Morto il padre del database relazionale

A 79 anni è scomparso Edgar Frank Codd, ricercatore IBM considerato il padre dei moderni database, avendo realizzato il modello relazionale. Nel 1978 il primo prodotto basato sulle sue teorie

Roma - Si è spento nei giorni scorsi nella propria casa in Florida, in seguito ad un attacco cardiaco, Edgar Frank Codd: la sua scomparsa viene commentata in queste ore dalla comunità IT per il ruolo assunto dalle sue teorie informatiche.

Sebbene a Edgar Codd siano attribuiti numerosi contributi nello sviluppo dell'informatica nei decenni in cui ha servito come ricercatore nei laboratori IBM, il suo massimo apporto è senza dubbio quello del modello relazionale, l'essenza dei moderni database.

A segnare quello che sarebbe stato lo sviluppo dei database fu in origine il suo lavoro "A Relational Model of Data for Large Shared Data Banks" pubblicato nel 1970 e oggi disponibile in rete a questo indirizzo.
CoddIl lavoro di Codd si fondava sull'idea che per funzionare a dovere un database dovesse basarsi su tabelle separate, che potessero poi essere utilizzate contestualmente, paragonate, affiancate e manipolate con la massima flessibilità possibile. Un passo avanti notevolissimo rispetto agli applicativi precedenti.

Codd, insignito del Turing Award nel 1981, nel 1978 vide le proprie idee trasformarsi in prodotti tanto della IBM quanto della nascente Oracle di Larry Ellison che proprio sfruttando quei principi lanciò la sua azienda, oggi leader del settore.
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24 Commenti alla Notizia Morto il padre del database relazionale
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  • Io ho visto nella azienda dove lavoro
    gestire   la   contabilita'   di   tutta
    l'azienda (parliamo di quasi un migliaio
    di   dipendenti)   utilizzando   ASP   e
    sottostante c'e' un accrocchio pauroso
    che gira su   sql server, con   dati
    importati / esportati periodicamente da
    Lotus Notes, con ridondanze da paura,
    senza integrita' referenziale (nel senso
    che le foreing key ci stanno, ma il db
    non vincola una ceppa) e basato sul
    fatto che i dati vengono periodicamente
    "macinati" da un insieme di tabelle ad
    un altro;

    hanno     utilizzato     un    approccio
    "datawarehouse" per un db che invece
    deve contenere i dati contabili "tanto
    se il codice e' fatto bene non c'e'
    possibilita' di inconsistenza dei dati".

    In un altro progetto (jsp + EJB +
    Oracle) NESSUNO, dal capoprogetto al DBA
    all'ultimo dei programmatori e' in grado
    di spiegare per quale motivo la data
    venga memorizzata con una stringa di 8
    caratteri anziche' col tipo primitivo di
    Oracle.

    Quando vedo queste cose penso che Codd
    sia morto invano.

    byez
    Pino Silvestre
  • Non entro in merito alla vanita' della sua morte (anche se secondo la tua tesi sarebbe piu' opportuno dire che e' vissuto invano).

    Ti posso pero' assicurare che le schifezze da te citate non sono un caso isolato, e' che anzi e' la norma che regna sovrana.

    Certe volte per ignoranza, certe volte perche' "basta fare in fretta".

    Per 4 settimane sembra andare tutto.

    Burp
    non+autenticato
  • Un sincero ringraziamento allo scienziato per la geniale intuizione avuta e per la sua straordinaria implementazione teorica senza la quale oggi, probabilmente, sarei costretto a svolgere un lavoro diverso, magari meno gratificante.
    ----
    Silvano Esposito
    non+autenticato
  • Un sincero ringraziamento allo scienziato per la geniale intuizione avuta e per la sua straordinaria implementazione teorica senza la quale oggi, probabilmente, sarei costretto ad andare a piedi.
    non+autenticato
  • Queste persone che hanno inventato il nostro mondo, che hanno creato quello che per noi e' normale e logico quando non esisteva nulla, stanno morendo...
    Mi dispiace molto.
    Sta cambiando il mondo, tutto e' diventato soldi, business, pirati, e loro ci lasciano senza che si renda merito a queste persone di aver cambiato il mondo.

    Serve poco il coccodrillo su PI.
    Tra 200 anni si studieranno (forse) a scuola come noi studiamo i grandi matematici e le loro teorie.
    Forse era carino, x una volta nella storia, riconoscere con piu enfasi e molti piu soldi (che altri hanno guadagnato a apalate) lo status di "pietra miliare".

