Roma capitale dei pirati

Lo sostiene Microsoft che con i suoi mistery shopper ha scoperto che 46 rivenditori romani su 90 violano la legge sul diritto d'autore. Tassi di pirateria e violazioni elevati anche negli altri comuni del Lazio

Roma capitale dei piratiRoma - Su 90 rivenditori di informatica romani visitati dai mistery shopper di Microsoft, il 51 per cento si è reso responsabile di violazioni di licenza o atti di pirateria informatica.

Ad affermarlo è la stessa Microsoft, che in passato in altri comuni italiani ha avuto modo di riscontrare attività analoghe e che segnala come il tasso di violazione nella Capitale sia diffuso oltre ogni previsione. La pratica più diffusa è quella di offrire software Microsoft senza licenza, per esempio nella rivendita di PC assemblati. Un fenomeno che secondo il big di Redmond è diffuso persino di più in altri comuni del Lazio (a Latina 10 rivenditori su 15 hanno effettuato queste violazioni, a Rieti 9 su 13). Sebbene negli altri comuni si sia registrato un numero di abusi di poco inferiore, secondo Microsoft la percentuale media delle violazioni è del 54,1 per cento, ben superiore al 33 per cento, che rappresenta la stima su base nazionale.

Come noto, i "mistery shopper" sono agenti Microsoft sotto copertura che si recano presso quei rivenditori che in un modo o nell'altro vengono segnalati dagli utenti. Presso quei negozi, gli agenti Microsoft simulano l'acquisto di un prodotto e analizzano il tipo di offerta del rivenditore. Se questi offre software in modo illegale, gli shopper fanno partire una segnalazione alle forze dell'ordine, chiedendo il loro intervento per violazione della legge sul diritto d'autore.
"Riceviamo - ha spiegato Massimo Mazza, dell'antipirateria di Microsoft Italia - numerose richieste di spiegazioni da parte di consumatori stupiti dalle differenze di prezzo registrate in diversi punti vendita sugli stessi prodotti". Quanto accade, secondo Mazza, danneggia sia l'acquirente, "che si trova ad utilizzare software illegale", sia il rivenditore onesto "che deve lavorare in uno scenario di concorrenza sleale".

"Riscontri molto gravi - ha dichiarato Norberto Didier, direttore dell'antipirateria di Microsoft Italia - che pesano negativamente sulle prospettive di sviluppo del settore informatico. Preoccupa il fatto che in tutte le province il malcostume di offrire copie illegalmente riprodotte dei programmi Microsoft sia così diffuso fra i commercianti mentre a livello nazionale ed internazionale s'intensificano le azioni di governi e forze dell'ordine a tutela del diritto d'autore".

Secondo Didier il fenomeno è "vasto e variegato" e tra le diverse forme di illecito comprende anche "contraffazione e commercio illegale via Internet". A volte, con "le sue estreme ramificazioni, talvolta assai ben organizzate tecnicamente" si ravvedono procedure illegali "contigue a forme di crimine organizzato".

In passato i mistery shopper hanno visitato i negozi milanesi, scoprendo violazioni nel 35 per cento dei casi. Altre indagini sono state svolte a Torino e in altre province italiane.
TAG: mercato
116 Commenti alla Notizia Roma capitale dei pirati
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  • Ma scusate, perchè non prendete questo gesto come quello che è, cioè una insana cattiva pubblicità? Cominciate a proporre alla gente alternative! Per esempio knoppix, che installa debian in pochi click con autoriconoscimento dell'hardware.

    Possibile che non abbiate più spirito imprenditoriale? Possibile che pur avendo un negozio vi riteniate DIPENDENTI dalla microsoft al punto da aver paura di proporre le alternative al cliente?

    Ditegli che risparmierà restando nella legalità, e se insiste a volere la copia pirata, ditegli di andarsela a cercare da un'altra parte (tanto la troverà) e installategli un software libero. Se lui vuole XP, lo troverà piratato da un amico. Ma probabilmente creare un po' di pluralismo vi aiuterà ad evitare situazioni gravi come questa, in cui non solo vendete tutto microsoft, facendogli una pubblicità scandalosa, ma venite anche bacchettati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ditegli che risparmierà restando nella
    > legalità, e se insiste a volere la copia
    > pirata, ditegli di andarsela a cercare da
    > un'altra parte (tanto la troverà)

    Il problema e' che dall'altra parte trovera' pure un computer da acquistare.
    non+autenticato
  • Con linux gia configurato ?
    con tanto di manuale e istruzioni e giochino in regalo
    con tanto di programma per ufficio, programma per disegnare

    se si ditemi dove Sorride
    non+autenticato
  • Si... certo.. e poi se suo figlio vuole giocare a Pes4 / Fifa derivati glielo spieghi tu che Linux e' open source e non si paga ma i giochini di win che hanno tutti i suoi amichetti non ce li può mettere...



