Mauro Vecchio

Francia, adieu Google?

Entro la fine del 2010 dovrebbe essere lanciato un aggregatore alternativo a Google News. Che garantirebbe gli agognati quattrini. Gli editori transalpini paventano la fuoriuscita

Roma - Si tratta di un'alleanza molto probabilmente vista come un decisivo guanto di sfida al motore di ricerca più utilizzato del web. O, meglio, al suo aggregatore di notizie, reo di aver sfruttato senza ritegno alcuno i contenuti online improntati sull'informazione. Bisognerebbe quindi trovare una valida alternativa, affinché Google News la smetta di agire come un ladro di notizie.

Questa almeno la visione del Syndicat de la presse quotidienne nationale (SPQN), ovvero l'organismo che rappresenta gli editori francesi, che in un recente comunicato stampa ha illustrato i principali esiti di una recente assemblea generale. Entro la fine di quest'anno potrebbe così essere lanciato uno strumento alternativo a Google News.

"La monetizzazione dei contenuti condotta da diversi gruppi editoriali - si può leggere nel comunicato - sarà al centro delle priorità". Scarsi o nulli i dettagli al riguardo. Questa piattaforma alternativa dovrebbe offrire un bouquet di abbonamenti trasversali per più testate transalpine.
Ma una cosa appare certa: gli editori francesi hanno tutta l'intenzione di strappare i propri contenuti dalle temute grinfie di BigG. La recente assemblea è stata così il frutto di un progetto avviato circa sei mesi fa, quando i vari editori avevano chiesto a Google di compensarli in qualche modo a partire dai ricavi in pubblicità da parte del suo aggregatore. Nessun accordo era stato però raggiunto.

Mauro Vecchio
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28 Commenti alla Notizia Francia, adieu Google?
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  • User-agent: *
    Disallow: /



    Fine delle trasmissioni.

    Troppo difficiel??
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jupiter
    > User-agent: *
    > Disallow: /
    >
    >
    >
    > Fine delle trasmissioni.
    >
    > Troppo difficiel??

    Conoscendoli avranno rinominato il file robots.txt in lingua francese, ecco perché i motori di ricerca non lo trovano e indicizzano lo stesso.
  • - Scritto da: Icestorm
    > - Scritto da: Jupiter
    > > User-agent: *
    > > Disallow: /
    > >
    > >
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    > > Fine delle trasmissioni.
    > >
    > > Troppo difficiel??
    >
    > Conoscendoli avranno rinominato il file
    > robots.txt in lingua francese, ecco perché i
    > motori di ricerca non lo trovano e indicizzano lo
    > stesso.

    Quoto, i francesi sono davvero ridicoli con questo vizio di rinominare tutte le parole straniere in franceseA bocca aperta
  • In Svezia: ISP PIRATA
    In Francia: nuovo aggregatore anti Google
    In Cina: Ritrna Google

    MA CHI SE NE FOTTE!!!
    SIAMO IN ITALIA, SCRIVETE NOTIZIE PER L'ITALIA!!
    non+autenticato
  • In Italia se vuoi aprire un sito web devi stare attento agli aggiornamenti che fai: se ne fai troppi e con cadenza regolare, magari dici pure cose scomode, ti tappano la bocca e ti danno una mega-multa.

    In Italia, per imminente decreto, se fai un video e lo vuoi mettere sul tuo sito web devi chiedere l'autorizzazione per aprire una televisione e pagare 3000 euro.

    In Italia se 4 teppisti mettono un video on-line in cui si vantano di maltrattare un povero handicappato, la colpa non viene data a loro, non viene analizzato il problema del bullismo nelle scuole, non si apre un dibattito che rischierebbe di diventare troppo ampio e magari educativo.
    Piuttosto vengono condannati i responsabili del network su cui è stato pubblicato il video: rei di aver mostrato un pezzo di realtà italiana.

    In Italia se produci scarpe e borsette sei un grande imprenditore, se investi in tecnologia e settori avanzati invece, rischi la galera.

    In Italia....

    In Ital

    In Ita
    In It
    ...
    ..
    .
    Ubunto
    1350
  • Quoto in pieno.

