Claudio Tamburrino

Paypal e Android, matrimonio in vista?

Google e eBay sarebbero in trattativa: con l'obiettivo degli acquisti one-click e la volontÓ di raggiungere l'esperienza di vendita su iPhone

Roma - PayPal, il servizio di pagamento di eBay, sarebbe in trattativa con Google per sbarcare su Android. Se l'incontro tra le parti dovesse concludersi positivamente, PayPal dovrebbe arrivare, secondo alcune fonti, sulla piattaforma mobile di Google entro la fine dell'anno.

Android usa al momento pagamenti via carta di credito o un servizio sviluppato a Mountain View alternativo a quello di eBay, Checkout. Se il connubio con Paypal dovesse andare a buon fine, evitando ai clienti il fastidio di dover inserire ogni volta i dati della propria carta di credito o di registrarsi a Checkout e raggiungendo gli 87 milioni di account del concorrente, Google potrebbe colmare il gap di vendita delle app che soffre nei confronti di iPhone grazie anche al suo sistema di pagamento basato su iTunes.

PayPal e Google non hanno commentato l'indiscrezione.
Intanto PayPal sta introducendo alcune innovazioni e caratteristiche aggiuntive alle sue applicazioni per iPhone e Android stessa: la possibilità di fare donazioni ad un'organizzazione no-profit direttamente dall'app, e un'opzione che dovrebbe permettere, fotografando fronte/retro un assegno, di depositarlo automaticamente sull'account PayPal.

Inoltre il servizio di eBay sta anche per introdurre un nuovo sistema per i micropamenti (fino a dieci dollari) basato sul principio dei crediti preacquisiti, utilizzabili dove si desidera.

Claudio Tamburrino
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97 Commenti alla Notizia Paypal e Android, matrimonio in vista?
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  • Se Android si dota del sistema di pagamento globalmente più diffuso, non può che riceverne un grande beneficio, alla faccia di chi sostiene che sviluppare per Android sia meno conveniente che farlo per iPhone... di sicuro è molto più economico e con meno vincoli...
  • sarebbe una bella mossa per google che in questo modo assicura un certo guadagno per chi programma per android.. il mercato imho ne risponderà bene.. piu di come stia facendo adesso.. nuova era per gli smartphones e nuovamente relegata a quote marginali apple.. rim e nokia invece si stanno muovendo.. ma sono ben poco flessibili
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Se Android si dota del sistema di pagamento
    > globalmente più diffuso, non può che riceverne un
    > grande beneficio, alla faccia di chi sostiene che
    > sviluppare per Android sia meno conveniente che
    > farlo per iPhone... di sicuro è molto più
    > economico e con meno vincoli...

    Visto che lo faccio, i cento euro di differenza sono il problema minore. La questione dei vincoli interviene a livello differente. Se sei uno sviluppatore per professione, sono relativi. I clienti pagano? ╚ tutto qui il problema. Semmai, hanno un effetto negativo nel coinvolgere una comunità di sviluppatori. Penso infatti che cambierebbe parecchio se Apple consentisse a chi ha scaricato l'SDK (che ricordo gratuito) di installarsi le proprie applicazioni sul proprio telefono. Poi se decidesse invece di aprire completamente il sistema (secondo me potrebbe farlo in futuro), sarebbe tutt'altra cosa. L'iOS sbloccato esprime tutte le sue potenzialità (ricordiamoci che è Unix e ha molte cose in comune con OS X).
    FDG
    11012
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > Se Android si dota del sistema di pagamento
    > > globalmente più diffuso, non può che riceverne
    > un
    > > grande beneficio, alla faccia di chi sostiene
    > che
    > > sviluppare per Android sia meno conveniente che
    > > farlo per iPhone... di sicuro è molto più
    > > economico e con meno vincoli...
    >
    > Visto che lo faccio,

    "Faccio" cosa? Manca il soggetto della frase.

    > i cento euro di differenza

    Cento euro???

    > sono il problema minore. La questione dei vincoli
    > interviene a livello differente. Se sei uno
    > sviluppatore per professione, sono relativi.

    Lo sviluppatore ╚ una professione. O di cosa si parla? Di hobby?

