Mauro Vecchio

CNN, licenziata per aver aperto il becco

Sollevato dall'incarico l'editor Octavia Nasr, a causa di un cinguettio troppo esplicito sulla morte di un'ayatollah libanese ricercato dagli Stati Uniti. C' chi ha protestato

Roma - Di caratteri ne avrà digitati a migliaia nel corso della sua lunga carriera, ma ne sono bastati appena 140 per perdere il lavoro. Octavia Nasr, editor tra i più anziani nella vasta redazione del broadcaster CNN, è stata infatti licenziata per colpa di un semplice cinguettio su Twitter.

Un micropost che non è affatto piaciuto ai vertici di CNN, ultimo frutto di tanti anni passati da Nasr come corrispondente dal Medio Oriente. "Sono dispiaciuta per la morte di Sayyed Mohammed Hussein Fadlallah, uno dei giganti di Hezbollah. Lo rispettavo molto".

Non la pensavano allo stesso modo le autorità statunitensi. Che avevano già incluso l'ayatollah sciita libanese all'interno della speciale lista dei maggiori ricercati, in qualità di alto rappresentante del terrorismo internazionale. Recentemente deceduto a Beirut, Fadlallah è stato infatti una delle prime menti del gruppo militante Hezbollah.
L'editor Octavia Nasr è stata quindi sollevata da un incarico che aveva ricoperto per circa vent'anni. Una notizia che non è piaciuta ad alcuni osservatori. Come Michael Arrington di TechCrunch, che ha scritto un articolo dal titolo Abbiamo bisogno di più opinioni nelle notizie, non di meno.

"Credo che i giornalisti dovrebbero avere il diritto di esprimere le proprie opinioni circa gli argomenti trattati - ha scritto Arrington - Soprattutto, credo che i lettori debbano avere il diritto di conoscere la natura di queste stesse opinioni". Opinioni che i social media come Twitter hanno probabilmente reso più esplicite, tanto che già quotidiani come il Washington Post avevano esplicitamente avvertito i propri giornalisti.

Mauro Vecchio
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40 Commenti alla Notizia CNN, licenziata per aver aperto il becco
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  • era ben il suo account di Twitter no? mica ha espresso quell'opinione facendola passare come linea editoriale del giornale... bah...
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > era ben il suo account di Twitter no? mica ha
    > espresso quell'opinione facendola passare come
    > linea editoriale del giornale...
    > bah...

    dipende mex, spesso si chiede che il giornalista non si dichiari apertamente contro la linea espressa del giornale, visto che in ultima istanza il "giornale" deve soddisfare i propri lettori se vuole continuare a vendere.
    E questo è un vizio universale o quasi, basta pensare al caso di Riccardo Barenghi oppure a quello di Ferruccio De Bortoli.
  • boh, si lo capisco, per dire su Twitter che lo "stimavi" non mi sembra una dichiarazione cos grave... ma probabilmente son io che non ho la giusta "scala" per valutare...
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > boh, si lo capisco, per dire su Twitter che lo
    > "stimavi" non mi sembra una dichiarazione cos
    > grave... ma probabilmente son io che non ho la
    > giusta "scala" per
    > valutare...

    direi che dipende dal contesto e dal "significato" che si può dare al termine "stimare". Scajola s'era dovuto dimettere per aver detto che riteneva Marco Biagi un rompicoglioni.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: MeX
    > > boh, si lo capisco, per dire su Twitter che lo
    > > "stimavi" non mi sembra una dichiarazione cos
    > > grave... ma probabilmente son io che non ho la
    > > giusta "scala" per
    > > valutare...
    >
    > direi che dipende dal contesto e dal
    > "significato" che si può dare al termine
    > "stimare". Scajola s'era dovuto dimettere per
    > aver detto che riteneva Marco Biagi un
    > rompicoglioni.

