Alfonso Maruccia

WordPress 3.0, il blogging diventa adulto

Bugfix, UI, multiblogging e tassonomie personalizzate Ó gogo per l'ultima, attesa versione della piattaforma. E dopo questa release, gli sviluppatori si prenderanno un po' di tempo per riorganizzarsi

Rpma - Dopo un lungo periodo di beta testing e versioni intermedie, WordPress 3.0 - nome in codice Thelonious - è giunto finalmente allo stadio finale con la distribuzione del codice definitivo per download singolo o attraverso funzionalità di update interna del software. Tante, ricche e importanti le novità per una piattaforma di blogging sempre meno limitata ai blog e sempre più orientata alla gestione di una pletora eterogenea di siti, servizi e portali web.

Il Content Management System (CMS) open source, nato (nel 2003) dalle ceneri di b2/cafelog su iniziativa di Matt Mullenweg, raggiunge una fase importante della sua già lunga vita tecnologica ostentando prima di tutto un nuovo tema di default, Twenty Ten, assieme a 2.700 modifiche complessive al codice comprendenti 1.217 bugfix e nuove caratteristiche.

Aggiornare la piattaforma di blogging più popolare del web è stato un lavoro non indifferente, portato avanti da 218 contributori volontari su un arco temporale di sei mesi. Oltre al nuovo tema di default, le maggiori novità di WP 3.0 comprendono l'integrazione di WordPress Multi User e del CMS WP standard in un'unica piattaforma: in altri termini, d'ora in poi sarà possibile gestire un numero indefinito di siti web (da 2 a qualche milione) dalla stessa installazione remota, con tutti i notevolissimi vantaggi che la cosa comporta dal punto di vista del management del codice, gli update, i componenti aggiuntivi (plug-in) e via elencando.
L'altra importante aggiunta del nuovo WordPress è l'introduzione delle "tassonomie" personalizzate, con la possibilità per gli admin di specificare categorie di contenuti anche molto diverse dai canonici "post" noti a ogni blogger o frequentatore della blogosfera che si rispettino.

La funzionalità, finora disponibile sono attraverso plug-in specifici per singole tassonomie aggiuntive (es. Organize Series), apre a scenari di utilizzo inediti del CMS come ad esempio uno store online, che invece dei post fa da contenitore di "prodotti" dotati di campi e parametri utili a scopo di e-commerce, quali prezzo, categoria merceologica e quant'altro.

WordPress 3.0 è insomma un CMS sempre meno orientato al blogging e sempre più adattabile a esigenze di gestione dei contenuti web eterogenee, e se già la versione 2.9 era stata scaricata da oltre 10 milioni di persone non è difficile prevede un successo altrettanto sostenuto per la nuova main release. D'altronde ci sarà tutto il tempo di scaricarla, testarla e installarla visto che i programmatori hanno già detto di volersi prendere un breve periodo "sabbatico", lontano dallo sviluppo WP e teso alla riorganizzazione dei gruppi interni.

Nel corso dei prossimi 3 mesi, gli sviluppatori si separeranno in team specifici focalizzandosi "su aree diverse facenti parte dell'esperienza WordPress, inclusa la vetrina, il Codex, i forum, i profili, le API di update e compatibilità, l'archivio di temi, di plug-in, le mailing list, i plug-in base, wordpcamp.org" eccetera. Possibilità di riorganizzazione, infine, per un prodotto che dovrebbe risultare ulteriormente migliorato e compatibile con le esigenze della vasta utenza di web-autori.

Alfonso Maruccia
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16 Commenti alla Notizia WordPress 3.0, il blogging diventa adulto
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  • Chi mi spiega meglio la storia del multi-user e del numero infinito di blog?
    non+autenticato
  • ╚ semplice. L'ultima versione di WP incorpora la precedente versione MultiUser, che permette di gestire da una sola installazione più blog con utenti e caratteristiche diverse.
    Altri CMS hanno questa caratteristica, tipo Drupal o Dot net nuke.
  • Da quando ho provato WP devo dire che ho trovato l'optimum e da li non ho piu sentito l'esigenza di provare altro.
    Ne ho provati diversi, compreso il caotico joomla.
    Nessuno è come wordpress, perchè è semplice da utilizzare anche per uno che non è tanto avvezzo ai CMS, oltre che alla programmazione e/o modifica dello stesso. Wordpress è sinonimo di flessibilità.
    Inoltre, gli sviluppatori che ci lavorano sono un vero e proprio team sinergico, elegante professionale e modesto.
    Non si puo certo dire la stessa cosa degli altri, e chi ha provato a mettere le mani sul codice di joomla e i suoi CSS, sa benissimo a cosa mi riferisco.
    L'eleganza non ha prezzo, e dei CMS-giochino fatti da cacciavititari ne abbiamo piene le tasche.