    - Scritto da: Ubunto
    > In Italia se vuoi aprire un sito web devi stare
    > attento agli aggiornamenti che fai: se ne fai
    > troppi e con cadenza regolare, magari dici pure
    > cose scomode, ti tappano la bocca e ti danno una
    > mega-multa.
    >
    > In Italia, per imminente decreto, se fai un video
    > e lo vuoi mettere sul tuo sito web devi chiedere
    > l'autorizzazione per aprire una televisione e
    > pagare 3000
    > euro.
    >
    > In Italia se 4 teppisti mettono un video on-line
    > in cui si vantano di maltrattare un povero
    > handicappato, la colpa non viene data a loro, non
    > viene analizzato il problema del bullismo nelle
    > scuole, non si apre un dibattito che rischierebbe
    > di diventare troppo ampio e magari
    > educativo.
    > Piuttosto vengono condannati i responsabili del
    > network su cui è stato pubblicato il video: rei
    > di aver mostrato un pezzo di realtà
    > italiana.
    >
    > In Italia se produci scarpe e borsette sei un
    > grande imprenditore, se investi in tecnologia e
    > settori avanzati invece, rischi la
    > galera.
    >
    > In Italia....
    >
    > In Ital
    >
    > In Ita
    > In It
    > ...
    > ..
    > .
    non+autenticato
  • Stavolta io no A bocca aperta
    Punto 1 la querela esiste in tutto il mondo, tu dì quello che vuoi, ma se parli male di qualcuno chiunque ha il diritto di querelarti. Se scrivo che pinco pallo è un b******o, ladro ecc lo posso fare, libertà di parola, ma se la persona vuole può querelarmi, difesa della persona.

    Punto 2 è una palla allucinante inventata all'epoca del decreto, diceva tutt'altre cose il decreto, ma ha fatto comodo modificare delle frasi del testo e farle vedere così per internet (e direi che il risultato è ottimo, visto che c'è chi ancora le diffonde).

    Punto 3 i ragazzi vengono accusati eccome, ma il servizio che permette la condivisione (esempio Youtube) non possono dire "noi non possiamo controllare". Berlusconi che quindi possiede migliaia di case in Italia non è responsabile se dentro ci sono mafiosi e organizzano attentati dalle finestre? Mi sembra stupida come cosa, se non sanno come controllare problemi loro, trovino un modo oppure ogni volta che succede pagheranno multe (anche questo non succede solo da noi, cerca su Google).

    > In Italia se produci scarpe e borsette sei un
    > grande imprenditore, se investi in tecnologia e
    > settori avanzati invece, rischi la
    > galera.

    Questa non l'ho proprio capita.

    I problemi in questo paese sono ben altri purtroppo e decisamente più gravi!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: kaiserxol
    > Stavolta io no A bocca aperta
    > Punto 1 la querela esiste in tutto il mondo, tu
    > dì quello che vuoi, ma se parli male di qualcuno
    > chiunque ha il diritto di querelarti. Se scrivo
    > che pinco pallo è un b******o, ladro ecc lo posso
    > fare, libertà di parola, ma se la persona vuole
    > può querelarmi, difesa della
    > persona.

    Veramente io parlavo della legge che equipara piuttosto liberalmente un sito web o blog ad "attività di stampa". Non delle querele.

    > Punto 2 è una palla allucinante inventata
    > all'epoca del decreto, diceva tutt'altre cose il
    > decreto, ma ha fatto comodo modificare delle
    > frasi del testo e farle vedere così per internet
    > (e direi che il risultato è ottimo, visto che c'è
    > chi ancora le
    > diffonde).

    Non è una palla, è una notizia del 12 Luglio:
    http://punto-informatico.it/2941143/PI/Commenti/ri...

    > Punto 3 i ragazzi vengono accusati eccome, ma il
    > servizio che permette la condivisione (esempio
    > Youtube) non possono dire "noi non possiamo
    > controllare". Berlusconi che quindi possiede
    > migliaia di case in Italia non è responsabile se
    > dentro ci sono mafiosi e organizzano attentati
    > dalle finestre? Mi sembra stupida come cosa, se
    > non sanno come controllare problemi loro, trovino
    > un modo oppure ogni volta che succede pagheranno
    > multe (anche questo non succede solo da noi,
    > cerca su Google).

    Youtube non si pone come una televisione.
    E' un servizio di hosting che ti mette a disposizione delle tecnologie.
    Lo dice anche il nome: "YOU" - TUBE.
    Non si chiama "WE" - TUBE.