    A me farebbe piacere...
    non+autenticato
  • mammamia....
    bisogna che smetto di scrivere dopo il film...
    Scusate, mi e' presa "spessa" ed e' venuta fuori una schifezza...
    non+autenticato

  • > Serve poco il coccodrillo su PI.

    già.
    però puoi fare qualcosa perchè il tuo OGGI diventi lo IERI "memorabile" del DOMANI dei tuoi figli o dei figli di qualcuno

    > Tra 200 anni si studieranno (forse) a scuola
    > come noi studiamo i grandi matematici e le
    > loro teorie.
    > Forse era carino, x una volta nella storia,
    > riconoscere con piu enfasi e molti piu soldi

    non sai se lui ne ha guadagnati

    > (che altri hanno guadagnato a apalate) lo
    > status di "pietra miliare".
    >
    > A me farebbe piacere...

    anche a me
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >   Stanno morendo i primi....
    >


    ..non gli voglio augurare male (lungi da me l'idea, poverino...) ...pero'... quando e' che vedremo andar in pensione il signor Paperon de Paperoni, proprietario di M$ ?

    quand'e' che lascera' fare il suo mestiere a qualcuno meno attaccato al soldo e un po' piu' alla QUALITA' DEL PRODOTTO DA VENDERE ??????????????
    non+autenticato
  • Un grande innovatore.
    Tornano alla mente gli ultimi anni 80, con le battaglie furiose per introdurre in azienda il 'suo' modello relazionale.
    Allora imperavano i database gerarchici (IMS) o a liste invertite (Adabas), per non parlare dei file Vsam, ed il concetto di relazionale era considerato troppo avanzato per usarlo in produzione.
    Mitica la versione 2 del DB2 che finalmente sfondò.
    Comunque Codd fu sempre critico verso i db relazionali commerciali, che accusava di non implementare del tutto la sua teoria, a cominciare dal concetto di 'dominio'.

    un grande uomo, indubbiamente.
    non+autenticato
  • > Comunque Codd fu sempre critico verso i db
    > relazionali commerciali, che accusava di non
    > implementare del tutto la sua teoria, a
    > cominciare dal concetto di 'dominio'.

    Il vero critico non è stato tanto Codd,
    quanto Date che continua nella sua
    battaglia per far si che venga implementato
    un type system degno di tale nome.

    Date, tra l'altro, è stato un grande critico
    di alcune introduzioni fatte da Codd alla
    teoria (ad esempio gli i-mark e gli a-mark
    che hanno dato origine alla metifica
    logica a 3 valori adottata da SQL).

    > un grande uomo, indubbiamente.

    Concordo.
    4751
  • > battaglia per far si che venga implementato
    > un type system degno di tale nome.

    dai, dateci qualche riferimento in più ... fateci un po' di lezione... a me interessa! :-/
    almeno impariamo qualcosa.
    per favore!!


    > Date, tra l'altro, è stato un grande critico
    > di alcune introduzioni fatte da Codd alla
    > teoria (ad esempio gli i-mark e gli a-mark

    spiegaci!!

    > che hanno dato origine alla metifica

    mefitica, credo.

    > logica a 3 valori adottata da SQL).

    spiegaci cosa intendi
    sicuramente sono le basi ... però spiegaci Sorride

    erudiscicicicicicicic
    non+autenticato
  • > dai, dateci qualche riferimento in più ...

    Di scritti di Date (e ci aggiungo Fabian Pascal) sono piene Internet e le librerie. Google è tuo amico.
    Fatti anche un giro su dbdebunk.com.

    > > logica a 3 valori adottata da SQL).
    >
    > spiegaci cosa intendi

    forse questi signori (www.alphora.com) cominciano a respirare aria nuova (vecchia).
    non+autenticato
  • > forse questi signori (www.alphora.com)
    > cominciano a respirare aria nuova (vecchia).

    Sulla carta sembra veramente una tecnologia
    che vale la pena implementare.

    Mi piacerebbe sapere poi come si comporta
    realmente sul campo, sopratutto con volumi
    consistenti (sia in termini di dati che in termini
    di transazioni).
    4751
  • > > battaglia per far si che venga implementato
    > > un type system degno di tale nome.
    >
    > dai, dateci qualche riferimento in più ...
    > fateci un po' di lezione... a me interessa!
    > :-/
    > almeno impariamo qualcosa.
    > per favore!!

