Claudio Tamburrino

EA si libera di Ubisoft

Vendute le azioni della sviluppatrice di game francese. Electronic Arts le ha definite non strategiche

Roma - Electronic Arts ha messo in vendita le azioni di Ubisoft Entertainment SA che le appartenevano, un blocco pari circa al 15 per cento.

Il produttore francese di videogame è il più grande fra quelli europei e le azioni così passate di mano sono state valutate dal mercato secondo alcune fonti, 94 milioni di euro.

Non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sull'affare, a parte una nota di EA in cui si legge che le azioni erano considerate non strategiche. Gli analisti di Bloomberg spiegano che EA era il maggiore azionista della società francese.
I rapporti Ubisoft-EA erano considerati buoni, e il portavoce dell'azienda europea ha dichiarato che "è una buona notizia per Ubisoft che riguadagna la sua indipendenza".

All'orizzonte per Ubisoft qualcuno vede un altro gigante tra i produttori di videogame: Activision Blizzard.

Claudio Tamburrino
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15 Commenti alla Notizia EA si libera di Ubisoft
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  • Ma Ubisoft non era canadese?
    non+autenticato
  • E' nata in Francia negli anni '80 e si è sviluppata in Francia, poi ha iniziato a aprire filiali sparse per il mondo. Attualmente in effetti il grosso dello sviluppo è effettuato in Canada, ma la filiale Canadese è comunque stata aperta una decina di anni dopo.
    non+autenticato
  • Dopo la figuraccia che hanno fatto alla Ubisoft con il loro DRM (dimostrando la loro stupidità), era diventato imbarazzante aver a che fare con incapaci del genere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Dopo la figuraccia che hanno fatto alla Ubisoft
    > con il loro DRM (dimostrando la loro stupidità),
    > era diventato imbarazzante aver a che fare con
    > incapaci del> genere.

    hai ragione: devono smettere di proteggere i giochi:
    solo open source con licenza GPL, cosí usciranno capolavori come "battaglia navale a riga di comando" o "centipede cga"
    non+autenticato
  • evviva le vie di mezzo, eh!

    una cosa è certa, i giochi col drm ubisoft non saranno mai nella mia lista della spesa, e speriamo che il germe non si diffonda
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Bombolo
    >
    > > hai ragione: devono smettere di proteggere i
    > > giochi:
    >
    > Esatto.
    >
    > > solo open source con licenza GPL, cosí usciranno
    > > capolavori come "battaglia navale a riga di
    > > comando" o "centipede
    > > cga"
    >
    > Assolutamente no.
    > Possono venderli esattamente come fanno ora, ma
    > senza
    > protezione.
    > Costerebbero anche un pelino meno visto che non
    > dovrebbero pagare sviluppo, test e assistenza
    > clienti per la protezione
    > insulsa.
    >
    > Tutti i titoli che hanno venduto milioni di copie
    > sono accomunati dalla *qualità*, non dalla
    > *protezione*.
    > Sveglia.


    oppure potrebbero mettere giusto una protezione che impedisca
    la copia del disco e basta, come era per Oblivion che ha venduto
    davvero uno sfracello di copie...
    Sono tra quelli che ha acquistato il primo capitolo di AC e che
    non acquisterà il secondo per la presenza di quell'indecente drm
    non+autenticato
  • > oppure potrebbero mettere giusto una protezione
    > che impedisca la copia del disco e basta

    Tale protezione non esiste, e non può esistere: se si può leggere si può copiare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Bombolo
    > Possono venderli esattamente come fanno ora, ma
    > senza> protezione.
    > Costerebbero anche un pelino meno visto che non
    > dovrebbero pagare sviluppo, test e assistenza
    > clienti per la protezione> insulsa.

    almeno ora, prima che esca il crack hanno la possibilitá di vendere
    qualche copia per compensare i poveracci che ci hanno lavorato.
    Venderli senza protezione vorrebbe veramente dire venderne uno...
    e basta !
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • > almeno ora, prima che esca il crack hanno la
    > possibilitá di
    > vendere
    > qualche copia per compensare i poveracci che ci
    > hanno
    > lavorato.

    Se hanno messo la protezione devono essere puniti, non compensati.

    > Venderli senza protezione vorrebbe veramente dire
    > venderne
    > uno...
    > e basta !

    E allora ne vendano solo uno, con un prezzo adeguato a compensare i poveracci che ci hanno lavorato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Bombolo
    [...]
    > Tutti i titoli che hanno venduto milioni di copie
    > sono accomunati dalla *qualità*, non dalla
    > *protezione*.
    > Sveglia.
    Concordo, se proprio vogliono spendere qualcosa in piu' lo spendessero per migliorare il gioco.
    I sistemi anticopia allontanano i clienti e li spingono verso altri sistemi di intrattenimento... per esempio ora passo piu' tempo con la chitarra che con la tastiera (del PC).

    Un saluto
    GT
  • > hai ragione: devono smettere di proteggere i
    > giochi:

    Esatto.

    > solo open source con licenza GPL

    esatto

    >, cosí usciranno
    > capolavori come "battaglia navale a riga di
    > comando" o "centipede
    > cga"

    Può anche non uscire nulla, noi ci godiamo tutti i giochi già fatti (e diventati gratuiti): non ti basterebbe tutta la vita per giocare a tutti.
    non+autenticato
  • ... un'unione con Activision-Blizzard farebbe diventare il colosso ancora più colossale.

    Speriamo sia la Blizzard a influenzare la Ubisoft più del viceversa. Ma soprattutto speriamo che non sia negativo per la concorrenza.
    non+autenticato
  • Mah, si spera...

    Fino adesso non ho visto nessuna marcia indietro sui DRM, a parte chiaramente starfroge che probabilmente saranno ancora 2 o 3 che lo usano (DeepSilver per qualche gioco, ma ci sono già le patch ufficiali che lo tolgono).

    Spero vivamente che se Ubisoft diverrà partner di Activision-Blizzard non si porti dietro le scelte sfigate in fatto di DRM, o che per lo meno non infetti Blizzard.
    Wolf01
    3342