Claudio Tamburrino

eBook, il mercato che avanza

Più che triplicati nell'ultimo anno i numeri del settore dei libri digitali: ancora di nicchia, il contenuto fatto di bit spinge per diventare popolare

Roma - Mentre Milano si appresta ad accogliere Editech 2010, la giornata dedicata all'innovazione tecnologia in editoria, nuove statistiche puntano sul prossimo successo degli ebook: un mercato in crescita con molte alternative. Sempre sull'orlo di esplodere.

Nell'ambito dell'evento italiano organizzato dall'Associazione Italiana Editori (AIE), una giornata sarà completamente dedicata allo studio e all'approfondimento di ricerche e linee di sviluppo dell'alternativa digitale al formato cartaceo: secondo quanto anticipato il segmento di mercato degli ebook coprirà il 5 per cento del mercato negli Stati Uniti per la fine del 2010 (stime condotte dal IDPF e che nel 2009 erano ferme all'1,5), lo 0,1 per cento in Italia (stima AIE che era 0,03 a dicembre 2009).

Secondo un'altra ricerca, condotta questa volta dalla statunitense Digitimes Research, le spedizioni globali di ereader ai distributori tra aprile-maggio 2010 hanno raggiunto 740mila unità (per un totale di 1,43 milioni di prodotti nel primo quarto 2010), con il Nook (in arrivo con un modello a 149 dollari) di Barnes&Nobles a costituire il 37 per cento e Kindle il 16. Amazon, peraltro, sarebbe in procinto di ridurre il suo inventario per prepararsi al lancio di una nuova versione con una risoluzione migliore e un prezzo inferiore.
Per quanto riguarda la concorrenza sul mercato, nonostante l'hype legato a iPad, Amazon riesce ancora ad avere, grazie ai suoi rapporti consolidati con numerosi editori, un catalogo più ampio di ebook, offerti a prezzi inferiori. Per esempio, dei best seller del New York Times, solo il 63 per cento sono disponibili su Apple iBooks, contro l'88 per cento di Amazon, con quelli di Kindle che costano in media circa un dollaro in meno (11,23 dollari contro i 12,31 della piattaforma per iPad).

Gli ereader, peraltro, non sono l'unica alternativa al libro tradizionale: un nuovo prodotto che si mette in evidenza come distinto dal marasma di dispositivi ereader e ebook store è Blio, un pacchetto software sviluppato da Ray Kurzweil che permette di visualizzare immagini e testo in una formattazione simile a quelle che ci si aspetta di trovare in un volume fisico.

Particolarmente adatto alla fruizione al computer di libri di cucina, guide, libri di testo, guide e libri per bambini, permette inoltre di prendere appunti, note e segnare il punto di lettura a cui si è arrivati. Nonché di attivare l'opzione "lettura automatica": la funzione text-to-speech e la tecnologia di riconoscimento vocale, d'altronde, sono due campi su cui Kurzweil si è interessato da sempre.

Dotato di un bookstore dedicato ha il pregio di poter essere installato su qualsiasi dispositivo dai PC ai dispositivi mobile, superando il modello del dispositivo per la lettura per puntare ad un modello di lettura su più dispositivi. Kurzweil lo ha annunciato presto in vendita con i device disponibili da Wal-Mart.

Claudio Tamburrino
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14 Commenti alla Notizia eBook, il mercato che avanza
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  • Mi interessa l'argomento e vorrei approfondirlo. Cosa mi consigli?
    non+autenticato
  • amo leggere e pensavo che niente potesse convincermi ad abbandonare la tradizione, il piacere di sfogliare un libro l'odore della carta..
    Poi mi hanno regalato un kindle a copertura globale e in vacanza in Thailandia, in spiaggia, mi sono scaricata in 60 sec. l'ultimo libro del mio autore preferito appena pubblicato su Amazon.
    Inoltre posso portarmi ovunque migliaia di libri.
    Certo io leggo libri in inglese ma a breve la rivoluzione arriverà anche in Italia. Si legge davvero bene e gli occhi non si stancano come su un lcd tipo ipad o notebook.
    Provate e non tornerete indietro.
    non+autenticato
  • Sembra un po' troppo una pubblicità, questo tuo post.
    non+autenticato
  • Si certo, lavoro per Amazon e per la Cia..
    non+autenticato
  • Non so quanta differenza ci sia tra chi fa quello che hai fatto tu, ed una che si vende in giro per le statali...

    Forse il subdolo sotterfugio di spacciare per un'esperienza una mera marchetta?
    iRoby
    9375
  • Ma ci si trova davvero la gente a usare questi cosi?

    Cioè io ho 10 dita, quando devo studiare su manualistica tengo le dita su due tre sezioni per passare da una all'altra per seguire ora il testo ora il listato o guardare la figura. Con le dita è facile usarle come segnalibro.
    Con gli eBook come si fa?

    Io non sostituirei mai un libro cartaceo con quei cosi almeno per i libri più importanti.
    E poi un libro è parecchio più longevo!

    Senza contare i DRM, io non vorrei saperne, se testi e libri non potrò ancora fruirli a distanza di anni.

    E cosa importante vorrei poterne stampare anche poche pagine.
    Ecco forse un'applicazione utile dall'avere documenti elettronici sono per esempio i manuali d'officina delle moto e automobili su cui lavoro, li compro in PDF-Interactive. Ma prima di iniziare un lavoro, mi stampo le sole pagine della cosa su cui devo lavorare per seguirle a moto smontata, tra lo sporco di olio e carburanti, e buttarle via quando finito. Senza rovinare un intero manuale cartaceo.
    In questi giorni sto lavorando ad una Lamborghini Countach LP5000 storico, ho trovato dopo tanta ricerca il manuale tecnico dei carburatori Weber DCOE a doppio corpo su cui dovrò lavorare. Quel manuale avrei una certa remore a rovinarlo, ma anche a non poterlo rileggere dopo anni se dovesse ricapitarmi un'auto storica che li usa, per cui fotocopio solo ciò che mi serve durante il lavoro e se si rovinano, sono solo le fotocopie.

