Claudio Tamburrino

Tesla carbura in borsa

Inizio molto positivo per la casa automobilistica alternativia. L'esordio registra un pi 40 per cento. Il mondo pronto per la rivoluzione della sportiva elettrica?

Roma -Tesla ha esordito sul mercato azionario arrivando a toccare quota 23,89 dollari: 40,5 per cento in più rispetto al prezzo di partenza di 17 dollari ad azione. Una cifra ancora più positiva se si prende in considerazione il periodo non certo ottimo che stanno attraversando le borse.

Una buona notizia anche per il CEO di Tesla Elon Musk, che si trovava in condizioni finanziarie non ottimali (avendo investito tutto nella sua azienda): la decisione di mettere in vendita un milione di azioni in suo possesso gli ha garantito bei margini per rimettere a posto il suo conto in banca.

Anche se il nuovo modello S, la prima berlina elettrica del marchio, è
atteso per la fine del 2012, e con esso i primi profitto, gli investitori non si sono fatti scoraggiare: questo potrebbe spingere a considerare il titolo un indice della fiducia generale nei confronti delle vettyre elettriche. Anche se potrebbe aver avuto la sua influenza un recente accordo con cui Toyota ha accettato di comprare azioni per il valore di 50 milioni di dollari.
In ogni caso, sebbene l'esordio positivo di Tesla segni senz'altro un punto favorevole all'ascesa dei veicoli con propulsioni alternative, è presto per cantare vittoria: quella di ieri è stata solo una delle prove che, di qui a due anni, la casa automobilistica di nuova generazione dovrà affrontare in vista del pareggio dei conti.

Claudio Tamburrino
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107 Commenti alla Notizia Tesla carbura in borsa
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  • non si potrebbe mentre e' inmoto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    > non si potrebbe mentre e' inmoto?

    si, ma perchè il contributo di ricarica sia decente dovresti avere una superficie dei pannelli più grande della superficie attuale dei comuni automezzi (cofano, tetto). magari potrebbe essere conveniente nei paesi equatoriali.
    non+autenticato
  • Salvo che non mettano in produzione il silicio nero per il fotovoltaico..
    http://paroleverdi.blogosfere.it/2008/10/il-silici...
  • mah... troppo rischioso... si potrebbero danneggiare facilmente e poi come ti é stato detto l'apporto energetico non sarebbe un granché... considera anche che l'orientamento del pannello é molto importante e non puoi certo averlo orientabile sulla macchina... in pi se viaggi tra alti palazzi, alberi e tunnel...
    MeX
    16897
  • Salvo che non implementino questa tecnologia:
    http://paroleverdi.blogosfere.it/2008/10/il-silici...
  • interessante!
    MeX
    16897
  • - Scritto da: asd
    > non si potrebbe mentre e' inmoto?

    Il sole che batte su un'auto non ha certo l'energia sufficiente a farla camminare (a velocità da auto), nemmeno se per assurdo venisse convertito al 100% in elettricità.
    Funz
    12988
  • Dimensione pannelli solari della ISS:
    109.7 x 48.8 m
    La quantità di energia fornita dai pannelli solari della stazione è pari a quella generata dal motore di una Fiat 600 (motore FIRE 1000).
    Circa 39 cavalli.
    Il fotovoltaico per muoversi non è la soluzione ottimale.
    non+autenticato
  • Veramente il Patron Elon Musk era in difficoltà per altri finanziamenti fatti e non per l'azienda Tesla che con la spider guadagna da tempo bei soldini.

    La prossima è la Tesla Sedan (o detta "S") che già circola in USA ma prodotta fin ora in ambito artigianale (la spider è prodotta dalle fabbriche Lotus di cui condivide il pianale e altro) necessita di aprire un NUOVO grande stabilimento in California e qui un forte investimento che "stranamente" non piace alle Banche che hanno come forti clienti altre ditte automobilistiche e petrolifere.

