Mauro Vecchio

Polaroid, ritorno a colori

Dopo la riattivazione di una vecchia fabbrica di pellicola nei pressi di Amsterdam, The Impossible Project metterà in commercio rullini a colori. Nonostante il prezzo, successo immediato

Roma - Alla metà dello scorso ottobre, l'azienda olandese The Impossible Project aveva stretto un accordo con Summit Global Group, società titolare della licenza di distribuzione di uno dei marchi storici della fotografia, Polaroid. La nascita di un modello - la One Step Camera - era stata così annunciata per l'anno 2010.

Una vera e propria resurrezione, dopo che Polaroid aveva dichiarato bancarotta per ben due volte in meno di una decade. A marzo, The Impossible Project aveva lanciato sul mercato la pellicola Sepia Polaroid PX100, compatibile con le fotocamere SX-70 e PX-600. Un ritorno particolarmente atteso da tutti gli appassionati, dopo la riattivazione di una vecchia fabbrica di pellicole nei pressi di Amsterdam.

Un ulteriore annuncio era seguito: nel corso della successiva estate sarebbe stata messa in commercio una pellicola a colori. The Impossible Project è stata di parola, dal momento che una First Flush Edition sarà disponibile per l'ordinazione a partire da oggi. Uno Starter Pack, contenente 3 rullini da 8 shot ciascuno.
Unico problema, il prezzo. Lo Starter Pack verrà messo in commercio al prezzo di 40 euro sul mercato europeo, 44 dollari su quello statunitense. Ma PX70 Colour Shade pare aver subito ottenuto un grande successo: sul sito ufficiale di Impossible Project si apprende che c'è stata una domanda enorme per il prodotto, e ciò causerà un leggero ritardo nelle spedizioni.

Mauro Vecchio
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18 Commenti alla Notizia Polaroid, ritorno a colori
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  • Andate a vedere sul loro sito, le foto vengono bruttissime...Sorride ma sicuramente a qualcuno piace l'effetto "vintage".

    http://shop.the-impossible-project.com/allabout/co.../
    non+autenticato
  • "[...] dopo la riattivazione di una vecchia fabbrica
    di pellicole nei pressi di Amsterdam [...]"

    ok ora è tutto chiaro
    non+autenticato
  • GIA GIA... con gli scarti di talune "lavorazioni" possono fare le pellicole per polaroid... LOL
    non+autenticato
  • Questo nel giro dei prossimi due anni!
    44 euro o dollari per 32 foto? Secondo me questi si sono bevuti il cervello, va bene che c'è ancora diversa gente che colleziona dischi di vinile, ma sostentarsi con un simile target mi sembra piuttosto arrischiato!
  • Beh, presumo che mano a mano abbasseranno i prezzi. Se sei un fotografo appassionato presumo che spenderesti ben volentieri poco più di un euro a fotografia, senza parlare del fatto che questo starter pack non rappresenta semplicemente un rullino, ma una rinascita.
    non+autenticato
  • se sei un fotografo non usi la polaroid...
    fa foto orrende su carta orrenda e non puoi lavorare su NIENTE
    la polaroid aveva senso negli anni 70, oggi fa ridere, visto che una reflex è accessibile a tutti, e il digitale permette a chiunque di vedere le foto appena scattate
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > se sei un fotografo non usi la polaroid...

    Se sei un fotografo sai bene quali effetti si possono ottenere con un apparecchio come questo.

    Ma la tua affermazione fa pensare che tu NON sia un fotografo.
    non+autenticato
  • >
    > Se sei un fotografo sai bene quali effetti si
    > possono ottenere con un apparecchio come questo.

    come dici tu, ci sono fotografi che "vogliono" la polaroid proprio per questo motivo.

    Se sei un fotografo la foto non la fa la macchina.
  • - Scritto da: ...
    > se sei un fotografo non usi la polaroid...
    > fa foto orrende su carta orrenda e non puoi
    > lavorare su
    > NIENTE
    > la polaroid aveva senso negli anni 70, oggi fa
    > ridere, visto che una reflex è accessibile a
    > tutti, e il digitale permette a chiunque di
    > vedere le foto appena
    > scattate

    foto orrende su casta orrenda...
    sono foto polaroid. uniche nel loro genere di una pasta particolarissima.
    beata ign... mmmm... non conoscenza
    non+autenticato
  • beh oh, se ci sono tanti finti artisti come voi disposti a spendere 40 euro per le foto polaroid... fanno bene a riaprire la produzioneSorride
    infondo c'è anche chi spende 400 euro a settimana al superenalotto...

    poi mi spiegherai il senso di foto che dopo 10 anni spariscono o diventano bianche...eh si è proprio arte, intanto però la prima foto a colori fatta da maxwell nel 1861 sta ancora li, le mie foto che mio padre fece con la polaroid fatte nemmeno 20 anni fa sono diventate quasi completamente bianche
    non+autenticato
  • un hater della polaroid, abbiamo capito.
    Sgabbio
    26177
  • mah hater, questa moda moderna della rivalutazione dell'antico a tutti i costi mi fa ridere sinceramente, può aver senso per alcune cose, ma per altre è decisamente ridicola e dimostra solo taaanta ignoranza
    tipo chi sostiene che un vinile registrato nel 1930 e riprodotto su un apparecchio del 1921 è meglio di un wav campionato a 96 kHz a 24bit, MA PER FAVORE!
    non+autenticato
  • e chissà perchè fior di strumentisti usano ancora ampli valvolari invece dei molto più moderni mosfet...

    la polaroid, se spera nei grandi numeri, si illude ma il tuo discorso non ha molto sensoOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: lui
    > e chissà perchè fior di strumentisti usano ancora
    > ampli valvolari invece dei molto più moderni
    > mosfet...
    >
    > la polaroid, se spera nei grandi numeri, si
    > illude ma il tuo discorso non ha molto senso
    >Occhiolino

    Tutto quello che fa un ampli valvolare lo fanno tranquillamente (e in maniera indistinguibile) degli effettini ormai piuttosto economici.. Poi c'è ancora chi si masturba il cervello con i sui ampli valvolari (ne conosco anche io). Ma non si tratta di una questione razionale pratica e sopratutto non è una questione di qualità del suono! Si tratta dello spirito con cui si fa qualcosa (in questo caso suonare). Io ci credo quando mi diccono che si suona meglio con un ampli valvolare, perchè si usa uno strumento in cui ci si riconosce come spirito e filosofia.

    Il caso della Polaroid è MOLTO DIVERSO! Un ampli Valvolare è comunque una buonissima macchina (ciò nonostante nel momdo di oggi non ha alcun senso). La polaroid invece no. è molto limitata è fa delle fotto bruttine. Quindi vedi si può essere sentimentali per un prodotto di qualità, ma esserlo per qualcosa di così basso valore mi pare più un arido imbarbarimento fine a se stesso.
    non+autenticato