    YT può concellare ex-post un video, non ex-ante, perché non è quello il suo funzionamento.

    >
    > > In Italia se produci scarpe e borsette sei un
    > > grande imprenditore, se investi in tecnologia e
    > > settori avanzati invece, rischi la
    > > galera.
    >
    > Questa non l'ho proprio capita.
    >
    > I problemi in questo paese sono ben altri
    > purtroppo e decisamente più
    > gravi!!!

    Non l'hai capita ma quello che affermi è conseguenza della mia affermazione. L'Italia è un paese governato da vecchi, che ragionano pensando che domani (per fortuna) moriranno.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 luglio 2010 18.56
    -----------------------------------------------------------
    Ubunto
    1350
  • Non funzionerà.
    Se non vogliono che le notizie siano pubbliche non le pubblichino e vendano solo la versione cartacea.
    Oppure che le pubblichino su internet ma non le rendano disponibili "pubblicamente".

    E' inaccettabile questa idea di vedere "internet" come la trasposizione di un mercato pre-esistente. E' lo stesso errore di chi vuol vendere musica in formato digitale/virtuale con lo stesso prezzo del formato materiale (cd, copertina, distribuzione...), o di chi pensa erroneamente che esista un internet "italiano", "francese": perché sono indietro, ragionano come dinosauri ed è giusto che si estinguano.
    Ubunto
    1350
  • Quoto in pieno.

    - Scritto da: Ubunto
    > Non funzionerà.
    > Se non vogliono che le notizie siano pubbliche
    > non le pubblichino e vendano solo la versione
    > cartacea.
    > Oppure che le pubblichino su internet ma non le
    > rendano disponibili
    > "pubblicamente".
    >
    > E' inaccettabile questa idea di vedere "internet"
    > come la trasposizione di un mercato
    > pre-esistente. E' lo stesso errore di chi vuol
    > vendere musica in formato digitale/virtuale con
    > lo stesso prezzo del formato materiale (cd,
    > copertina, distribuzione...), o di chi pensa
    > erroneamente che esista un internet "italiano",
    > "francese": perché sono indietro, ragionano come
    > dinosauri ed è giusto che si
    > estinguano.
    non+autenticato
  • Ci avevano già provato in passato, a far concorrenza a Google. Cosa è rimasto di quaero?
    non+autenticato
  • editoria copirait siae major ecc. sono bestie morenti, spiace perchè son posti di lavoro, ma se gli si tolgono gli aiuti statali...
    non+autenticato
  • Gli aiuti statali andrebbero eliminati da ogni settore...non ha senso che io debba pagare le tasse per un settore destinato a morire. Si buttano soldi e si rimanda solo il problema e i soldi buttati potevano essere utilizzati per settori in cui invece servirebbero!
    non+autenticato
  • i vari editori avevano chiesto a Google di compensarli in qualche modo a partire dai ricavi in pubblicità da parte del suo aggregatore. ....

    Ma una volta che il lettore entra nelle loro pagine grazie a Google, in quelle loro ci piazzano la loro pubblicità giusto? Allora fatemi capire: io (Google) faccio pubblicità GRATIS alle vostre pagine di notizie (che altrimenti neanche si sa che esistono), e voi per ringraziare pretendete pure un compenso? Non vi basta il fatto che le pagine vengano così viste da MOLTE più persone, aumentando esponenzialmente la visibilità dei vostri banner pubblicitari? Ma che cavolo di mentalità è? Non sarebbe più logico che ognuno si tiene la sua pubblicità per sé ed entrambi ne beneficiano? Ripeto: Ti fanno pubblicità GRATIS e tu vuoi pure un compenso?
    non+autenticato
  • Anche io la vedo come te, e non capisco su cosa si basino le richieste degli editoriTriste
    non+autenticato
  • Mi accodo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oppure
    > i vari editori avevano chiesto a Google di
    > compensarli in qualche modo a partire dai ricavi
    > in pubblicità da parte del suo aggregatore.