    > I
    > clienti pagano? ╚ tutto qui il problema.

    Infatti, il problema è proprio questo, ma non dei clienti iPhone, ma di quelli di tutte le altre piattaforme.

    > Semmai,
    > hanno un effetto negativo nel coinvolgere una
    > comunità di sviluppatori.

    "hanno" chi? Frase senza soggetto.

    > Penso infatti che
    > cambierebbe parecchio se Apple consentisse a chi
    > ha scaricato l'SDK (che ricordo gratuito) di
    > installarsi le proprie applicazioni sul proprio
    > telefono.

    Cosa che Apple, ovviamente, consente.

    > Poi se decidesse invece di aprire
    > completamente il sistema (secondo me potrebbe
    > farlo in futuro), sarebbe tutt'altra cosa.

    Per gli sviluppatori di malware, senza dubbio.

    > L'iOS
    > sbloccato esprime tutte le sue potenzialità
    > (ricordiamoci che è Unix e ha molte cose in
    > comune con OS
    > X).

    L'iOS sbloccato apre le porte al mondo del malware e della pirateria, oltre che al mondo degli sviluppatori dilettanti, con la conseguenza di disintegrare l'ottima esperienza d'uso che offre questa piattaforma, oltre che la profittabilità per gli sviluppatori.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo



    > Lo sviluppatore ╚ una professione. O di cosa si
    > parla? Di
    > hobby?

    FAIL




    >
    > "hanno" chi? Frase senza soggetto.

    FAIL non stai capendo quello che ha detto.


    > Cosa che Apple, ovviamente, consente.

    Anche perchè come faresti a testarle sul HW vero ?A bocca aperta


    >
    > Per gli sviluppatori di malware, senza dubbio.

    Ma anche no! Non è detto che ci sia solo malware, poi non è detto che un sistema che ti da una apertura sia poi diventi un covo di "malwaristi"... Non mi sembra che OSX abbia gli stessi paletti di iOS, non mi sembra nemmeno che sia pieno d'infezioni informatiche come windows....




    > L'iOS sbloccato apre le porte al mondo del
    > malware e della pirateria, oltre che al mondo
    > degli sviluppatori dilettanti, con la conseguenza
    > di disintegrare l'ottima esperienza d'uso che
    > offre questa piattaforma, oltre che la
    > profittabilità per gli
    > sviluppatori.

    Ancora con sta storia del malware....la pirateria.... poi i PERICOLOSISSIMI SVILUPPATORI DILETTANTI!

    Senza offesa, tu scambi "sistema aperto" con "sistema fatto con le chiappe"... OSX e aparto agli sviluppatori è non mi risulta che l'esperienza di OSX sia orrenda....

    Questi fanboy.....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    >
    >
    > > Lo sviluppatore ╚ una professione. O di cosa si
    > > parla? Di
    > > hobby?
    >
    > FAIL

    Fail cosa? Lo sviluppatore non è un professione?

    > > "hanno" chi? Frase senza soggetto.
    >
    > FAIL non stai capendo quello che ha detto.

    Che non sto capendo l'ho scritto io. Lo hai notato il punto interrogativo?

    > > Cosa che Apple, ovviamente, consente.
    >
    > Anche perchè come faresti a testarle sul HW vero
    > ?
    >A bocca aperta

    Appunto!


    > > Per gli sviluppatori di malware, senza dubbio.
    >
    > Ma anche no!

    Ma anche si: cosa c'è di meglio di un sistema aperto e senza protezioni?

    > Non è detto che ci sia solo malware,
    Mica ho detto "solo"...

    > poi non è detto che un sistema che ti da una
    > apertura sia poi diventi un covo di
    > "malwaristi"... Non mi sembra che OSX abbia gli
    > stessi paletti di iOS, non mi sembra nemmeno che
    > sia pieno d'infezioni informatiche come
    > windows....

    Ma quelli sono sistemi che hanno numerose protezioni dal malware (e non mi riferisco ai soli antivirus) e anche se non ce l'avessero è possibile aggiungerle senza fatica: antivirus, antispyware, password, firewall, eccetera.

