Claudio Tamburrino

HP, licenzia per automatizzare

L'obiettivo è quello di aggiornare tecnologicamente e rendere più efficiente il settore dei data center. Continua una strategia iniziata con l'acquisizione di EDS

Roma - Sulla versione americana del sito di Hewlett-Packard campeggia la pubblicità "Memorial Day Saving event": ieri era una giornata di festa nazionale negli Stati Uniti, ma stavolta sembra che ai piani alti di HP non ci sia stato tempo per alcuna pausa. La giornata, infatti, non avrà certo regalato sorrisi ai dipendenti HP che hanno visto improvvisamente traballare il loro posto di lavoro.

L'azienda ha infatti annunciato di voler licenziare 9mila dipendenti addetti ai data center, che smobiliterà nei prossimi mesi in vista di una completa automatizzazione del settore. Il taglio dei lavoratori è proprio la conseguenza di tale cambiamento.

Questi 9mila, dei 304mila impiegati di HP sparsi nel mondo, saranno dimessi gradualmente nei prossimi anni. Seimila di questi, secondo un altro documento HP, potrebbero essere tuttavia riassunti in diverse posizioni grazie alla crescita conseguente.
Questo cambiamento costerà all'azienda ICT un investimento di un miliardo di dollari. E dovrebbe portare a un risparmio tra i 500 milioni di dollari e i 700 milioni di dollari l'anno.

La riforma del settore punta a migliorare il servizio di corporate data center, in cui vengono ospitati dati aziendali, la cui ristrutturazione è iniziata con l'acquisto di EDS nel 2008, la società di consulenza tecnologica acquistata per 14 miliardi. Anche in quell'occasione HP annunciò sostanziosi tagli (si parlava di 24.600 posti). E non si ha conferma se gli ultimi 9mila fossero già compresi in tali calcoli.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia HP, licenzia per automatizzare
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  • Capisco che a molti dia fastidio, ma come ho scritto spesso su questi forum, il sistemista altro non è che l'operaio del settore informatico. E a maggiore automatizzazione, corrisponde minore necessità di operai.E' dai tempi della rivoluzione industriale che le cose vanno così, e nel lungo periodo ciò ha sempre significato un significativo aumento di benessere. Ergo bisogna studiare, laurearsi alla lunga paga, essere altamente specializzati prima o poi serve.

    Mi spiace ma spendere 2500 euro al mese (stipendio lordo e contributi) per "il ragazzo che installa windows e sistema i problemi dei pc aziendali" non ha più senso, le attività di help desk in futuro finiranno in europa dell'est, estremo oriente, ecc... e saranno gestite in remoto da "operai" a 400 euro al mese. Già adesso molte grandi aziende fanno così, anche i call center ormai li delocalizzano.

    In loco serviranno solo tecnici hardware, ovviamente esternalizzati.
    non+autenticato
  • Scusa ma e' chiaro dalle tue parole che non hai la minima idea di quello di cui stai parlando. Pensi che i sistemisti in HP siano assimilabili al ragazzotto di bottega o all'operaio ma ti assicuro che e' un errore mastodontico.
    Il 40/50% dei sistemisti in azienda sono laureati e praticamente tutti hanno un alto grado di specializzazione. Il concetto di smanettone che installa windows su un pc e' un concetto totalmente fuori luogo e lontanissimo dalla realtà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: the guest
    > Scusa ma e' chiaro dalle tue parole che non hai
    > la minima idea di quello di cui stai parlando.
    > Pensi che i sistemisti in HP siano assimilabili
    > al ragazzotto di bottega o all'operaio ma ti
    > assicuro che e' un errore
    > mastodontico.
    > Il 40/50% dei sistemisti in azienda sono laureati
    > e praticamente tutti hanno un alto grado di
    > specializzazione. Il concetto di smanettone che
    > installa windows su un pc e' un concetto
    > totalmente fuori luogo e lontanissimo dalla
    > realtà.


    Io di ingegneri che fanno i sistemisti proprio non ne ho mai incontrati, nessuno tra quelli che si sono laureati insieme a me fa il "sistemista".
    Semmai sono direttori IT, cioè figure dirigenziali, dopo aver fatto per anni gli sviluppatori.

    E se HP licenzia per via dell'automatizzazione (lo dice l'articolo), dubito che vada a sostituire gente altamente specializzata, i computer non sostituiscono gli ingegneri.

    Mi sa che quello che non sa di cosa parla sei tu. Annoiato
    non+autenticato
  • Ecco il tuo problema: ti sei laureato anni fa.
    Ora ci sono più laureati che posti dirigenziali o per sviluppatori. Fai tu la matematica...

