Milano cablata, i soldi vanno al sud

Centinaia di milioni di euro dedicati al Mezzogiorno per lo sviluppo della Società dell'Informazione. Nel capoluogo lombardo, invece, cablature eccezionali senza spese del Comune (ufficialmente)

Roma - 226 milioni di euro: questa la cifra stanziata dal CIPE per l'innovazione tecnologica nel Mezzogiorno. Somme che potranno interconnettersi con quelle delle singole regioni del Sud per il finanziamento di progetti di sviluppo della cosiddetta "Società dell'Informazione".

Questo il profilo del provvedimento del CIPE fortemente voluto dal ministro all'Innovazione Lucio Stanca, secondo cui non ci sono precedenti per quanto riguarda gli stanziamenti in innovazione per il meridione d'Italia, fondi che vengono assegnati con un livello di attenzione "prioritario". Stesso livello anche per l'uso di un "fondo di riserva" da 900 milioni di euro con cui si dovrebbe stimolare la domanda di servizi dell'era digitale e sviluppare la banda larga.

Stanca ha spiegato che i fondi seguiranno le vie di investimento già decise dal Governo, in particolare nello sviluppo di servizi al cittadino attraverso un ammodernamento delle pubbliche amministrazioni.
Intanto a Milano il vicesindaco Riccardo De Corato e l'assessore all'Innovazione Giancarlo Martella hanno annunciato che il capoluogo lombardo è quello più cablato in Europa. Una stima che mette in relazione il territorio al numero di abitanti, alle infrastrutture cavo disponibili. Secondo i due big dell'amministrazione milanese 3.552 vie su 4.500 a Milano sono cablate e l'80 per cento degli edifici può essere connesso alla rete a banda larga e larghissima.

Secondo gli amministratori del capoluogo lombardo sono 19 gli operatori che hanno investito nella cablatura della città per la quale il Comune non ha speso una lira ma che, anzi, "ha guadagnato dalla tassa per l'occupazione del sottosuolo, dagli oneri pagati dalle imprese. Il comune non ha investito nulla. Ha ottenuto la città cablata attirando investitori e investimenti".

Lasciandosi alle spalle il ruolo "storico" di AEM nei progetti di cablatura milanesi, i due responsabili dell'amministrazione hanno spiegato che si sta studiando la fattibilità tecnica della moltiplicazione di antenne per cellulari di minor potenza, capaci di ridurre le emissioni e di consentire l'interfacciamento del segnale wireless dei cellulari con le fibre ottiche nel sottosuolo, che potrebbero propagarlo.
TAG: italia
96 Commenti alla Notizia Milano cablata, i soldi vanno al sud
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  • Che lo stato crei infrastrutture serie ed utili, non carrozzoni e smetta di elargire soldi che finiscono nelle tasche dei soliti notiTriste
    non+autenticato
  • Se continuate a dare questo taglio , voi coi sanniti, coi longobardi con tutte le altre menate della storia di questo paese di puttanieri e di puttane finiamo come la Bosnia.
    Volete una guerra civile? Stronzi!

    Agli italiani del nord che votano Lega dico :
    Guardate che la vostra è solo invidia, smettetela di essere così legati ai soldi e soprattutto smettetela di crearvi un pantheon pagano , riscrivendo la storia e mitizzando fatti persone e popoli marginali (Quella dei Celti poi....)

    Agli Italiani del sud che si lamentano dico:
    Vedete di darvi una mossa perchè il lavoro si crea, non
    si aspetta dall'alto che cada come il fico in bocca. Quindi via il mandolino, il sole e la pummarola e giù a lavorare sodo.

    Ci vuole solo un attimo di riflessione per capire che la solidarietà non deve diventare assistenzialismo e la storia non deve diventare motivo di divisione, perchè credetemi, in italia un pedigree di razza non se lo può permettere proprio nessuno, vista la naturale puttanità della nostra penisola che ha ricevuto il seme di mezza europa, africa e america.
    E se non mi credete fate il giro del vostro ufficio e guardate quanti biondi/e mori/e e rossi/e ci sono intorno a voi.