    > > L'iOS sbloccato apre le porte al mondo del
    > > malware e della pirateria, oltre che al mondo
    > > degli sviluppatori dilettanti, con la
    > conseguenza
    > > di disintegrare l'ottima esperienza d'uso che
    > > offre questa piattaforma, oltre che la
    > > profittabilità per gli
    > > sviluppatori.
    >
    > Ancora con sta storia del malware....la
    > pirateria.... poi i PERICOLOSISSIMI SVILUPPATORI
    > DILETTANTI!

    Certo che solo pericolosi: gli esperimenti dovrebbero restare confinati nei laboratori, non raggiungere il pubblico.

    > Senza offesa, tu scambi "sistema aperto" con
    > "sistema fatto con le chiappe"... OSX e aparto
    > agli sviluppatori è non mi risulta che
    > l'esperienza di OSX sia
    > orrenda....

    Dipende da cosa ci installi: se, ad esempio, installi programmi come OpenOffice o peggio ancora, Calibre, allora l'esperienza diventa orrenda.

    > Questi fanboy.....

    Non è questione di fanboy, è questione che una supervisione di quanto si possa installare su un dispositivo garantisce un elevato standard qualitativo, o quanto meno più elevato di quanto non lo sia un sistema in cui cani & porci fanno ciò che gli pare e piace.

    Ma questo è un fatto che vale in tutti i contesti, anche al di fuori dell'informatica.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > >
    > >
    > > > Lo sviluppatore ╚ una professione. O di cosa
    > si
    > > > parla? Di
    > > > hobby?
    > >
    > > FAIL
    >
    > Fail cosa? Lo sviluppatore non è un professione?

    giusto per farti capire.. chiediti chi ha fatto winpcap

    >
    > > > "hanno" chi? Frase senza soggetto.
    > >
    > > FAIL non stai capendo quello che ha detto.
    >
    > Che non sto capendo l'ho scritto io. Lo hai
    > notato il punto
    > interrogativo?
    >
    > > > Cosa che Apple, ovviamente, consente.
    > >
    > > Anche perchè come faresti a testarle sul HW vero
    > > ?
    > >A bocca aperta
    >
    > Appunto!
    >
    >
    > > > Per gli sviluppatori di malware, senza
    > dubbio.
    >
    > >
    > > Ma anche no!
    >
    > Ma anche si: cosa c'è di meglio di un sistema
    > aperto e senza
    > protezioni?

    linux infatti è pieno di malware.. se il SO è scritto bene i problemi non ci stanno.. se è come ios invece le cose cambiano..

    >
    > > Non è detto che ci sia solo malware,
    > Mica ho detto "solo"...

    a dire il vero non ce ne sta proprio..

    >
    > > poi non è detto che un sistema che ti da una
    > > apertura sia poi diventi un covo di
    > > "malwaristi"... Non mi sembra che OSX abbia gli
    > > stessi paletti di iOS, non mi sembra nemmeno che
    > > sia pieno d'infezioni informatiche come
    > > windows....
    >
    > Ma quelli sono sistemi che hanno numerose
    > protezioni dal malware (e non mi riferisco ai
    > soli antivirus) e anche se non ce l'avessero è
    > possibile aggiungerle senza fatica: antivirus,
    > antispyware, password, firewall,
    > eccetera.

    torno a dirlo.. un sistema scritto bene non ne ha bisogno.. osx ha il suo antimalware.. linux no

    >
    > > > L'iOS sbloccato apre le porte al mondo del
    > > > malware e della pirateria, oltre che al mondo
    > > > degli sviluppatori dilettanti, con la
    > > conseguenza
    > > > di disintegrare l'ottima esperienza d'uso che
    > > > offre questa piattaforma, oltre che la
    > > > profittabilità per gli
    > > > sviluppatori.
    > >
    > > Ancora con sta storia del malware....la
    > > pirateria.... poi i PERICOLOSISSIMI SVILUPPATORI
    > > DILETTANTI!

    a me sembra che l'esperienza d'uso e le possibilità del dispositivo diventano anche ragionevoli se paragonate con ios intonso.. e non mi pare che su cydia imperi il malware e ci sono anche belle app a pagamento anche li.. ma sei sicuro di conoscere il mondo informatico?.. o ti fermi allo steccato e torni indietro?


