Claudio Tamburrino

Twitter fa i suoi calcoli. E la spesa

Acquistata la società di analisi Smallthought Systems. Collaborava da 12 mesi col tecnofringuello. Come Google insegna, l'analisi dei contenuti è il primo passo verso il successo

Roma - Twitter ha annunciato l'acquisto di Smallthought Systems, società di analisi con cui collaborava già da un anno.

Il particolare, il servizio di analisi utilizzato da Twitter e sviluppato dall'acquisita si chiama Trendly, e permette di seguire i cambiamenti in tempo reale di trend e tendenze, analizzando i dati raccolti da Google Analytics.

I termini finanziari dell'accordo non sono stati divulgati, ma i quattro fondatori della società con base a Vancouver si uniranno allo staff di Twitter: l'acquisizione dimostra l'accresciuta importanza dell'analisi dei dati per il servizio di microblogging che arriva a dover gestire milioni di messaggi al giorno (oltre 65 milioni di tweet ogni giorno da oltre 190 milioni di utenti). Con lo stesso scopo di tracciamento era stato recentemente annunciato il servizio di casa di accorciamento URL, che servirebbe al tecnofringuello a migliorare la sicurezza e diminuire lo spam, e al contempo seguire i link e i messaggi inviati.
L'obiettivo è quello di seguire gli utenti e i cinguettii cercando di mantenere il trend di crescita finora avuto, offrendo prodotti nuovi e strumenti per i futuri partner di Twitter. Ovvero individuare nuove forme di monetizzazione dei contenuti fin qui poco sfruttati. Il tecnofringuello si avvia così a definire il proprio business: la nuova operazione di aggiunge all'esordio nei mesi scorsi di servizi di advertising per cercare di valorizzare il flusso di utenti e messaggi quotidianamente ospitati, nonché all'acquisto di Mixer Labs, azienda specializzata in servizi di geolocalizzazione, e Tweetie, uno dei più popolari clienti per Twitter.

E sapere cosa passa sul proprio servizio di microblogging, e come, quali advertisng hanno successo o quali argomenti interessano, è un altro tassello per cercare di rendere il successo di pubblico un business remunerativo.

Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia Twitter fa i suoi calcoli. E la spesa
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  • Brutto. Nessun commento su notizie riguardo twitter che è considerato (e lo è) uno strumento molto potente, per la diffusione dei contenuti.
    Come al solito l'italiano medio è attratto solo da facebook, ovvero il social piu diffuso e trendy.
    Male.
    E' un segno di cultura IT senza nessuna apertura mentale.
    Personalmente uso twitter, ma i miei interlocutori sono tutti in lingua inglese, italiani non se ne vedono.
    Eppure il fenomeno twitter è di massa.
    Italiani, Italiani... ehhhh troppo sempliciotti per capire un qualcosa di diverso e che va al di la del solito facebook populista.

    Peccato (per voi). A bocca aperta
    non+autenticato
  • Twitter è carino e funzionale. L'unica cosa che mi blocca dall'adoperarlo veramente è la limitazione sulla lunghezza dei messaggi, troppo stringente IMHO.

    Saluti
    non+autenticato
  • ma io spero spariscano sia twitter che facebook, questo modo di usare internet da single alla disperata ricerca di qualcuna da portarsi a letto o da maniaci egocentrici che devono per forza far sapere a tutti quello che fanno, e arrivano anche a farsi del male fisico pur di apparire, veramente non rendono giustizia allo scopo iniziale per cui è nata la rete, cioè la diffusione della conoscenza, oggi diffonde egocentrismo e messaggi di gente disperata
    non+autenticato
  • Un'altra caratteristica tipica degli italiani (di tutti in verità) è una certa tendenza a sentirsi più intelligenti sulla base di... qualsiasi cosa. La squadra del cuore, la fede politica, il sistema operativo o la web application.
    Se tu sei il solo ad usarlo, invece di avere la presunzione di essere l'unico eletto, mi interrogherei sul perchè.
    La prima possibilità è quella che hai citato tu. Che tu sia il più furbo. Permettimi di considerare che, su una popolazione di utenti internet attivi che conta qualche decina di milioni di persone, la trovo poco probabile.
    Esiste poi anche l'eventualità che altri lo abbiano provato, ed abbiano in fine concluso che non gli serve. Che non è altro che l'ennesimo prodotto dell'hype mediatico. Combinato con la voglia repressa di tanti di apparire in ogni modo.
    Di spazzatura IT, hardware e software, ne è pieno il mondo. Non dico che sia questo il caso, ma aspetterei ancora un po' a decretare il sicuro successo di una piattaforma così giovane e così incomprensibilesa.
    non+autenticato
  • Quotatissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > Brutto. Nessun commento su notizie riguardo
    > twitter che è considerato (e lo è) uno strumento
    > molto potente, per la diffusione dei
    > contenuti.
    > Come al solito l'italiano medio è attratto solo
    > da facebook, ovvero il social piu diffuso e
    > trendy.
    > Male.
    > E' un segno di cultura IT senza nessuna apertura
    > mentale.
    > Personalmente uso twitter, ma i miei
    > interlocutori sono tutti in lingua inglese,
    > italiani non se ne
    > vedono.
    > Eppure il fenomeno twitter è di massa.
    > Italiani, Italiani... ehhhh troppo sempliciotti
    > per capire un qualcosa di diverso e che va al di
    > la del solito facebook
    > populista.
    >
    > Peccato (per voi). A bocca aperta
    lasciali dove stanno i bm per piacere...
    non+autenticato
  • bm cosa sarebbe?
    non+autenticato