Mauro Vecchio

AGCOM e lo spezzatino alla NGN

A minacciare lo sviluppo di reti in fibra di nuova generazione sarebbe un'eccessiva lentezza progettuale. Questo il monito del presidente dell'Autorità Corrado Calabrò, che è tornato ad insistere su un'unica fiber nation

AGCOM e lo spezzatino alla NGNRoma - "L'impressione è che le pur apprezzabili vie progettuali proposte, quelle di Telecom Italia e quelle degli operatori alternativi, offrano una visione di quello che si può fare, ma non ancora di quello che concretamente ci si impegna a fare". E questo non basterebbe affatto al presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) Corrado Calabrò.

Non basterebbe per lo sviluppo di reti in fibra di nuova generazione, minacciato dal rischio di un'eccessiva lentezza progettuale. "Uno spezzatino non coordinato": questa la preoccupazione principale del presidente di Agcom, recentemente intervenuto a margine di un'audizione sulla numerazione dei canali digitali, tenutasi presso la commissione dei Trasporti alla Camera.

Rischi annunciati proprio alla vigilia del tavolo sulla NGN tra governo e operatori di telecomunicazione, già rimandato più volte. "Ci vuole un'iniziativa complessiva analoga a quella avviata in Francia - ha spiegato Calabrò - un progetto per una fiber nation con una cabina di regia ben salda".
Questo per evitare "costose duplicazioni delle infrastrutture civili", affinché l'Italia faccia il salto di qualità di cui ha urgente bisogno. Calabrò aveva già spinto verso un'iniziativa unica in vista di una fiber nation, sottolineando come ci fosse una parziale sovrapposizione delle aree geografiche d'intervento, senza alcun coordinamento delle opere di posa.

Nel frattempo, l'AD di Telecom Italia Franco Bernabé ha annunciato che "il Trentino sarà un caso scuola per la realizzazione della rete di nuova generazione in fibra ottica, che in tutta la regione sarà realizzata entro il 2016". Bernabé ha presentato gli obiettivi del consorzio Trento Research Innovation Education Sistem (RISE), frutto di una partnership tra la Provincia di Trento e Telecom Italia.

Mauro Vecchio
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24 Commenti alla Notizia AGCOM e lo spezzatino alla NGN
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  • Commentare... e dire che si stanno rifacendo i soliti tristi e noti errori.... ma come si fa.... dato il "potere" che ha AGGCOM è come sparare sulla croce rossa!
    Bello sforzo!
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ma che fine avevi fatto? Eri troppo impegnato a rispondere al telefono? Suvvia, l'AGCOM lo sappiamo tutti che (oggi) conta come il due di briscola, anche se ci servirebbe un agenzia delle telecomunicazioni vera ed imparziale. Piuttosto, qualche istituzione seria che si esprime in merito?
    non+autenticato
  • Telecom rimane l'unico operatore semi-serio sul paese; non obblighiamoli a lavorare con dei cialtroni!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Telecom rimane l'unico operatore semi-serio sul
    > paese; non obblighiamoli a lavorare con dei
    > cialtroni!


    Facile, con le linee REGALATE da D'Alema, mai aggiornate e sulle quali continuiamo a pagare un canone!
    non+autenticato
  • E i 600-800 milioni di Euro per le reti promesse dal Governo? saranno finiti insieme al milione di posti di lavoro! ahahah

    Indovinate quale settore ci rimette di piu' aumentanto la velocita' di connessione e la banda?
    E sì, proprio la TV! ma tanto so che il nostro PPPresidente lavora per noi per rendere l'Italia piu' moderna ed efficiente. hahaha
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Telecom rimane l'unico operatore semi-serio sul
    > paese; non obblighiamoli a lavorare con dei
    > cialtroni!

    Semi-serio quanto te, mi pare. Perché se ritieni professionale un'azienda come Telecom Italia non puoi essere assolutamente in te. Rifatti gli occhi con le offerte e i servizi degli altri operatori e cambia Telecom. Così parlerai con più esperienza e meno per sentito dire.

    TeleTu: http://www.teletu.it/
    Infostrada: http://www.infostrada.it/it/adsl/scheda12.phtml
    Vodafone: https://casa.vodafone.it/ADSL/dati.php

    E ora lo spettacolo.
    Telecom Italia: http://www.alice.it/navigare/alice_7mega.html
    Aggiungi però il canone per il router (3€/mese), intervento del tecnico (89,95€) e penale in caso di disdetta dell'ADSL entro l'anno (48€).

    Complimenti per la scelta!
  • Fra tutti gli operatori che si potevano citare, proprio
    > TeleTu: http://www.teletu.it/
    fa ridere.
    Non sanno come sia l'attuale normativa; hanno un call center penoso; le linee tra overbooking e filtri fanno pena.

    Certo che se si guarda solo il costo...
    Quasi tutti i grandi operatori lavorano in perdita. Poi si lamentano all'AGCOM perché secondo loro i prezzi all'ingrosso del Wholesale sono troppo alti; l'AGCOM impone l'abbassamento e loro invece di iniziare a guadagnare (cosa sacrosanta) abbassano nuovamente i prezzi.

    Buona giornata.
  • Parli per sentito-dire... io ho tele tu (ex tele2), navigo benissimo e fatalità andavo spesso male proprio quando non ero nella loro rete ma in quella wholesale telecom...
  • Dopo tutti i clienti insoddisfatti di ex tele2 che ho passato ad altro operatore (no telecom, ISP locale), non parlo proprio per sentito dire...
  • ti ripeto... sarai stato in rete telecom wholesale.. immagino invece che tu vada bene con un gestore locale... certo certo... rivenderà telecom anche lui...
  • Wholesale Telecom.
    Certo che se non sai cos'è un Vp, un Kit di consegna e tutto quello che ci va dietro..
  • - Scritto da: AranBanjo
    > Wholesale Telecom.

    Ma l'ISP non doveva lavorare guadagnando bene? E perché quello da te menzionato paga allora il pizzo a Telecom? Con una linea ULL avrebbe incrementato i margini di guadagno.
  • Dopo questa, ho capito che non hai poche idee e molto ben confuse.

    Il pacchetto Wholesale è estremamente flessibile e ti permette di acquistare lo stretto necessario da TI, a cui ovviamente devi aggiungere il rimanente.
    es.: puoi acquistare Easy IP che non è altro che una mera rivendita; oppure puoi acquistare un KIT, i VP e la banda di consegna e basta e farti il resto in casa. Il tutto con costi ovviamente differenti e con livelli di competenze sempre più grandi.

    Per l'ULL ci sono costi di investimento discretamente alti e l'investimento si fa quando si hanno i numeri.

    Se non ci fosse WholeSale, staresti fresco ad aspettare investimenti per ull o reti proprietarie.
    Praticamente tutti gli OLO partono con il wholesale e man mano che crescono investono per coprire con propria rete alcuni punti interessanti.