Mesi di lettura con due sole batterie

E' quanto promette un nuovo dispositivo per leggere gli e-book che, grazie ad una nuova tecnologia LCD, è in grado di fornire un'autonomia di mesi con due sole batterie stilo. Una tecnologia ancora limitata ma molto promettente

Tokyo (Giappone) - Può rimanere acceso sei mesi di fila con due sole batterie AA. E' quello che promette un nuovo lettore di e-book che Matsushita Electric Industrial sta per introdurre sul mercato cinese ad un costo inferiore ai 300 dollari.

Il "segreto" del nuovo e-book reader sta in un nuovo display LCD basato su di una tecnologia a cui stanno lavorando diversi colossi del settore: a differenza dei tradizionali display LCD, che racchiudono i cristalli liquidi fra due lamine di vetro, lo schermo di Matsushita utilizza due sottili pellicole di plastica che racchiudono al loro interno un composto organico stimolato attraverso cariche elettrostatiche.

La caratteristica saliente di questa tecnologia è proprio quella di ridurre drasticamente i consumi energetici: l'aggiornamento dello schermo, che nei display LCD TFT viene eseguito diverse decine di volte al secondo, nel nuovo display è necessario soltanto quando l'immagine a video deve essere effettivamente modificata.
Questa tecnologia non ha ancora trovato molti campi d'applicazione a causa dei limiti che ancora la penalizzano, primo fra tutti l'impossibilità di visualizzare più di un colore. L'e-book reader di Matsushita non fa eccezione: il dispositivo è in grado di visualizzare testo e grafica con una sola tonalità di blu. Questa limitazione, secondo il colosso giapponese, sarebbe tuttavia accettabile per un device utilizzato prevalentemente per leggere testi.

Il display LCD dell'e-book ha una dimensione di 7,2 pollici e una risoluzione fissa di 1024 x 768 pixel. I libri elettronici vengono archiviati su schede di memoria in formato Secure Digital e protetti attraverso una tecnologia di digital rights management.

Per il momento Matsushita non ha piani per il rilascio del proprio e-book reader sui mercati occidentali.
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16 Commenti alla Notizia Mesi di lettura con due sole batterie
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  • che bellino!Occhiolino
  • ... anche con tecnologie per le font ecc.
    non+autenticato
  • 1024x768 su 7" ti sembra bassa?
    a me sembra alta invece
    ma forse è semplicemente "giusta", nel senso che senza antialias (non si può con un solo colore) è meglio che i pixel siano piccoli
    non+autenticato
  • 1024 * 768 su 7" significa una risoluzione altissima, provate a mettere 1024*768 su un crt da 14 pollici e notate già quanto sono piccoli i pixel, dimezzate ancora la grandezza... altro che bassa definizione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 1024x768 su 7" ti sembra bassa?
    > a me sembra alta invece
    > ma forse è semplicemente "giusta", nel senso
    > che senza antialias (non si può con un solo
    > colore) è meglio che i pixel siano piccoli

    sbagli, l'antialias c'è.
    perchè "c'è solo una tonalità di colore" != "c'è solo un colore"

    considerato questo, credo sia una tecnologia promettente, che forse si evolverà.

    avvelenato che vuole poter studiare su un e-book (senza dover pagare i milioni per libri...)
  • - Scritto da: avvelenato
    > avvelenato che vuole poter studiare su un
    > e-book (senza dover pagare i milioni per
    > libri...)

    no ci fai un grande affare, considera che in america gli ebooks scadono, quindi dopo il semestre non li hai piu'. Se non passi l'esame devi ricomprare il libro. Se lo vuoi rivedere dopo aver fatto l'esame devi ricomprarlo. Non lo puoi stampare. Non ci puoi sottolineare e prendere appunti.

    Insomma, non e' certo il modo migliore per distribuire i libri.....