    > ....
    >
    > Ma una volta che il lettore entra nelle loro
    > pagine grazie a Google, in quelle loro ci
    > piazzano la loro pubblicità giusto? Allora fatemi
    > capire: io (Google) faccio pubblicità GRATIS alle
    > vostre pagine di notizie (che altrimenti neanche
    > si sa che esistono), e voi per ringraziare
    > pretendete pure un compenso? Non vi basta il
    > fatto che le pagine vengano così viste da MOLTE
    > più persone, aumentando esponenzialmente la
    > visibilità dei vostri banner pubblicitari? Ma che
    > cavolo di mentalità è? Non sarebbe più logico che
    > ognuno si tiene la sua pubblicità per sé ed
    > entrambi ne beneficiano? Ripeto: Ti fanno
    > pubblicità GRATIS e tu vuoi pure un
    > compenso?

    Beh...una spiegazione la si può trovare nel "quanto paga la pubblicità?".
    E' chiaro che la pubblicità proponibile in una schermata ha dei limiti sia fisici che di sopportazione.
    Tu dici che Google porta "audience" ai giornali, ma l'editore pensa:"a me fare una pagina/schermata costa tot e per andare pari devo incassare tot...se poi devo pure guadagnarci devo incassare +Tot".
    Invece Google distribuisce i suoi guadagni su centinaia di milioni di persone e spot per miliardi...quindi per ogni schermata ha un costo minore...soprattutto poi se la schermata altro non è che roba fatta da altri.
    A quel punto...:
    o il costo della pubblicità in rete sale, cosa che non è possibile proprio perchè Google fa il prezzo visto il suo potenziale*
    nel settore o cercano di farsi pagare a parte da Google in base al concetto che lui guadagna anche se gli manda visitatori ma serve anche a lui un posto dove mandarli e quindi gli conviene non farli sparire oppure cercano di farsi un motore di ricerca più semplice (non potendo fare un Google) e mirato sul loro settore in modo da non dover chiedere a Google la mancia.
    La terza ipotesi non è così balorda...purchè se ne escano abbastanza da Google News. A quel punto se uno cerca notizie, in Francia, dovrà abituarsi ad usare questo "motorino" che incamererà risorse aggiuntive sottratte a Google.
    La quarta ipoetsi è quella di farsi pagare dai lettori e si sa cosa ne pensano i più.
    Personalmente preferisco che paghi Google Occhiolino


    P.S. Tale spiegazione è del tutto oggettiva, nel senso che è quella che trovo mettendomi nei panni degli editori, ma non dico che li difendo (o tanto meno difendo Google)

    * in pratica copre il ruolo che aveva la Fininvest nelle tv italiane negli anni '80/90 che teneva bassi i prezzi della pubblicità per evitare che emitenti minori facessero grossi capitali ed acquisissero programmi concorrenziali, tanto il più grosso e quasi monopolista faceva lo stesso grandi capitali ed in più otteneva i programmi a poco prezzo essendo l'unico in grado di pagarli (a parte la Rai che vive in simbiosi)


    Ciao!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > Beh...una spiegazione la si può trovare nel
    > "quanto paga la
    > pubblicità?".

    Io non capisco, immagino che il supermercato abbia dei margini migliori di una piccola bottega e allora?

    Google guadagna più soldi de La Repubblica e allora? Tra l'altro Google News non ha pubblicità e quindi non ci sono guadagni diretti per quel servizio che Google offre agli editori.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > - Scritto da: Surak 2.0
    >
    > > Beh...una spiegazione la si può trovare nel
    > > "quanto paga la
    > > pubblicità?".
    >
    > Io non capisco, immagino che il supermercato
    > abbia dei margini migliori di una piccola bottega

    Invece è proprio il contrario...un supermercato può permettersi margini minori, sul singolo pezzo, perchè ne vende milioni contro le centinaia di una piccola bottega (ed a sua volta può ottenere prodotti solo a costi maggiori perchè ordina dal fornitore meno pezzi).
    Però sei andato a scegliere un esempio difficile da riportare nel caso media e pubblicità (non è cghe al supermervcato prendi la emrce gratis perchè leggi la marca dei prodotti e quindi la pubblicità...Magari Occhiolino


    > e
    > allora?
    >
    > Google guadagna più soldi de La Repubblica e
    > allora?

    Ma La Repubblica non contesta quello e manco che Google tiene basse le rese della pubblicità essendo quasi un monopolista con costi di produzione bassi, ma contesta che Google realizza un guadagno sull'incanalare l'utenza nei giornali in rete forte del fatto che ha creato un'abitudine difficile da cambiare.
    Un po' come dire che ha il "telecomando" del web...uno può anche cambiare canale dal tv stesso, ma certamente pochi si alzano se hanno ormai le gambe atrofizzate.


