ICANN e domini, segnali di svolta

Con un annuncio che ha destato sensazione, l'organismo che sovraintende ai domini pare voler dimostrare al mondo che internet può essere "amministrata" soltanto secondo "democrazia"

Web (internet) - Partecipare all'ICANN per ricevere informazioni continue sull'evoluzione del sistema di governo di internet per quanto riguarda la gestione dei nomi, dei numeri IP e l'evoluzione dei protocolli; partecipare all'ICANN per prendere parte alle elezioni di 9 consiglieri su 18: questo il profilo dell'annuncio con cui ICANN, l'organismo internazionale che sovraintende ai domini internet, ha voluto darsi una nuova immagine e ripartire dal basso.

In pratica, l'organismo le cui competenze riguardano l'intera rete, l'ente da cui dipendono cose come la gestione dei registri di dominio o le nuove estensioni di dominio, ha deciso che qualunque utente internet potrà partecipare alle sue attività nel modo descritto. Oltre alle proposte che già oggi chiunque può inviare "all'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers", ogni utente può diventare membro "At Large" di ICANN.

L'annuncio ufficiale spiega che "dopo una richiesta in tal senso molto ampia pervenuta dal pubblico, ICANN ha sviluppato il suo sito At Large Membership per consentire agli utenti internet di tutto il mondo di partecipare direttamente all'ICANN e di contribuire ad assicurare il coordinamento ottimale delle infrastrutture tecniche di Internet".
I requisiti per "iscriversi" alla membership estesa dell'ICANN sono tre: riempire un modulo online, possedere un indirizzo di posta elettronica, segnalare la propria residenza e l'indirizzo postale.

Va detto che per il momento iscriversi non costa alcunché, grazie ai finanziamenti che ICANN ha ricevuto dalla Markle Foundation, ma in futuro le cose potrebbero cambiare.
TAG: domini