  • - Scritto da: fDiskolo
    > - Scritto da: avvelenato
    > > avvelenato che vuole poter studiare su un
    > > e-book (senza dover pagare i milioni per
    > > libri...)
    >
    > no ci fai un grande affare, considera che in
    > america gli ebooks scadono, quindi dopo il
    > semestre non li hai piu'. Se non passi
    > l'esame devi ricomprare il libro. Se lo vuoi
    > rivedere dopo aver fatto l'esame devi
    > ricomprarlo. Non lo puoi stampare. Non ci
    > puoi sottolineare e prendere appunti.
    >
    > Insomma, non e' certo il modo migliore per
    > distribuire i libri.....

    beh, se ci fosse
    1) un formato aperto;
    2) gli insegnanti che scrivono i loro libri in licenza gpl o similari, (ovviamente il tempo speso nella stesura viene retribuito come lavoro straordinario ^_^);
    3) la possibilità di prendere a prestito (su cauzione) l'ebook-reader direttamente dall'istituto;

    sarebbe economicamente vantaggioso, e anche praticamente.
    relativamente alle sottolineature, credo ci possa essere modo di implementare tali funzionalità, mentre relativamente agli appunti... per quanto mi riguarda credo trovino uno spazio più ordinato in un quaderno, ché in un libro.

    inoltre è presente il non indifferente vantaggio di poter correggere o aggiornare il libro in maniera molto rapida senza costringere alunni ad un cambio di libro... un altro vantaggio è la possibilità di condividere libri con amici, e quindi avere a disposizione più testi per studiare, potendo scegliere il più adatto (vi assicuro che serve).


    la cosa che mi turba, però, è che credo sia improbabile questo mio piccolo sogno avvenga. Troppi interessi dei colossi dell'editoria verrebbero turbati da questo modello di distribuzione del sapere... ci sono "venditori di carta" che perderebbero lavoro.. e non so quanto ne potrebbero essere felici...

    avvelenato che vuole degli open e-book nelle scuole statali.
  • > 1024x768 su 7" ti sembra bassa?

    si

    quanti DPI ha un libro qualunque che puoi
    acquistare oggi ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > 1024x768 su 7" ti sembra bassa?
    >
    > si
    >
    > quanti DPI ha un libro qualunque che puoi
    > acquistare oggi ?

    pare che qualcuno sfiori i 2500... comunque ne bastano 300 per rendere la lettura confortevole quanto basta per non infastidire.. e forse con l'antialiasing anche meno... forse 183dpi bastano.

    Per quanto mi riguarda, di certo l'e-book non può sostituire il piacere di una lettura su di un libro vero...il profumo della carta , e la sua sensazione sui polpastrelli... tuttavia può benissimo svolgere le medesime funzioni di un libro, e dunque può essere utile in contesti didattici.. il maggior vantaggio di questi arnesi è la facilità di aggiornamento dei dati... quindi non esisteranno 700 versioni diverse di un certo libro (e chi viene bocciato le deve ricomprare... heheheh)..

    chiaramente questo significherebbe un crollo di un intero settore dell'editoria, cosa che non s'ha da fare.. quindi le case editrici stanno facendo di tutto perchè
    1) i drm prendano piede, impedendo la fruizione di queste nuove tecnologie;
    2) i copyright vengano allungati in durata, uccidendo di fatto ogni possibilità di trovare proprietà di pubblico dominio da poter leggere senza pagare alcunché.

    credo che siamo prossimi ad una lotta. il concetto di proprietà intellettuale va ridefinito totalmente, prima che questa bomba impazzita esploda...

    avvelenato contro gli estremismi dei difensori della proprietà intellettuale
  • > pare che qualcuno sfiori i 2500...

    normalmente siamo attorno ai 1200

    > comunque ne bastano 300 per rendere
    > la lettura confortevole quanto basta per non
    > infastidire.. e forse con l'antialiasing
    > anche meno... forse 183dpi bastano.

    non credo proprio, guarda purtroppo non ho
    sottomano il link, ma appena lo trovo lo posto

    > Per quanto mi riguarda, di certo l'e-book
    > non può sostituire il piacere di una lettura
    > su di un libro vero...il profumo della carta
    > , e la sua sensazione sui polpastrelli...

