Router Cisco? Router spioni

L'azienda sta lavorando sulla lawful interception, che consentirà ai provider di intercettare più facilmente le comunicazioni dei propri utenti da passare alle forze dell'ordine

Roma - Router capaci di selezionare rapidamente solo le comunicazioni internet di un certo utente. Questo, in sintesi, l'obiettivo di un progetto su cui sta lavorando il colosso del networking Cisco Systems, che intende dare ai provider un più facile strumento di intercettazione, da utilizzare per consegnare informazioni e dati sul traffico internet alle forze dell'ordine.

L'idea non è nuova, è quella della cosiddetta "lawful interception", cioè di tecnologie dell'hardware Cisco che si occupa del traffico di rete capaci di impedire che le operazioni di intercettazione siano portate alla luce. Allo stesso tempo questi sistemi impedirebbero, nella visione di Cisco, che forze dell'ordine operanti su un certo soggetto vengano a conoscenza di intercettazioni operate da altre agenzie sullo stesso soggetto. Non solo: se un provider proteggesse con sistemi di cifratura le comunicazioni dei propri utenti potrà ora essere in grado più facilmente di fornire il tutto in forma decifrata alle autorità.

Come si legge in un articolo-intervista pubblicato da Cnet, Cisco sta predisponendo queste tecnologie sostenendo che sono i propri clienti a chiedere all'azienda di facilitare il loro compito. Sempre più spesso, infatti, ai provider viene chiesto dalle forze dell'ordine di rilasciare informazioni sul traffico internet dei propri utenti, un lavoro che ora potrebbe essere semplificato di molto. Della cosa si dibatte anche su Slashdot.
Secondo Cisco, il sistema non solo consente di individuare più specificamente il traffico di interesse ma anche impedisce che alle forze dell'ordine arrivino informazioni su altri utenti non richieste espressamente. Oggi come oggi, infatti, il provider fornisce log che vengono poi analizzati nel dettaglio dalle autorità di polizia, che devono scremarli per individuare l'informazione di interesse. Come a dire, cioè, che il controllo più specifico del singolo utente si traduce in una qualche forma di garanzia per gli altri.

Chi si sente più sicuro alzi il mouse.
TAG: cybercops
8 Commenti alla Notizia Router Cisco? Router spioni
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  • Saranno ancora consentiti?

    Terribile, sono spesso andato in biblioteca e ho letto tante riviste invece di comprarle, e preso in prestito (e letto) tanti libri che se avessi dovuto comprare non sarebbe bastato lo stipendio del compianto Agnelli.

    Molte biblioteche prestano videocassette, CD e DVD.

    Quegli avidi maiali faranno qualcosa anche per impedire questa terribile ignonimia di voler accedere alla cultura senza vendere la mamma?

    non+autenticato
  • credo tu abbia sbagliato thread
    non+autenticato
  • ma nessuno si scandalizza per questa merda?

    ma quali, CHI sono i clienti che sono felici di facilitare un lavoro di intercettazione????????


    che gran schifo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma nessuno si scandalizza per questa merda?
    >
    > ma quali, CHI sono i clienti che sono felici
    > di facilitare un lavoro di
    > intercettazione????????

    Il payload nascosto dentro TCP/IP è previsto by-design.


    non+autenticato
  • > ma nessuno si scandalizza per questa merda?
    >
    > ma quali, CHI sono i clienti che sono felici
    > di facilitare un lavoro di
    > intercettazione????????

    Guarda che condizione NECESSARIA PER LEGGE per poter fare il provider/carrier di TLC/fonia è quella di mettere in piedi un sistema di intercettazione da mettere a disposizione dell' autorità giudiziaria, la quale lo utilizza non per spiare "a tappeto" ma solo i soggetti indicati dalla magistratura in quanto oggetto di indagine su reati (di solito gravi, come terrorismo ed associazione a delinquere).

    La pena per non metterlo a disposizione è la revoca della licenza (ovvero la chiusura dell'azienda).

    Quindi no, non mi scandalizzo affatto: è giusto che i mezzi di comunicazione siano controllabili alla bisogna.
    Se sei a posto con la legge, non hai niente da temere.

    Ciao!
    non+autenticato
  • si ma chi ti dice che la legge sia giusta?

    ti devo ricordare "il grande fratello"?


    ricordati che siamo in uno stato di polizia...
    non+autenticato

  • > Quindi no, non mi scandalizzo affatto: è
    > giusto che i mezzi di comunicazione siano
    > controllabili alla bisogna.
    > Se sei a posto con la legge, non hai niente
    > da temere.

    Questa affermazione è molto opinabile... posso consigliarti un testo da leggere?? Why do you need PGP, scritto da Phil Zimmermann.... abbastanza illuminante...

    Lo potete trovare qui: http://www.pgpi.org/doc/whypgp/

    Fabio D.
    non+autenticato
  • While the interconnections required by Bernstein's proposed architecture add a non-trivial level of complexity, as Bruce Schneier correctly pointed out in his latest CRYPTOGRAM newsletter, a 1024-bit RSA factoring device can likely be built using only commercially available technology for a price range of several hundred million dollars to about 1 billion dollars. Costs may well drop lower if one has the use of a chip fab. It is a matter of public record that the NSA as well as the Chinese, Russian, French, and many other intelligence agencies all operate their own fabs.
    non+autenticato