    Se penso che il mio vicino di casa, che vende formaggi sardi ai mercati, riesce a tirar su fino a 5.000€ a giornata, mi chiedo perché mai ho investito così tanti soldi, tempo ed impegno in una laurea in ingegneria che vale carta igienica nel mercato del lavoro odierno.
  • Considera questi problemi:
    1) non ci sono i formaggi gratis mentre il software....

    2) nel software restano solo le applicazioni web (perchè il resto sta diventando gratis, pagato tramite donazioni) e quindi non si ha a che fare con il piccolo cliente ma con le grosse aziende che fanno le tariffe
    non+autenticato
  • > Considera questi problemi:
    > 1) non ci sono i formaggi gratis mentre il
    > software....

    L'esempio che si faceva, di solito, era con la birra gratis.
    Comunque, sì, il software è gratis. Una volta che l'hai scritto, farne milioni di copie non costa nulla.

    >
    > 2) nel software restano solo le applicazioni web

    Perchè mai?
    Le applicazioni web saranno "di moda", anche grazie alla pubblicità che hanno fatto del cloud computing, ma ci sono anche i programmi nativi.

    > (perchè il resto sta diventando gratis, pagato
    > tramite donazioni)

    A cosa ti riferisci?

    > e quindi non si ha a che fare
    > con il piccolo cliente ma con le grosse aziende
    > che fanno le
    > tariffe

    Ma cosa cambia se il cliente è piccolo o grosso? Se tu lavori per lui, ti fai pagare per il tuo lavoro. Non ti importa che sia grande o piccolo, basta che ti paghi.
  • Da quello che dici, sembra che sviluppare software non sia mai stato conveniente (in termini di soldi).

    Ma se è così, come farebbero ad esistere le aziende software?
    non+autenticato
  • Beata ignoranza...
    procediamo per punti:

    1. sono laureato in Ingegneria Informatica e faccio il sistemista. E ne conosco parecchi nella mia condizione.

    2. il sistemista non è quello che installa Windows sul PC, ma è colui che fa integrazione di sistemi. E' quello che progetta, implementa realizza e mantiene il sistema informativo. Il suo lavoro è quello di integrare "pezzi" diversi (siamo essi sistemi operativi o applicativi prodotti da fornitori diversi) in modo che dialoghino ed interagiscano tra loro. E questo è un lavoro difficilmente automatizzabile.

    Ciò che è automatizzabile è la bassa manovalanza... ma questo vale per la gestione di sistemi come per lo sviluppo software.

    Purtroppo in Italia viene spesso definito come sistemista il ragazzo di bottega che installa i programmi e rimuove i virus. Ma il lavoro di sistemista è ben altro...



    - Scritto da: The Real Gordon
    > - Scritto da: the guest
    > > Scusa ma e' chiaro dalle tue parole che non hai
    > > la minima idea di quello di cui stai parlando.
    > > Pensi che i sistemisti in HP siano assimilabili
    > > al ragazzotto di bottega o all'operaio ma ti
    > > assicuro che e' un errore
    > > mastodontico.
    > > Il 40/50% dei sistemisti in azienda sono
    > laureati
    > > e praticamente tutti hanno un alto grado di
    > > specializzazione. Il concetto di smanettone che
    > > installa windows su un pc e' un concetto
    > > totalmente fuori luogo e lontanissimo dalla
    > > realtà.
    >
    >
    > Io di ingegneri che fanno i sistemisti proprio
    > non ne ho mai incontrati, nessuno tra quelli che
    > si sono laureati insieme a me fa il
    > "sistemista".
    > Semmai sono direttori IT, cioè figure
    > dirigenziali, dopo aver fatto per anni gli
    > sviluppatori.
    >
    > E se HP licenzia per via dell'automatizzazione
    > (lo dice l'articolo), dubito che vada a
    > sostituire gente altamente specializzata, i
    > computer non sostituiscono gli
    > ingegneri.
    >
    > Mi sa che quello che non sa di cosa parla sei tu.
    >
    >Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Real Gordon

    >
    > Mi sa che quello che non sa di cosa parla sei tu.
    >
    >Annoiato

    Be' mi viene da ridere su questa affermazione visto che io lavoro proprio in quella azienda... A bocca aperta
    non+autenticato
  • Se lavori qui allora sai benissimo che non siamo troppo lontani dalla realtà. Il sogno di tutti i digerenti è portare tutto a Bratislava Sorride
  • > Ergo bisogna studiare, laurearsi alla
    > lunga paga, essere altamente specializzati prima
    > o poi serve.

    ...infatti com dimostra Telecom che questo mese ha esternalizzato tutto l'IT: 2200 persone i più ingegneri/laureati...e ora passa alla fase 2: efficientamento!
    non+autenticato