    è una questione di affaticamento della vista,
    dalla sua l'e-book, con device di questo tipo,
    ha che è possibile fare tutti quei piccoli movimenti
    di adattamento che l'essere umano è abituato
    a fare con i libri normali (cosa che invece ha
    un grosso impatto sui testi letti con video tradizionali)

    > tuttavia può benissimo svolgere le medesime
    > funzioni di un libro, e dunque può essere
    > utile in contesti didattici.. il maggior
    > vantaggio di questi arnesi è la facilità di
    > aggiornamento dei dati... quindi non
    > esisteranno 700 versioni diverse di un certo
    > libro (e chi viene bocciato le deve
    > ricomprare... heheheh)..

    vero, dal punto di vista didattico li trovo superiori,
    anche perchè permettono l'integrazione di altri
    contenuti multimediali
    non+autenticato
  • scritto da anonimo:

    > è una questione di affaticamento della vista,

    non credo la vista venga affaticata con dpi>150 (per fare una prova appena posso stampo appositamente in maniera sgranata un po' di pagine da leggere)... semmai la vista viene affaticata dal tipo di illuminazione.. diretta per quanto riguarda il display LCD... riflessa invece nel normale foglio di carta.

    se poi parliamo di gusti... c'è gente che non riesce a distinguere gli mp3 dagli originali, gente che li ascolta nonostante la qualità ridotta in quanto un buon compromesso tra qualità e spazio occupato.. e gente che mai e poi mai ascolterebbe roba in quel formato.

    io non credo di esser molto schizzinoso, prepongo la praticità al puro piacere estetico. Per questo credo che la risoluzione sia molto alta (per ottenere risoluzioni simili su monitor.. bisogna spendere i $$$oldi!).. oppure, detto in maniera più corretta, è un ottimo compromesso.
  • > non credo la vista venga affaticata con
    > dpi>150 (per fare una prova appena posso
    > stampo appositamente in maniera sgranata un
    > po' di pagine da leggere)... semmai la vista
    > viene affaticata dal tipo di illuminazione..
    > diretta per quanto riguarda il display
    > LCD... riflessa invece nel normale foglio di
    > carta.

    Dipende anche dall'illuminazione, ma molto
    dai DPI e 150 sono troppo pochi.

    Dipende anche dalla font, se ci fai caso i libri
    usano praticamente sempre caratteri con le
    greche mentre i documenti in formato elettronico
    sono più leggibili senza greche.

    Poi che uno si possa adattaree è tutta un'altra
    storia, se mi parli di altre funzionalità è tutta
    un'altra storia, ma se mi devo leggere il
    Simmarilion la buona vecchia tecnologia
    della carta stampata rimane inattaccabile.

    D'altra parte è da un paio di anni che cercano
    di fare partire il business degli e-book e
    non ci riescono non a caso.

    > se poi parliamo di gusti... c'è gente che
    > non riesce a distinguere gli mp3 dagli
    > originali, gente che li ascolta nonostante
    > la qualità ridotta in quanto un buon
    > compromesso tra qualità e spazio occupato..
    > e gente che mai e poi mai ascolterebbe roba
    > in quel formato.

    Questo è un'altro discorso, la lettura in condizioni
    non ottimali induce immediatamente distrazione.

    Ecco perchè alcuni studi, sorry non ho ancora
    ritrovato il link, hanno rilevato che dopo l'equivalente
    di circa 3 paginate via web quasi tutti hanno perso
    l'attenzione. Moltissimi infatti si stampano le
    informazioni e poi le leggono (certo in questo caso
    si tratta proprio di pochi DPI).

    > io non credo di esser molto schizzinoso,
    > prepongo la praticità al puro piacere
    > estetico. Per questo credo che la
    > risoluzione sia molto alta (per ottenere
    > risoluzioni simili su monitor.. bisogna
    > spendere i $$$oldi!).. oppure, detto in
    > maniera più corretta, è un ottimo
    > compromesso.

    Anche ammesso di spendere una fortuna, il monitor
    rimarrà sempre poco pratico perché il piano rimane
    fisso mentre con un libro (ma in questo caso anche
    con una device di questo tipo) puoi continuamente
    muoverlo. Sono movimenti impercettibili che hanno
    però un peso piuttosto rilevante per non fare
    perdere la concentrazione.
    non+autenticato