    Vabbé, l'esempio non è dei migliori. Scajola è l'unico (credo) nella storia d'Italia a essersi dovuto dimettere DUE volte da Ministro per marchiane cazzate. Forse non è all'altezza, e persino nel centrodestra pare lo abbiano capito.
    non+autenticato
  • beh se un ministro dichiara pubblicamente che secondo lui uno dei giornalisti pi stimati d'Italie é un rompicolgioni ci staA bocca aperta
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > beh se un ministro dichiara pubblicamente che
    > secondo lui uno dei giornalisti pi stimati
    > d'Italie é un rompicolgioni ci sta
    >A bocca aperta

    Non l'ha detto di Enzo Biagi, si trattava di Marco Biagi e quella testina di vitello di scagliola lo disse all'indomani dell'assassinio di Biagi da parte delle BR.
    non+autenticato
  • LOL ancora peggio (e bella figura di cacca ho fatto!)
    MeX
    16902
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: MeX
    > > boh, si lo capisco, per dire su Twitter che lo
    > > "stimavi" non mi sembra una dichiarazione cos
    > > grave... ma probabilmente son io che non ho la
    > > giusta "scala" per
    > > valutare...
    >
    > direi che dipende dal contesto e dal
    > "significato" che si può dare al termine
    > "stimare". Scajola s'era dovuto dimettere per
    > aver detto che riteneva Marco Biagi un
    > rompicoglioni.

    Perché Scajona è uno che ha sempre fatto "buoni affari".
    Ubunto
    1350
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: MeX
    > > era ben il suo account di Twitter no? mica ha
    > > espresso quell'opinione facendola passare come
    > > linea editoriale del giornale...
    > > bah...
    >
    > dipende mex, spesso si chiede che il giornalista
    > non si dichiari apertamente contro la linea
    > espressa del giornale, visto che in ultima
    > istanza il "giornale" deve soddisfare i propri
    > lettori se vuole continuare a
    > vendere.
    > E questo è un vizio universale o quasi, basta
    > pensare al caso di Riccardo Barenghi oppure a
    > quello di Ferruccio De
    > Bortoli.

    ah ho capito: sei per la libertà di parola, ma dipende cosa/come/quando si parla...

    come andare a bombardare per amore della pace...
    non+autenticato
  • > ah ho capito: sei per la libertà di parola, ma
    > dipende cosa/come/quando si
    > parla...
    >

    chi dice quello che vuole sente anche quello che non vuole.
  • Ma che senso ha usare twitter?
    Posso capire facebook, anche se non lo sopporto, ma comunque mette in contatto le persone e a volte tra parenti o amici molto distanti serve per tenere i contatti. ma twitter? mi sembra solo uno strumento dove autocelebrarsi con frasi che molto spesso attirano l'attenzione più per la stupidità che per altro.
    non+autenticato
  • A me twitter non dispiace, metti sfoghi, battute, commenti a caldo, cronache in diretta ecc.
    Certo che per ricordare un personaggio così controverso ci voleva uno strumento che permettesse di esprimersi in maniera più articolata.

    Ma a mio avviso il licenziamento è esagerato, non bastava una sospensione e una forte multa?
  • E per quale motivo avrebbe dovuto essere sospesa e multata? Per aver espresso la sua opinione?

    Mah...
    non+autenticato
  • - Scritto da: GIacomo Falangina
    > E per quale motivo avrebbe dovuto essere sospesa
    > e multata? Per aver espresso la sua
    > opinione?
    >
    > Mah...

    Essendo una giornalista una venditrice di opinioni, se le opinioni che hai non sono compatibili con la linea della testata è logico. Solo qui in Italia abbiamo una percezione un po' distorta di quello che sia la libertà di espressione: mica è stata uccisa o torturata, le si è solo fatto presente che se quelle sono le sue opinioni sarebbe meglio esprimerle in un'altra testata.

    Anche nel mondo non giornalistico è così: se sei un consulente e hai delle idee differenti sul modo di fare un lavoro rispetto al tuo committente, non vai molto lontano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > - Scritto da: GIacomo Falangina
    > > E per quale motivo avrebbe dovuto essere sospesa
    > > e multata? Per aver espresso la sua
    > > opinione?
    > >
    > > Mah...
    >
    > Essendo una giornalista una venditrice di
    > opinioni, se le opinioni che hai non sono
    > compatibili con la linea della testata è logico.
    > Solo qui in Italia abbiamo una percezione un po'
    > distorta di quello che sia la libertà di
    > espressione: mica è stata uccisa o torturata, le
    > si è solo fatto presente che se quelle sono le
    > sue opinioni sarebbe meglio esprimerle in
    > un'altra
    > testata.