    - Scritto da: Anonimo
    > Con linux gia configurato ?
    > con tanto di manuale e istruzioni e giochino
    > in regalo
    > con tanto di programma per ufficio,
    > programma per disegnare
    >
    > se si ditemi doveSorride
    non+autenticato
  • Se questo lavoro di polizia la microsoft l'avesse fatto dai tempi del dos (che su tutti gli assemblati era COPIATO), gli assemblatori (che nessuno se lo aspettava, ma diventarono prestissimo la forza trainante del mercato) sarebbero stati costretti a proporre anche S.O. alternativi e meno costosi; la gente avrebbe saputo della loro esistenza, nel bene e nel male. Inoltre con tante denunce per pirateria di un prodotto scadente come win95, sarebbe stato naturale che la cattiva pubblicità avrebbe favorito os2 warp.

    Fino a che è servito a favorire il monopolio, la microsoft ha lasciato correre. Ora che davvero quasi nessuno (parlo della gente comune) sa che esistono alternative a windows, si può passare dall'alleanza implicita con l'illegalità all'alleanza con la legalità, e sono certo che nel frattempo nei paesi dove windows è poco diffuso (come i paesi orientali) lo stato di pirateria diffusa viene lasciato correre senza problemi, perchè sarebbe una cattiva pubblicità.

    A me pare un comportamento paramafioso.

    *** No maffia on my pc ***
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se questo lavoro di polizia la microsoft
    > l'avesse fatto dai tempi del dos (che su
    > tutti gli assemblati era COPIATO), gli
    > assemblatori (che nessuno se lo aspettava,
    > ma diventarono prestissimo la forza
    > trainante del mercato) sarebbero stati
    > costretti a proporre anche S.O. alternativi
    > e meno costosi;

    Dimmi un po' quali O.S. alternativi e meno costosi o free avresti proposto nel periodo 1986-90 : XENIX ( ancora MS?) UNIX ?? Su cosa, sui PC 8088/8086 ??
    Giovinetto !! Occhiolino

    > la gente avrebbe saputo
    > della loro esistenza, nel bene e nel male.
    > Inoltre con tante denunce per pirateria di
    > un prodotto scadente come win95, sarebbe
    > stato naturale che la cattiva pubblicità
    > avrebbe favorito os2 warp.

    Quando nel 1994 lavoravo in Vobis, a parita' di costi per il sistema operativo installato, OS/2 non veniva scelto neppure in concorrenza a MS-DOS 6.22+Windows 3.11, altro che Win95 ...
    Questo la dice lunga sul gran lavoro di marchettamento di MS e sul parallelo fallimento (voluto?) di IBM...
    E all'epoca Linux non "esisteva" nemmeno, per il grande pubblico.

    Non so' se e' comportamento maffioso, ma certo che il popolo e' MOLTO bue...


    ---------------------------------------------------------------
    >
    non+autenticato

  • > Quando nel 1994 lavoravo in Vobis, a parita'
    > di costi per il sistema operativo
    > installato, OS/2 non veniva scelto neppure
    > in concorrenza a MS-DOS 6.22+Windows 3.11,
    > altro che Win95 ...

    Appunto, tanto lo davano tutti preinstallato a gratisse, il software microsoft, la gente diceva "è il più diffuso, è 'compreso nel prezzo' perchè dovrei provare altro?"

