Alfonso Maruccia

La morte vien dal cielo. Senza pilota

Su entrambe le sponde dell'Atlantico si lavora a velivoli super-tecnologici. Dotati di capacità di fuoco implacabile e abilità spionistiche senza precedenti

Roma - La guerra iper-tecnologica del prossimo futuro si combatterà soprattutto a suon di droni volanti "stealth" comandati da terra, e chi avrà la capacità di restare fuori dai radar avrà anche le maggiori probabilità di vibrare per primo il colpo della vittoria sul nemico. Ci credono le autorità militari negli States come nel Regno Unito, anche se le soluzioni proposte possono essere differenti per scopi e impiego sul campo.

Nel Regno Unito le speranze di successo nella guerra tecnologica sono alimentate da Taranis, ultimo parto dell'industria bellica BAE Systems recentemente messo in mostra dopo un lavoro di sviluppo iniziato nel 2006 e tutt'ora in corso d'opera. Il drone volante senza pilota - il primo per l'aviazione britannica - prende il nome dalla omonima divinità celtica del fulmine e del tuono, costa oltre 140 milioni di sterline ed è pensato per azioni tattiche contro paesi tecnologicamente avanzati.

Taranis è in grado di caricare e "svuotare" un quantitativo moderato di armi e proiettili, ma a risaltare sono soprattutto la sua capacità di non farsi individuare dai radar e nel contempo l'abilità di "spiare" il territorio nemico assieme al movimento di truppe regolari o "insorgenti". L'entrata in servizio del nuovo drone britannico è prevista nel prossimo "decennio".
Passando dall'Europa agli States, l'approccio alla "morte dall'aria" senza equipaggio umano si fa più integrato e diretto: l'agenzia DARPA e il Pentagono sono al lavoro su un progetto chiamato PCAS (Persistent Close Air Support), dove i vari livelli decisionali intermedi che concorrono a ogni singola mossa dell'aviazione vengono ridotti a due a tutto vantaggio dell'efficacia e della velocità di azione.

Nell'ambito del PCAS, l'ufficiale preposto al ruolo di Joint Terminal Attack Controller (JTAC, ovverosia colui che coordina gli attacchi aerei e i movimenti della fanteria sul campo) avrà "la capacità di visualizzare, selezionare e utilizzare armi a proprio piacimento" inviando ordini di attacco a un micidiale cacciabombardiere A-10 Thunderbolt II (nome in codice "Warthog") a guida automatica e non solo.

Negli States alla ricognizione aerea ci pensa Boeing con il suo nuovo Phantom Eye, un drone alimentato a idrogeno ecocompatibile (l'unico scarto dell'aereo è l'acqua) e capace di stare in volo per quattro giorni di fila a un'altezza di quasi 20 chilometri. In questo caso il primo volo di test è previsto entro il prossimo anno.

Alfonso Maruccia
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43 Commenti alla Notizia La morte vien dal cielo. Senza pilota
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  • Nell'articolo il Regno Unito ha detto che utilizzerò le armi contro paesi tecnologicamente avanzati, quindi x un po' non avremo problemi.
  • ... si avvicinano!
    Speriamo bene che internet non divenga autocosciente come nella famosa saga!
  • La ricerca scientifica e soprattutto tecnologica avanza quasi sempre per gli armamenti.
    Purtroppo negli ultimi secoli è stato così. I $$ si spendono per le armi e le scoperte scientifiche scuscitano interesse quando c'è di mezzo una guerra o l'aggiornamento delle armi.
    Un esempio l'energia atomica. Scoperta di scienziati che non prevedevano l'uso di armi atomiche, ma i finanziamenti sono arrivati abbondanti poichè qualcuno ha pensato di costruire un'arma. Gli esempi si potrebbero fare per mille altre applicazioni. Nessuno vuole innovare poichè l'innovazione ha un costo iniziale ed anche un certo rischio di non riottenere il denaro speso con relativi guadagni....ma quando si tratta di armi allora questi problemi vengono superati.... Già anche internet era stato concepito come arma strategica ... no?
  • evidentemente questo succede perchè c'è qualche problemino nelle alte sfere

    dovremmo smetterla di votare sempre e soli guerrafondi e psicopatici e concentrarci su gente che veramente merita

    il perchè arrivano tanti soldi non è perchè la guerra ha più soldi o perchè la guerra stampa banconote in quantità, ma dipende dal fatto che chi governa invece di pensare al benessere dei governati, pensa a come aggredire gli altri Stati e conquistare sempre più potere

    il complesso militare-industriale dà l'esatta misura di quanto marciume ci sia nella testa della gente
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > evidentemente questo succede perchè c'è qualche
    > problemino nelle alte
    > sfere
    >
    > dovremmo smetterla di votare sempre e soli
    > guerrafondi e psicopatici e concentrarci su gente
    > che veramente
    > merita