    E adesso a lavorare invece di cazzeggiare sul forum!

    non+autenticato
  • Padania is not Italy, proprio come Catalunia is not Spain (l'avete letto lo striscione che avevano esposto all'ultimo Gran Premio e che certo il regista ha volutamente inquadrato nelle riprese dall'elicottero).
    Laureati in imprenditoria teorica, hai scritto bene.
    non+autenticato
  • C'è poco da dire, forse molto di più c'è da chiedersi. Padania ... dove sei? Padania .... cosa sei? AHHHHHH quella bella longobardia .......... chissà perchè non tutti sanno che la odiena Padania è nata (proprio nel senso di incremento di popolazione) da maschi sanniti, ovvero uomini della città di Benevento (cuore del sud) allora capitale longobarda. Fu una divisione di questi uomini che fu inviata per rafforzare le difese e riempire i vuoti lasciati dai soldati longobardi. Come è ovvio che fosse, i bambini non nacquero per effetto provetta. Bene, cosa dire viva la Padania, viva la nobile ed antica stirpe dei soldati sanniti. Viva quei gloriosi maschietti che dettero spirito e vita ad un popolo tanto fiero e tanto longobardo. (notizie storiche reperibili in ogni dove: Benevento, principato del Sannio, capitale longobarda)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > C'è poco da dire, forse molto di più c'è da
    > chiedersi. Padania ... dove sei? Padania
    > .... cosa sei? AHHHHHH quella bella
    > longobardia .......... chissà perchè non
    > tutti sanno che la odiena Padania è nata
    > (proprio nel senso di incremento di
    > popolazione) da maschi sanniti, ovvero
    > uomini della città di Benevento (cuore del
    > sud) allora capitale longobarda. Fu una
    > divisione di questi uomini che fu inviata
    > per rafforzare le difese e riempire i vuoti
    > lasciati dai soldati longobardi. Come è
    > ovvio che fosse, i bambini non nacquero per
    > effetto provetta. Bene, cosa dire viva la
    > Padania, viva la nobile ed antica stirpe dei
    > soldati sanniti. Viva quei gloriosi
    > maschietti che dettero spirito e vita ad un
    > popolo tanto fiero e tanto longobardo.
    > (notizie storiche reperibili in ogni dove:
    > Benevento, principato del Sannio, capitale
    > longobarda)

    è che voi volete fare troppo i sapientoni: tutti laureati facili, che credono di essere colti, di valere più degli altri, in realtà solo una cosa sapete fare: pensare sempre a come poter fare i furbi, dalle file alla posta alle entrature dove si mangiano i soldi prodotti non da quel 5% avente la tua cara discendenza sannita, ma da quel 95% (oggi certo, e da tempo, percentualmente molti di meno, purtroppo) che ha tutt'altra discendenza, e la genetica te lo può spiegare (anche se non credo che serva la genetica per vedere le differenze congenite).
    Padania is not Italy.
    non+autenticato
  • Non è che ci abbia capito molto di ciò che volevi dirmi. Probabilmente anch'io non sono stato chiaro, Mi spiego meglio: sono del Sud, sono di Benevento, sono di stirpe sannita, di questo ne sono fiero così come mi sento fiero anche quando mi dicono che sono del sud. Volevo solo ricordare un po a tutti che a volte prima di aprire la bocca bisognerebbe sapere cosa si dice e di cosa si parla. Della padania me ne frega ben poco è gente sempre triste ed incazzata con qualcuno. La mia è una razza allegra, serena, in pace con il mondo. La mia è la genuina razza del Sud. Allora forse sarà anche come dici tu ma di certo quelli della Padania lo devono sapere da dove sono venuti, quantomeno per essere certi di dove vorremmo che andassero.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non è che ci abbia capito molto di ciò che
    > volevi dirmi. Probabilmente anch'io non sono
    > stato chiaro, Mi spiego meglio: sono del
    > Sud, sono di Benevento, sono di stirpe
    > sannita, di questo ne sono fiero così come
    > mi sento fiero anche quando mi dicono che
    > sono del sud. Volevo solo ricordare un po a
    > tutti che a volte prima di aprire la bocca
    > bisognerebbe sapere cosa si dice e di cosa
    > si parla. Della padania me ne frega ben poco
    > è gente sempre triste ed incazzata con
    > qualcuno. La mia è una razza allegra,
    > serena, in pace con il mondo. La mia è la
    > genuina razza del Sud. Allora forse sarà
    > anche come dici tu ma di certo quelli della
    > Padania lo devono sapere da dove sono
    > venuti, quantomeno per essere certi di dove
    > vorremmo che andassero.

