massimo mantellini

Contrappunti/ Abitare un mondo collegato

di M. Mantellini - Il succo del DDL intercettazioni? La dimostrazione che l'ecosistema informativo è cambiato, che l'opinione si forma con rivoli di collegamenti proposti dai cittadini

Roma - Come alcuni di voi sapranno io ho un vecchio blog personale nel quale da molti anni appunto un po' di tutto, dalle foto della pagella di mia figlia vomitata dal gatto a pensieri sparsi su questioni che mi interessano o mi fanno arrabbiare. Così venerdì scorso sono stato molto indeciso se chiuderlo nelle 24 ore di sciopero dei giornalisti contro la cosiddetta legge Bavaglio o se continuare ad aggiornarlo regolarmente.

Sembra una questione di scarsa importanza (per voi lettori, dico) ed effettivamente lo è, ma mi è utile per proporvi un tema che sta assumendo da qualche tempo a questa parte sempre maggior centralità.

Non ci sono dubbi che il mio blog, come la stragrande maggioranza dei blog non assomiglia in nessuna maniera ad un giornale. Nemmeno il fatto che io scriva da anni sulla carta stampata e sul web trasforma ogni mia parola in argomento dotato di una qualche dignità informativa. Inoltre non sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti e non ho mai avuto la minima intenzione di farlo. Tutto questo fa di me un normalissimo cittadino che scrive delle cose che lo interessano in assoluta libertà su Internet. In Italia fra blog e social network siamo forse una decina di milioni.
E allora perché mai chiudere il proprio piccolo blog, come hanno fatto in molti venerdì scorso, al traino di una ampia protesta che ha, almeno apparentemente, i toni della rivendicazione professionale? Intanto perché - lo diciamo sempre - abitiamo un mondo sempre più collegato. L'interesse dei cittadini ad essere informati, che il decreto sulle intercettazioni si propone di limitare in nome di una maggior privacy, genera conseguenze negative sulla intera comunità e per tale ragione, secondo me, andrebbe osteggiato da tutti. Esattamente come tutti dovrebbero difendere la privacy che, curiosamente, viene oggi tenuta in grande conto quando si parla di intercettazioni dal medesimo governo che in questi anni ha smantellato come ha potuto ogni protezione per i suoi cittadini da altre fome di violazione della privacy come ad esempio le invasioni pubblicitarie del telemarketing. È curioso se ci pensate: limitiamo le intercettazioni dei magistrati che indagano sui reati, limitiamo il diritto di cronaca dei giornalisti in nome della privacy degli stessi cittadini i quali però possono essere disturbati a qualsiasi ora per via telefonica da piazzisti di beni e servizi.

Abitare un mondo collegato significa però anche altro. Per esempio comprendere che l'elaborazione della notizia è oggi una pratica che è emersa dagli ambiti specialistici e professionali ed interessa attivamente l'intera comunità delle persone. Il processo di generazione dell'opinione è ormai un evento fortemente pubblico che travalica sia gli strumenti di diffusione delle informazioni (tipicamente la stampa, i telegiornali, le radio ed i siti web editoriali) che il successivo commento editoriale da parte degli addetti ai lavori. Oggi le possibilità che l'opinione di questi milioni di cittadini collegati si generi a margine di un editoriale di Eugenio Scalfari o di Vittorio Feltri sono molto minori rispetto alle centinaia di diversi stimoli che li raggiungono dalla rete ogni minuto. Le opinioni seguono la dinamica del passaparola, sono spesso correlate da arricchimenti mediatici (video su YouTube, piccoli spezzoni di TG o interviste), sovente rimandano ad una memoria digitale di eventi remoti ma rapidamente rintracciabili: in altre parole più che ritmate dai tempi dei TG, sono continuamente rappresentate nell'incessante aggiornamento del newsfeed su Facebook o dal continuo mutare delle homepage dei siti web informativi. In un continuo rimando fra fonti commenti e spunti di discussione che hanno rivoluzionato completamente l'ecosistema informativo.