    WP InnamoratoInnamoratoInnamorato
    non+autenticato
  • Concordo sulla semplicità di utilizzo di Wordpress.
    Non ho avuto modo di provare ne Joomla ne Drupal, cosa che mi riprometto di fare appena possibile.
    Che problemi hai riscontrato con gli altri CMS?
    non+autenticato
  • Per quanto mi riguarda: joomla è caotico anche dal punto di vista dell' organizzazione dei contenuti, ed è l'unico Cms che ha costretto un mio cliente a sostituirlo per un grave problema di sicurezza (non dovrei lamentarmi, è uno dei motivi per cui è divenuto mio cliente eh eh)
    drupal è potente, parecchio, ma complesso e richiede parecchia attenzione. Però ti ripaga perché è una roccia.
    Dot net nuke è uno schifo. Programmato coi piedi, il core è privo di funzioni elementari perche spingono i plugin a pagamento anche per cose basilari, tipo un menù decente.
    Typo3 è un progetto vecchio decrepito con una usabilità pessima che penalizza la sua potenza. Gli utenti lo odiano e tendono a non usarlo.
    Da tempo uso per i progetti medi CMSMadeSimple, che sta crescendo moltissimo. ╚ molto affidabile e realmente semplice per gli utenti finali che lo usano volentieri. Mi permette di montare un templare in mezz'ora ed è molto flessibile, con una bella comunità.

    Io mi regolo così: siti di piccolo o normale cabotaggio: CMSMS; siti particolarmente complessi o con db altamente personalizzati o georeferenziati: drupa, blog "veri" ad alto traffico: wordpress.
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    Modificato dall' autore il 21 giugno 2010 08.23
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  • > Inoltre, gli sviluppatori che ci lavorano sono un
    > vero e proprio team sinergico, elegante
    > professionale e
    > modesto.
    > Non si puo certo dire la stessa cosa degli altri,
    > e chi ha provato a mettere le mani sul codice di
    > joomla e i suoi CSS, sa benissimo a cosa mi
    > riferisco.

    mah, joomla a me sembra piuttosto agevole da imparare e da usare..

    non so quanto sia difficile programmare i moduli però per i template non mi sembra sicuramente più complicato dell'assurdo liferay.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > Da quando ho provato WP devo dire che ho trovato
    > l'optimum e da li non ho piu sentito l'esigenza
    > di provare
    > altro.
    > Ne ho provati diversi, compreso il caotico joomla.
    > Nessuno è come wordpress, perchè è semplice da
    > utilizzare anche per uno che non è tanto avvezzo
    > ai CMS, oltre che alla programmazione e/o
    > modifica dello stesso. Wordpress è sinonimo di
    > flessibilità.
    > Inoltre, gli sviluppatori che ci lavorano sono un
    > vero e proprio team sinergico, elegante
    > professionale e
    > modesto.
    > Non si puo certo dire la stessa cosa degli altri,
    > e chi ha provato a mettere le mani sul codice di
    > joomla e i suoi CSS, sa benissimo a cosa mi
    > riferisco.
    > L'eleganza non ha prezzo, e dei CMS-giochino
    > fatti da cacciavititari ne abbiamo piene le
    > tasche.
    >
    > WP InnamoratoInnamoratoInnamorato