    io non sono venuto da un sannita, questo è certo.
    e in Padania sono fortunatamente anche molti, anche se ormai in minoranza, a non essere discendenti dei tuoi sanniti.
    non+autenticato

  • in pace con il mondo. La mia è la
    > > genuina razza del Sud. Allora forse sarà
    > > anche come dici tu ma di certo quelli
    > della
    > > Padania lo devono sapere da dove sono
    > > venuti, quantomeno per essere certi di
    > dove
    > > vorremmo che andassero.
    >
    > io non sono venuto da un sannita, questo è
    > certo.
    > e in Padania sono fortunatamente anche
    > molti, anche se ormai in minoranza, a non
    > essere discendenti dei tuoi sanniti.

    per quanto poi concerne l"...esser certi di dove vorremmo che andassero", beh, quel luogo è esattamente dove vorremmo che andaste voi
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > C'è poco da dire, forse molto di più c'è da
    > chiedersi. Padania ... dove sei? Padania
    > .... cosa sei? AHHHHHH quella bella
    > longobardia .......... chissà perchè non
    > tutti sanno che la odiena Padania è nata
    > (proprio nel senso di incremento di
    > popolazione) da maschi sanniti, ovvero
    > uomini della città di Benevento (cuore del
    > sud) allora capitale longobarda.

    Un altro ubriaco che legge la storia a modo suo:

    Leggete bene i libri di storia, prima di sbroffare a vostro piacimento: la Campania, la Basilicata, la Puglia e buona parte del Centro-Sud sono state invase, travolte, soggiogate dai Longobardi e quindi trasformate nel ducato di Benevento, non certo il contrario, con ovviamente le truppe Bizantine, i vostri antenati, in rotta totale...:

    http://www.regione.basilicata.it/consiglio/conosce...

    -------------------------
    I Longobardi, guidati da Alboino, stabilirono la loro capitale a Pavia e fondarono due importanti ducati a Spoleto e Benevento. La città campana, ribattezzata dai romani dopo la vittoria su Pirro, rappresentava il fronte più avanzato delle conquiste italiche dei longobardi e, sotto la guida di Zottone, si caratterizzò subito come ducato indipendente. Così, a meno di quindici anni dalla conclusione della "guerra gotica" la Lucania, ancora prostrata, si preparava a subire le mire espansionistiche di Zottone, un vero e proprio arrembaggio contro cui nulla poterono le deboli guarnigioni bizantine. Gli exercitales beneventani oltrepassarono l'Ofanto e in men che non si dica, con la loro proverbiale violenza, stabilirono presidi a Pescopagano, Ruvo, Vietri, Satriano, in val d'Agri e, convergendo verso nord, occuparono Venosa e strinsero l'assedio ad Acerenza che, stavolta, ben poca resistenza potè opporre al nuovo nemico. In questo modo i paesi lucani entrarono a far parte del Ducato di Benevento, agli ordini del riottosissimo Zottone che la storia tristemente ricorderà per la distruzione di Montecassino.
    I Longobardi non riconoscevano nè temevano l'autorità dell'Impero d'Oriente; diversa la religione, diversi gli ordinamenti, unica autorità era quella del Duca, sorretto da un'assemblea in cui solo gli arimanni possedevano capacità giuridica, in una società che riconosceva il valore più alto all' uomo d'armi
    -----------------------
    Altro che capitale...
    Ma se anche fosse, dopo l'invasione dei Longobardi, di mezze-cartucce bizantine e di sanniti sani ce n'erano proprio pochi...


    > Fu una
    > divisione di questi uomini che fu inviata
    > per rafforzare le difese e riempire i vuoti
    > lasciati dai soldati longobardi.

    Gia', peccato che fossero Longobardi anch'essi, mica Bizantini o sanniti...