    > Non so' se e' comportamento maffioso, ma
    > certo che il popolo e' MOLTO bue...
    >

    Eh...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Quando nel 1994 lavoravo in Vobis, a
    > parita'
    > > di costi per il sistema operativo
    > > installato, OS/2 non veniva scelto neppure
    > > in concorrenza a MS-DOS 6.22+Windows 3.11,
    > > altro che Win95 ...
    >
    > Appunto, tanto lo davano tutti preinstallato
    > a gratisse, il software microsoft, la gente
    > diceva "è il più diffuso, è 'compreso nel
    > prezzo' perchè dovrei provare altro?"
    >

    Non mi sono spiegato bene: come OS preinstallato potevi scegliere, compreso nel prezzo del PC, o OS/2 Warp oppure MS-DOS 6.22+Windoww 3.11 : OS/2 aveva una percentuale di preferenze pari al 3% ...

    Motivo?
    I GIOCHI ed il resto del SW piratato non funzionava molto bene...

    Ripeto: certo che il popolo e' MOLTO bue...

    --------------------
    Neanche gli dei possono nulla contro la stupidita' degli uomini.
    non+autenticato
  • Fan Linux
    Ma quale tattiche mafiose, incominciate a capire cos'è l'informatica veramente
    e cominciate ad installare linux
    Ma si sa'.... dover faticare sui libri è tanto difficile...
    più facile fare una bella copia con il programma
    clone cd
    Altro che 5000 euro di multa!
    sono poche!!!!
    non+autenticato
  • Si certo.. all'impiegato importa sega dell'informatica, importa niente del serial ata sfruttato a meta' importa sega del codice pulito.. lui vuole cliccare su 3 cose e stampare la letterina.

    Se vogliono portare unix nelle case inanzitutto devono fare ordine:

    2 interfacce grafiche sono troppe, bisogna farne una sola e ordinata, nè kde, ne gnome sono ancora ordinate.

    Troppe distribuzioni, non è possibile che se scarico un programma non posso installarlo indipendentemente (cosa che invece c'è con tutti i windows (non appigliatevi ai pochi casi di incompatibilità)) dalla distribuzione che ho.
    Mi direte che ci sono le LSB, allora perchè nessuno le usa?
    Se voglio installare una stupida cosa devo compilarla, lanciare il ./configure e vedere che poi mi mancano le librerie 2893749238o.soDeluso
    E poi.. non è che ci vorrebbe così tanto eh.. basti vedere come sono realizzate le applicazioni sotto mac.. nel modo più semplice e apparentemente stupido.. una cartella con dentro quello che serve... oddio.. più sono semplici le cose e più non si seguono?!!??


    Dal punto di vista della compatibilità hw solo adesso con il 2.6 si iniziano a vedere cose "umane" ... se "voglio scaricare le foto dal cellulare" almeno adesso non devo fare i salti mortali, ma ancora non siamo a livello user-friendly.

    Il 75% delle persone che usa il computer se ne frega assolutamente delle prestazioni e della configurabilità, quello che importa è l'usabilità, ma purtroppo ancora non l'hanno capito .. quasi quasi faccio una nuova distribuzione anche io,... tanto..

    Perchè c'è software per windows? Perchè è standard.. e l'idea di standard che fa tanto rabbrividire i linuxuser dovrebbe essere invece obiettivo da raggiungere in una cozzaglia di pacchetti/versioni che lascia basito anche il più voglioso degli utenti domestici.


    Trollate pure adesso, ma quello che dico è verità.. nelle case servono cose semplici non |337.

    Fan AppleFan Windows


    - Scritto da: Anonimo
    > Fan Linux
    > Ma quale tattiche mafiose, incominciate a
    > capire cos'è l'informatica veramente
    > e cominciate ad installare linux
    > Ma si sa'.... dover faticare sui libri
    > è tanto difficile...
    > più facile fare una bella copia con
    > il programma
    > clone cd
    > Altro che 5000 euro di multa!
    > sono poche!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Si certo.. all'impiegato importa sega
    > dell'informatica, importa niente del serial
    > ata sfruttato a meta' importa sega del
    > codice pulito.. lui vuole cliccare su 3 cose
    > e stampare la letterina.

    E questo è uno dei motivi per il quale Windows ha oltre il 90% del mercato. Fortunatamente però qualcuno vuole qualche cosa in più...

    > Se vogliono portare unix nelle case
    > inanzitutto devono fare ordine:
    >
    > 2 interfacce grafiche sono troppe, bisogna
    > farne una sola e ordinata, nè kde, ne
    > gnome sono ancora ordinate.

    Guarda che sono molto più di due... fra le tante sicuramente potrai trovare quella che ti piace di più...

