Alfonso Maruccia

YouTube tra TV e mobile

Il portale di video sharing introduce novità per i suoi utenti mobile all'insegna del cloud computing e al netto delle app native. In attesa di Google TV, YouTube sperimenta con l'interfaccia televisiva per meglio studiare la sua audience

Roma - È tempo di grandi novità per YouTube: il portale numero uno della condivisione di contenuti video sul web si aggiorna nella sua controparte mobile, offrendo ai milioni di visitatori qualità superiore e caratteristiche avanzate rispetto alle app native per smartphone e melafonini assortiti. GoogleTube deborda anche sugli schermi televisivi con una nuova interfaccia - fruibile anche da PC - pensata come trait d'union fra YouTube e l'offerta del prossimo Google TV.

YouTube Mobile incorpora ora "tutte le caratteristiche e funzionalità che ci si aspetta dal sito .com", recita il blog ufficiale del portale, inclusi i suggerimenti durante la ricerca per query, la possibilità di creare playlist, segnare bookmark, valutare con un "like" o "unlike" i video. In più, rispetto alle appliance ufficiali per iOS, Android e altri sistemi operativi mobile, YouTube Mobile "è velocissimo" e ha un'interfaccia con elementi "maggiormente touch-friendly" più facile da navigare.

Il blog non ne parta in maniera esplicita, ma il nuovo YouTube Mobile fa largo uso di molte delle caratteristiche dello standard HTML5 incluso il discusso tag "video" per la decodifica degli streaming multimediali direttamente nel browser.
Compatibile con i software di navigazione "nativi" per dispositivi mobile (Safari, Opera o altri), YouTube Mobile pone ancora una volta l'accento sulle app remote in ottica di "cloud computing" offrendo una qualità apparentemente incomparabile rispetto all'applicazione ufficiale per iPhone. Google sostiene inoltre di poter aggiornare il sito mobile molto più velocemente delle app ufficiali - con le opportune ricadute positive su performance e funzionalità.

Il restyling di YouTube Mobile arriva in concomitanza con l'annuncio di un traguardo non indifferente per la piattaforma, che ora fornisce 100 milioni di video al giorno agli utenti di smartphone per un volume di traffico comparabile a quello che il servizio web doveva gestire all'epoca dell'acquisizione da parte di Google nel lontano 2006.

Il traffico mobile - e video in particolare - è in pieno boom con notevoli ripercussioni sui network wireless dei maggiori operatori, così come cresce di anno in anno la quantità di utenti che usa il proprio smartphone per registrare contenuti video pronti a essere condivisi online su YouTube e altrove.

Passando dal piccolo al "grande" schermo dei set televisivi, la novità presentata da YouTube in concomitanza con il rinnovato portale mobile è l'interfaccia Leanback. Basata sul lavoro svolto per YouTube XL, Leanback permette all'utente più pigro di fruire di uno stream continuato di contenuti video a pieno schermo - pescati da quelli preferiti dal "consumatore" o dagli spezzoni più popolari sul sito - con funzionalità di interazione e ricerca ridotte al minimo.

L'obiettivo in questo caso è preparare i fan del Tubo all'adozione della precedentemente annunciata Google TV, spingendo utenti che passano in media 15 minuti sul portale a trasformarsi in "spettatori" al pari di quelli appassionati di TV - dove il tempo medio di fruizione è di cinque ore al giorno negli States. Leanback servirà anche da banco di prova per il lancio di Google TV, dando agli ingegneri di Mountain View la preziosa possibilità di studiare le modalità di utilizzo del prodotto simil-televisivo.

Alfonso Maruccia
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