Claudio Tamburrino

Apple e il cavaliere scuro

Tra fumetti e politica i dispositivi con la Mela si stanno ritagliando un ruolo sempre più importante all'interno della vita e della cultura a stelle e strisce

Roma - Cambiare il modo di fruire il Web passa anche per cose apparentemente piccole o lontane tra loro: fumetti e politica possono essere faccende distanti ma, anche se in modi differenti, concorrono a definire la cultura a stelle e strisce. Ed entrambi si stanno ritagliando un posto non casuale né trascurabile su iPad e gli altri dispositivi mobile con la Mela.

Dopo aver fatto entrare la politica in Rete, ergendosi a modello di utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, lo staff di Obama sta per lanciare una nuova applicazione per iPhone e iPad (una era già stata sviluppata per le elezioni del 2008) con l'obiettivo di supportare la nuova campagna elettorale.

Naturalmente gratuita, l'applicazione permetterà agli utenti dei device con la Mela di essere informati sugli eventi locali, di accedere a varie foto e video tra cui un messaggio direttamente dal Presidente, di ottenere il numero di telefono del proprio rappresentate al Congresso e di donare a favore della sua campagna.
Applicazioni politiche erano già apparse su AppStore non solo a supporto di Obama, ma anche di candidati Repubblicani: Doug MacGinnitie, candidato a segretario di stato della Georgia, ha per esempio rilasciato un'app per iPhone con l'biettivo di raccogliere le donazioni dei suoi elettori. Benché scaricata solo 200 volte, dimostra il nascente interesse della politica statunitense nei confronti dei nuovi mezzi, nonché il ruolo che si pensa possano ricoprire nella campagna elettorale (e nella vita) dei cittadini.

Con Obama, testa di ponte della politica, arrivano su iPad, iPhone, iPod Touch anche Superman, Batman e compagnia: la casa editrice di fumetti statunitense DC Comics ha deciso di seguire le orme di Marvel (il cui esempio era già stato imitato dalle più piccole Image e Dark Horse) e esordire con un'applicazione ad hoc per la lettura delle sue strisce sui nuovi dispositivi.

DC Comics ha collaborato con ComiXology (la stessa che ha sviluppato l'app Marvel) e PlayStation Network (sarà disponibile anche per la lettura su PlayStation Portable) per fornire una versione digitale dei propri fumetti.

L'applicazione è gratuita, con "numerosi volumetti in omaggio in concomitanza con il lancio", nonché 10 pagine di anteprima del numero 700 di Supermam e, per il momento, 100 volumi scaricabili (tra cui Superman, Batman, V per Vendetta e The Sandman, ad un costo compreso tra i 99 centesimi e i 2,99 dollari), con la promessa di 100 nuovi al mese. Al pari dell'applicazione Marvel offre due modalità di lettura: quella a pagina intera e quella con transizioni guidate.

Anche se dal punto di vista tecnologico è controversa la questione dell'innovazione rappresentata prima da iPhone e poi da iPad, dal punto di vista del mercato e dell'impatto sulla vita quotidiana il nuovo dispositivo Apple, e prima di lui il melafonino, qualcosa hanno fatto: si può definirla accessibilità dei prodotti tecnologici a utenti con poche basi informatiche, si può parlare di trasversalità o di semplice moda, ma qualunque interpretazione vi si dia qualcosa è successo.

Claudio Tamburrino
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