Mauro Vecchio

USA, nel 2015 la platea sarÓ online

Il 70 per cento degli statunitensi connessi ha guardato un video su Internet. Cresce la condivisione social e in cinque anni tutto il paese rivolgerÓ lo sguardo a YouTube e Vimeo

Roma - Una crescita inesorabile, guidata innanzitutto da un accesso sempre più su larga scala a connessioni ad alta velocità. Per non dimenticare poi la vasta popolarità di cui attualmente godono social media e piattaforme di video sharing come YouTube e Vimeo. Fattori chiave dello sviluppo della Rete, fotografati dalle recenti statistiche di una ricerca intitolata lo stato del video online.

Quasi il 70 per cento degli utenti adulti statunitensi ha dichiarato di aver guardato o scaricato un filmato dalla rete, almeno stando al Pew Research Center's Internet & American Life Project.

Si tratta di percentuali alimentate certo dall'esplosione dei social network come Facebook e MySpace, su cui il 52 per cento del campione selezionato ha dichiarato di aver condiviso almeno un filmato. Più in generale, è aumentata la quota di utenti che hanno iniziato a caricare con una certa costanza filmati su piattaforme come YouTube, precisamente dall'8 per cento del 2007 al 14 per cento di oggi.
In cima alle classifiche di preferenza degli adulti statunitensi si sono piazzati i filmati d'intrattenimento, nello specifico relativi al genere della commedia. Anche qui, una cifra percentuale alta - 50 per cento - che ha battuto quella relativa alla visione di notizie online, assestatasi intorno al 43 per cento.

Si tratta dunque di un ritmo di crescita significativo, che potrebbe portare l'intera popolazione statunitense connessa a guardare video online entro l'anno 2015.

Ma il vero protagonista di questo sviluppo sarà il video su Internet stesso, che secondo un'altra ricerca dovrebbe costituire entro il 2014 il 90 per cento circa di tutto il traffico della Rete. Traffico sicuramente alimentato da contenuti da fruire in forma gratuita, dato che soltanto il 7 per cento del campione scelto da Pew Internet ha dichiarato di aver scaricato a pagamento un filmato video. Una crescita di soli 4 punti percentuali in tre anni.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
2 Commenti alla Notizia USA, nel 2015 la platea sarÓ online
Ordina