Mauro Vecchio

USA, linko dunque diffamo

Per una corte texana basta un collegamento per commettere un atto di diffamazione. Dal momento che metterebbe ben in evidenza il contenuto diffamatorio. Allo stesso modo di una pubblicazione su carta o su web

Roma - Si tratta di una sentenza che ha messo in allarme gli attivisti della Rete, da quelli di Electronic Frontier Foundation (EFF) sino alla Reporters Committee For Freedom Of The Press (RCFP). Una corte texana ha stabilito che il semplice invio via posta elettronica di un link possa bastare come prova evidente di diffamazione.

Al centro della bufera si era ritrovato il cittadino statunitense William Perry, precedentemente socio in affari di un sindaco texano di nome David Wallace. Una relazione professionale gestita male e finita peggio, precisamente con un'inchiesta su una probabile bancarotta fraudolenta a carico di Perry.

Ma l'allarme di EFF e RCFP non è certo scattato su questo punto delle indagini. Bensì su una decisione del giudice texano relativa all'invio da parte di William Perry di un particolare messaggio di posta elettronica. Contenente un link all'articolo di un blog a stelle e strisce, che collegava il sindaco Wallace a trame piuttosto oscure.
Nel dettaglio, Wallace avrebbe avuto contatti stretti con il figlio dell'ex-lady di ferro britannica Margaret Thatcher, in vista di un piano strategico per scalzare le attuali autorità della Guinea Equatoriale. Una storia completamente fasulla, almeno secondo il sindaco a stelle e strisce.

Wallace aveva quindi denunciato Perry per diffamazione, ottenendo adesso la decisione a lui favorevole del giudice. Secondo la corte, la presenza di un link sarebbe sufficiente per stabilire l'evidenza di un contenuto diffamatorio, soprattutto perché lo metterebbe ben in mostra nei confronti di terze parti.

In pratica, un link avrebbe il medesimo valore di una pubblicazione, cartacea o online. Una sentenza diametralmente opposta a quella di una corte californiana, che aveva assolto una donna dal reato di diffamazione, in quanto le parole pubblicate sul suo sito non erano sue ma prese in prestito. Ma quella texana è anche una decisione molto simile a quella emessa in Canada, dove la Corte Suprema aveva ordinato ai giornalisti di fare molta attenzione con i collegamenti ipertestuali.

Mauro Vecchio
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13 Commenti alla Notizia USA, linko dunque diffamo
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  • In Italia siamo molto più avanti: se gridi "AL LADRO" mentre questo scappa, dopo averti rubato il portafogli, quest'ultimo può querelarti per diffamazione.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > In Italia siamo molto più avanti: se gridi "AL
    > LADRO" mentre questo scappa, dopo averti rubato
    > il portafogli, quest'ultimo può querelarti per
    > diffamazione.
    infatti, è innocente fino al termine di tutti i gradi di processo, meglio sparargli
    non+autenticato
  • ed è giusto così! prova te ad immaginarti nella sua situazione... tutti hanno diritto ad un regolare e giusto processo, nessuno escluso.
    non+autenticato
  • beh, che centra scusa? allora perché uno commette un reato, rispondiamo commettendone altri a nostra volta?(tipo la diffamazione, ecc.)
    ti ha rubato il portafogli? bene, sporgi regolare denuncia a chi di dovere. mettersi a gridare "al ladro", o altri coloriti epiteti mentre questo scappa, sperando che qualcuno lo placchi per fermalo, mi sembra quantomeno sciocco e inutile. La legge è uguale per tutti (almeno in teoria), e se ti presti a facili querele come quella di diffamazione, nessuno può farci niente.
    non+autenticato
  • ne riparliamo quando il portafoglio lo rubano a te
  • semplice, con molta calma compio le seguenti operazioni:

    1. prendo il cellulare e chiamo la banca e faccio immediatamente "bloccare" la/le carta/e che possiedo. (povero 'ladro', la carta che mi appena preso non gli servirà a niente, lo compatisco). --in caso mi abbia rubato/rotto anche il cell, cercherò il tel. pubblico più vicino, o chiederò ad un passante di prestarmi un attimo il cell.

    2. se non sono presenti ufficiali nella zona del misfatto a cui possa rivolgermi per un tempestivo intervento, chiamo subito le autorità e denuncio l'accaduto.

    3. mi reco immediatamente (o il prima possibile) a sporgere regolare denuncia alle autorità, includendo il furto di tutti i miei documenti (carta d'identità, patente, ecc.)

    4. solitamente non tengo mai grosse cifre in contanti nel portafogli (per ovvi motivi di sicurezza), normalmente massimo 50euro o se proprio voglio strafare 100. Quindi, il malcapitato di turno non mi ha rubato poi molto... anche se, come da perfetta tradizione italiana, non dovessi più recuperare quei soldi, non sarebbe poi un così grosso danno... non diventerò certo povero per 50euro in meno.

    ecco, con molta calma e tranquillità questo è quello che farei. E che chiunque in un paese civile dovrebbe fare. Senza bisogno di sbraitare "al ladro, al ladro!" che tanto, se non ci sono pubblici ufficiali nelle vicinanze, praticamente nessun passante correrà in tuo soccorso, quindi...è solo uno spreco di tempo e di fiato. imho
    non+autenticato
  • ne riparliamo quando dovrai affrontare interminabili code e ritardi burocratici fra denuncia della perdita di tutti i tuoi documenti, con i carabinieri che ti chiedono i numeri dei tuoi documenti rubati, file nei vari uffici pubblicim telefonate di sollecito per riavere le copie dei tuoi documenti, file in banca per riavere il tuo bancomat, attese allo sportello della posta per poter ritirare l'assicurata con dentro la tua nuova carta di credito (dopo aver aspettato con ansia di ricevere l'avviso a casa di ricevimento raccomandata) la perdita di giorni di lavoro per poter svolgere le tue pratiche durante gli orari d'ufficio.............................eccececcecceccecceccecc...
    Auguri ed in bocca al lupo. spero che tu possa provare a tutti noi quanto rimarrai freddo, civile ed educato in tutto questo!
  • lo so benissimo che fare tutta quella "trafila" è una rottura di scatole. Ma ahimè, altra soluzione non ci sta... Triste o così o nisba... la procedura e la burocrazia quelle sono... A bocca storta

    comunque, io sono dell'idea che bisogna cercare di mantenere la calma in qualsiasi situazione... farsi prendere dalla rabbia o dal panico non serve a niente; se non a peggiorare una situazione già critica. Deluso
    non+autenticato
  • LOL
    mo non posso più nemmeno gridare ladro, ad una persona colta sul fatto a rubare...
    non+autenticato
  • Mi querela se lo chiamo ladro???! Se mi frega il portafoglio altro che chiamarlo ladro gli tiro un calcio in mezzo ai coglioni che gli faccio una frittata.
  • infatti, sbraitare è inutile, come disse il saggio: "prima lo picchi, poi gli chiedi <<perché?>>"Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Il saggio indica la luna...
    ...e questi tagliano il dito!

    A questo punto aboliamo pure le testimonianze in tribunale, oppure semplicemente condanniamo chi riferisce.