    Non c'è alcun motivo per standarizzare l'interfaccia. Al massimo potrebbe esserci un motivo per standarizzare le librerie alla base dell'interfaccia, ed evitare così di dover installare sia Gtk che Qt.

    > Troppe distribuzioni, non è possibile
    > che se scarico un programma non posso
    > installarlo indipendentemente (cosa che
    > invece c'è con tutti i windows (non
    > appigliatevi ai pochi casi di
    > incompatibilità)) dalla distribuzione
    > che ho.

    Un confronto non è così semplice. Se tu fai un programma per Linux alla stessa maniera dei programmi per Windows, e cioè
    con le librerie compilate staticamente (a meno di qualche libreria di sistema), e con un installer stand-alone, allora questo programma funzionerà con tutte le distribuzioni. Mentre se fai un programma per Windows che richiede la presenza di una dll allora potrai avere problemi di dipendenze e di conflitti di versione anche su Windows.

    Il fatto che su Windows si sia scelta una strada mentre su Linux venga utilizzata prevalentemente un'altra non vuol dire che questa sia una limitazione tecnica. Infatti esistono tanti esempi in proposito, come Firefox e OpenOffice.

    > Mi direte che ci sono le LSB, allora
    > perchè nessuno le usa?
    > Se voglio installare una stupida cosa devo
    > compilarla, lanciare il ./configure e vedere
    > che poi mi mancano le librerie
    > 2893749238o.soDeluso

    La stessa cosa succederebbe a compilare sotto Windows...

    Ad ogni modo normalmente il binario dei programmi Linux è disponibile. Se è un software open source lo troverai pacchettizzato per la tua distribuzione, non vedo il problema a prendere il pacchetto giusto. Se invece è un software closed allora sarà fornito come pacchetto stand-alone.

    > E poi.. non è che ci vorrebbe
    > così tanto eh.. basti vedere come
    > sono realizzate le applicazioni sotto mac..
    > nel modo più semplice e
    > apparentemente stupido.. una cartella con
    > dentro quello che serve... oddio..
    > più sono semplici le cose e
    > più non si seguono?!!??

    Generalmente ci sono tanti modi per fare la stessa cosa. E generalmente ciascuno ha dei vantaggi e degli svantaggi...

    > Dal punto di vista della
    > compatibilità hw solo adesso con il
    > 2.6 si iniziano a vedere cose "umane" ... se
    > "voglio scaricare le foto dal cellulare"

    A parte il fatto che quando è uscito i cellulari con fotocamera non esistevano quando è uscito il kernel 2.4, ma poi quale è il protocollo utilizzato da questi cellulari ?!?!? Perchè sinceramente non mi sembra sia cambiato molto come supporto HW...

    > almeno adesso non devo fare i salti mortali,
    > ma ancora non siamo a livello user-friendly.

    Su questo posso anche darti ragione, anche se comunque dipende molto dalla distribuzione.

    > Il 75% delle persone che usa il computer se
    > ne frega assolutamente delle prestazioni e
    > della configurabilità, quello che
    > importa è l'usabilità, ma
    > purtroppo ancora non l'hanno capito .. quasi

    A mio avviso Linux si rivolge al restante 25%. Non ci vedo nulla di sbagliato, anzi...

    Non capisco perchè debbano esistere auto piccole e grosse, coupè, berlina, station wagon, fuoristrada, monovolume, lente, veloci, comode, sportive, lussuose, pratiche, 3 porte, 5 porte, ecc. ecc., ma solo un sistema operativo uguale per tutti, o al massimo due o tre sistemi operativi fotocopia l'uno dell'altro.

    > quasi faccio una nuova distribuzione anche
    > io,... tanto..

    Beh, falla visto che puoi. Però adesso ti chiedo cosa usi. Windows ? OS-X ? Hai fatto l'installazione di default ? Oppure hai deciso di fare qualche modifica... magari hai sostituito IExplorer con Firefox, hai installato un firewall perchè quello di serie non ti piace e hai messo un antivirus... poi magari hai cambiato la modalità di visualizzazione delle directory. Ora immagina di poter creare un'installazione di Windows personalizzata con le tue scelte. Bene: sarebbe l'equivalente di una distribuzione Linux.

