Alfonso Maruccia

Tre cascate d'acqua per un Tetris 3D

Occhialini? Preistoria: ricercatori statunitensi sperimentano una tecnologia di proiezione in grado di fornire una rappresentazione "solida" delle immagini in movimento. Grazie allo stillicidio sincronizzato di acqua

Roma - L'industria si affanna a rincorrere il sogno del 3D nel salotto di casa nel disinteresse dei consumatori più tecno-dipendenti, mentre i ricercatori della Carnegie Mellon University provano a percorrere una strada alternativa a quella degli scomodi e costosi occhialini con otturatore inventandosi un Tetris 3D fatto di gocce d'acqua. L'illusione della profondità è garantita.

La ricerca, opera di Peter Barnum, Srinivasa Narasimhan e Takeo Kanade, si basa sull'impiego di tre "schermi" controllati da 50 aghi di acciaio inossidabile, da cui cadono piccole gocce d'acqua a formare 60 linee al secondo. Le gocce vengono rilasciate contemporaneamente, una videocamera ne traccia la posizione e istruisce un proiettore che ne illumina il percorso con fasci di luce.

Grazie alla capacità di integrazione visiva del cervello umano, il funzionamento dei tre schermi posti uno dopo l'altro crea l'illusione del movimento su superfici fluttuanti nell'aria. "Un singolo proiettore che passi velocemente da un'immagine all'altra - dice Barnum - può proiettare su differenti livelli in tempi diversi". "Qualsiasi cosa visualizzabile su computer, come immagini, testo, filmati o contenuti interattivi - continua Barnum - può essere proiettato sul display fatto di gocce".
Grazie alla loro configurazione multi-strato, i ricercatori sostengono di poter offrire una risoluzione maggiore - al costo di minori operazioni manuali - rispetto alle soluzioni concorrenti. "Si tratta di una nuova categoria di display", commenta un collega ricercatore della Queen's University.

E se la prima applicazione scelta dagli autori è un Tetris tridimensionale in "vero" 3D, in futuro del "display a goccia" potrebbe anche approdare in contesti come le sale operatorie allestite per le dimostrazioni. Per un simile scenario di impiego, avvertono i ricercatori, occorre trovare il modo di sterilizzare l'acqua così da creare un ambiente di fruizione completamente antisettico.

Alfonso Maruccia
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41 Commenti alla Notizia Tre cascate d'acqua per un Tetris 3D
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  • monitor perfetto per i nuovi videofonini..
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > monitor perfetto per i nuovi videofonini..

    Sicuramente l'iPhone5Gsx lo avrebbe adottato, ma adesso che non è più segreto... chissàA bocca aperta
    non+autenticato
  • Dall'articolo su Newscientist: << As well as having possible artistic applications, Vertegaal speculates the display might be useful in operating theatres. "If you could sterilise the water you could have a completely antiseptic environment and you could still project 3D images on it.">>

    Quando si parla di sterilizzazione non ci si riferisce ai cinema, ma a sale operatorie: operating theaters.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pix

    > Quando si parla di sterilizzazione non ci si
    > riferisce ai cinema, ma a sale operatorie:
    > operating theaters.
    Maledetto l'inglese!A bocca aperta
    A discolpa della redazione, neanche a me sarebbe venuto in mente di piazzare un marchingegno del genere in una sala operatoria! Se nella mia doccia basta un po' di calcare per rovinare il getto, figurati che acqua demineralizzata dovranno usare qui, per non aver rovinata la proiezione!
    "ecco, questa cisti è da operare!"
    "no dottò, lasci fare all'addetto alle pulizie, che basta una passata di Viakal sui getti dello schermo".
    non+autenticato
  • Hai perfettamente ragione: grazie per la segnalazione, abbiamo provveduto a correggereOcchiolino
  • domanda stupida e banalissima:

    ma di tutto questo ne abbiamo bisogno? abbiamo bisogna della tv 3D nelle nostre vite? dico, ne abbiamo proprio bisogno?

    a me la televisione sembra gia' un elettrodomestico che appartiene al passato, assurdo spenderci su altri soldi..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > domanda stupida e banalissima:
    >
    > ma di tutto questo ne abbiamo bisogno? abbiamo
    > bisogna della tv 3D nelle nostre vite? dico, ne
    > abbiamo proprio
    > bisogno?

