martedì 6 maggio 2003

Dialer, Telecom dovrà collaborare

Una sentenza della Cassazione dà nuove speranze a coloro che vogliono combattere i programmi più aggressivi, quelli che si infilano nel PC per far connettere a numeri a pagamento. Si potrà denunciare senza perdere la linea telefonica

Secondo Adiconsum, addebiti di servizi telefonici e telematici mai fruiti si ripeterebbero a carico degli utenti. In particolare per quanto riguarda la connessione ad internet vi sarebbero servizi, in particolare quelli legati al gioco d'azzardo o alla pornografia, che gonfiano le bollette degli utenti senza averne diritto.

La sede marchigiana di Adiconsum per queste ragioni ha denunciato ignoti per truffa informatica per il ripetersi di questi eventi. Si tratta di una situazione della quale i lettori di Punto Informatico sono da lungo tempo informati, ed è relativa a quelle bollette nelle quali risultano connessioni su numeri 70x effettuate ogni qualche decina di secondi. Questo è il funzionamento di una serie di dialer "aggressivi", capaci di provocare l'addebito dello scatto alla risposta di costosi servizi di cui l'utente spesso ignora persino l'esistenza.

Adiconsum nella sua denuncia ha sottolineato come la connessione ripetuta dalla durata di circa 20 secondi segnala che del servizio l'utente non ha fruito ma ha solo pagato l'addebito alla risposta.
Sul piede di guerra contro i dialer anche l'ADUC, associazione per i diritti dei consumatori e degli utenti, secondo cui quando si riscontrano importi abnormi sulla propria bolletta dovuti a queste cause, una volta scovato il dialer è utile denunciarlo all'autorità Antitrust (pubblicità ingannevole) e anche a quella delle Telecomunicazioni e alla Polizia Postale.
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