Se questo è il contesto è evidente come le aspirazioni censorie del decreto del Governo sulle intercettazioni siano non solo discutibili nella sostanza ma anche del tutto antistoriche e, vorrei dire, perfino inutili, a causa delle mille possibilità di aggiramento offerte dalla tecnologia. Pubblicare le indiscrezioni sull'ex Ministro Scajola sulle pagine di un anonimo sito web straniero (e come tale al di fuori della giurisdizione del decreto) avrà alla fine effetti simili a quelli della pubblicazione sul Corriere della Sera o su Repubblica.
Ma se è così perché mai allora chiudere il proprio blog personale per 24 ore? Per umana solidarietà con il prezioso lavoro dei giornalisti certo, ma anche per riconoscere il diritto di cittadinanza di ciascuno di noi dentro il processo informativo che ormai ci coinvolge tutti, dai giornalisti ai lettori.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
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29 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Abitare un mondo collegato
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  • Rimando all'articolo Garanzia o Bavaglio del mio blog

    http://blog.holzl.it/?p=274
  • Da che si parla del DDL intercettazioni si parla di aggirarlo utilizzando siti stranieri. Mi sembra una stupidagine. Non nel senso che non si potrà fare, ma nel senso che non servirà allo scopo. lo scopo del DDL è tenere le grandi masse lontane dalle notizie. Queste ultime si informano tramite TV e giornali se imbavagli questi basta e avanza. L'Itagliota medio non sa neppure cosa internet figuriamoci se sente il bisogno di approfondire l'informazione che riceve tramite questa.
    non+autenticato
  • beh...per prima cosa costruisci una casa sicura all'estero su cui puoi mettere il tuo materiale senza minacce di censura o cose varie.

    Poi una volta fatto questo puoi iniziare la seconda fase e pubblicizzare il tuo sito a partire dai tuoi conoscenti/amici e sperare che la cosa vada avanti.

    Se vuoi costruire una casa, le fondamenta sono la prima cosa da fare.
  • C'e' troppa libertà di stampa e troppo poca libertà di informazione.

    Vediamo se qualcuno ha capito.
  • è vero.... le stupidaggini stile Voyager, Top Secret, Mistero passano in tv senza problemi.. altre cose no.
  • - Scritto da: Alessandrox
    > C'e' troppa libertà di stampa e troppo poca
    > libertà di
    > informazione.
    >
    > Vediamo se qualcuno ha capito.

    ti ho quotato su facebook...
  • - Scritto da: Alessandrox
    > C'e' troppa libertà di stampa

    non concordo Occhiolino

    non concordo nel senso che le vigenti leggi che "regolano" la "libertà" di stampa sono al 99.9% INCOSTITUZIONALI...

    la costituzione prevede limitazioni solo ex-post, con specifiche motivazioni (non generali e/o generiche) e previo specifico (caso per caso) "passaggio" per il vaglio di un magistrato...

    tutto il resto (il 99.9% delle leggi vigenti) sono violazioni della costituzione, limitazione della libertà, censura preventiva e non, controllo e repressione

    queste leggi conentono piena libertà di "stampa" ai forti e nessuna o quasi alle persone

    alla faccia della libertà e della costituzione

    > e troppo poca
    > libertà di
    > informazione.

    di nuovo non concordo Occhiolino

    mentre taluni (sempre i "forti") hanno la massima libertà di fare (dis)informazione ingannando i cittadini, a questi viene praticamente tolta -in aperta violazione della costituzione- ogni possibilità di libera espressione...

    > Vediamo se qualcuno ha capito.

    purtroppo il problema è che troppo pochi capiscono
    non+autenticato
  • chiudere il proprio blog per 24 di protesta..

    Siceramente non so se ne valga la pena e abbia qualche effetto.

    Nel senso, se io sciopero e mi sdraio sui binari o paralizzo la città X, allora è possibile che il mio sciopero sia notato da qualcuno che, vedendomi o subendo le cause dello sciopero, si domandi cosa stia succedendo.