    Quotone... la tv la vedo piu come qualcosa per vedere il tg qualche serie, qualche film datato, magari in compagnia, al limite una partita se proprio ad uno interessa lo sport, quando voglio vedermi un film in 3d di certo non sto li a mettere gli occhialini collegarli alla tv comprarmi il bluray del film che voglio vedere (magari poi nemmeno mi piace!)
    tiro fuori i miei 10 euro e me lo vedo al cinema su uno schermo degno di questo nome !
    col costo di un 50 pollici 3d, piu lettore bluray, piu costo dei singoli bluray, quante volte si riesce ad andare al cinema prima che tutto il sistema di cui sopra diventi conveniente ?
    e quando anche si sarà eguagliata la spesa, quel sistema sarà ancora efficente o sarà gia da sostituire ?
    non+autenticato
  • e che male c'è a volerselo vedere a casa? mha
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ruppolo
    > Quotone... la tv la vedo piu come qualcosa per
    > vedere il tg

    Che orrore Deluso
  • Mah.. più che tv/cinema lo vedrei bene in ambito progettuale o dove ti serve vedere qualcosa in 3d per studiarci sopra.
    non+autenticato
  • ...da tutte le parti !

    Il mercato home sta facendo di tutto per ridurre le dimensioni dei display che diventano sempre più sottili... e questi saltano fuori con un sistema 3D che per avere un numero "accettabile" di livelli di profondità richiede una TV con una profondità da far inorridire persino le vecchie TV a tubo !

    ...o forse pensano che 3 o 4 cascatelle ravvicinate possano veramente bastare per riprodurre gli stessi livelli di profondità offerti dall'attuale 3D stereoscopico ? Angioletto
    non+autenticato
  • Ho recentemente avuto la possibilità di ammirare un televisore lcd autostereoscopico della Philips: meraviglioso.
    Non servono occhialini, la visione è fantastica. Praticamente gli "occhialini" sono integrati direttamente sullo schermo del televisore.
    Perché non è diffuso? Non per gli 8000 euro di costo, ma solo perché serve un certo lavoro di postproduzione sui video prima che questi possano essere utilizzati con il televisore.
    Comunque il risultato lascia veramente a bocca aperta...
    non+autenticato
  • Infatti, la tecnologia degli occhialini è un bidone, è fuffa che ha più di cento anni, ed è stata gettata via dai nostri padri e dai nostri nonni. Ogni tanto qualcuno va a rovistare nella spazzatura e la tira fuori, per riproporla a chi non l'ha ancora vista.

    Lo schermo autostereoscopico è innovativo; gli occhialini, no.
    non+autenticato
  • Scommetto che neppure conosci la differenza fra occhialini anaglifi, occhialini a lenti polarizzate, occhialini attivi ed altri sistemi di visualizzazione basati sugli occhialini...

    Ad ogni modo per tua informazione gli occhialini, specialmente quelli attivi, sono ad oggi il miglior sistema per veicolare immagini diverse agli occhi dello spettatore.

    I display autostereoscopici non sono affatto una novità... le barriere di parallasse esistono da prima che inventassero gli occhialini attivi e se poi stiamo a vedere i fogli lenticolari (che sfruttano lo stesso principio) io li trovavo già 25 anni fa su certe figurine con cui giocavo...

    Peccato che i display autostereoscopici siano tutt'altro che ottimali per una visione in 3D da qualsiasi angolazione (devi trovarti esattamente al centro o al massimo in un numero limitato di posizioni) ed anche in questo caso difetti di ghosting/crosstalking (immagini doppie) sono notevolmente visibili soprattutto in presenza di oggetti molto vicini o molto distanti. Questo difetto è molto meno evidente con gli occhialini polarizzati e del tutto assente con quelli attivi...

    Ma natueralmente di questi tempi demonizzare un paio di comodi e leggeri occhiali da indossare durante la visione dei film va di moda quindi...

    Crucifige... Crucifige... Crucifige !
    non+autenticato
  • Guarda, concordo sui problemi tecnici (il livello di visione con occhiali e senza non ha confronto), ma sottovaluti secondo me l'impatto di dover tenere gli occhiali. Io al cinema porto gli occhiali da vista (sono leggermente miope, e al cinema guadagno in definizione), metterci sopra gli occhialini attivi è una scocciatura. Ho dei riflessi strani tutto il film, perdo in luminosità, i due occhiali sovrapposti danno una sensazione innaturale.

    Ora, ovviamente al cinema, vista la numerosità delle diverse posizioni di fruizione, non c'è alternativa agli occhiali. Ma devo dire che ad esempio per uno schermo di computer o un Nintendo 3DS, in cui la posizione è sempre esattamente centrata, non puoi sottovalutare il vantaggio del non avere occhiali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Star
    > Scommetto che neppure conosci la differenza fra
    > occhialini anaglifi, occhialini a lenti
    > polarizzate, occhialini attivi ed altri sistemi
    > di visualizzazione basati sugli
    > occhialini...

    La conosco perfettamente: anaglifi=lenti bicolore (in uso dal 1920), lenti polarizzate=permettono di vedere i film a colori (in uso dal 1950), occhiali attivi=otturatori LCD (in uso dagli anni 90)

    >
    > Ad ogni modo per tua informazione gli occhialini,
    > specialmente quelli attivi, sono ad oggi il
    > miglior sistema per veicolare immagini diverse
    > agli occhi dello
    > spettatore.