    Per cui ben venga la digitalizzazione, ma non deve essere qualcosa che mi crei problemi di fruizione.
    iRoby
    9375
  • - Scritto da: iRoby
    > Ecco forse un'applicazione utile dall'avere
    > documenti elettronici sono per esempio i manuali
    > d'officina delle moto e automobili su cui lavoro,
    > li compro in PDF-Interactive. Ma prima di
    > iniziare un lavoro, mi stampo le sole pagine
    > della cosa su cui devo lavorare per seguirle a
    > moto smontata, tra lo sporco di olio e
    > carburanti, e buttarle via quando finito. Senza
    > rovinare un intero manuale
    > cartaceo.

    Puoi prenderti un iPad o qualcosa di simile, lo infili in un sacchetto del freezer, lo sigilli, lo usi, annoti, salti da un indice all’altro e finito il lavoro lo riapri.
    Io quando ho bisogno di consultare qualcosa via web o manuali sul banco di lavoro, infilo l’iPhone in una bustina per CD.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 23 giugno 2010 16.21
    -----------------------------------------------------------
    Teo_
    2663
  • - Scritto da: Teo_ prima di
    > Puoi prenderti un iPad o qualcosa di simile, lo
    > infili in un sacchetto del freezer, lo sigilli,
    > lo usi, annoti, salti da un indice all’altro e
    > finito il lavoro lo
    > riapri.
    > Io quando ho bisogno di consultare qualcosa via
    > web o manuali sul banco di lavoro, infilo
    > l’iPhone in una bustina per
    > CD.

    Consiglio di usare un preservativo. E' un po' costoso, ma si adatta bene ai vari dispositivi, non si perde niente in sensibilità al tocco, è oleofobo e puoi lavarlo qualche volta.
    Certo, è un po' dura spiegarlo alla gente quando lo vedonoA bocca aperta
    Funz
    13017
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma ci si trova davvero la gente a usare questi
    > cosi?
    >
    Si

    > Cioè io ho 10 dita, quando devo studiare su
    > manualistica tengo le dita su due tre sezioni per
    > passare da una all'altra per seguire ora il testo
    > ora il listato o guardare la figura. Con le dita
    > è facile usarle come
    > segnalibro.
    gli ebook reader sono utili più per la lettura dei romanzi che della manualistica tecnica. comunque smanacciando un poco il file di testo e inserendo qualche collegamento ipertestuale si possono simulare facilmente le dita. Però se quello che ti serve è un manuale da consultare rapidamente e da non leggere attentamente la soluzione migliore rimane il portatilino con finestre e schermo LCD.

    > Io non sostituirei mai un libro cartaceo con quei
    > cosi almeno per i libri più
    > importanti.
    > E poi un libro è parecchio più longevo!
    >
    e parecchio più pesante.
  • io mi ci ritrovo in quello che dice iroby, finché si tratta di leggere un racconto può essere comodo ma quando devo lavorare gli schemi di montaggio e i disegni tecnici preferisco ancora averli stampati uno accanto all'altro.
    Sia per poter passare da uno all'altro che per confrontarli sia per poterli rovinare senza patemi
    non+autenticato
  • > Senza contare i DRM, io non vorrei saperne, se
    > testi e libri non potrò ancora fruirli a distanza
    > di
    > anni.
    >
    > E cosa importante vorrei poterne stampare anche
    > poche
    > pagine.

    Per la manualistica è difficile usare un ebook-reader se non altro per le dimensioni dello schermo, l'iPAD in questo senso è forse più adatto perché si zooma con maggiore facilità.

    Per quanto riguarda il DRM, di solito un reader supporta il DRM nel suo formato più una serie di formati aperti.

    Io conosco il SONY.

    Supporta LRF (sia in DRM che non) che una volta decriptato è una specie di XML, EPUB che è un formato completamente aperto e standard usato da Project Gutenberg, il PDF (che si legge malino perché è tipografico e di solito si basa sugli a4).

    Questo dovrebbe risolvere il problema della longevità visto che per altro quel lettore ha una SD esterna in cui è possibile caricare i libri da leggere backupparla eccetera (ovviamente il problema resta ma solo col DRM).

    Attualmente nella mia SD ci sono circa 200 libri tra i quali per esempio il Don Quichote (edizione di Liber-Liber) che sono due volumi di un migliaio di pagine, epaper si legge benissimo e risparmiano alberi e fatica.
    non+autenticato
  • Mi correggo non è che si decript LRF ma nella versione non criptata e compressa è una specie di XML come EPUB del resto.
    non+autenticato
  • Un reader tipo il Kindle, che puo' leggere formati open, che ha uno schermo e-ink moderno, buon contrasto, abbastanza rapido nel refresh e a colori (anche solo 256)...
    non+autenticato
  • - Scritto da: lollo
    > Un reader tipo il Kindle, che puo' leggere
    > formati open, che ha uno schermo e-ink moderno,
    > buon contrasto, abbastanza rapido nel refresh e a
    > colori (anche solo
    > 256)...

    Se è una domanda di esistenza del prodotto citato la risposta è negativa, non esistono ebook (quindi con carta elettronica) a colori, esistono dei prototipi molto costosi a colori ma sono risultati di laboratorio. Si dice che tra non molto saranno sul mercato le prime epaper a colori ma non mi pare ci siano date (aspetto smentite).