    Ma chiudere il proprio blog per 24 ore che senso ha?

    Se io ignoro l'esistenza del blog che chiude per 24 ore, che senso ha? Un conto è non aggiornare l'espresso per 24 ore (spiegando anche il perchè) ma dei blog anonimi?

    Lasciamo perdere se questa notizia arriverà o meno (non arriverà) sui mass media classici...

    Cmq sono convinto che lo sciopero sia utile solo se viene notato, se non ti c... nessuno, che fai?


    Che questo Governo abbia intenti censori lo si era già visto parecchio tempo fa (una battuta: l'Unione è tutto fuorchè unita, il PDL è tutto fuorchè libero)
  • vale più un blog chiuso che un giornale che non esce

    hai mai notato che i giornalisti attuano scioperi di max 24 ore? forse è perchè la gente, in caso contrario, si accorgerebbe di non aver bisogno di loro

    riguardo la stampa, beh, a chi serve una stampa di regime? io penso che la situazione che si verrà a creare nel prossimo futuro sia più proficua

    la repressione ha sempre portato la gente a ragionare e a svegliarsi, la stampa normalizzata, invece, serve solo ai potenti per addormentare le coscienze

    poi francamente non se ne può più di stampa che processa a destra e a manca prim'ancora che i magistrati abbiano stabilito quale dovranno essere le accuse

    troppo volte la stampa è stata usata per fini immorali e questo di certo non è indice di professionalità da parte loro

    purtroppo in Italia c'è un asse stampa-magistratura ( e badate che non sono un berlusconiano ) che ha superato ogni limite, diventando accusa, difesa, giudice e giuria

    qualcuno ricorda il referendum su cui fummo chiamati ad esprimerci all'inizio degli anni '90? tale referndum sancì la responsabilità civile per i magistrati, ovvero se spari accuse a raffica solo per fare carriera, poi ne paghi le conseguenze

    non capisco perchè simili personaggi possono prendere un tizio qualsiasi, sbatterlo in galera per mesi o anni prima di trovare prove concrete e poi con una pacca sulla spalla chiedere scusa, tanto i risarcimenti li pago io contribuente

    e che dire delle richieste di rogatorie infarcite con accuse costruite ad hoc per costringere l'altro Stato ad accettarle? vi sembra onesto questo? un tutore della legge dovrebbe dare il buon esempio

    avete contato quanti dei politici coinvolti in mani politici sono stati condannati? meno del 10%

    vi sembra giustizia questa? nel '92 fu attuato un colpaccio dall'asse stampa-magistratura per consegnare il Paese nelle mani delle lobby finanziarie internazionali

    e parlo di antiberlusconiano, da cittadino che ha votato per lui una sola volta ( credendo nelle liberalizzazioni e nel governo del fare ) e che da allora mai più ha votato uno dei partiti del cosidetto popolo della libertà
    non+autenticato
  • > qualcuno ricorda il referendum su cui fummo
    > chiamati ad esprimerci all'inizio degli anni '90?
    > tale referndum sancì la responsabilità civile per
    > i magistrati, ovvero se spari accuse a raffica
    > solo per fare carriera, poi ne paghi le
    > conseguenze
    >
    > non capisco perchè simili personaggi possono
    > prendere un tizio qualsiasi, sbatterlo in galera
    > per mesi o anni prima di trovare prove concrete e
    > poi con una pacca sulla spalla chiedere scusa,
    > tanto i risarcimenti li pago io
    > contribuente
    >
    Il tuo nick dice tutto...A bocca aperta
    non+autenticato
  • il tuo dice che sei un qualunquista Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Io penso invece che uno sciopero attivo produca più effetti.

    Pensa allo sciopero dei camionisti alimentari che paralizzò l'Italia qualche anno fa o pensa a tutte quelle manifestazioni contro la lapidazione di X, ecc....

    Una manifestazione fatta bene, può dare dei risultati. Io penso che il Governo si senta assediato (manifestazioni contro la rai, aquila - terremoto, ecc..) ma stia cercando di sopprimere la protesta più che può.