    Sciocchezza madornale. Gli occhialini, di qualsiasi tipo, presentano tutti lo stesso, insanabile difetto: devi indossare gli occhialini. Problematico per chi porta gli occhiali già prima, inutilizzabile per chi soffre di strabismo, e per giunta, se non li indossi non riesci a vedere il film nemmeno in 2d (ad esempio, chi passa davanti al televisore e si ferma per vedere una scena o due... se non hai gli occhiali addosso, vedi malissimo, e di certo non tieni gli occhiali addosso se stavi facendo altro)
    Per non parlare dei problemi igienici, al cinema (almeno gli anaglifi erano usa e getta, gli occhiali attivi no, e per quanto ne sai lo spettatore che li ha usati prima di te era pieno di pidocchi)


    > I display autostereoscopici non sono affatto una
    > novità... le barriere di parallasse esistono da
    > prima che inventassero gli occhialini attivi e se
    > poi stiamo a vedere i fogli lenticolari (che
    > sfruttano lo stesso principio) io li trovavo già
    > 25 anni fa su certe figurine con cui
    > giocavo...

    Almeno evitano tutti i problemi degli occhiali.


    > Peccato che i display autostereoscopici siano
    > tutt'altro che ottimali per una visione in 3D da
    > qualsiasi angolazione (devi trovarti esattamente
    > al centro o al massimo in un numero limitato di
    > posizioni)

    Per un monitor di computer, è esattamente la situazione in cui si trova l'utente: esattamente di fronte.

    > ed anche in questo caso difetti di
    > ghosting/crosstalking (immagini doppie) sono
    > notevolmente visibili soprattutto in presenza di
    > oggetti molto vicini o molto distanti. Questo
    > difetto è molto meno evidente con gli occhialini
    > polarizzati e del tutto assente con quelli
    > attivi...

    Dipende solo dal rendering usato.
    non+autenticato
  • Io non porto occhiali quindi almeno dal mio punto di vista portarne un solo paio non è affatto fastidioso anche perché si tratta di indossarlo per 2 o 3 ore al massimo. Comprendo che possa essere più fastidioso per chi deve già portare gli occhiali ma c'è da dire che dai primissimi occhiali attivi XpanD molto pesanti si è passati ad occhiali sempre più leggeri ed in futuro saranno sempre più comfortevoli e leggeri.

    Riguardo al ghosting il rendering non c'entra niente. Tu puoi anche minimizzare la convergenza fra gli oggetti presenti sulla scena ma di fatto ne alteri la profondità. Nella realtà a seconda di cosa i tuoi occhi stanno focalizzando oggetti vicini o distanti divergono moltissimo rispetto a tutto il resto e così dev'essere anche nelle foto e nei filmati in 3D senza se e senza ma. Un difetto dovuto agli schermi stereoscopici non deve diventare il pretesto per "snaturalizzare" le immagini stereoscopiche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Star
    > Io non porto occhiali quindi almeno dal mio punto
    > di vista portarne un solo paio non è affatto
    > fastidioso anche perché si tratta di indossarlo
    > per 2 o 3 ore al massimo. Comprendo che possa
    > essere più fastidioso per chi deve già portare
    > gli occhiali ma c'è da dire che dai primissimi
    > occhiali attivi XpanD molto pesanti si è passati
    > ad occhiali sempre più leggeri ed in futuro
    > saranno sempre più comfortevoli e
    > leggeri.

    Non se li metti su un altro paio di occhiali
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Infatti, la tecnologia degli occhialini è un
    > bidone, è fuffa che ha più di cento anni, ed è
    > stata gettata via dai nostri padri e dai nostri
    > nonni. Ogni tanto qualcuno va a rovistare nella
    > spazzatura e la tira fuori, per riproporla a chi
    > non l'ha ancora
    > vista.
    >
    > Lo schermo autostereoscopico è innovativo; gli
    > occhialini,
    > no.

    Forse stai parlando degli anaglifi, non del 3D polarizzato...
    non+autenticato
  • Gli occhiali attivi sono ancora diversi, anche dal 3d polarizzato (che esiste dagli anni 50).

    Ma i problemi sono gli stessi (anche peggiori, per gli occhiali ativi, perchè pesano di più e passano da uno spettatore all'altro, con tutti i problemi igienici del caso)
    non+autenticato
  • veramente dove sono andato io passano da uno spettatore all'altro anche gli occhialini passivi di plastica
    non+autenticato
  • Perché secondo te al ristorante o in pizzerie non mangi nel piatto o usi le posate con cui hanno mangiato migliaia di persone prima di te ?

    E lì il cibo lo metti pure in bocca !

    La risposta semplice è: basta disinfettarli dopo l'uso.

    Riguardo al peso gli occhialini attivi più recenti sono leggeri e comfotevoli... in futuro sono certo lo saranno anche di più, quindi non lo vedo come un grosso problema.
    non+autenticato
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