    > Tra l'altro Google News non ha pubblicità
    > e quindi non ci sono guadagni diretti per quel
    > servizio che Google offre agli
    > editori.

    Beh, pure la Finivest praticamente campava quella che ora è Italia 7 cioè non era sua ufficialmente perchè non poteva ma concordava programmi e cedeva film, telefilm o cartoni un po' usurati per le sue reti praticamente a rimessa (trannè per programmi rimasti famosi come "Colpo Grosso") perchè così stroncava ancora di più le gambe ai potenziali concorrenti che dovevano restare più piccoli (visto che i programmi dovevano sudarseli) insiema a quanto già spiegato del tenere basso il costo degli spot per impedire a piccole tv di emergere organizzandosi.
    In pratica Google ha "occupato" pure il settore News e sebbene non ci faccia pubblicità oltre a quanto detto, gli permette di targettizare meglio l'utenza (e si sa che su un sito puoi capitare per caso ma una notizia la leggi per interesse).
    Insomma...sono vecchi trucchi applicati a mezzi nuovi.
    Probabilmente se qualcuno ha studiato economia e le varie teoria, 'sti banali trucchetti hanno un nome preciso ( mi auguro non sia "teoria della terra bruciata").
    E comunque questa è una disgressione poichè ormai gli editori hanno capito che non funziona più molto il diritto d'autore data la facilità con cui si possono distribuire le copie o non servono proprio copie poichè uno guadagna in altro modo ed allora hanno studiato di creare un motorino ad hoc per le loro news (un altro telecomando, per restare alla metafora) il che mi sembra del tutto lecito e trasparente...vediamo cosa ne tirano fuori

    Ciao!
    non+autenticato
  • Il tuo discorso è completamente irragionevole.
    Partiamo dalle tue parole:

    > Beh...una spiegazione la si può trovare nel
    > "quanto paga la
    > pubblicità?".
    [...]
    > ma l'editore pensa:"a me fare una
    > pagina/schermata costa tot e per andare pari devo
    > incassare tot...se poi devo pure guadagnarci devo
    > incassare
    > +Tot".

    Esatto. Non ha motivo di pensare ai guadagni di Google (nel particolare zero), pensa a quanto guadagna lui. Lui guadagna un tot a visitatore.
    Se GNews gli indirizza più persone, guadagna di più. Se non gliene indirizza, guadagna di meno.

    Perché GNews dovrebbe pagare un giornale per offrirgli pubblicità gratuita? Dinosauri dell'era dell'informazione, che altezzosamente rifiutano aiuto perché credono gli spetti di più in virtù di privilegi preistorici.

    Oltretutto Google stesso propone la soluzione ai giornali, con il suo modello di business. GNews non ha pubblicità, come campa secondo te?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Talking Head
    > Il tuo discorso è completamente irragionevole.

    In questi casi, uso dire ormai "se la pensi così vuol dire che non l'hai capito" Occhiolino

    > Partiamo dalle tue parole:
    >
    > > Beh...una spiegazione la si può trovare nel
    > > "quanto paga la
    > > pubblicità?".
    > [...]
    > > ma l'editore pensa:"a me fare una
    > > pagina/schermata costa tot e per andare pari
    > devo
    > > incassare tot...se poi devo pure guadagnarci
    > devo
    > > incassare
    > > +Tot".
    >
    > Esatto. Non ha motivo di pensare ai guadagni di
    > Google (nel particolare zero), pensa a quanto
    > guadagna lui. Lui guadagna un tot a
    > visitatore.

    Certo, ma è suo diritto incolpare chi con il suo "piano economico" preferisce guadagnare poco che lasciar spazio ai concorrenti.
    Ora non voglio entrare in cosa che non conosco, ma una regola del mercato a cui si fa appello è che la domanda e l'offerta stabiliscono il prezzo...se un monopolista lo stabilisce a suo esclusivo interesse credo si tratti di"concorrenza sleale".
    Sebbene in rete è tutto talmente aleatorio ed immateriale che è facile mischiare le carte (Google cosa vende? Spazi propri? spazi altrui? Gli utenti targettizzati? Le strade di accesso?...)

