera*/

    SetRightChannel;
    SwapBuffers();

    Occorre poi un driver che mandi il segnale agli occhiali (con un SetLeftChannel copre l'occhio destro e scopre l'occhio sinistro, con SetRightChannel fa il contrario)
    Ed ecco che puoi crearti i giochi in 3d su linux, e adattare quelli esistenti.

    Poi, se vuoi i giochi per Windows, c'è sempre Wine.
    non+autenticato
  • ma che cavolata!
    i giochi su linux non li sviluppano per tutti altri motivi (OPENGL, la scarsa diffusione) se volessero svlipparli seriamente ti pare che sia un problema svilppare per linux un sistema di drm closedsource "sicuro" tanto quanto su windows?
    non+autenticato
  • non usiamo linux per quake 9 !!!!!!!!!!!!! CHISSENEFOTTE!!!!!!!!
    ho win7 in dualboot ma ultimamente uso quasi solo ubuntu
    non+autenticato
  • - Scritto da: hp sucs
    > ma che cavolata!
    > i giochi su linux non li sviluppano per tutti
    > altri motivi (OPENGL, la scarsa diffusione) se

    Errato, rivediti la storia tra OpenGL vs DirectX e poi ne riparliamo. Le OpenGL stanno su tutte le schede e si usano sia per console che per Mac/Linux/Windows, figurarsi. E comunque sta per uscire Steam per Linux.

    > volessero svlipparli seriamente ti pare che sia
    > un problema svilppare per linux un sistema di drm
    > closedsource "sicuro" tanto quanto su
    > windows?

    Ma sinceramente la pirateria è su Windows. Conosco ben poca gente che pirata materiale su Linux, se non nessuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nedanfor non loggato

    > Conosco ben poca gente che pirata materiale su
    > Linux, se non nessuno.

    È vero, tutti quelli che usano office con wine, comprano le licenze MS.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hp sucs
    > ma che cavolata!
    > i giochi su linux non li sviluppano per tutti
    > altri motivi (OPENGL, la scarsa diffusione) se
    > volessero svlipparli seriamente ti pare che sia
    > un problema svilppare per linux un sistema di drm
    > closedsource "sicuro" tanto quanto su
    > windows?

    1) Che c'entra il drm con il 3d?
    2) Su linux non vogliamo nessun drm (già tolleriamo male il closed...)
    Il DRM deve essere distrutto per sempre!
    non+autenticato
  • Certo, perché ovviamente il successo attuale di linux è legato al gaming...
  • - Scritto da: r1348
    > Certo, perché ovviamente il successo attuale di
    > linux è legato al
    > gaming...

    il termine "successo" è una parola grossa, sopratutto se abbinana a "linux".
    Il discorso è sempre lo stesso, sinchè linux non si libererà della onnipresente shell, sarà sempre relagato nel mondo degli smanettoni, perchè è questa la reputazione che ha nel mondo office che necessita di soluzioni facili e veloci, non di smanettare tre ore per cercare i drivers adatti per la stampante o per aggiornare openoffice all'ultima distro.
    Per "office" intendo comuni impiegati (il 100% nelle PA ad esempio), non programmatori.

    Ed è proprio qui dove ha fallito linux. Ed è purtroppo il termine adatto.

    Mi spiace.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: r1348
    > > Certo, perché ovviamente il successo attuale di
    > > linux è legato al
    > > gaming...
    >
    > il termine "successo" è una parola grossa,
    > sopratutto se abbinana a
    > "linux".
    > Il discorso è sempre lo stesso, sinchè linux non
    > si libererà della onnipresente shell, sarà sempre
    > relagato nel mondo degli smanettoni, perchè è
    > questa la reputazione che ha nel mondo office che
    > necessita di soluzioni facili e veloci, non di
    > smanettare tre ore per cercare i drivers adatti
    > per la stampante o per aggiornare openoffice
    > all'ultima
    > distro.
    > Per "office" intendo comuni impiegati (il 100%
    > nelle PA ad esempio), non
    > programmatori.
    >
    > Ed è proprio qui dove ha fallito linux. Ed è
    > purtroppo il termine
    > adatto.
    >
    > Mi spiace.

    No, hai sbagliato alla grande. Negli ambienti di produttività ci sono i consulenti e i programmatori, punto. Chi sta lì a fare l'impiegato il PC deve usarlo, non deve farci altro. La shell ce l'ha pure Windows e pure MacOS, ma i troll non lo sanno. È una funzionalità in più, non una meno... Se non sei un troll ma sei solo rimasto a metà degli anni '90, prova ad installare Ubuntu 10.04 LTS e vedi che ti passa. Se l'hardware è compatibile (prova a far girare Windows su ARM, su SPARC o su hardware senza driverA bocca aperta) problemi non ce ne sono, non devi installare niente, riconosce tutto quanto da solo. Ah, se ti fai un giro presso DreamWorks e altri colossi cinematografici dimmi un po', che OS usano? Mac? No, Linux. Non ce l'ho con te e non sono un fanboy, è che le persone che parlano senza cognizione di causa mi danno alquanto fastidio.

    PS. Sai quanto ci metto ad aggiungere un repo con l'ultima open-office? Una riga di shell o tre click. Beato tu che ci smanetti per un'ora...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nedanfor non loggato
    > Ah, se ti fai un giro presso DreamWorks e altri colossi
    > cinematografici dimmi un po', che OS usano? Mac? No, Linux.

    Diciamo che usavano Irix di SGI, poi hanno fatto il porting degli applicativi di animazione su Linux ed SGI è fallita. Quindi ora si usa linux per forza.
    Non che sia stata una cattiva idea per i produttori risparmiare sulle licenze di Irix, ma è un po' difficile spiegarlo ai dipendenti SGI rimasti a casa..
    non+autenticato
  • la nvidia è costosa e scomoda

    voglio gli lcd micropolarizzati !!!!
    non+autenticato
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