iPhone cancellati, Kin invenduti

Gli smartphone di Apple e Microsoft verso destini opposti. C'è chi sarebbe vittima del suo stesso successo e chi invece non riuscirebbe a catturare l'attenzione dei consumatori

Roma - L'avvento entro le feste di Windows Phone 7 di certo non giova alle sorti di Kin, incarnazione social dello smartphone secondo Microsoft: ma stando a quanto strombazzato da Silicon Alley Insider nel corso del weekend, le cose starebbero anche peggio di quanto si potesse immaginare. Appena 500 esemplari (circa uno per negozio) dei terminali di Redmond sarebbero stati venduti dalla loro commercializzazione avvenuta alla fine di maggio, mostrando una scarsa attenzione dei consumatori alla vigilia dell'uscita di iPhone 4, e con HTC Evo a monopolizzare l'attenzione tra i dispositivi Android.

Silicon Alley Insider si è guardato bene dall'indicare la fonte di queste cifre, che se confermate sarebbero senz'altro molto significative, limitandosi a rilanciare un sondaggio in cui si cercavano acquirenti effettivi di uno dei due Kin, e individuando solo un papà che avrebbe confermato l'acquisto per conto della figlia. Detto ciò, è probabilmente presto per sancire la morte o la resurrezione del progetto Kin: di certo l'attesa per il suddetto Windows Phone 7, e la mancanza di un vasto supporto mediatico ottenuto dalla concorrenza, non giovano alle speranze del social phone.

Chi invece non sembra riscontrare cali di popolarità sarebbe iPhone: le prenotazioni del modello di quarta generazione, denominato appunto iPhone 4, avrebbero superato tutte le aspettative, gettando nel panico i sistemi di prenotazione automatizzata di Apple e AT&T. Il risultato di quelle che si vocifera siano oltre 600mila prenotazioni, che hanno già causato un sostanzioso slittamento (oltre la metà di luglio) per le consegne a chi non si fosse prenotato nelle prime ore, sarebbe addirittura un certo numero di cancellazioni delle richieste fin qui effettuate (sia ad Apple che ad AT&T): non è chiaro per quale motivo in queste ore alcuni clienti stiano ricevendo delle missive da Apple che annunciano l'impossibilità di procedere con l'ordine, ma tutto lascia intendere che potrebbe essersi trattato del più classico degli overbooking.
Nonostante per l'appunto sia la quarta generazione di iPhone immessa in commercio, pare che né Cupertino né il suo partner telefonico fossero preparati a una tale mole di prenotazioni: quanto accaduto negli scorsi giorni, con problemi diffusi sull'autenticazione e autentici bug svela-privacy, sarebbe solo la punta dell'iceberg. E, eventuali problemi di approvvigionamento a parte (pare che il modello bianco sarà pressoché introvabile), sarebbe davvero ironico se il giorno del lancio qualche Melafonino dovesse rimanere invenduto a causa delle limitazioni del servizio di prenotazione non all'altezza del compito.
16 Commenti alla Notizia iPhone cancellati, Kin invenduti
Ordina