    >
    > Certo che solo pericolosi: gli esperimenti
    > dovrebbero restare confinati nei laboratori, non
    > raggiungere il
    > pubblico.

    ma allora perchè applestore li accetta?.. questi pericolosissimi esperimenti di dilettanti?

    >
    > > Senza offesa, tu scambi "sistema aperto" con
    > > "sistema fatto con le chiappe"... OSX e aparto
    > > agli sviluppatori è non mi risulta che
    > > l'esperienza di OSX sia
    > > orrenda....
    >
    > Dipende da cosa ci installi: se, ad esempio,
    > installi programmi come OpenOffice o peggio
    > ancora, Calibre, allora l'esperienza diventa
    > orrenda.

    il pericoloso openoffice che contiene anche java.. quella parola abolita da jobs lol

    >
    > > Questi fanboy.....
    >
    > Non è questione di fanboy, è questione che una
    > supervisione di quanto si possa installare su un
    > dispositivo garantisce un elevato standard
    > qualitativo, o quanto meno più elevato di quanto
    > non lo sia un sistema in cui cani & porci fanno
    > ciò che gli pare e
    > piace.

    cani e porci che vengono coccolati e richiesti sempre di piu dal mercato devi aggiungere.. meglio non parlare della supervisione della apple.. se si fa fregare da un 15enne che scrive app a livello amatoriale..

    >
    > Ma questo è un fatto che vale in tutti i
    > contesti, anche al di fuori
    > dell'informatica.

    certo peccato che qualitativamente parlando nel reparto informatico esistono parole come java.. linux.. mysql.. apache.. tu di cosa ti fregi?
  • - Scritto da: lordream
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Sgabbio
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > >
    > > >
    > > >
    > > > > Lo sviluppatore ╚ una professione. O di cosa
    > > si
    > > > > parla? Di
    > > > > hobby?
    > > >
    > > > FAIL
    > >
    > > Fail cosa? Lo sviluppatore non è un professione?
    >
    > giusto per farti capire.. chiediti chi ha fatto
    > winpcap

    Chi l'ha fatto?

    > linux infatti è pieno di malware.. se il SO è
    > scritto bene i problemi non ci stanno.. se è come
    > ios invece le cose
    > cambiano..

    Fammi capire: i programmi su Linux girano tutti come root?

    >
    > >
    > > > Non è detto che ci sia solo malware,
    > > Mica ho detto "solo"...
    >
    > a dire il vero non ce ne sta proprio..

    http://www.computerworld.com/s/article/9180561/New...

    http://www.infoworld.com/d/developer-world/android...

    http://news.cnet.com/8301-27080_3-10466230-245.htm...

    > torno a dirlo.. un sistema scritto bene non ne ha
    > bisogno.. osx ha il suo antimalware.. linux
    > no

    OS X è un sistema operativo certificato Unix, quindi migliore di di Linux.
    Il fatto che non ci sia malware per Linux è che Linux ha l'1% di share, quindi non interessa a nessuno.
    Lo share è basso su Android, anzi, bassissimo 0,14%, ma su Android non ci sono protezioni di sorta, quindi è facile fare malware.

    > a me sembra che l'esperienza d'uso e le
    > possibilità del dispositivo diventano anche
    > ragionevoli se paragonate con ios intonso.. e non
    > mi pare che su cydia imperi il malware e ci sono
    > anche belle app a pagamento anche li.. ma sei
    > sicuro di conoscere il mondo informatico?.. o ti
    > fermi allo steccato e torni
    > indietro?

    Cydia non mi interessa, non spalanco le porte del mio iPhone al primo malware che capita solo per installare qualche utility utile 1 volta l'anno.

    > ma allora perchè applestore li accetta?.. questi
    > pericolosissimi esperimenti di
    > dilettanti?

    Perché li controlla prima di immetterli in AppStore. Crash, memory leakage, consumo di CPU, consumo di RAM, eccetera.