    Adesso può andare a chiedere un posto a quelli di al manar, così scopre come sono simpatici quei fetecchioni di Izb'allah Indiavolato
    non+autenticato
  • Beh insomma... il simpatico sceicco defunto, tra l'altro, è stato l'ispiratore dell'attentato che è costato la vita a 241 americani (saltò in aria un intera caserma).
    Dire che si rispetta molto una persona del genere è quantomeno non deontologicamente corretto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo
    > Beh insomma... il simpatico sceicco defunto, tra
    > l'altro, è stato l'ispiratore dell'attentato che
    > è costato la vita a 241 americani (saltò in aria
    > un intera
    > caserma).
    > Dire che si rispetta molto una persona del genere
    > è quantomeno non deontologicamente
    > corretto.

    Perché?
    Come si applica la deontologia professionale a questo?
    Bisogna sempre e solo esprimere pensieri allineati con il sentire comune?

    Rispettare una persona, che la giornalista ha *conosciuto* direttamente in
    "tanti anni passati da Nasr come corrispondente dal Medio Oriente" e che quindi può valutare meglio di noi, non significa per forza condividerne tutte le sue idee e/o le sue azioni.

    Ricorda:
    Rispetto a tutti
    Stima a chi se la merita
    Riverenza a nessuno
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno ancora
    > - Scritto da: Lorenzo
    > > Beh insomma... il simpatico sceicco defunto, tra
    > > l'altro, è stato l'ispiratore dell'attentato che
    > > è costato la vita a 241 americani (saltò in aria
    > > un intera
    > > caserma).
    > > Dire che si rispetta molto una persona del
    > genere
    > > è quantomeno non deontologicamente
    > > corretto.
    >
    > Perché?
    > Come si applica la deontologia professionale a
    > questo?
    > Bisogna sempre e solo esprimere pensieri
    > allineati con il sentire
    > comune?

    Ma infatti uno può dire quello che vuole. Basta che lo faccia lavorando per un altro giornale. Ha fatto bene la CNN. Non come qui da noi dove la Gruber per guadagnarsi un posto al parlamento europeo ha sdoganato sulla TV di stato (pagata da noi) dei volgari tagliatori di teste come "la resistenza irakena"
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno ancora
    > - Scritto da: Lorenzo
    > > Beh insomma... il simpatico sceicco defunto, tra
    > > l'altro, è stato l'ispiratore dell'attentato che
    > > è costato la vita a 241 americani (saltò in aria
    > > un intera
    > > caserma).
    > > Dire che si rispetta molto una persona del
    > genere
    > > è quantomeno non deontologicamente
    > > corretto.
    >
    > Perché?
    > Come si applica la deontologia professionale a
    > questo?
    > Bisogna sempre e solo esprimere pensieri
    > allineati con il sentire
    > comune?
    >
    > Rispettare una persona, che la giornalista ha
    > *conosciuto* direttamente
    > in
    > "tanti anni passati da Nasr come corrispondente
    > dal Medio Oriente" e che quindi può valutare
    > meglio di noi, non significa per forza
    > condividerne tutte le sue idee e/o le sue
    > azioni.
    >
    > Ricorda:
    > Rispetto a tutti
    > Stima a chi se la merita
    > Riverenza a nessuno

    e se uno dice "Bin laden" mi è simpatico sarebbe normale?
    non+autenticato
  • > e se uno dice "Bin laden" mi è simpatico sarebbe
    > normale?

    Ed è importante che sia "normale"? Che sia assoggettato ad un pensare comune e condiviso?

    Ed è appunto perché la considerazione di questa giornalista - che ha avuto modo di vedere, sentire, conoscere, trovarsi in un luogo, raccogliere testimonianze, sentire le opinioni e conoscere il vissuto della gente del luogo, ecc... - fuori dalla norma che sarebbe utile ed interessante APPROFONDIRE il motivo perché si sia espressa in questo modo, invece che stracciarsi le vesti e gridare allo scandalo.

    Questo non significa, come ho detto, concordare con il terrorismo e le sue azioni.
    non+autenticato
  • Si è importante che sia normale se il tuo lavoro è quello di informare in modo obiettivo. Se mi esalti i terroristi, se dici che provi rispetto per Hitler perchè ti ha salvato il nonno dalla disoccupazione degli anni '30... se i brigatisti rossi sono dei compagni che sbagliano... beh quello per me non è "normale". Per nulla.