    Il sito di riferimento è quello che ti hanno
    già segnalato nell'altro post:

    http://www.dbdebunk.com

    Il problema è che Date e Pascal sono
    piuttosto "avari" per quanto riguarda
    i contenuti sul sito, cercano ovviamente
    di vendere i libri che hanno scritto

    Date ha "limato" la parte teorica svariate
    volte durante gli anni, il problema è stato
    affrontato in alcuni articoli delle sue
    famose raccolte: "Database Writings"
    (sono dei libri), nella settima edizione
    del libro "Database Systems" il problema
    è evidenziato piuttosto bene ma tutta
    la ricerca è culminata nel libro
    "The Third Manifesto".

    Alcuni articoli di Date, ed alcune lettere
    critiche indirizzate a Codd, sono disponibili
    nella libreria, e nell'antologia dei database,
    del SIGMOD

    http://www.acm.org/sigmod

    L'abbonamento al SIGMOD costa
    20$ all'anno ed ogni 4 mesi ti arriva
    una collezione cartacea di articoli su
    argomenti oggetto di ricerca.

    Se sei abbonato i 2 DVD con l'antologia
    dei database costa altri 20$.

    Un prezzo onesto, direi, per avere gli articoli
    più importanti pubblicati dal '70 (circa) ad
    oggi.

    > > Date, tra l'altro, è stato un grande critico
    > > di alcune introduzioni fatte da Codd alla
    > > teoria (ad esempio gli i-mark e gli a-mark
    >
    > spiegaci!!

    L'articolo è il seguente:
    http://www.informatik.uni-trier.de/~ley/db/journal...

    Purtroppo online non è disponbile, quindi
    quelli sono solo i riferimenti per chi ha
    l'antologia.

    In due parole, quindi molto informalmente,
    Codd ha pubblicato un articolo dove ha
    proposto l'introduzione di due "marcatori":
    uno per le informazioni "applicabili" ma
    mancanti (a-mark) ed uno per le informazioni
    non "applicabili" (i-mark).

    L'adozione di questi marcati ha dato origine
    ad una logica a 4 valori (vero, falso, mancante,
    non-applicabile) con tutti le problematiche
    connesse.

    Date però, in una serie di articoli, ha fatto
    notare che la realtà è ben più complessa e
    ci sarebbero dozzine di ipotetici marcatori
    da considerare.

    Marcatori che, essendo quasi sempre legati al
    tipo dato, potrebbero essere direttamente
    specificati in un type system come quello che
    propone nel "Third Manifesto" senza alterare
    la logica a 2 valori.

    > > che hanno dato origine alla metifica
    >
    > mefitica, credo.
    >
    > > logica a 3 valori adottata da SQL).
    >
    > spiegaci cosa intendi
    > sicuramente sono le basi ... però spiegaci

    Il comitato per la definizione dello standard
    SQL ha deciso di fornire un solo marcatore,
    il NULL, perché in realtà il problema delle
    informazioni "non applicabili" può essere
    risolto con le generalizzazioni (entità padre/figlie).

    Tra l'altro senza fornire alcun supporto nel
    linguaggio per una definizione pratica di
    tali entità.

    Eliminando dunque l'i-mark, rimane una logica
    a 3 valori: vero, falso e unknown.

    4751

  • non si chiamava Tedd ma Edgar
    altre inesattezze del link che hai segnalato a seguire A bocca storta
    non+autenticato
  • > non si chiamava Tedd ma Edgar

    Veramente anche se il nome era Edgar Frank
    Codd era megli conosciuto come "Ted" Codd
    (con una d sola).

    > altre inesattezze del link che hai segnalato
    > a seguire A bocca storta
    4751

  • - Scritto da: cico
    > > Comunque Codd fu sempre critico verso i db
    > > relazionali commerciali, che accusava di
    > non
    > > implementare del tutto la sua teoria, a
    > > cominciare dal concetto di 'dominio'.
    >
    > Il vero critico non è stato tanto Codd,
    > quanto Date che continua nella sua
    > battaglia per far si che venga implementato
    > un type system degno di tale nome.

    Date è da una decina di anni che si è dato alla
    coltivazione delle vigne in California Sorride

    Ci ho pure la foto (pubblicata su DBMS magazine
    qualche annetto fa).

    non+autenticato
  • > Date è da una decina di anni che si è dato
    > alla
    > coltivazione delle vigne in California Sorride

    Coltiverà pure le vigne, ma questo non gli
    ha impedito di sfornare la settima edizione
    di "Database Systems", il "Third Manifesto"
    e l'ultimo "Temporal Data and the Relational
    Model"
    4751