    > Come è
    > ovvio che fosse, i bambini non nacquero per
    > effetto provetta.

    Eccerto, e le prime a scoprirlo furono le femmine sannite, occupate in ogni senso...

    > Bene, cosa dire viva la
    > Padania,

    Prosit!

    > viva la nobile ed antica stirpe dei
    > soldati sanniti.

    Ma, scapparono insieme ai bizantini...

    > Viva quei gloriosi
    > maschietti che dettero spirito e vita ad un
    > popolo tanto fiero e tanto longobardo.

    Lo erano gia', tornavano a casa (e tu dovresti tornare sulla terra...)

    > (notizie storiche reperibili in ogni dove:
    > Benevento, principato del Sannio, capitale
    > longobarda)

    Benevento, ducato del Sannio, citta' importante e trasformatasi in entita' Longobarda semi-indipendente ( e non certo per la vitalita' e l'operosita' dei bizantin-sanniti)
    Sogni d'oro!
    non+autenticato
  • ohè, io sono nato scugnizzo, ci ho provato e che ne sapevo che i dotti di notte navigano per i forum di internet. E va bhè mi è andata male, certo non sempre potevamo essere valorosi come per le Forche Caudine (questo professò l'ho detta giusta). Comunque è vero tutto ciò che hai detto manca solo il rito della vipera e la leggenda sulle streghe, ma tutto ciò che hai detto è vero, lo confermo e confesso il mio tentato imbroglio. E' vero, siamo stati occupati, vuol dire che allora siamo stati noi a scacciarli. Bhè almeno vado aletto con questa consolazione, fatto il primo solco è facile arare tutto il campo. Vuol dire che dovremo riprendere da dove lasciato. Ciao professò
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ohè, io sono nato scugnizzo, ci ho provato e
    > che ne sapevo che i dotti di notte navigano
    > per i forum di internet.

    Nessuno dotto in particolare, basta usare google e leggere una decina di documenti, senza fermarsi al primo o a quello che ci fa comodo...

    > E va bhè mi è
    > andata male, certo non sempre potevamo
    > essere valorosi come per le Forche Caudine
    > (questo professò l'ho detta giusta).

    Certo, hai pienamente ragione, peccato che era il 321 a.C. (ovvero circa 800 anni prima dell'invasione dei Longobardi) e in quel caso avete propri bastonato l'amiconi vostri, i Romani de RomaSorride

    http://space.tin.it/io/davmonac/sanniti/smguer2a.h...


    > Comunque è vero tutto ciò che hai detto
    > manca solo il rito della vipera e la
    > leggenda sulle streghe, ma tutto ciò che hai
    > detto è vero, lo confermo e confesso il mio
    > tentato imbroglio. E' vero, siamo stati
    > occupati, vuol dire che allora siamo stati
    > noi a scacciarli.

    Scacciare chi? Veramente non hai letto bene, perche' dopo circa 300 anni, le genti Longobarde e Sannite si erano perfettamente integrate e non vi era piu' distinzione alcuna.

    > Bhè almeno vado aletto con
    > questa consolazione, fatto il primo solco è
    > facile arare tutto il campo.

    Evabbe', se sei contento cosi', sogni d'oro!

    > Vuol dire che
    > dovremo riprendere da dove lasciato. Ciao
    > professò

    Di Sannita ti e' rimasto ben poco, visto che, appena scoperto il bluff, cominci subito coi salamelecchi.
    Vala' patacca, cerca almeno di salvare l'onore, dopo aver sbroffato cosi' tanto