    E' come Dell'utri che dice che Mangano è stato il suo "eroe" perchè quando era in galera si è rifiutato di parlare come gli "suggerivano" gli inquirenti. Anche se fosse vero sarebbe comunque un assassino ed un efferato criminale. E' troppo comodo mettere in luce solo quello che ci piace di una persona e nascondere il resto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mux
    > - Scritto da: uno ancora
    > > - Scritto da: Lorenzo
    [...]
    > e se uno dice "B 1 n l @ den" mi è simpatico sarebbe
    > normale?

    chi? quella spia della CIA che forse neanche esiste veramente?
    non+autenticato
  • A quando le scie chimiche?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo
    > Beh insomma... il simpatico sceicco defunto, tra
    > l'altro, è stato l'ispiratore dell'attentato che
    > è costato la vita a 241 americani (saltò in aria
    > un intera caserma).

    hai prove vere e non quelle costruite dall'accusa?

    > Dire che si rispetta molto una persona del genere
    > è quantomeno non deontologicamente
    > corretto.

    a parte che la deontologi poco o nulla c'entra... qui da noi abbiamo politici (sic!) che che dicono pubblicamente di rispettare il duc3 e pure il fuhr3r: come mai non ho sentito, né te né gli altri personaggi che hanno scritto dei post del tuo stesso stampo, ulrare e strepitare e vomitare insulti come state facendo ora? come mai non vi ho visto sfilare in strada a protestare contro questi "signori"???
    non+autenticato
  • - Scritto da: ccc
    > - Scritto da: Lorenzo
    > > Beh insomma... il simpatico sceicco defunto, tra
    > > l'altro, è stato l'ispiratore dell'attentato che
    > > è costato la vita a 241 americani (saltò in aria
    > > un intera caserma).
    >
    > hai prove vere e non quelle costruite dall'accusa?

    Ti rispondo con la tua logica complottarda: tu invece hai prove che lo scagionano? Hai prove che ha sempre predicato l'amore e la tolleranza quando militava nei "fratelli mussulmani" e in Hamas?
    Hai le prove di sue dissociazioni quando i suoi militanti hanno ucciso e fatto saltare in aria civili?


    > > Dire che si rispetta molto una persona del
    > genere
    > > è quantomeno non deontologicamente
    > > corretto.
    >
    > a parte che la deontologi poco o nulla c'entra...

    E invece c'entra eccome. Un gionalista deve informare. Quello è il suo principale compito e ruolo. Troppo spesso un giornalista scrive le sue opinioni, opinioni che possono essere rispettabilissime ma che NON infomano proprio un bel nulla. Bisognerebbe che gli articoli dei giornalisti usassero due colori, il nero per i fatti ed un altro colore per le proprie opinioni. Per come siamo diventati invece si passa indifferentemente da un piano all'altro a seconda del comodo.

    > qui da noi abbiamo politici (sic!) che che dicono
    > pubblicamente di rispettare il duc3 e pure il
    > fuhr3r: come mai non ho sentito, né te né gli
    > altri personaggi che hanno scritto dei post del
    > tuo stesso stampo, ulrare e strepitare e vomitare
    > insulti come state facendo ora?

    insulti? vomitare? ma chi ti credi di essere?
    io dico solo che hanno fatto bene, che se io fossi stato "in charge" di quella decisione avrei fatto lo stesso.
    Me ne infischio del duce, del fuhrer e di tutti i fanatici che, te compreso, se li tirano da una parte e dall'altra per dimostrare le loro teorie del cavolo.

    > come mai non vi
    > ho visto sfilare in strada a protestare contro
    > questi "signori"???

    Perchè ho di meglio da fare che protestare a favore di tizio o contro caio, perchè non protesto contro le caxxate. Ho cose più importanti da fare, non ultima quella di arrivare a fine mese.
    non+autenticato
  • Eh beh, si sa, negli USA la libertà di manifestazione del pensiero è garantita dalla Costituzione .... ahahahahahahahahahahah

    Con Obama cambierà tutto, diceva qualche povero ingenuotto.... sisisisì
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maestro Miyagi
    > Eh beh, si sa, negli USA la libertà di
    > manifestazione del pensiero è garantita dalla
    > Costituzione ....
    > ahahahahahahahahahahah
    >
    > Con Obama cambierà tutto, diceva qualche povero
    > ingenuotto....
    > sisisisì

    Guarda che la considerazione è da ribaltare.