    Chiusura dei blog: in un paese arretrato dal punto di vista informatico è proprio quello che non serve a nulla. Se non fosse stato per Punto Informatico non avrei mai scoperto dello sciopero dei blog.


    Moltissime persone che conosco non visitano 1000 blog al giorno (anche perchè non ne hanno tempo), al massimo visitano il sito del loro giornale e/o qualche cosa che si avvicini ai loro interessi.

    Ma i blog anonimi, salvo qualche utente fedele e gli spammer dei viagra/ecc... chi vuoli che li ascolti? Lo sciopero va fatto TENENDO CONTO DEL CONTESTO IN CUI LO SI FA.

    Paese cultura informatica arretrata = sciopero dei blog = nessuno ti caga

    Paese dipendente da strade = sciopero dei mezzi = la gente ti vede

    certo , poi magari s'incaxxano però...
  • - Scritto da: lukker
    > Io penso invece che uno sciopero attivo produca
    > più
    > effetti.

    uno sciopero attivo è sicuramente meglio

    però dipende pure da chi lo fa

    un gruppetto di borghesi che guadagna da 8000 a 20000 euro al mese sarebbe in grado di fare barricate, blocchi stradali, ecc...?

    il loro scopo è semplicemente di ricattare i potenti e fargli capire chi ha il vero potere in mano

    per questo fanno sciopero ma solo per il tempo strettamente necessario, altrimenti la gente potrebbe accorgersi di non aver bisogno di loro

    > Una manifestazione fatta bene, può dare dei
    > risultati. Io penso che il Governo si senta
    > assediato (manifestazioni contro la rai, aquila -
    > terremoto, ecc..) ma stia cercando di sopprimere
    > la protesta più che
    > può.
    >

    il governo sicuramente è assediato ma da scioperi di ben altro livello e motivazioni ( i terremotati ad esempio )

    >
    > Chiusura dei blog: in un paese arretrato dal
    > punto di vista informatico è proprio quello che
    > non serve a nulla. Se non fosse stato per Punto
    > Informatico non avrei mai scoperto dello sciopero
    > dei
    > blog.
    >

    il punto è che certi blog sono di nicchia e vengono seguiti solo da chi la pensa in maniera alternativa

    il 90% di chi usa internet non sa nemmeno dell'esistenza di fonti d'informazione come effedieffe, disinformazione.it, dagospia, etleboro

    >
    > Moltissime persone che conosco non visitano 1000
    > blog al giorno (anche perchè non ne hanno tempo),
    > al massimo visitano il sito del loro giornale e/o
    > qualche cosa che si avvicini ai loro
    > interessi.
    >

    e questo è il problema, finchè penderanno dalle labbra dei media di regime non cambierà mai niente

    hai notato che da quando Berlusconi è ritorno al governo, gli albanesi e i rumeni non stuprano più, non ammazzano più, non investono più gente

    sono spariti? certo, ma solo dalla tv

    > Ma i blog anonimi, salvo qualche utente fedele e
    > gli spammer dei viagra/ecc... chi vuoli che li
    > ascolti? Lo sciopero va fatto TENENDO CONTO DEL
    > CONTESTO IN CUI LO SI FA.
    >

    dipende

    Mazzini e i suoi non erano milioni e non rappresentavano certo il comune sentire del bifolco medio dell'epoca

    eppure realizzarono un progetto ambizioso

    i blog di controinformazione vengono seguiti da gente che ha voglia di cambiare, è la gente che serve per cambiare le cose, è inutile cercare di far capire che il mondo non va bene a chi vive pensando solo a cosa metterà nello stomaco e se mai riuscirà a farsi una velina
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    (cut)
    > hai notato che da quando Berlusconi è ritorno al
    > governo, gli albanesi e i rumeni non stuprano
    > più, non ammazzano più, non investono più
    > gente
    >
    > sono spariti? certo, ma solo dalla tv

    Per chi non l'abbia visto:

    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > purtroppo in Italia c'è un asse
    > stampa-magistratura ( e badate che non sono un
    > berlusconiano ) che ha superato ogni limite,
    > diventando accusa, difesa, giudice e
    > giuria

    Quindi tu credi che la "stampa" sia d'accordo con la "magistratura. In base a cosa lo affermi, aldilà delle tue sensazioni?