    Oltre alla Toyota ci sarebbe anche la Mercedes che vogliono le azioni e intanto stringono accordi. Non per niente la tecnologia usata è eccezionale già nella spider e superata nella Sedan con 210km/h e gittata di 500km in un auto da 6 posti con ambio bagagliaio e rifiniture di lusso.

    Ciao
    mda
    783
  • La S sembra davvero un sogno.
    Però chissà come va con 6 persone caricate... Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sborone di rubikiana memoria
    > La S sembra davvero un sogno.
    > Però chissà come va con 6 persone caricate...
    > Newbie, inesperto

    La Velocità non cambia.

    Ciao
    mda
    783
  • La velocità non cambia, l'autonomia si.
    Ma seriamente si pensa di sostituire motori a scoppio con motori elettrici e batterie? La avanzatissima Tesla garantisce una velocità di ricarica _massima_ di 50 Km per ogni ora di ricarica.
    Cioè, vado da Roma a Milano, mi fermo a Bologna per _QUATTRO_ ore a ricaricare le batterie.
    C'è qualcosa che tocca.
    Lanf
    145
  • infatti a meno che non ci siano importanti scoperte sulle batterie l'idea é quella di sostituire la tua batteria con una gi carica.

    Il distributore di benzina diventerebbe distributore di batterie cariche (e ricarica con calma quelle scaricate per poi ridistribuirle)
    MeX
    16897
  • Batterie standardizzate? Hmm... Conoscendo un poco i costruttori di auto qualche dubbio ce l'ho.
    Inoltre avete una vaga idea di che razza di impianto elettrico dovrebbero avere tutti questi punti di "scambio batterie" per ricaricare migliaia di batterie al giorno?

    IMHO la soluzione migliore è sempre di prodursi l'energia elettrica a bordo con motori inadatti alla trazione e demandare questa ad uno o più motori elettrici.
    Lanf
    145
  • - Scritto da: Lanf
    > Batterie standardizzate? Hmm... Conoscendo un
    > poco i costruttori di auto qualche dubbio ce
    > l'ho.

    bocchettoni della benzina standarizzati?

    > Inoltre avete una vaga idea di che razza di
    > impianto elettrico dovrebbero avere tutti questi
    > punti di "scambio batterie" per ricaricare
    > migliaia di batterie al
    > giorno?

    e hai una vaga idea di che razza di infrastruttura serve per estrarre e raffinare il petrolio e trasportarlo in modo capillare in tutto il mondo?
    Se ci siamo riusciti con la benzina fidati che si riesce pure con l'energia elettrica.

    > IMHO la soluzione migliore è sempre di prodursi
    > l'energia elettrica a bordo con motori inadatti
    > alla trazione e demandare questa ad uno o più
    > motori
    > elettrici.

    se tale energia elettrica la produci con combustibile fossile sei punto a capo
    MeX
    16897
  • >> Batterie standardizzate? Hmm... Conoscendo un
    >> poco i costruttori di auto qualche dubbio ce
    >> l'ho.
    > bocchettoni della benzina standarizzati?

    Quanti anni sono serviti per arrivarci? Non si tratta solo di quello...Sorride
    Tu guarda solo al casino che stanno facendo per standardizzare la ricarica dei cellulari. Imporre il proprio standard significa un sacco di soldi.

    >> Inoltre avete una vaga idea di che razza di
    >> impianto elettrico dovrebbero avere tutti questi
    >> punti di "scambio batterie" per ricaricare
    >> migliaia di batterie al giorno?
    >
    > e hai una vaga idea di che razza di
    > infrastruttura serve per estrarre e raffinare il
    > petrolio e trasportarlo in modo capillare in
    > tutto il mondo?
    > Se ci siamo riusciti con la benzina fidati che si
    > riesce pure con l'energia elettrica.

    Questa esiste già, quella di cui parlo io va fatta. Chi paga?