    non+autenticato
  • la discussione diventa di alto profilo ... wow
    non+autenticato
  • A dire il vero noi del Sud ce ne stavamo molto bene per i fattacci nostri tra piccoli re e grandi dame. Un giorno uno del Nord si sveglia e non trova di meglio da fare se non venirci a rompere le uova nel paniere e con la scusa dell'unità d'Italia... Inizia così la storia di questa grande Nazione e fu così che le fabbriche che erano al Sud furono portate tutte al Nord, e furono gli uomini del Sud a dare vita al Nord, con il loro sudore, la loro eterna voglia di lavorare, e perchè no, il loro fascino e la loro furbizia. Non era colpa loro se il gene del Nord era mancante di qualcosa. Ed ancora una volta uno del Nord si sveglia e si inventa la cassa del Mezzogiorno, dove con la scusa di dare i soldi al Sud si arricchiscono ditte del Nord. Ha sempre fatto comodo solo e semplicemente a quelli del Nord creare nel Sud situazioni di disagio sociale (come accade in molti paesi del mondo) Nel Sud venivano a fare le loro belle campagne elettorali e nel sud venivano e vengono anche ad investire capitali, Ora per cortesia cosa vi rode? Che il Sud vi abbia fatto fare prendendosi gioco di voi e sfruttando la situazione? Bene si vede che siete degli sciocchi presuntuosamente ipocriti che si sono incartati con la loro stessa carta. Ora cosa vogliamo fare? Dividerci? Volete che ritorniamo il Regno delle Due Sicilie? E quale sarebbe il problema? Se lo gradite all'inizia della Caianiello vi scriviamo un bel cartello con su scritto GRAZIE e iniziamo una nuova era fatta di cibi genuini, ambiente salubre e tante cose alle quali voi avete da tempo rinunciato e vi aggiungo di più, attingeremmo ai fondi europei e anche a quelli dell'Onu. Ma davvero per un secolo avete creduto di essere stati furbi. Poveri illusi. Ora a cosa serve piagnucolare, credete di offenderci chiamandoci come? Ma chiamateci come volete, se questa misera cosa della tentata offesa può solo per un attimo rallegrarvi, fate pure, noi abbiamo il paradiso terreste al Sud, la pacchia infinita, la gente da noi campa 100 anni e le malattie ereditarie, tumori, aids e malattie della pelle sono ancora casi da modche bianche. Siate fieri di essere del Nord, anzi fate in modo da fare stato a parte. Mangiatela voi quella porcheria inscatolata, guardatevi allo specchio e scoprite quante medicine prendete per illudervi di essere vivi. Voi che per conoscere il colore del cielo dovete vedere le foto sul giornale e per respirare aria migliore dovete aspirare una marboro, fateci la cortesia, cacciateci fuori dall'Italia, questa Italia tenetevela per voi. Vennero a Marsala ma si vede che erano già saturi di Grappini. Non voglio neppure essere anonimo e non voglio, come molti di voi nascondermi dietro ad un monitor, io sono del Sud il mio indirizzo mail è nuovo.dna@libero.it registrato apposta per voi, per farvi sfogare per farmi crepapellare dalle risate per la vostra presa di coscenza, Ciao e mentre ceno un buon pezzo di capretto al forno con patate novelle non invidio la vostra polenta con gli uccelletti (strana coincidenza la mollezza della polenta con gli uccelletti).

    non+autenticato
  • modche bianche. Siate fieri di essere del
    > Nord, anzi fate in modo da fare stato a
    > parte. Mangiatela voi quella porcheria
    > inscatolata, guardatevi allo specchio e
    > scoprite quante medicine prendete per
    > illudervi di essere vivi. Voi che per
    > conoscere il colore del cielo dovete vedere
    > le foto sul giornale e per respirare aria
    > migliore dovete aspirare una marboro, fateci
    > la cortesia, cacciateci fuori dall'Italia,

    se è una cortesia, perchè non ci aiutate?
    se è per voi una cortesia perchè la Padania non vi va bene?   


    > questa Italia tenetevela per voi. Vennero a
    > Marsala ma si vede che erano già saturi di
    > Grappini. Non voglio neppure essere anonimo
    > e non voglio, come molti di voi nascondermi
    > dietro ad un monitor, io sono del Sud il mio
    > indirizzo mail è nuovo.dna@libero.it
    > registrato apposta per voi, per farvi
    > sfogare per farmi crepapellare dalle risate
    > per la vostra presa di coscenza, Ciao e
    > mentre ceno un buon pezzo di capretto al
    > forno con patate novelle non invidio la
    > vostra polenta con gli uccelletti (strana
    > coincidenza la mollezza della polenta con
    > gli uccelletti).