    Io credo che la stampa sia un'industria, ha bilanci e conti da far quadrare, ed appartenga a qualcuno. Il maggiore proprietario delle maggiori case editrici, nonché sovrano unico di almeno 5 telegiornali che vediamo in Italia, è sempre lui.

    Come farebbe la magistratura a fare "un asse" con la stampa? Accordi sottobanco che "la stampa" accetterebbe in cambio di cosa? O semplice casuale finalità di intenti? (la stampa e la magistratura vorrebbero informare il cittadino)
    Oppure semplice casuale finalità di intenti nel senso che la stampa vuole processare al posto della magistratura... al fine di cosa?

    E come fa "la stampa", in crisi finanziaria da tempo e che ormai non sa più a quale santo appellarsi (vedi le speranze riposte in ipad e in qualche modello di business a pagamento per le notizie online), ad andare contro a chi comunque gli regge il sacco? (finanziamenti statali da parte del Governo, oltre al fatto che il presidente del coniglio è proprietario di molte cose).

    Francamente per credere ad un "asse" del genere ci vorrebbe qualche motivo concreto, aldilà delle parole e della propaganda di chi vuole distruggere entrambe, perché è questo il nostro unico vero nemico; chiunque esso sia.


    > qualcuno ricorda il referendum su cui fummo
    > chiamati ad esprimerci all'inizio degli anni '90?
    > tale referndum sancì la responsabilità civile per
    > i magistrati, ovvero se spari accuse a raffica
    > solo per fare carriera, poi ne paghi le
    > conseguenze
    >
    > non capisco perchè simili personaggi possono
    > prendere un tizio qualsiasi, sbatterlo in galera
    > per mesi o anni prima di trovare prove concrete e
    > poi con una pacca sulla spalla chiedere scusa,
    > tanto i risarcimenti li pago io
    > contribuente
    >
    > e che dire delle richieste di rogatorie infarcite
    > con accuse costruite ad hoc per costringere
    > l'altro Stato ad accettarle? vi sembra onesto
    > questo? un tutore della legge dovrebbe dare il
    > buon
    > esempio
    >
    > avete contato quanti dei politici coinvolti in
    > mani politici sono stati condannati? meno del
    > 10%
    >
    > vi sembra giustizia questa? nel '92 fu attuato un
    > colpaccio dall'asse stampa-magistratura per
    > consegnare il Paese nelle mani delle lobby
    > finanziarie
    > internazionali
    >
    > e parlo di antiberlusconiano, da cittadino che ha
    > votato per lui una sola volta ( credendo nelle
    > liberalizzazioni e nel governo del fare ) e che
    > da allora mai più ha votato uno dei partiti del
    > cosidetto popolo della
    > libertà
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio Cinti

    > Quindi tu credi che la "stampa" sia d'accordo con
    > la "magistratura. In base a cosa lo affermi,
    > aldilà delle tue
    > sensazioni?
    >

    la prima cosa che vorrei chiarire è che generalizzare è sbagliato

    leggendo la tua prima frase mi sembra di avere a che fare con quelli che dicono "la CIA fa le guerre, la CIA spaccia la droga, ecc..."

    ogni organizzazione di grandi dimensioni ha tante anime, tante correnti e gruppi in lotta tra loro

    ho chiarito questo punto perchè non è che magistratura=stampa, ma è innegabile che ci sono canali di destra e di sinistra dove certa magistratura e certa stampa fanno comunella per colpire gli avversari

    tu forse non c'eri nel '92 quando scoppiò tangentopoli, altrimenti sapresti che in quel caso la stampa recitò un ruolo di primissimo piano e anzi ci furono situazioni in cui la stampa anticipava le azioni dei giudici

    casualità? ci credo poco

    come vedi non sono solo mie convinzioni, ma del resto basta leggere i giornali per capire come stanno le cose