    > se tale energia elettrica la produci con
    > combustibile fossile sei punto a capo

    Non ci sono alternative adesso. Purtroppo le batterie sono un sistema inefficiente per immagazzinare energia. Una microturbina o un motore tarato per funzionare ad un regime fisso è ancora più efficiente di una batteria. Lo scarso rendimento dei motori a scoppio attuali è dovuto alla necessità di farli funzionare decentemente in un range di regimi molto differenti. La mia vecchia MX-5 può andare in quarta a 1000 giri, come a 7500. Se quel motore fosse ottimizzato per girare solo a 3000 giri, consumerebbe la metà se non meno.
    Lanf
    145
  • > Quanti anni sono serviti per arrivarci? Non si
    > tratta solo di quello...
    >Sorride
    > Tu guarda solo al casino che stanno facendo per
    > standardizzare la ricarica dei cellulari. Imporre
    > il proprio standard significa un sacco di
    > soldi.

    scusa, ma quando hanno inventato le automobili c'erano gi i distributori di benzina ogni 50 km?

    > Questa esiste già, quella di cui parlo io va
    > fatta. Chi
    > paga?

    non é chi "paga" é "chi investe?"
    Ti sembra che moratti ci abbia perso a comprare trivelle e camion per trasportare benzina?

    > Non ci sono alternative adesso. Purtroppo le
    > batterie sono un sistema inefficiente per
    > immagazzinare energia. Una microturbina o un
    > motore tarato per funzionare ad un regime fisso è
    > ancora più efficiente di una batteria. Lo scarso
    > rendimento dei motori a scoppio attuali è dovuto
    > alla necessità di farli funzionare decentemente
    > in un range di regimi molto differenti. La mia
    > vecchia MX-5 può andare in quarta a 1000 giri,
    > come a 7500. Se quel motore fosse ottimizzato per
    > girare solo a 3000 giri, consumerebbe la metà se
    > non
    > meno.

    si ma saresti cmq dipendente da combustibili fossili che sono in esaurimento, pu andare bene come soluzione "transitoria" in attesa che le batterie migliorino
    MeX
    16897
  • > si ma saresti cmq dipendente da combustibili
    > fossili che sono in esaurimento, pu andare bene
    > come soluzione "transitoria" in attesa che le
    > batterie migliorino

    Bravo. Peccato che pochi ci stiano lavorando seriamente, a parte Toyota.
    Lanf
    145
  • BMW, Mercedes (ed anche la stessa FIAT)?
  • Odio la Borsa, il prezzo sale escende sul VIRTUALE nel frattempo la gente fatica ad arrivare a fine mese, poi uscirà la macchina che solo chi guadagna 300 all'anno può permettersi.
    Be&O
    1121
  • Quinti tutti ? 300 euro all'annoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Azz intendevo 300k
    non+autenticato
  • Azz..... non ho fatto il log.....
    non+autenticato
  • Azz ... hanno scoperto due delle mie 100k identità parallele.....
    non+autenticato
  • gli utenti di PI sono circa una decina...
    ognuno dei quali ha circa un centinaio di nickA bocca aperta
    non+autenticato
  • ah adesso é colpa della borsa?A bocca aperta

    La Parmalat TRUFFAVA la borsa falsificando i bilanci e nascondendo i costi scaricandoli su societ satellite
    MeX
    16897
  • In teoria esiste la CONSOB! L'ente che monitorizza le aziende quotate in borsa ed in teoria dovrebbe far in modo che le aziende non emettano bilanci falsificati.
  • si, ma se scarichi le spese su aziende satellite formalmente il tuo bilancio é "corretto"
    MeX
    16897
  • Se la CONSOB avesse fatto il suo lavoro fin dall'inzio, lo scandalo Parmalat non sarebbe mai esistito. Alla fine la CONSOB (per farla breve) sono dei revisori contabili. I revisori possono controllare ogni singolo movimento economico di una azienda.
    Se avessero fatto un'attenta analisi forse si sarebbero accorti di questa irregolarità. Mi viene da pensare che alla CONSOB non hanno voglia di lavorare!
  • cioé ti stupisci che in Italia un organo di controllo non funziona?A bocca aperta
    MeX
    16897