    Lo so, ma il voto in questo caso serve a ben poco.
    Personaggi di destra o sinistra non fa la differenza.
    La vera differenza la si potrà fare in una società ove chi governa, ma non solo, quindi anche imprenditori in genere, quindi la gran maggioranza del popolo farà si di favorire nuove invenzioni senza avere per forza un ritorno immediato.
    Facciamo l'esempio del petrolio?
    Ma ne potremo fare molti altri più o meno eclatanti. Di sicuro il problema dell'energia è quello più in vista, ma non è il solo.
    Le armi possono servire?
    Come dicevano i romani: "Preparati alla guerra per mantenere la pace".
    Se gli uomini fossero più evoluti non sarebbe necessario prepararsi alla guerra.... o fors sì, ma mantenendo la pace.
    Tuttavia ritengo che la pigrizia di molti rallenti (impedisca) l'evoluzione tecnologica, ed anche la ricerca nella medicina...Un lungo discorso, si potrebbe, fare sulla farmacopea che favorisce prodotti spesso dannosi poichè più si vendono medicinali e meglio è...
    L'assioma: "curare ma non guarire".
    Insomma non si va avanti se l'uomo ha un livello di civiltà basso, o per meglio dire si va avanti solo quando conviene o si è "costretti" magari per una guerra... Triste
  • A completamento di quel che hai scritto (e con gran scorno delle "anime belle" della pace senza se & senza ma), aggiungo che in alcuni paesi all'atto del deposito di un brevetto, prima che questo possa essere reso pubblico deve subire un controllo per verificare se possa essere usato a scopi militari, nel qual caso il brevetto viene riconosciuto ma l'invenzione viene coperta dal segreto
  • - Scritto da: Shabadà
    > A completamento di quel che hai scritto (e con
    > gran scorno delle "anime belle" della pace senza
    > se & senza ma),

    Le "anime belle" sono dei poveri illusi.
    ...e poi chissà sono anime belle belle, o belle mica tanto...Perplesso
    Così come i primi cristiani che rifiutavano il servizio militare.
    Ma poi una volta che il cristianesimo si insediò... le cose cambiarono radicalmente....Una volta che c'è la "dispensa" o il volere di Dio.... :-/
    Il vero problema è l'evoluzione dell'uomo, che è ancora in una fase... direi critica...
  • Dronizzazione dell'A10 ? Mai sentito, e non lo trovo in rete.
    Avete le fonti?
  • perchè fare una cosa del genere per un aereo che ha 40 anni ed è stato ampiamente sostituito dai predator, i black hawk e gli apache?
    non+autenticato
  • Assolutamente inutile, tranne che per uso come bersaglio, vedi QF4.
    Senza contare che il CAS fatto da un drone non è possibile per limiti tecnologici, le decisioni devono essere prese continuamente e il lag del link satellitare impedisce che la responsabilità sia umana.

    BUFALA !!!!!!!!!!!!!
  • - Scritto da: TuttoaSaldo
    > Dronizzazione dell'A10 ? Mai sentito, e non lo
    > trovo in
    > rete.
    > Avete le fonti?
    Si i fratelli grimm che per l'occasione si sono serviti della consulenza di Carlo Lorenzini (e del tonno di pinocchio) hanno collaborato anche il gatto e la volpe.
    non+autenticato
  • Ok. Una fonte. Cosa se non wired Sorride
    In realtà è solo uno studio.

