Claudio Tamburrino

Codice Azuni, due chiarimenti

Si tratta solo della prima fase di consultazione e nessun intervento legislativo sarebbe previsto. Questo si apprende dal sito dell'iniziativa

Roma - In seguito ai dubbi sollevatisi in Rete a proposito dei tempi e dei modi dell'operazione Codice Azuni lanciata nei giorni scorsi, il ministro Brunetta è intervenuto nuovamente per chiarire due punti della questione.

Innanzitutto è stato precisato, in un box grigio sottostante l'annuncio del progetto nel suo sito ufficiale, che "l'obiettivo dell'iniziativa non è fare nuove norme ma costruire una tassonomia dei problemi percepiti e delle opportunità che offre la rete e successivamente una mappatura delle relative best practices mondiali".

Non si starebbe insomma parlando di nessuna nuova legge o codice per la governance della rete (quantomeno non sarebbero al momento previsti), ma di una fase preliminare di mappatura e raccolta di possibili suggerimenti.
Il secondo chiarimento rende inoltre meno perentorio il riferimento al termine di 30 giorni per la chiusura della consultazione, relegando di fatto l'iniziativa nello spazio dei rebus sotto l'ombrellone: è stato invece spiegato che si dovrebbe trattare solo di un primo passo di consultazione pubblica in materia, "per affinare strumenti e metodi raccogliendo feedback dalla rete".

Claudio Tamburrino
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