    Peccato che proprio il template engine di Joomla è uno dei migliori esempi di riutilizzo del codice e di separazione fra Model-View-Controller, la sua capacità di permettere l'overriding dell'output senza introdurre hack nel core del CMS viene spesso citata come esempio e ripresa (leggasi copiata) su diversi progetti di programmazione PHP avanzata.
    Scusa se te lo dico, ma confondi i "CMS-giochino" che hanno le 3 funzioni respira, mangia e defec.. con piattaforme ben più ampie e complete, che in quanto tali richiedono un lavoro di tuning fatto da menti e mani non dico esperte ma almeno capaci.
    Ubunto
    1350
  • Mah. Tra tutti i cms che ho provato e coi quali lavoro joomla non mi ha certo impressionato per i suoi template (a mio avviso già drupal è migliore) ma ognuno ha i suoi gusti...
  • Drupal è Drupal, non si discute.
    Drupal ha fatto prima, seguendo la sua strada quello che Joomla cerca di fare seguendo OOP ed MVC. Croce e delizia questa, perché molte cose che Drupal ha dovuto "inventare" affidandole ad un linguaggio interpretato, le sta ora (si fa per dire) ritrovando implementate nell'interprete.
    Io non sono un detrattore di Drupal, ha enormi potenzialità, gode di features avanzatissime, il suo team di sviluppo ha avuto la capacità di guardare più avanti (o di fare prima) degli sviluppatori del linguaggio in cui è programmato.
    Drupal è uno o due gradini sopra gli altri CMS PHP: un altro livello.
    Drupal potrebbe essere sviluppato in qualsiasi linguaggio, probabilmente continuerebbe ad essere sè stesso.

    Qua ci sono delle analisi, che provano a basarsi su dati:

    http://www.slideshare.net/Webnific/cms-comparisson...

    Questo sito invece propone un confronto fra i 3 porcellini.
    Per Drupal, Wordpress e Joomla dei team di sviluppatori hanno sviluppato un progetto seguendo delle linee-guida.
    Occhio, il team non era composto da sconosciuti ma da (squillino le trombe!):

    Drupal

        * Colleen Carroll, Palantir.net
        * Larry Garfield, Palantir.net
        * Jeff Eaton, Lullabot.com

    Joomla!

        * Steve Fisher, Idea Market
        * Amy Stephen, Tamka.org
        * Arno Zijlstra, Alvanna Creative
        * Kevin Devine, PICnet
        * Tibor Toth, Joomla! Association Hungary

    WordPress

        * Matt Mullenweg, Automattic
        * Beau Lebens, Dented Reality
        * Noel Jackson, Automattic
        * Andrew Ozz, Automattic

    I capoccia dei tre progetti.
    http://cmsshowdown.com/home

    Curiosi risultati... A bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 22 giugno 2010 03.03
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    Ubunto
    1350
  • > Qua ci sono delle analisi, che provano a basarsi
    > su
    > dati:
    >
    > http://www.slideshare.net/Webnific/cms-comparisson
    >

    interessante la diapositiva 34
    non+autenticato
  • - Scritto da: banca
    > > Qua ci sono delle analisi, che provano a basarsi
    > > su
    > > dati:
    > >
    > >
    > http://www.slideshare.net/Webnific/cms-comparisson
    > >
    >
    > interessante la diapositiva 34

    Inquietante la sequenza 41-42. Sorpresa
    Ubunto
    1350
  • ho letto un pò di cose su questa nuova versione di wordpress e vedo anche che è stata trattata da praticamente tutti i siti di settore

    mi chiedo però in che termini si pone rispetto ai cms generalisti, cioè è migliorata la flessibilità di wordpress o è sempre un cms blog-centrico che ti costringe ad usare joomla, drupal, ecc.... per i siti web?

    wordpress l'ho programmato parecchio in passato proprio per la semplicità del codice e dell'api

    ho poi usato drupal per siti web e ovviamente drupal si presenta molto più complesso

    la completezza di drupal e la facilità di wordpress sarebbero l'optimum per lo sviluppatore di siti web
    non+autenticato
  • Parlo da utilizzatore più che da programmatore, e tra l'altro dovrei aggiornare il blog partendo da una versione penosamente vecchia di WP....

    Però stà storia delle tassonomie personalizzate mi sembra una modifica piuttosto significativa nell'ottica di un utilizzo meno blog-centrico del CMS. Personalmente mi piacerebbe tanto che WP gestisse e "indicizzasse" meglio i download, per esempio...
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia

    > stà storia

    correttore ortografico?
  • Si, funziona, ma lo ignoro deliberatamente Con la lingua fuori
  • Si, funziona, ma lo ignoro deliberatamente Con la lingua fuori