    > il pericoloso openoffice che contiene anche
    > java.. quella parola abolita da jobs
    > lol

    La cosa non mi interessa, Open Office è un prodotto scadente. Del resto quando si copia un prodotto scadente si può solo ottenere un prodotto ancora più scadente.
    Quanto a Java, mi ricorda tanto i BASIC interpretati degli anni '70. Per la cronaca all'epoca io programmavo in Assembler: nel tempo in cui il BASIC inizializzava le variabili, il mio programma in Assembler aveva già finito il suo lavoro.
    Oggi Java è certamente più efficiente di un linguaggio interpretato, ma non sai mai efficiente quanto un programma nativo. E per efficienza non intendo solo velocità, ma anche aderenza alle GUI e quindi usabilità.
    Tutto dipende se metti in primo piano le esigenze dello sviluppatore o quelle del cliente: come sviluppatore desidero fare poca fatica e sviluppare una sola volta per tanti dispositivi differenti, come cliente desidero un ottimo prodotto che sfrutti le caratteristiche peculiari del dispositivo che ho pagato. Come vedi le esigenze sono diametralmente opposte, ma i soldi li ha il cliente, non lo sviluppatore, per cui è quest'ultimo che deve adattarsi.

    E ricorda che io sono qui su P.I. in veste di CLIENTE.

    > cani e porci che vengono coccolati e richiesti
    > sempre di piu dal mercato devi aggiungere..

    I cani e porci non li vuole nessuno.

    > meglio non parlare della supervisione della
    > apple.. se si fa fregare da un 15enne che scrive
    > app a livello
    > amatoriale..

    ╚ il 15-enne che è un deficiente, si è preclusa l'opportunità (visto che è in gamba) di fare della sua passione un lavoro redditizio. Fossi suo padre gli darei tanti di quei calci in culo da farlo diventare viola. (sempre se ti riferisci a quello dell'applicazione torcia).

    > > Ma questo è un fatto che vale in tutti i
    > > contesti, anche al di fuori
    > > dell'informatica.
    >
    > certo peccato che qualitativamente parlando nel
    > reparto informatico esistono parole come java..
    > linux.. mysql.. apache.. tu di cosa ti
    > fregi?

    Io non mi fregio di nulla se non del fatto che sono un consulente che non vende hardware, quindi non mi trovo in conflitto di interessi con i miei clienti, come lo sono la quasi totalità dei miei "colleghi".
    ruppolo
    33146
  • > > giusto per farti capire.. chiediti chi ha fatto
    > > winpcap
    >
    > Chi l'ha fatto?

    google è tuo amico meglio di bing

    >
    > > linux infatti è pieno di malware.. se il SO è
    > > scritto bene i problemi non ci stanno.. se è
    > come
    > > ios invece le cose
    > > cambiano..
    >
    > Fammi capire: i programmi su Linux girano tutti
    > come
    > root?

    pensa bene bene alla domanda che hai fatto e chiediti cosa c'entra quello che hai chiesto.. se c'entra in qualche modo ripeti la domanda in modo piu comprensibile e logico


    > > > > Non è detto che ci sia solo malware,
    > > > Mica ho detto "solo"...
    > >
    > > a dire il vero non ce ne sta proprio..
    >
    > http://www.computerworld.com/s/article/9180561/New
    >
    > http://www.infoworld.com/d/developer-world/android
    >
    > http://news.cnet.com/8301-27080_3-10466230-245.htm

    ma almeno li hai letti gli articoli? conosci l'inglese?.. o è una forzatura per poter dire che su android ci sta spyware.. sopratutto detto da uno che non ammette l'esistenza di botnet di soli iphones

    >
    > > torno a dirlo.. un sistema scritto bene non ne
    > ha
    > > bisogno.. osx ha il suo antimalware.. linux
    > > no
    >
    > OS X è un sistema operativo certificato Unix,
    > quindi migliore di di
    > Linux.

    dimostramelo se puoi in un qualsiasi modo

    > Il fatto che non ci sia malware per Linux è che
    > Linux ha l'1% di share, quindi non interessa a
    > nessuno.