    certo, chissà perchè, però, i miei dirimpettati meridionali alla domenica vanno sempre in rosticceria a cercare le specialità di quella Bologna nella quale si trovano talmente male che scendono al Sud si e no una settimana all'anno e spesso neanche quella e che dovrebbero esser loro così indigeste.
    non+autenticato
  • lo hai detto: sono i TUOI dirimpettai. D'altra parte non è forse vero che tu ed io sappiamo che il fumo fa male eppure di certo io fumo? Cosa centra. Di certo voglio anche chiederti scusa per il tono con cui ho impostato il mio post, te ne chiedo scusa davvero, ma alla fine forse certe cose andavano dette, Per quanto riguarda la Padania leggiti il post di un navigatore di Benevento (Italia senza Napoli sarebbe Padania) scoprirai una cosa interessante e storicamente accertata (Benevento era la capitale della longobardia).
    Ciao e non volermene non invidiateci perchè siamo meridionali, per la nostra prima ferrovia, per la nostra terra meravigliosa. Anzi cercate di essere nostri graditi ospiti ed amici, da noi c'è molta cultura da imparare e credimi, tanta tanta allegra serenità. In fondo tutto ciò che ti circonda lo abbiamo costruito noi. Ciao mio sereno amico
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Per quanto riguarda la
    > Padania leggiti il post di un navigatore di
    > Benevento (Italia senza Napoli sarebbe
    > Padania) scoprirai una cosa interessante e
    > storicamente accertata (Benevento era la
    > capitale della longobardia).

    Leggete bene i libri di storia, prima di sbroffare a vostro piacimento: la Campania, la Basilicata, la Puglia e buona parte del Centro-Sud e' state invase, travolte, soggiogate e quindi trasformate nel ducato di benevento, non certo il contrario, con ovviamente le truppe Bizantine, i vostri antenati, in rotta totale...:

    http://www.regione.basilicata.it/consiglio/conosce...

    -------------------------
    I Longobardi, guidati da Alboino, stabilirono la loro capitale a Pavia e fondarono due importanti ducati a Spoleto e Benevento. La città campana, ribattezzata dai romani dopo la vittoria su Pirro, rappresentava il fronte più avanzato delle conquiste italiche dei longobardi e, sotto la guida di Zottone, si caratterizzò subito come ducato indipendente. Così, a meno di quindici anni dalla conclusione della "guerra gotica" la Lucania, ancora prostrata, si preparava a subire le mire espansionistiche di Zottone, un vero e proprio arrembaggio contro cui nulla poterono le deboli guarnigioni bizantine. Gli exercitales beneventani oltrepassarono l'Ofanto e in men che non si dica, con la loro proverbiale violenza, stabilirono presidi a Pescopagano, Ruvo, Vietri, Satriano, in val d'Agri e, convergendo verso nord, occuparono Venosa e strinsero l'assedio ad Acerenza che, stavolta, ben poca resistenza potè opporre al nuovo nemico. In questo modo i paesi lucani entrarono a far parte del Ducato di Benevento, agli ordini del riottosissimo Zottone che la storia tristemente ricorderà per la distruzione di Montecassino.
    I Longobardi non riconoscevano nè temevano l'autorità dell'Impero d'Oriente; diversa la religione, diversi gli ordinamenti, unica autorità era quella del Duca, sorretto da un'assemblea in cui solo gli arimanni possedevano capacità giuridica, in una società che riconosceva il valore più alto all' uomo d'armi
    -----------------------
    Altro che capitale...
    Ma se anche fosse, dopo l'invasione di mezze-cartucce bizantine ce n'erano proprio poche...
    non+autenticato

  • Per quanto riguarda la
    > Padania leggiti il post di un navigatore di
    > Benevento (Italia senza Napoli sarebbe
    > Padania) scoprirai una cosa interessante e
    > storicamente accertata (Benevento era la
    > capitale della longobardia).

    visto che ero io il suo interlocutore, consiglio a te di leggerti come in 10 minuti il tuo congenitoconsanguignocompare sannita si sia mostrato per quello che è.


    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A dire il vero noi del Sud ce ne stavamo
    > molto bene per i fattacci nostri tra piccoli
    > re e grandi dame.

