Alfonso Maruccia

Olanda, Usenet chiusa per copyright

Un noto servizio di indexing di contenuti su Usenet perde la causa intenta da uno studio cinematografico. La colpa? Aver permesso ai suoi utenti di discutere dei file disponibili su Usenet. Senza link

Roma - La semplice indicazione di un server Usenet equivale alla "messa in condivisione" di contenuti protetti dal diritto d'autore, e pertanto si tratta di un "crimine" che va sanzionato allo stesso modo. La discussa decisione è stata presa da un giudice olandese in merito al caso che vede contrapposti il servizio di "indexing" FTD e lo studio cinematografico Eyeworks, con quest'ultimo intenzionato a impedire la circolazione sui circuiti "pirata" del film "A Woman Goes To The Doctor".

Su FTD non si scambiano link né inviti diretti al download di sorta, ma gli utenti sono soliti riportare la posizione all'interno del network Usenet di un particolare contenuto pronto per il download. Niente collegamenti diretti, ma per il giudice non basta: quel che conta è "se il comportamento di FTD permetta ai suoi utenti di scaricare file protetti dal copyright" in maniera facile e indolore, e tale facilitazione "rende tali file disponibili al pubblico" come un .torrent qualsiasi.

Già a maggio scorso FTD era capitolata di fronte alla decisione del giudice, con tanto di ingiunzione tesa a impedire la localizzazione della pellicola prodotta da Eyeworks, e ora arriva la decisione finale che risulta altrettanto negativa per FTD, Usenet e i suoi utenti olandesi.
"Sono sconcertato dal ragionamento fatto dalla corte", ha dichiarato il legale di FTD Arnoud Engelfriet, richiamando casi precedenti di processi al P2P in cui si era stabilito che i link non corrispondono a una "distribuzione" diretta. "FTD fa ancora meno di quanto fanno Mininova o Pirate Bay - ha continuato Engelfriet - ma stando a quanto sostiene la corte il mio cliente è più colpevole di quanto lo siano questi servizi".

Per il giudice FTD si è comportato più come il già precedentemente affossato Newzbin che come Mininova, e la "promozione alla pirateria" individuata nelle modalità di fruizione del servizio viene sottolineata anche da BREIN che ha ancora un contenzioso aperto con FTD. L'organizzazione olandese delle major spera a questo punto di avere gioco facile nel far condannare FTD anche nel suo caso.

Alfonso Maruccia
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13 Commenti alla Notizia Olanda, Usenet chiusa per copyright
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  • Credo sia ora che le majors rivedano il concetto di copiright e che gli utenti si ribellino. Uno sciopero totale anche solo di un mese agli acquisti multimediali da parte di tutti li farebbe tornare a più miti consigliFan Linux
  • - Scritto da: ilcumo
    > Credo sia ora che le majors rivedano il concetto
    > di copiright e che gli utenti si ribellino. Uno
    > sciopero totale anche solo di un mese agli
    > acquisti multimediali da parte di tutti li
    > farebbe tornare a più miti
    > consigliFan Linux

    Anche la pirateria totale.
    non+autenticato
  • Rick Falkvinge, leader del Partito Pirata svedese, e altri, hanno portato le prove concernenti la corruzione del giudice, che è socio in affari con l'avvocato dell'accusa nella causa contro FTD, in una ditta il cui business è insegnare ai clienti come combattere le presunte violazioni del copyright tramite cause legali.

    http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=6322
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo
    > Rick Falkvinge, leader del Partito Pirata
    > svedese, e altri, hanno portato le prove
    > concernenti la corruzione del giudice, che è
    > socio in affari con l'avvocato dell'accusa nella
    > causa contro FTD, in una ditta il cui business è
    > insegnare ai clienti come combattere le presunte
    > violazioni del copyright tramite cause
    > legali.

    La protezione del copyright è ormai diventata un pretesto per impedire di fatto la libertà di espressione, a sostegno di grandi interessi corporativi. Ma questa storia finirà.
    non+autenticato
  • > La protezione del copyright è ormai diventata un
    > pretesto per impedire di fatto la libertà di
    > espressione, a sostegno di grandi interessi
    > corporativi. Ma questa storia
    > finirà.

    Dici che finirà presto?
    Me lo auguro, ma realisticamente parlando ho invece paura che prima di morire o cambiare radicalmente modello di business, le major con la complicità politica e giudiziaria (ormai hanno capito che per ottenere qualsiasi cosa a loro favore devono corrompere quei poteri dall'interno e hanno montagne di soldi per farlo) creeranno enormi danni alla libertà di espressione e ad internet così oggi come la conosciamo.
    Le sentenze fuori di ogni logica come questa ed altre simili ci mostrano chiaramente come questo cancro sia già ingenerato.
    Se poi dovessero anche rendersi conto che, almeno nell'immediato, questa strategia funziona, beh prepariamoci a tempi duri...
    non+autenticato
  • Questo è molto interessante:
    La dichiarazione scritta del Parlamento Europeo contro ACTA
    http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=6227

    è tempo di rompere di nuovo le scatole agli europarlamentari.
    non+autenticato
  • Se devo scegliere tra la produzione di nuovi film, e la libertà su internet, non ho dubbi: i cinematografari possono iniziare a cercarsi un altro lavoro.
    non+autenticato
  • i cinematografici li possiamo anche lasciar stare, i loro soldi se li fanno anche con la piarateria....   dovrebbero trovarsi un nuovo lavoro questi giudici invece....

    se, un giorno un giudice dira' che il p2p e' lecito , o che scaricare un film non e' un crimine,.... non credo che per ripicca i cinematografici smetteranno di fare film, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: jiraya
    > i cinematografici li possiamo anche lasciar
    > stare, i loro soldi se li fanno anche con la
    > piarateria
    ....

    Occhio a non confondere chi vuole liberamente condividere e mostrare/fare ascoltare qualcosa agli altri e chi invece vuole fare soldi approfittando del lavoro altrui.
    non+autenticato
  • > Occhio a non confondere chi vuole liberamente
    > condividere e mostrare/fare ascoltare qualcosa
    > agli altri e chi invece vuole fare soldi
    > approfittando del lavoro
    > altrui.
    Già!!! Usenet era un servizio a pagamento. Guadagnava sfruttando il lavoro altrui, ben gli sta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > > Occhio a non confondere chi vuole liberamente
    > > condividere e mostrare/fare ascoltare qualcosa
    > > agli altri e chi invece vuole fare soldi
    > > approfittando del lavoro
    > > altrui.
    > Già!!! Usenet era un servizio a pagamento.
    > Guadagnava sfruttando il lavoro altrui, ben gli
    > sta...

    Usenet a pagamento? Ma sei fuori di melone, tu!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Andrea
    > > > Occhio a non confondere chi vuole liberamente
    > > > condividere e mostrare/fare ascoltare qualcosa
    > > > agli altri e chi invece vuole fare soldi
    > > > approfittando del lavoro
    > > > altrui.
    > > Già!!! Usenet era un servizio a pagamento.
    > > Guadagnava sfruttando il lavoro altrui, ben gli
    > > sta...
    >
    > Usenet a pagamento? Ma sei fuori di melone, tu!

    Il sarcasmo, questa disciplina.

    --
    GT
  • Datemi tutti i link a contenuti illeciti, tutti.

    Davo a spiattellarli tutti ( ad alta voce ) a Montecitorio.

    P.S. Supplico il moderatore di non cancellare questo messaggio di libertà.