    In USA c'è talmente libertà che un direttore di una testata può licenziare un'opinionista che manifesta simpatia per un terrorista pluriomicida.

    Qui uno che fa le trasmissioni filo-terroriste (in favore di Hamas) che ha fatto Santoro ce lo dobbiamo tenere in prima serata... con tanto di cartabollata del giudice.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darth Vader
    > Qui uno che fa le trasmissioni filo-terroriste
    > (in favore di Hamas) che ha fatto Santoro ce lo
    > dobbiamo tenere in prima serata... con tanto di
    > cartabollata del
    > giudice.

    Toglimi una curiosità.
    Per caso hai confrontato il numero morti provocate rispettivamente da Hamas e quelle provocate da Israele?
    non+autenticato
  • > Toglimi una curiosità.
    > Per caso hai confrontato il numero morti
    > provocate rispettivamente da Hamas e quelle
    > provocate da
    > Israele?

    Il fatto che Israele difendendosi abbia ucciso è una cosa, il fatto che un organizzazione (non uno stato) organizzi attentati in tutto il mondo contro americani, israeliani e anche i loro stessi "fratelli" libanesi... è un altra.

    Se poi, per assurdo, e sottolineo per assurdo, il tuo ragionamento avesse anche lontanamente un barlume di logica... che c'azzecca? Questo forse ti autorizzerebbe ad andare in un asilo israeliano e compiere una strage?
    E' questa la logica che segui ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo
    > > Toglimi una curiosità.
    > > Per caso hai confrontato il numero morti
    > > provocate rispettivamente da Hamas e quelle
    > > provocate da
    > > Israele?
    >
    > Il fatto che Israele difendendosi abbia ucciso è
    > una cosa, il fatto che un organizzazione (non uno
    > stato) organizzi attentati in tutto il mondo
    > contro americani, israeliani e anche i loro
    > stessi "fratelli" libanesi... è un
    > altra.
    >
    > Se poi, per assurdo, e sottolineo per assurdo, il
    > tuo ragionamento avesse anche lontanamente un
    > barlume di logica... che c'azzecca? Questo forse
    > ti autorizzerebbe ad andare in un asilo
    > israeliano e compiere una
    > strage?
    > E' questa la logica che segui ?

    Invece di tirare ad indovinare su quale logica seguo leggi qua sotto.

    Mettiamo caso che nei campi di concentramento qualche internato, cercando di fuggire, abbia ucciso una guardia del campo. Questo renderebbe i reclusi terroristi? Giustificherebbe il campo di concentramento?

    Ti faccio vedere il grafico, magari cambi idea...

    http://en.wikipedia.org/wiki/File:Israelis_killed_...

    Gran parte dei razzi lanciati da Hamas finiscono nel deserto al massimo feriscono qualcuno. Le bombe al fosforo bianco lanciate da Israele invece ne hanno ammazzata di gente, eccome.

    Ma mica devi stare a credere a me... Cerca googla un po' e fatti un'idea tua... Magari sbaglio io!
    non+autenticato
  • Certo che sbagli e sbagli non poco.

    Tu giustifichi azioni violente con altre azioni magari anche più violente.
    Secondo il tuo metro di giudizio allora chi è più forte vince e chi perde sta sotto. Scusa ma io non condivido questa impostazione da tifo calcistico.

    Puoi portare tutte le tabelle che vuoi, ma giustificare attentati ed attentatori merita il licenziamento, soprattutto se si è nel settore dell'informazione.
    non+autenticato
  • La situazione è molto più complessa di come pensi che sia.
    Insisto sul fatto che dovresti informarti meglio su chi è il defunto che è stato commemorato nel tweet, e sul conflitto di Gaza.

    Durante il maccartismo bastava essere accusati di essere comunisti per avere grossi guai. Adesso si preferisce accusare di terrorismo.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Maccartismo

    C'è un tizio famoso che una volta ha detto chi è senza peccato scagli la prima pietra.
    non+autenticato
  • A mio avviso "allungare la minestra" e generalizzare come stai facendo non serve a nulla.

    Chi esalta un terrorista sbaglia. Punto.
    Se per di più chi fa quest'opera di revisione è un operatore dell'informazione sbaglia due volte.