    > Io credo che la stampa sia un'industria, ha
    > bilanci e conti da far quadrare, ed appartenga a
    > qualcuno. Il maggiore proprietario delle maggiori
    > case editrici, nonché sovrano unico di almeno 5
    > telegiornali che vediamo in Italia, è sempre
    > lui.
    >

    certo e infatti i suoi telegiornali trottano per lui

    però gli avversari non stanno tanto male ( repubblica da solo è in grado di smuovere l'Italia, anzi fu in grado di distruggere la prima repubblica )

    > Come farebbe la magistratura a fare "un asse" con
    > la stampa? Accordi sottobanco che "la stampa"
    > accetterebbe in cambio di cosa? O semplice

    ti sfugge il fatto che ci sono persone in tutti i settori legate da amicizie, scambi di favori, appartenenza ad organizzazioni di varia natura, il cui scopo è avvantaggiare le organizzazioni stesse

    servizi deviati, massoneria, credi siano favole? proprio io guardavo il film sulla morte di Calvi

    beh che dire, non c'è nulla di più eloquente

    > Oppure semplice casuale finalità di intenti nel
    > senso che la stampa vuole processare al posto
    > della magistratura... al fine di
    > cosa?
    >

    non è la stampa a voler processare, sono certi membri della stampa

    finchè non uscirai da questa logica del tutto o nulla non vedrai mai come stanno le cose

    la stampa non è una persona, è un potere, è un insieme di individui e organizzazioni con scopi e metodi differenti

    > E come fa "la stampa", in crisi finanziaria da
    > tempo e che ormai non sa più a quale santo
    > appellarsi (vedi le speranze riposte in ipad e in

    crisi finanziaria??? e i milioni di euro di fondi pubblici che prendono?

    pensa che il Foglio di Ferrara prende 10 milioni di euro, no dico UN FOGLIO!!!

    > qualche modello di business a pagamento per le
    > notizie online), ad andare contro a chi comunque
    > gli regge il sacco? (finanziamenti statali da

    evidentemente non hai notato come il caso Telecom ( la Telecom dei comunisti ) sia stato insabbiato dal governo di destra

    certi poteri sono trasversali ( è un caso che zio e nipote Letta stiano su due opposti schieramenti? ) e nella vita esistono pure le minacce e i ricatti e Berlusconi con le sue veline e scandali vari non ne è certo immune

    > parte del Governo, oltre al fatto che il
    > presidente del coniglio è proprietario di molte
    > cose).
    >

    la logica destra contro sinistra è solo uno specchietto per le allodole

    dietro si muovono gruppi trasversali che si alleano e si separano a seconda delle necessità del momento

    hai notato che sta facendo Obama? navi da guerra in Ecuador, sommergibili nucleare a Subic, Diego Garcia e nel mar cinese cinese meridionale, sospensione del primo emendamento nella zona del golfo del messico

    ma non era l'uomo buono? quello liberale? l'anti Bush?

    sarà che magari prendono ordini dagli stessi padroni?

    > Francamente per credere ad un "asse" del genere
    > ci vorrebbe qualche motivo concreto, aldilà delle
    > parole e della propaganda di chi vuole
    > distruggere entrambe, perché è questo il nostro
    > unico vero nemico; chiunque esso
    > sia.
    >

    personalmente non sto con chi vuole distruggerle, sto però dalla parte della democrazia e in democrazia ognuno deve assumersi le sue responsabilità

    conosco una persona della mia città che è stata in galera 10 anni solo perchè un pentito l'aveva accusato, un solo pentito!!! dopo 10 anni si sono accorti che prove non ce n'erano e che altri 4 pentiti scagionavano quella persona

    ti pare giustizia questa? tenere qualcuno in galera senza uno straccio di prova, appigliandosi alle affermazioni di un pentito

    ovviamente la persona è moralmente distrutta, sarà certamente risarcita ( pagheremo noi ) e il magistrato che ha combinato questo casino passerò al prossimo casino

    perchè tutti i lavoratori sono responsabili di negligenza, malafede, ecc... e i magistrati no? sono forse loro migliori di noi?