    http://www.wired.com/dangerroom/2010/07/darpa-plot.../
  • riguardo i tempi di crisi faccio notare non solo che le spese militari non solo sono in costante e inesorabile caduta dal 1989 ,ma anche che queste in realtà sono ben inferiori ad altre voci di spesa su cui si potrebbe intervenire.
    per fare un esempio italiano le auto blu italiane sono 620mila(http://www.autoblog.it/post/21541/auto-blu-in-ital... le spese per la difesa sono lo 0,8%del pil cui però bisogna togliere le spese per i carabinieri e guadia costiera e per funzioni "accessorie" come le navi che portano acqua dolce in sicila , siano allo 0,5%. paesi più seri e che contano più di noi come la Francia spendono almeno il 1,5%del pil
  • - Scritto da: Annibale_barca
    > riguardo i tempi di crisi faccio notare non solo
    > che le spese militari non solo sono in costante e
    > inesorabile caduta dal 1989 ,ma anche che queste
    > in realtà sono ben inferiori ad altre voci di
    > spesa su cui si potrebbe intervenire.
    Sempre maggiore di ZERO purtroppo...
    non+autenticato
  • Ciao


    Le spese per armamenti crescono o quanto meno sono superiori rispetto a tutto il resto
    http://www.unimondo.org/Notizie/Armi-Italia-settim... o http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/0....

    Ti ricordo che gli USA spendono più loro in armi rispetto al mondo intero (o qualcosa del genere) anche se è vero che la Cina si sta dando da fare.

    le spese per le armi sono l'unica voce (oltre alle spese inutili dei singoli governi tipo la costruzione di ponti su stretti ecc...) che ahimè non cade mai.
  • Ciao

    A causa di quei non ma non non si capisce bene cosa vuoi dire.

    Le spese per armamenti crescono o quanto meno sono superiori rispetto a tutto il resto
    http://www.unimondo.org/Notizie/Armi-Italia-settim... o http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/0....

    Ti ricordo che gli USA spendono più loro in armi rispetto al mondo intero (o qualcosa del genere) anche se è vero che la Cina si sta dando da fare.

    le spese per le armi sono l'unica voce (oltre alle spese inutili dei singoli governi tipo la costruzione di ponti su stretti ecc...) che ahimè non cade mai.
  • mi scuso per non aver curato la forma prima di postare ; i contenuti però mi paio sufficientemente chiari . Spendiamo pochissimo e spendiamo sempre meno ,come dice lo stesso articolo che tu mi hai postato .

    quanti vorrebbero un mondo senza eserciti o per lo meno vorrebbero rinunciare al proprio ,si dovrebbero rendere conto che è come rinunciare a polizia e carabinieri : che succerebbe se , una volta disarmati , Gheddafi ci chiedesse il pizzo per ogni nave da o per l'Italia? le FF.AA fanno da deterrente

    non dite che è un problema dei "padroni" perchè persino il pc da cui scrivete è un prodotto ''capitalista''
  • cioè il concetto è questo:

    Ci sono dei violenti e noi dobbiamo prendere delle iniziative per salvagurdarci. E su questo sono d'accordo sul fatto di possedere un esercito/polizia/carabinieri ecc..

    Quello su cui non sono d'accordo è di spendere miliardi in droni senza pilota o cose del genere quando le vere emergenze sono ben altre (la fame nel mondo, la disoccupazione, la mafia, ecc....)

    In quanto a Gheddafi, lo spedirei a calci nel ..........
  • - Scritto da: Annibale_barca
    > riguardo i tempi di crisi faccio notare non solo
    > che le spese militari non solo sono in costante e
    > inesorabile caduta dal 1989 ,ma anche che queste
    > in realtà sono ben inferiori ad altre voci di
    > spesa su cui si potrebbe intervenire.
    >
    > per fare un esempio italiano le auto blu italiane
    > sono
    > 620mila(http://www.autoblog.it/post/21541/auto-blu


    A quanto pare invece sono 90.000 e costano 4 miliardi di euro l'anno, vedi articolo odierno su corriere della sera.... avevo sentito anche Io la storia delle 600.000 auto blu, ma francamente mi era sembrata eccessiva, non che 90.000 auto blu e 4 miliardi di spesa siano pochi, ma pensare addirittura a cifre 6 volte superiori!
  • spero che sia come dici tu ,

    è anche possibile che il corriere conti come auto blu solo le auto dei politici e non anche tutte le vetture di "cortesia" delle varie PP.AA.

    le varie corriere con cui l' E.I raccoglie il personale per andare al lavoro, a mo' di scuola bus sono un esempio calzante (una delle voci di spesa non militari delle FF.AA di cui vi parlavo , ma vale anche per altre amministrazioni )

    francamente credo che l'articolo si riferisca solo alle auto blu ufficiali in servizio nei ministeri
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