    > Perchè c'è software per
    > windows? Perchè è standard.. e
    > l'idea di standard che fa tanto rabbrividire
    > i linuxuser dovrebbe essere invece obiettivo
    > da raggiungere in una cozzaglia di
    > pacchetti/versioni che lascia basito anche
    > il più voglioso degli utenti
    > domestici.

    Fai un software per Linux compilato staticamente e con un suo installer (cioè come i software per Windows) e ti funzionerà con tutte le distribuzioni. Semplicemente in Linux, visto che normalmente si hanno a disposizione i sorgenti, si preferisce creare dei binari compilati dinamicamente.

    Invece, visto che hai tirato di mezzo la standarizzazione, perchè non parliamo di formati proprietari incompatibili, estensioni proprietarie su tutto, a partire dal codice html, driver specifici per periferiche anche se utilizzano protocolli standard, ecc. ecc ?

    non+autenticato
  • Ti diro' di più.
    Qualcuno, studiando il fenomeno, ha notato che la nascita della pirateria (nel software, naturalmente) coincide con la nascita della microsoft !! Nel senso che i primi software piratati che iniziarono a girare erano microsoft!!! prima una condotta del genere non veniva presa neanche in considerazione............

    Ciao Paolo
    non+autenticato
  • Se la gente pirata windows, è anche per un motivo: è vero che gli aggiornamenti ci sono per tutti i sistemi operativi, ma in italia si sente molto il problema della dimensione di questi aggiornamenti: se ogni mese escono 100 mb di patch, una utenza 56k con tariffa a tempo spende da 7 a 10 euro al mese solo per patchare!

    Le patch di woody rilasciate dall'anno scorso a quest'anno non occupano così tanto come l'ultima patch rilasciata da microsoft.

    Allora uno che onestamente paga, una volta, e poi si ritrova a spendere tutti quei soldi, la prossima release non te la paga pensando "abbiamo già dato"!

    non+autenticato
  • Per caso M$ adesso ha anche intenzione di sostituirsi alla polizia postale?
    È interessante da far notare che prima ti fanno pagare care le loro schifezze, poi hanno dei ritorni stratosferici in cassa perché il loro software va a dominare il 95% del mondo dei computers. Predicano bene e poi razzolano male?!? È meglio che chiudano baracca...
    non+autenticato
  • Non sono sul tuo filo di pensiero.

    M$ non produce affatto schifezze, anzi, i software di microsoft sono software ben studiati. Non si tratta di stile del codice e basta, parlo anche delle funzionalita del software stesso. Parlo di Software come Visual Studio, Visual Studio .NET, Office... ecc...
    Tutti questi stupendi colossi di bit sono targati microsoft e sono perfettamente funzionanti e estremamente comodi. Ora qualcuno penserà "Ma esiste un exploit che permette all'utente di fare questo e quest'altro", eppure io rispondo: "su linux escono giorno dopo giorno buffer overflow di ogni tipo" ho avuto per le mani exploit unrelised dei TESO e di certo non erano per piattaforme Winzozz. Stiamo attendi a parlare di Sicurezza, perchè nessun software è esente da rischi, che sia M$ o altro.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 16/12/2003 12.44.54
  • Se uno apre un'officina si deve comprare i macchinari, se uno vuole fare il falegname si deve comprare tornio, fresa e tutti gli strumenti, se uno vuole pulire casa velocemente si compra l'aspirapolvere, se uno fa il camionista si compra il camion; allo stesso modo se uno fa un lavoro che implica un computer e specifici software, si compra i software!!!!

    E non mettiamo le scuse qua e la' per giustificare la pirateria... Ci lavori? Ci guadagni? Te lo compri!!!! Non ti sta bene? Usa linux o fatti assumere come dipendente o cambia lavoro!! Altrimenti se fate un programma, un gestionale, un sito, e poi non vi pagano, non vi lamentate!! Anzi, per giusitizia dovreste regalare il vostro lavoro se non volete pagare quello degli altri! Se vuoi mangiare devi pagare.

    Quando mi sono messo in proprio mi sono comprato quasi 2000 euro di licenze, anche se avevo gia' tutto il necessario ma non regolare, ma un conto e' l'uso privato senza scopo di lucro e/o didattico per imparare bene l'uso dei software, ma dal momento che uno ci lavora e ci *guadagna*, e' giusto che tutte le licenze siano regolarmente acquistate.

    Pensate se tutti copiassero e nessuno acquistasse, nel giro di pochi mesi non ci sarebbero piu' i tanto amati software perche' le ditte fallirebbero una dietro l'altra!