    E peste, colera e nobili smidollati e caporali e latifondisti: si' si', bella la storia a scriverla come si vuole...

    > Un giorno uno del Nord si
    > sveglia e non trova di meglio da fare se non
    > venirci a rompere le uova nel paniere e con
    > la scusa dell'unità d'Italia...

    Non ti viene il dubbio che qualche centinaio di mezze-cartucce di nobiluomi del regno Borbonico si sia ri-venduta ai Savoia, poiche' sentendo il vento dell'Europa che mutava preferivano che "tutto cambiasse perche' nulla cambiasse" ?
    E non e' stato un nordista a scriverlo...

    > Inizia così
    > la storia di questa grande Nazione e fu così
    > che le fabbriche che erano al Sud furono
    > portate tutte al Nord, e furono gli uomini
    > del Sud a dare vita al Nord, con il loro
    > sudore, la loro eterna voglia di lavorare, e
    > perchè no, il loro fascino e la loro
    > furbizia.

    E con questa vai a Zelig...Sorride

    [cut]

    > su scritto GRAZIE e iniziamo una nuova era
    > fatta di cibi genuini, ambiente salubre e
    > tante cose alle quali voi avete da tempo
    > rinunciato e vi aggiungo di più,

    Ma non avevate le fabbriche? Cos'e', andavano a spirito alcolico anche allora??

    > noi abbiamo
    > il paradiso terreste al Sud, la pacchia
    > infinita, la gente da noi campa 100 anni e
    > le malattie ereditarie, tumori, aids e
    > malattie della pelle sono ancora casi da
    > modche bianche.

    Hai dimenticato l'aspettativa media di vita del mafioso-camorrista: 30 anni, per i familiari qualche cosa di piu', per i commercianti 50 (se pagano il pizzo), per i giudici antimafia 60 scarsi (i fuochi d'artificio sono una vostra specialita')

    > Vennero a
    > Marsala ma si vede che erano già saturi di
    > Grappini.

    Abbi rispetto per chi e' morto per servire l'Italia, tu che probabilemente hai fatto di tutto per imboscarti

    > Ciao e
    > mentre ceno un buon pezzo di capretto al
    > forno con patate novelle non invidio la
    > vostra polenta con gli uccelletti (strana
    > coincidenza la mollezza della polenta con
    > gli uccelletti).

    Era evidente, dalle sparate che avevi fatto, che avevi esagerato col vino, e d'altronde sei del sud, non sei abituato a digerire capretti e allora trinchi, ma non reggi, vai in delirio di esaltazione e stramazzi in pochezza: se pensi solo alla polenta, ma dimentichi tutto il resto, confessi solo la tua infantile ignoranza.
    Ovvero, dimentichi che noi abbiamo il TORRONE di Cremona, a voi rimane solo la cassata che si squaglia...
    Se vuoi continuiamo, trollone...



    non+autenticato

  • Salve a tutti,

    leggevo le vostre risposte e penso che abbiate un po' travisato... Sono Palermitano dalla nascita e vivo ancora quì, in una delle città più belle e difficili d'Italia. Lo stanziamento di questi fondi per il meridione è da elogiare, quì c'è gente che a pochi km dal centro città non può attivare l'ADSL e stiamo parlando di una metropoli che conta oltre 1 milione di abitanti... L'atto in se è nobile, starà poi al buon senso delle amministrazioni regionali e comunali utilizzare questi soldi al meglio ed evitare che, come al solito, vadano in mani sbagliate, non per forza mafiose, ma comunque in mani di gente che nemmeno conosce il significato della parola "innovazione" e vi posso garantire da meridionale che ce n'è molte più di quanto crediate... Riguardo al discorso delle aziende... Beh... Al momento sono disoccupato dopo aver lavorato per oltre due anni e mezzo con uno stipendio che qui si può definire "Di giada"... Probabilmente sarò anche io costretto ad andare al Nord prima o poi... Quì ci sono grandi menti imprenditoriali, il problema è la paura che certe "innovazioni" non attecchiscano... Quì proliferano i "Call Center" per il telemarketing, che non offrono quasi nulla ai lavoratori, nemmeno la sicurezza di un contratto di lavoro stabile. Solo miseri fissi e incentivi. E intanto le università si riempono, ne escono ottimi laureati, ingegneri, architetti, medici... Che poi emigrano tutti al nord senza creare nulla quì tranne qualche caso sporadico...