    azz.. quando lo dico io una cosa simile per la apple mi parli di architettura senza considerare i bug di safari e di un'altra infinità di SW buggato che sta su osx.. quando lo dici tu che su linux non ci sta malware dipende dallo scarso share.. mica consideri però l'enormità del mondo linux.. come potresti visto che non esci dal recinto?

    ti do un aiutino.. non dipende dallo share

    > Lo share è basso su Android, anzi, bassissimo
    > 0,14%, ma su Android non ci sono protezioni di
    > sorta, quindi è facile fare
    > malware.
    >
    > > a me sembra che l'esperienza d'uso e le
    > > possibilità del dispositivo diventano anche
    > > ragionevoli se paragonate con ios intonso.. e
    > non
    > > mi pare che su cydia imperi il malware e ci sono
    > > anche belle app a pagamento anche li.. ma sei
    > > sicuro di conoscere il mondo informatico?.. o ti
    > > fermi allo steccato e torni
    > > indietro?
    >
    > Cydia non mi interessa, non spalanco le porte del
    > mio iPhone al primo malware che capita solo per
    > installare qualche utility utile 1 volta
    > l'anno.

    come volevasi dimostrare non sai di cosa si parla.. se temi cosi tanto il malware e tieni alla sicurezza.. come mai compri iphone che al momento è il telefono piu facile da attaccare e al defcon ogni anno lo dimostrano?

    >
    > > ma allora perchè applestore li accetta?.. questi
    > > pericolosissimi esperimenti di
    > > dilettanti?
    >
    > Perché li controlla prima di immetterli in
    > AppStore. Crash, memory leakage, consumo di CPU,
    > consumo di RAM,
    > eccetera.

    e intanto continuano a farli.. maledetti dilettanti eh ruppolo?.. LOL

    >
    > > il pericoloso openoffice che contiene anche
    > > java.. quella parola abolita da jobs
    > > lol
    >
    > La cosa non mi interessa, Open Office è un
    > prodotto scadente. Del resto quando si copia un
    > prodotto scadente si può solo ottenere un
    > prodotto ancora più
    > scadente.

    certo che detto da uno che si intende di informatica come te la cosa ha un gran peso eh..

    > Quanto a Java, mi ricorda tanto i BASIC
    > interpretati degli anni '70. Per la cronaca
    > all'epoca io programmavo in Assembler: nel tempo
    > in cui il BASIC inizializzava le variabili, il
    > mio programma in Assembler aveva già finito il
    > suo
    > lavoro.

    già.. java come basic.. e poi chiedetevi perchè prendo in giro ruppolo eh..

    > Oggi Java è certamente più efficiente di un
    > linguaggio interpretato, ma non sai mai
    > efficiente quanto un programma nativo. E per
    > efficienza non intendo solo velocità, ma anche
    > aderenza alle GUI e quindi
    > usabilità.

    lol..

    > Tutto dipende se metti in primo piano le esigenze
    > dello sviluppatore o quelle del cliente: come
    > sviluppatore desidero fare poca fatica e
    > sviluppare una sola volta per tanti dispositivi
    > differenti, come cliente desidero un ottimo
    > prodotto che sfrutti le caratteristiche peculiari
    > del dispositivo che ho pagato. Come vedi le
    > esigenze sono diametralmente opposte, ma i soldi
    > li ha il cliente, non lo sviluppatore, per cui è
    > quest'ultimo che deve
    > adattarsi.

    ok.. provo a spiegarti meglio.. il cliente volente o nolente è costretto a seguire le regole del programmatore perchè è lui che crea il programma.. ed è costretto sopratutto a spendere i soldi per un programma fatto secondo le idee del programmatore che ha una propria filosofia e idea del programma.. che magari non coincide con quella del cliente ma il cliente deve accettare se vuole quel software.. ragionaci un po su ruppolo.. pensa a come fa apple..

    >
    > E ricorda che io sono qui su P.I. in veste di
    > CLIENTE.
    >
    > > cani e porci che vengono coccolati e richiesti
    > > sempre di piu dal mercato devi aggiungere..
    >
    > I cani e porci non li vuole nessuno.

    sei tu che chiami cani e porci i programmatori.. mica io..

