Alessandro Del Rosso

Toshiba, SD comunicanti

Il colosso giapponese sta sviluppando una scheda SD che, al pari delle giÓ note Eye-Fi, sarÓ in grado di collegarsi ad una rete WiFi. In pi¨, due schede saranno in grado di comunicare direttamente tra loro

Roma - Toshiba sembra decisa a pestare i piedi a Eye-Fi, la start-up californiana che produce le omonime schede SD in grado di connettersi ad una rete WiFi. Il gigante giapponese vuole realizzare qualcosa di analogo, ma con una funzione extra: il supporto alla comunicazione peer to peer tra SD card wireless dello stesso tipo.

Toshiba sta sviluppando tali schede in collaborazione con l'azienda di Singapore Trek 2000, ed è intenzionata a fare della specifica uno standard del settore. Per Eye-Fi la minaccia è tangibile: Toshiba è uno dei maggiori produttori al mondo di memorie NAND flash, di conseguenza ha sia la capacità di influenzare le scelte dei suoi clienti industriali, sia quella di produrre schede SD a costi particolarmente concorrenziali.

Le memory card wireless di Toshiba implementeranno lo standard WiFi 802.11g, supporteranno i formati d'immagine JPEG e RAW e saranno pienamente compatibili con gli slot SDHC.
Una delle caratteristiche più interessanti di queste schede sarà la già anticipata capacità di instaurare connessioni dirette tra loro: ciò consentirà agli utenti di trasferire le foto da un dispositivo ad un altro, come una fotocamera e un televisore, anche in assenza di un access point wireless o di un hotspot.

Come si è detto, i più diretti concorrenti delle future SD WiFi di Toshiba sono rappresentate della schede Eye-Fi, i cui ultimi modelli - introdotti lo scorso marzo - vantano caratteristiche quali classe di velocità 6, supporto allo standard WiFi 802.11n, integrazione di 25 servizi di condivisione online e, per quanto riguarda il modello Explore X2, supporto al geotagging.

Alessandro Del Rosso
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