    > Se GNews gli indirizza più persone, guadagna di
    > più. Se non gliene indirizza, guadagna di
    > meno.

    mah, personalmente ho i giornali che leggo più spesso (sebbene sappia che vanno interpretati) come icone* nella barra dei preferiti e l'ansa come pagina principale. Passo da google news solo per cercare notizie su un tema specifico magari uscito da una discussione nei Ng. La pubblicità praticamente non la vedo perchè ho i filtri e perchè so dove guardare conoscendo l'impaginazione. Come me credo che molti altri leggano in uan scheramata solo quello che gl'interessa. Non è come gli spot tv che o vai al bagno o te la sorbisci, quindi è anche un difetto del "mezzo".
    Forse quel che gli manca è l'idea per rendere più incisive ma non fastidiose le pubblicità

    > Perché GNews dovrebbe pagare un giornale per
    > offrirgli pubblicità gratuita?

    Vediamo se riesco a fare un paragone accettabile e più attinente(ma a quest'ora di notte non garantisco nulla).
    Google in pratica fa come se qualcuno fino a 10 anni fa avesse realizzato una macchina che sfogliava un giornale gratis mettendoci però fogli di pubblicità tue. In pratica nessuno doveva comprare più un giornale ma lo poteva leggere a gratis in queste "vetrinette", ok?
    La pubblicità del giornale restava come vi è pure nel web.
    Ora 'sto tizio che ha costruito la macchina non doveva mandare nessuno sul fronte a raccattare notizie, ma solo consumare un po' di corrente e quindi poteva farsi pagare la pubblicità molto meno di quanto chiedeva l'editore per la sua. Gli inserzionisti ovviamente vanno dove pagano meno a parità di risultato. Gli editori a quel punto si vedono ridurre le vendite delle copie e pure la resa per la viisone della pubblicità loro è ovvio che si lamentano. Altrettanto ovviamente non saremmo mai arrivati a quel punto poichè l'inventore avrebbe trovato già all'inizio decine di leggi che gli proibivano di fare una roba del genere.
    In realtà..qualcosa del genere già c'era ed erano i giornali nei bar...ma appunto... le vendite erano lo stesso enormi e il costo per inserzione era alto (e secodno le regole del mercato, più il giornale vendeva ed era prestigioso e più si pagava...nessuno strozzava la concorrenza).
    Il barista poi non incideva certo nel mondo della pubblicità ma al massimo vendeva qualche caffè in più con l'euro risparmiato nel comprare il giornale dal cliente.


    > Dinosauri dell'era
    > dell'informazione, che altezzosamente rifiutano
    > aiuto perché credono gli spetti di più in virtù
    > di privilegi
    > preistorici.

    Non sono certo uno che difende i "vecchi gruppi di potere" ma mi limito a fare l'avvocato del diavolo e soprattutto non è detto che la "vecchia carogna" sia peggio della "giovane carogna".
    A me sembra che tutti giochino sporco e tutti cerchino di far pesare il loro peso e la posizione per adattarsi _il_ mondo e non per adattarsi _al_ mondo.

    > Oltretutto Google stesso propone la soluzione ai
    > giornali, con il suo modello di business.

    Leggo che vi è uan nuova proposta che ancora non ho approfondito, ma bisogna vedere che ne pensano gli editori..mica io.
    Comunque la notizia è che gli editori francesi non vogliono difendersi più con le lobby (o non solo) ma provando ad usare le stesse armi di Google (anche lui come lobby non scherza) e cioè la tecnologia.
    Quindi vediamo che ne sanno fare e come sviluppano l'idea.
    Non nego che una riduzione dei campi di competenza quasi esclusiva di Google mi "rassicura"...perchè un po' sporca la fa (come quando ti chiede di fare la login per certi servizi e ti rimane aperta anche per altro ed intanto "sniffa")



    > GNews
    > non ha pubblicità, come campa secondo
    > te?

    Già detto...intanto "occupa la collina" e poi profila...profila...profila...