    >
    > > meglio non parlare della supervisione della
    > > apple.. se si fa fregare da un 15enne che scrive
    > > app a livello
    > > amatoriale..
    >
    > ╚ il 15-enne che è un deficiente, si è preclusa
    > l'opportunità (visto che è in gamba) di fare
    > della sua passione un lavoro redditizio. Fossi
    > suo padre gli darei tanti di quei calci in culo
    > da farlo diventare viola. (sempre se ti riferisci
    > a quello dell'applicazione
    > torcia).

    a me sembra piu che sia apple che si è preclusa la possibilità di avere un simile programmatore che vistosi deluso dalla apple si guarderà certo intorno.. e quando morirà jobs gli piscerà sulla tomba..

    >
    > > > Ma questo è un fatto che vale in tutti i
    > > > contesti, anche al di fuori
    > > > dell'informatica.
    > >
    > > certo peccato che qualitativamente parlando nel
    > > reparto informatico esistono parole come java..
    > > linux.. mysql.. apache.. tu di cosa ti
    > > fregi?
    >
    > Io non mi fregio di nulla se non del fatto che
    > sono un consulente che non vende hardware, quindi
    > non mi trovo in conflitto di interessi con i miei
    > clienti, come lo sono la quasi totalità dei miei
    > "colleghi".
  • - Scritto da: lordream
    > > > giusto per farti capire.. chiediti chi ha
    > fatto
    > > > winpcap
    > >
    > > Chi l'ha fatto?
    >
    > google è tuo amico meglio di bing

    La cosa non mi interessa. Se interessa a te, dimmi tu chi l'ha fatto.

    > > Fammi capire: i programmi su Linux girano tutti
    > > come
    > > root?
    >
    > pensa bene bene alla domanda che hai fatto e
    > chiediti cosa c'entra quello che hai chiesto.. se
    > c'entra in qualche modo ripeti la domanda in modo
    > piu comprensibile e
    > logico

    Linux è un sistema con meccanismi di difesa da malware, Android no.

    > ma almeno li hai letti gli articoli? conosci
    > l'inglese?.. o è una forzatura per poter dire che
    > su android ci sta spyware..

    Forzatura?
    To', fresco di giornata:
    http://www.iphoneitalia.com/android-market-gioco-c...

    > sopratutto detto da
    > uno che non ammette l'esistenza di botnet di soli
    > iphones

    Ovvio che non esistono, se non nella tua fantasia.

    > > OS X è un sistema operativo certificato Unix,
    > > quindi migliore di di
    > > Linux.
    >
    > dimostramelo se puoi in un qualsiasi modo

    http://www.apple.com/server/macosx/technology/unix...

    > > Il fatto che non ci sia malware per Linux è che
    > > Linux ha l'1% di share, quindi non interessa a
    > > nessuno.
    >
    > azz.. quando lo dico io una cosa simile per la
    > apple mi parli di architettura senza considerare
    > i bug di safari

    Quali bug di safari?

    > e di un'altra infinità di SW
    > buggato che sta su osx..

    E dove sono gli effetti di tale software buggato? Dov'è il malware?

    > quando lo dici tu che su
    > linux non ci sta malware dipende dallo scarso
    > share.. mica consideri però l'enormità del mondo
    > linux..

    L'enormità del mondo Linux (ahahhah) favorirebbe il malware, non il contrario.

    > come potresti visto che non esci dal
    > recinto?

    Sei tu nel recinto.

    >
    > ti do un aiutino.. non dipende dallo share

    Tu dai un aiutino a me? Rotola dal ridere

    > come volevasi dimostrare non sai di cosa si
    > parla.. se temi cosi tanto il malware

    I temo il malware? Io uso sistemi Apple, dove non esiste malware. Figurati se mi preoccupo del malware.

    > e tieni
    > alla sicurezza.. come mai compri iphone che al
    > momento è il telefono piu facile da attaccare e
    > al defcon ogni anno lo
    > dimostrano?

    Compro iPhone perché è il miglior computer tascabile del mondo, e la questione sicurezza non me la pongo nemmeno, come non se la pone nessuno che approda al mondo Apple. Alla sicurezza ci pensa Apple. Io penso a divertirmi.