    in tutti i Paesi liberali la salvaguardia dei diritti del cittadino è un diritto fondamentale, in Italia sembra essere ritornati ai tempi dei monarchi

    e a ciò, per dimostrarti che non sono un destroide partigiano, aggiungo che una bestialità simile l'ha fatta Tremonti pochi mesi fa, invertendo l'onere della prova riguarda i reati di evasione fiscali

    cioè se troviamo dei soldi su un mio conto corrente estero, sono io a dover dimostrare che quelli sono soldi puliti e non sono frutto di evasione fiscale

    no dico COLPEVOLE FINO A PROVA CONTRARIA!!! questo dalle mie parti si chiama regime
    non+autenticato
  • Quoto (E l'italico popolo dorme beato!
    - Scritto da: collione
    > vale più un blog chiuso che un giornale che non
    > esce
    >
    > hai mai notato che i giornalisti attuano scioperi
    > di max 24 ore? forse è perchè la gente, in caso
    > contrario, si accorgerebbe di non aver bisogno di
    > loro
    >
    > riguardo la stampa, beh, a chi serve una stampa
    > di regime? io penso che la situazione che si
    > verrà a creare nel prossimo futuro sia più
    > proficua
    >
    > la repressione ha sempre portato la gente a
    > ragionare e a svegliarsi, la stampa normalizzata,
    > invece, serve solo ai potenti per addormentare le
    > coscienze
    >
    > poi francamente non se ne può più di stampa che
    > processa a destra e a manca prim'ancora che i
    > magistrati abbiano stabilito quale dovranno
    > essere le
    > accuse
    >
    > troppo volte la stampa è stata usata per fini
    > immorali e questo di certo non è indice di
    > professionalità da parte
    > loro
    >
    > purtroppo in Italia c'è un asse
    > stampa-magistratura ( e badate che non sono un
    > berlusconiano ) che ha superato ogni limite,
    > diventando accusa, difesa, giudice e
    > giuria
    >
    > qualcuno ricorda il referendum su cui fummo
    > chiamati ad esprimerci all'inizio degli anni '90?
    > tale referndum sancì la responsabilità civile per
    > i magistrati, ovvero se spari accuse a raffica
    > solo per fare carriera, poi ne paghi le
    > conseguenze
    >
    > non capisco perchè simili personaggi possono
    > prendere un tizio qualsiasi, sbatterlo in galera
    > per mesi o anni prima di trovare prove concrete e
    > poi con una pacca sulla spalla chiedere scusa,
    > tanto i risarcimenti li pago io
    > contribuente
    >
    > e che dire delle richieste di rogatorie infarcite
    > con accuse costruite ad hoc per costringere
    > l'altro Stato ad accettarle? vi sembra onesto
    > questo? un tutore della legge dovrebbe dare il
    > buon
    > esempio
    >
    > avete contato quanti dei politici coinvolti in
    > mani politici sono stati condannati? meno del
    > 10%
    >
    > vi sembra giustizia questa? nel '92 fu attuato un
    > colpaccio dall'asse stampa-magistratura per
    > consegnare il Paese nelle mani delle lobby
    > finanziarie
    > internazionali
    >
    > e parlo di antiberlusconiano, da cittadino che ha
    > votato per lui una sola volta ( credendo nelle
    > liberalizzazioni e nel governo del fare ) e che
    > da allora mai più ha votato uno dei partiti del
    > cosidetto popolo della
    > libertà
  • nulla di strano

    il popolo ha sempre dormito beatoA bocca aperta

    per fortuna che non ci vuole un popolo intero per cambiare le coseOcchiolino
    non+autenticato