Claudio Tamburrino

IBM, no alla fuga di conoscenza

Denuncia un ex manager che vorrebbe trasferirsi a Oracle. Con tutte le conoscenze che ha

Roma - IBM ha fatto causa ad un suo ex manager, diffidandola dall'iniziare a lavorare presso Oracle: la nuova posizione contrasterebbe con una clausola di non competizione.

Joanne Olsen ha lasciato IBM, presso cui lavorava come manager nella divisione servizi, dopo 31 anni: aveva l'intenzione di passare a Oracle che l'avrebbe assunta come vicepresidente senior. Tuttavia grazie al ruolo ricoperto presso IBM, la donna sarebbe a conoscenza di tutte le strategie di sviluppo dell'azienda, per cui un eventuale passaggio al diretto concorrente causerebbe danni collaterali non trascurabili.

Proprio per questo IBM si era tutelata facendo firmare alla dipendente una clausola di non-concorrenza, per la verità abbastanza standard, in cui si impone di non unirsi ad un concorrente nell'anno successivo all'abbandono di IBM.
Un precedente è tuttavia contrario a IBM: l'anno scorso, quando l'azienda tentava allo stesso modo di impedire a David Johnson, vertice del settore acquisizioni, di passare a Dell, un giudice le ha dato torto considerando che Johnson non avesse conoscenze specifiche tali da costituire "segreti industriali".

Claudio Tamburrino
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