    > e intanto continuano a farli.. maledetti
    > dilettanti eh ruppolo?..
    > LOL

    A me non mi toccano.

    > certo che detto da uno che si intende di
    > informatica come te la cosa ha un gran peso
    > eh..

    ╚ la mia opinione.

    > > Quanto a Java, mi ricorda tanto i BASIC
    > > interpretati degli anni '70. Per la cronaca
    > > all'epoca io programmavo in Assembler: nel tempo
    > > in cui il BASIC inizializzava le variabili, il
    > > mio programma in Assembler aveva già finito il
    > > suo
    > > lavoro.
    >
    > già.. java come basic.. e poi chiedetevi perchè
    > prendo in giro ruppolo
    > eh..

    Si, Java come Basic, in questo contesto.

    > > Oggi Java è certamente più efficiente di un
    > > linguaggio interpretato, ma non sai mai
    > > efficiente quanto un programma nativo. E per
    > > efficienza non intendo solo velocità, ma anche
    > > aderenza alle GUI e quindi
    > > usabilità.
    >
    > lol..

    Il sorriso abbonda...

    > ok.. provo a spiegarti meglio.. il cliente
    > volente o nolente è costretto a seguire le regole
    > del programmatore perchè è lui che crea il
    > programma..

    No, perché non esiste al mondo 1 solo programmatore.

    > ed è costretto sopratutto a spendere
    > i soldi per un programma fatto secondo le idee
    > del programmatore che ha una propria filosofia e
    > idea del programma.. che magari non coincide con
    > quella del cliente ma il cliente deve accettare
    > se vuole quel software.. ragionaci un po su
    > ruppolo.. pensa a come fa
    > apple..

    Si vede proprio che sei un dipendente. Tu di clienti non sai un tubo. Tu PROPONI al cliente, ed il cliente accetta o meno. Se poi il cliente non è soddisfatto del tuo lavoro, sai cosa fa? NON TI PAGA!

    > sei tu che chiami cani e porci i programmatori..
    > mica
    > io..

    I programmatori? No, chiamo cani e porci i ragazzini dilettanti in età scolare. Il loro lavori sono esperimenti che devono restare nell'ambito casalingo o scolare, tutto qui. Invece impestano il mondo di spazzatura, favoriti dal costo pressoché nullo di distribuzione. Fortunatamente su AppStore ce ne sono di meno, visto che un costo, se pur minimo, c'è. Su AppStore ci vanno quelli che si impegnano un po' di più.

    > a me sembra piu che sia apple che si è preclusa
    > la possibilità di avere un simile programmatore
    > che vistosi deluso dalla apple si guarderà certo
    > intorno.. e quando morirà jobs gli piscerà sulla
    > tomba..

    Ovvio, da sfigato senza soldi, può solo aspirare a questo.
    ruppolo
    33146
  • > "Faccio" cosa? Manca il soggetto della frase.
    Il soggetto sottinteso è Io: volevi dire che manca l'esplicitazione del complemento oggetto (che c'è: + "lo").
    Nemmeno le regole base della grammatica conosci.
    > Cento euro???
    Diciamo 300
    >
    > Lo sviluppatore ╚ una professione. O di cosa si
    > parla? Di hobby?
    Anche il calciatore è una professione: non di meno puoi giocare a calcio da dilettante o da amatore.
    Ma tu queste cose non puoi saperle...
    > Infatti, il problema è proprio questo, ma non dei
    > clienti iPhone, ma di quelli di tutte le altre
    > piattaforme.
    Quindi gli Android sono stati tutti regalati?
    > Per gli sviluppatori di malware, senza dubbio.
    Classico FUD sparso da un troll pagato e patentato.

    > L'iOS sbloccato apre le porte al mondo del
    > malware e della pirateria, oltre che al mondo
    > degli sviluppatori dilettanti, con la conseguenza
    > di disintegrare l'ottima esperienza d'uso che
    > offre questa piattaforma, oltre che la
    > profittabilità per gli sviluppatori.
    Quell'ottima esperienza d'uso che consentiva alla semplice lettura di un PDF il crack di tutto il sistema.
    non+autenticato