    Un saluto da un posto dove già oggi le spiagge erano piene!

    TAD since 1995

  • - Scritto da: TADsince1995
    >
    > Salve a tutti,
    >
    > leggevo le vostre risposte e penso che
    > abbiate un po' travisato... Sono Palermitano
    > dalla nascita e vivo ancora quì, in una
    > delle città più belle e difficili d'Italia.

    Certo, vivera a Milano e' na' cazzata A bocca aperta

    > Lo stanziamento di questi fondi per il
    > meridione è da elogiare, quì c'è gente che a
    > pochi km dal centro città non può attivare
    > l'ADSL e stiamo parlando di una metropoli
    > che conta oltre 1 milione di abitanti...

    Se c'e' questo bisogno impellente e questa gran massa di gente come mai non ci sono aziende private che offrono questo servizio?

    > L'atto in se è nobile, starà poi al buon
    > senso delle amministrazioni regionali e
    > comunali utilizzare questi soldi al meglio
    > ed evitare che, come al solito, vadano in
    > mani sbagliate, non per forza mafiose, ma
    > comunque in mani di gente che nemmeno
    > conosce il significato della parola
    > "innovazione" e vi posso garantire da
    > meridionale che ce n'è molte più di quanto
    > crediate... Riguardo al discorso delle
    > aziende...

    >Beh... Al momento sono
    > disoccupato dopo aver lavorato per oltre due
    > anni e mezzo con uno stipendio che qui si
    > può definire "Di giada"... Probabilmente
    > sarò anche io costretto ad andare al Nord

    Bhe, avanti c'e' posto.
    Pero' e' veramente strano che non ci sia proprio nulla da fare al Sud.

    > prima o poi... Quì ci sono grandi menti
    > imprenditoriali, il problema è la paura che
    > certe "innovazioni" non attecchiscano...

    Pero' st'e grandi menti imprenditoriali che fanno? aspettono i contributi? questo si che vuol dire avere una mente imprenditoriale. A bocca aperta

    Forse sono menti cosi' grandi che pensano e pensano e continuano a pensare e pensare e pensare e pensare.....

    Ma se continuano a pensare senza agire da imprenditori si trasformeranno in filosofi A bocca aperta

    Forse.... a Si! si sono laureati in imprenditoria teorica ecco il problema A bocca aperta

    > Quì
    > proliferano i "Call Center" per il
    > telemarketing, che non offrono quasi nulla
    > ai lavoratori, nemmeno la sicurezza di un
    > contratto di lavoro stabile. Solo miseri
    > fissi e incentivi. E intanto le università

    > si riempono, ne escono ottimi laureati,
    > ingegneri, architetti, medici... Che poi
    > emigrano tutti al nord senza creare nulla
    > quì tranne qualche caso sporadico...

    E si... e' da una vita che ho a che fare un "ottimo laureato" delle vostre parti, laureato in paraculologia.

    Non dico che tutti siano cosi', ma questo e' veramente capace di rovinare la reputazione di un popolo e meno male che non e' andato all'estero altrimenti gli italiani si sarebbero giocata anche quella poca credibilita' che hanno.

    > Un saluto da un posto dove già oggi le
    > spiagge erano piene!

    Si piene di laureati del Sud, qui, a meno di non imboscarsi in qualche ente statale, tocca correre dalla mattina alla sera, altro che spiagge!!!

    Mha! Quasi quasi mi trasferisco al Sud
    non+autenticato
  • per quello della risposta : sei una sagoma lasciatelo dire, ho riso un quarto d'ora di fila ... continua a correre ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > per quello della risposta : sei una sagoma
    > lasciatelo dire, ho riso un quarto d'ora di
    > fila ... continua a correre ...

    Beato te che puoi ridere di chi lavora beandoti del tuo dolce far nulla.Deluso

    Sara mica questo che fa incazzare chi lavora?
    mandare soldi a gente che si gratta tutto il giorno?
    non+autenticato
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