    Chi ammette la logica del "si, il tizio morto non è stato stinco di santo" ma in fondo anche gli israeliani se la sono andata a cercare" per me non fa una analisi corretta della situazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo
    > A mio avviso "allungare la minestra" e
    > generalizzare come stai facendo non serve a
    > nulla.
    >
    > Chi esalta un terrorista sbaglia. Punto.
    > Se per di più chi fa quest'opera di revisione è
    > un operatore dell'informazione sbaglia due
    > volte.
    >
    > Chi ammette la logica del "si, il tizio morto non
    > è stato stinco di santo" ma in fondo anche gli
    > israeliani se la sono andata a cercare" per me
    > non fa una analisi corretta della
    > situazione.

    Invece l'analisi corretta qual'è? Dato che tu hai ben chiare le coordinate delle vicende medio-orientali, in particolare quella palestinese, illuminaci.
    Non sarà che ci racconti una storia del tipo "c'erano una volta gli ebrei buoni e gli islamici cattivi..."?
    Perché se la visione è questa è una visione da beati idioti.
    Ubunto
    1350
  • > Invece l'analisi corretta qual'è? Dato che tu hai
    > ben chiare le coordinate delle vicende
    > medio-orientali, in particolare quella palestinese,
    > illuminaci.
    > Non sarà che ci racconti una storia del tipo
    > "c'erano una volta gli ebrei buoni e gli islamici
    > cattivi..."?
    > Perché se la visione è questa è una visione da
    > beati idioti.

    L'analisi corretta è che le colpe di uno non cancellano i peccati dell'altro. Se dico che elogiare un caporione come il defunto sceicco è errato non mi puoi contrapporre il solito refrain "si ma gli israeliani..". No, elogiare un terrorista è sbagliato. Punto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo
    > > Invece l'analisi corretta qual'è? Dato che tu
    > hai
    > > ben chiare le coordinate delle vicende
    > > medio-orientali, in particolare quella
    > palestinese,
    > > illuminaci.
    > > Non sarà che ci racconti una storia del tipo
    > > "c'erano una volta gli ebrei buoni e gli
    > islamici
    > > cattivi..."?
    > > Perché se la visione è questa è una visione da
    > > beati idioti.
    >
    > L'analisi corretta è che le colpe di uno non
    > cancellano i peccati dell'altro. Se dico che
    > elogiare un caporione come il defunto sceicco è
    > errato non mi puoi contrapporre il solito refrain
    > "si ma gli israeliani..". No, elogiare un
    > terrorista è sbagliato.
    > Punto.

    MA poiché il "presunto elogio", perché dispiacersi della morte di qualcuno non è esattamente un elogio, è avvenuto in terra libera tramite uno strumento privato (twitter), dovrebbe essere l'approfondimento dell'argomento a mettere a nudo torti e ragioni.
    Non l'epurazione, che quella sì: è degna solo dei regimi integralisti.

    La contrapposizione "sì ma gli israeliani" non è una scusante per qualsivoglia atto, ma una nota a bordo pagina che dovrebbe ricordarci che "la situazione" palestinese non la può risolvere Israele.
    Non può perché ormai è sotto gli occhi di tutti quanto Israele tuteli i suoi interessi nazionali ben aldilà della legittima aspirazione alla sicurezza interna.
    Il "problema" che causa Israele, con gli attacchi agli aiuti umanitari, con l'utilizzo di fosforo sulle abitazioni civili (la lista è lunga)... non è solo FRA Israele ed i Palestinesi/Islamici.

    Il problema è pesantemente nostro, di USA ed Europa.
    E' nostro perché i "terroristi" gli attentati poi li fanno anche da noi, o perché qualcuno può ben pensare di organizzare attentati ed accreditarli ai "terroristi" (pur non avendoci nulla a che fare).

    La soluzione al problema palestinese, a mio avviso, è quella di tenere uno sguardo critico verso le vicende di quei luoghi e cercando una sintesi d'azione, l'intervento di forze internazionali. Forze di occupazione che garantiscano isralele per la sua sicurezza ed i palestinesi per la loro.
    Queste forze di occupazione, se vogliono avere un minimo di credibilità, devono estromettere Israele dalle operazioni militari in quell'area e porsi come garanti di sviluppo, benessere e crescita politica per i due popoli.
    In altro modo: meglio stare ben lontani da concetti del:"o con noi o contro di noi", NOI abbiamo solo da perdere.
    Ubunto
    1350