    Ciao!
    non+autenticato
  • Google News ti dà 3 righe di articolo. Se i basta leggere Titolo e occhiello, basta che passi davanti ad un giornalaio e leggi il manifesto con gli articoli del giorno. Il giornalaio non guadagna. Se vuoi leggere tutto l'articolo e magari quelle 3 righe ti incuriosiscono compri il giornale.
    Se le 3 righe ti incuriosiscono su Google News ti viene proposta una serie di siti su cui viene proposta la notizia, tu clicchi e visiti il sito del giornale leggendo la notizia.
    Google ha offerto uno strumento in più ai giornali, non ruba clienti visto che 1 non ha articoli propri 2 non riporta altro che titolo e occhiello 3 non ha pubblicità.
    Dove sta il problema? In tutte quelle persone che non sanno cos'è Google News, non sanno come funziona un giornale online e lo hanno mai nemmeno utilizzato.
    Hanno solo un'arma gli editori, chiudere i loro contenuti, ma visto che Murdoch facendo così ha perso oltre il 90% dei visitatori...non so quanto gli convenga!
    non+autenticato
  • - Scritto da: kaiserxol
    > Google News ti dà 3 righe di articolo. Se i basta
    > leggere Titolo e occhiello, basta che passi
    > davanti ad un giornalaio e leggi il manifesto con
    > gli articoli del giorno. Il giornalaio non
    > guadagna.

    Infatti questa è la sua differenza con Google

    > Se vuoi leggere tutto l'articolo e
    > magari quelle 3 righe ti incuriosiscono compri il
    > giornale.

    Pure qui c'è la differenza con la situazione...il prezzo possibile con cui vendere il giornale in rete o cartaceo. Il primo si avvicina a zero

    > Se le 3 righe ti incuriosiscono su Google News ti
    > viene proposta una serie di siti su cui viene
    > proposta la notizia, tu clicchi e visiti il sito
    > del giornale leggendo la
    > notizia.

    Grazie, ma conosco Google News

    > Google ha offerto uno strumento in più ai
    > giornali,

    Non l'ha mica fatto per buon cuore...ma non sto a rispiegare gli oscuri interessi celati.

    > non ruba clienti visto che 1 non ha
    > articoli propri 2 non riporta altro che titolo e
    > occhiello 3 non ha pubblicità.
    >
    > Dove sta il problema?

    Mi dovrei ripetere... ma a questo punto semplifico perchè il resto si può leggere nelle altre mie repliche e quindi rispondo con una domanda:
    "e dove sta il problema se i giornali francesi si creano un loro motorino e si levano da Google News?"

    > In tutte quelle persone che
    > non sanno cos'è Google News, non sanno come
    > funziona un giornale online e lo hanno mai
    > nemmeno
    > utilizzato.

    Praticamente quelli che non hanno internet (e neanchè tutti)

    > Hanno solo un'arma gli editori, chiudere i loro
    > contenuti, ma visto che Murdoch facendo così ha
    > perso oltre il 90% dei visitatori...non so quanto
    > gli
    > convenga!

    A quanto pare ne hanno trovata un'altra e dal punto di vista logico non mi sembra cattiva...bisogna vedere come poi la mettono in pratica

    Ciao!
    non+autenticato
  • Quoto in pieno: i modelli di business della stampa tradizionale sono fallimentari come l'uso del telegrafo come tecnologia per trasmettere dati. Visto che non trovano un modello di business vincente, è ora che si cerchino un altro lavoro, dove sia per loro possibile continuare a vivere. Con queste minchiate sindacali in cui l'unica soluzione che sanno porporre è di vietare la concorrenza o tornare indietro all'anno 1000.

    - Scritto da: Oppure
    > i vari editori avevano chiesto a Google di
    > compensarli in qualche modo a partire dai ricavi
    > in pubblicità da parte del suo aggregatore.

    > ....
    >
    > Ma una volta che il lettore entra nelle loro
    > pagine grazie a Google, in quelle loro ci
    > piazzano la loro pubblicità giusto? Allora fatemi
    > capire: io (Google) faccio pubblicità GRATIS alle
    > vostre pagine di notizie (che altrimenti neanche
    > si sa che esistono), e voi per ringraziare
    > pretendete pure un compenso? Non vi basta il
    > fatto che le pagine vengano così viste da MOLTE
    > più persone, aumentando esponenzialmente la
    > visibilità dei vostri banner pubblicitari? Ma che
    > cavolo di mentalità è? Non sarebbe più logico che
    > ognuno si tiene la sua pubblicità per sé ed
    > entrambi ne beneficiano? Ripeto: Ti fanno
    > pubblicità GRATIS e tu vuoi pure un
    > compenso?
    non+autenticato
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