    L'hackerozzo da centro sociale e' passato di moda, il vero informatico serio e professinista che si rispetti e' quello che ha pure tutte le licenze in regola, altrimenti se un cieco guida un altro cieco tutti e due finiscono in un fosso... tanto i nodi vengono sempre al pettine prima o poi... senza contare che tutta la comunita' paga per gli errori degli altri, magari quei poveretti che facendo sacrifici si comprano tutte le licenze necessarie si trovano a pagare direttamente o indirettamente perche' la maggior parte della gente lavora con i programma scaricati dai siti warez, come per le tasse, piu' ci sono evasori e piu' sono pressati gli onesti! Pensateci!

    Gio

    non+autenticato
  • Sono d'accordo con te, chi usa un programma a scopo di lucro dovrebbe pagarlo, naturalmente questo non toglie che i prezzi di un certo software siano esagerati, ma allora in quel caso se uno non può acquistarli piratati cerca delle valide alternative a basso costo, che esistono sicuramente, vedi The Gimp al posto di Photoshop e Open Office al posto di Office XP (farebbe un gran bene nel mio ufficio, dove al massimo con Office e con Excel si compilano documenti piuttosto elementari).

    Però, allo stesso tempo, devo dedurre dal tuo messaggio che, tu come me, credi che i programmi gestionali usati senza scopo di lucro dovrebbero essere pagati molto meno, e invece M$ vuole centinaia di euro anche dagli utenti casalinghi, e ne pretende altre centinaia se oltre sul tuo computer installi Word anche su quello di tua madre (come si chiama? Ah, si, "underlicensing", ridicolo nel mercato domestico). Per questo in questo forum si dice che con le licenze capestro di Microsoft la pirateria è fisiologica (soprattutto in casa) e, allorchè venisse eliminata con Palladium e compagnia bella, probabilmente Office e Windows non sarebbero più così diffusi.

    Luke
    non+autenticato
  • Sono daccordo con tutto quel che dici, secondo me solo ed esclusivamente i professionisti e le aziende dovrebbero essere colpite da controlli e multe, lasciando l'utenza privata la possibilita' di avere copie di programmi o speciali licenze "home" che costano pochissimo, pero' c'e' da dire che siccome il sistema e' incancrenito allora ormai tutti sono soggetti a multe dal primo all'ultimo, pensa se tutti i professionisti e aziende avessero da sempre e in ogni caso comprato il software, a quest'ora non ci sarebbero problemi di pirateria, ma siccome nella mia esperienza ho visto che (nel mondo del lavoro) in 7-8 casi su 10 tutto e' esclusivamente piratato, allora si fa di tutta l'erba un fascio, come la storia del p2p, io non ho mai scaricato canzoni (non mi interessa, ascolto quasi solo la radio e ogni tanto mi prendo un cd su amazon) pero' ora pago lo stesso una tassa per colpa di chi arroventa le linee con i download, e pensare che con il mio lavoro devo svuotare continuamente l'hard disk in quanto faccio 3d e video editing, giga e giga di roba, quasi un migliaio di cd di backup, e quanti ancora da comprare.

    Gio


    - Scritto da: Anonimo
    > Sono d'accordo con te, chi usa un programma
    > a scopo di lucro dovrebbe pagarlo,
    > naturalmente questo non toglie che i prezzi
    > di un certo software siano esagerati, ma
    > allora in quel caso se uno non può
    > acquistarli piratati cerca delle valide
    > alternative a basso costo, che esistono
    > sicuramente, vedi The Gimp al posto di
    > Photoshop e Open Office al posto di Office
    > XP (farebbe un gran bene nel mio ufficio,
    > dove al massimo con Office e con Excel si
    > compilano documenti piuttosto elementari).
    >
    > Però, allo stesso tempo, devo dedurre dal
    > tuo messaggio che, tu come me, credi che i
    > programmi gestionali usati senza scopo di
    > lucro dovrebbero essere pagati molto meno, e
    > invece M$ vuole centinaia di euro anche
    > dagli utenti casalinghi, e ne pretende altre
    > centinaia se oltre sul tuo computer installi
    > Word anche su quello di tua madre (come si
    > chiama? Ah, si, "underlicensing", ridicolo
    > nel mercato domestico). Per questo in questo
    > forum si dice che con le licenze capestro di
    > Microsoft la pirateria è fisiologica
    > (soprattutto in casa) e, allorchè venisse
    > eliminata con Palladium e compagnia bella,
    > probabilmente Office e Windows non sarebbero
    > più così diffusi.
    >
    > Luke
    non+autenticato

