Mauro Vecchio

e-Content e la crescita di Internet

Lievitati i vari settori della Rete, nonostante la crisi economica. Benissimo i giochi online, bene la musica. Cattive nuove invece per l'editoria a mezzo web e il settore mobile, dove la crisi delle suonerie ha pesato

Roma - Una Rete in crescita, in barba all'attuale crisi economica. È quanto, in estrema sintesi, è stato evidenziato dall'ultimo rapporto e-Content, i cui risultati sono stati presentati a Roma da Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, in presenza del suo presidente Stefano Pileri.

Sia la produzione che la fruizione di contenuti digitali sono quindi cresciute, precisamente dell'8,8 per cento nell'anno 2009. Per un valore complessivo di circa 5,8 milioni di euro, provenienti dai settori online più disparati, dall'informazione all'intrattenimento, dalla musica ai video e alla pubblicità.

8,8 per cento. Ovvero un valore significativo soprattutto se paragonato ad un calo del PIL pari al 5 per cento circa. Ma una cifra che è anche destinata a lievitare, precisamente del 12 per cento annuo nel prossimo biennio, sempre secondo il rapporto di Confindustria.
La raccolta pubblicitaria nell'ambito dei media digitali ha raggiunto quota 1,12 miliardi di euro, salita del 5 per cento del 2009. Proprio mentre - nello stesso periodo - quella tradizionale ha subito un forte declino, chiudendo la scorsa annata a -12,5 per cento.

Benissimo invece il settore dell'intrattenimento e dei giochi online, cresciuto - anche grazie alle scommesse in Rete - dell'88,6 per cento. Non va affatto male anche il settore musicale, rimpolpato del 33 per cento grazie a retailer come iTunes, in contraddizione con le eco catastrofiche dell'industria su file sharing e P2P.

Cattive notizie per il mondo dell'editoria e delle news online. I ricavi complessivi hanno osservato un declino del 2,7 per cento, causato sia dalla mancanza di abbonamenti che dalle inserzioni pubblicitarie. E nuove nemmeno tanto buone per il settore mobile, colpito da una piccola crisi delle suonerie. Che hanno portato ad una discesa del 15,2 per cento.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàGoogle e il paywall italianoAnche BigG collabora con gli editori per rendere le notizie a pagamento. E potrebbe iniziare proprio dall'Italia. Annuncio che per il momento non trova conferma in California
  • AttualitàNews, la caduta dei paywallNel Regno Unito, gli abbonati ai siti d'informazione locali si contano sulle dita di una mano. Così come negli Stati Uniti, dove il quotidiano Newsday ha raggranellato 35 sottoscrizioni in tre mesi di pedaggio
  • AttualitàFIEG vuole una tassa su InternetProposta del presidente Carlo Malinconico: il costo di un caffè su ogni connessione alla Rete. Per aiutare un'editoria in crisi nera, non aiutata dalle politiche del Governo
5 Commenti alla Notizia e-Content e la crescita di Internet
Ordina