  • > Quando mi sono messo in proprio mi sono
    > comprato quasi 2000 euro di licenze, anche
    > se avevo gia' tutto il necessario ma non
    > regolare, ma un conto e' l'uso privato senza
    > scopo di lucro e/o didattico per imparare
    > bene l'uso dei software, ma dal momento che
    > uno ci lavora e ci *guadagna*, e' giusto che
    > tutte le licenze siano regolarmente
    > acquistate.
    >

    Sei uno stratosferico ipocrita: tu stesso hai usato software pirata finchè non ti sei dovuto regolarizzare perchè un professionista subisce i controlli. Ma fino ad allora hai usato software pirata. La maggior parte di quelli che comprano un pc e si fanno preinstallare windows "senza licenza" sono utenze domestiche, gli uffici ormai da tempo regolarizzano sempre le licenze; ma i negozianti sono stati multati senza distinzioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Sei uno stratosferico ipocrita: tu stesso
    > hai usato software pirata finchè non ti sei
    > dovuto regolarizzare perchè un
    > professionista subisce i controlli. Ma fino
    > ad allora hai usato software pirata.

    E tu sei uno stratosferico ignorante visto che non sai leggere, lui ha detto chiaramente che chi lavora e guadagna con i software li deve pagare e chi non ci guadagna o li usa senza scopo di lucro o per studio li dovrebbe avere gratis o pagandoli minimamente, leggi e tenta di capire prima di sparare giudizi sulla gente, incivile.

    non+autenticato

  • > E tu sei uno stratosferico ignorante visto
    > che non sai leggere, lui ha detto
    > chiaramente che chi lavora e guadagna con i
    > software li deve pagare e chi non ci
    > guadagna o li usa senza scopo di lucro o per
    > studio li dovrebbe avere gratis o pagandoli
    > minimamente, leggi e tenta di capire prima
    > di sparare giudizi sulla gente, incivile.
    >

    E tu leggi pure tu, prima di chiamarmi incivile. Intanto le multe, come ti ho appena detto, vengono fatte ai negozianti senza chiedergli se hanno venduto a famiglie oppure a uffici. Allora, puoi considerarlo giusto (io lo considero giusto), però non c'entra nulla con "chi usa il sw per lavoro lo deve pagare" dato che qui stiamo parlando di controlli al negoziante che ha copiato il software a gente, che non sappiamo se lo usasse per lavorare o a casa.
    non+autenticato
  • Fan Linux
    non guardate la pagliuzza.....

    Software linux, non installato? e' giusto che paghiate
    vendete medal of honor o dreamweaver copiato
    è giusto che siate multate
    Se aveste usato linux, quelli entrando nel negozio
    vi avrebbero fatto una **ga!
    Bravi!
    Ma perchè tutti questi negozianti aprono un bel negozio di frutta e verdura?
    Li le licenze d'uso non ve le chiedono!
    Sorride
    LOL
    Se non usate linux è un vostro problema
    Se siete capaci ad installarlo
    Tutti bravi tecnici nei negozi
    quando poi chiedi di installare linux
    ti guardano come se venissi da marte!
    MA QUALE FAT 32 LE PATATE!!!
    non+autenticato

  • Hai perfettamente ragione!!

    Allo stesso modo io dico :
    L'informatica agli informatici!!
    E basta!

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Hai perfettamente ragione!!
    >
    > Allo stesso modo io dico :
    > L'informatica agli informatici!!
    > E basta!
    >
    > ciao

    Grazie sono contento che in giro ci siano persone che la pensano come me!
    Poi parlano di crisi...
    Certo Papà e Mammà aprono al figlioletto (il genio, che sa a malapena accendere il computer)
    il negozietto di PC
    I DANNI si specano... la concorrenza aumenta... e poi
    ci dicono che siamo tutti cialtroni, per colpa di questa gente che deve vendere i pumodori al mercato...
    certo se mammà e papà gli avessero regalato un bell'angolo ai mercati generali.
    non+autenticato
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