Luca Annunziata

Intel e AMD, cosa bolle per l'autunno

Indiscrezioni e fughe di notizie sulle prossime uscite dei chipmaker. Santa Clara si prepara a CPU da oltre 3GHz e consumi ridotti all'osso, Sunnyvale si organizza per il ritorno a scuola (e per Fusion)

Roma - Lo scoop l'avrebbe fatto un sito tedesco, Computer Base, che ha scovato e messo online una serie di immagini con la roadmap praticamente completa di Intel per tutto il 2011. Le schermate ora sono sparite, visto che il chipmaker ne ha chiesto la rimozione, ma ovviamente ciò non ha impedito alle notizie di diffondersi: nel prossimo anno Santa Clara si appresta a lanciare non meno di 19 processori, praticamente tutti quad-core, e ci saranno novità interessanti soprattutto per quanto riguarda le memorie a stato solido. A quanto pare Intel ha tutta l'intenzione di portare a termine quel processo di "democratizzazione" dei dischi SSD iniziato tempo addietro.

Innanzi tutto le CPU. Sono tutte o quasi della famiglia Core (il marchio Pentium oramai resta relegato ai processori più economici e su architettura "datata"), e faranno parte dell'architettura Sandy Bridge. I numeri più interessanti per i desktop sono quelli di un Core i3 da 2,5GHz e 35W di consumo (i3-2100T), ma c'è anche un Core i5 quad che la stessa frequenza la tiene con 65W assorbiti (i5-2400S). Il pezzo grosso è chiaramente un Core i7 da 3,4GHz e 95W di TDP (i7-2600K), capace di spingersi fino a 3,8GHz in modalità Turbo e disponibile anche in versione con moltiplicatore sbloccato.

La notazione della nuova piattaforma, che si appoggerà alle motherboard che monteranno anche nuovi chipset (della famiglia Cougar Point, indicati con differenti sigle a seconda della destinazione d'uso ma parrebbe senza differenze sostanziali tra di loro), si arricchisce di un'onomastica leggermente più complessa. Se fino alla fine del 2010 le CPU saranno identificate con una sigla di 3 numeri che seguono la famiglia di appartenenza (es: i7-780), a partire dal prossimo anno ci saranno 4 numeri più una lettera: la K indicherà come in passato i processori con il moltiplicatore sbloccato, la S i modelli più attenti al consumo, la T si riferisce a quelli più risparmiosi.
Per quanto attiene i notebook, a farla da padrone ci sarà l'i7-2920XM (quad core, 2,5-3,5GHz, 8MB di cache L3, 55W di TDP), ma ci sarà spazio anche per più spartani Core i5 in grado di consumare appena 35W. Tutte le CPU fin qui citate disporranno ovviamente di unità GPU integrata nel die del processore (a differenza di Westmere, che condivideva solo il package), con frequenze comprese tra 650 e 850MHz (che salgono a 1100-1350 quando è attiva la modalità Turbo): questi valori sono tuttavia relativi alle CPU desktop, visto che per quelle mobile (pur comprese nei documenti scovati da Computer Base) non sono disponibili gli stessi dettagli. Infine, giova ricordare che tutti i processori Sandy Bridge dovrebbero essere costruiti con tecnologia da 32nm, mentre la transizione a 22nm è prevista a partire dal 2012.

Sempre riguardo i processi di miniaturizzazione, anche gli SSD saranno interessati da uno scaling interessante: a partire dalla fine dell'anno faranno il loro debutto unità con capienze fino a 600GB e chip da 25nm, identificate con il nome in codice Postville, a cominciare dalla serie X25-M e X25-V (rispettivamente la mainstream e la value). Soprattutto la prima pare molto interessante, anche se non si conoscono ancora i prezzi, visto che disporrà di tagli a partire da 160GB fino a 600GB, e le prestazioni dovrebbero crescere di pari passo con la capienza. Nella fascia alta del mercato occorrerà invece attendere il 2011 per un nuovo step Lyndonville della serie X25-E: tutti questi prodotti avranno un form factor da 2,5 pollici e interfaccia SATA. Inoltre, a inizio anno verrà ampliata la capacità della serie X18-M da 1,8 pollici (che passerà ai formati da 160 e 300GB), e la più vecchia tecnologia da 34nm finirà in una nuova offerta per il momento identificata come "Soda Creek", pensata per essere agganciata al bus PCI Express e con capienze da 40 e 80GB. Tutte le memorie sono di tipo MLC.

Più a breve termine sembrano invece essere i piani di AMD. Entro il prossimo mese, in concomitanza con il ritorno tra i banchi e dunque con il prolifico periodo degli acquisti scolastici, ci sarebbero pronte almeno due unità desktop della serie Phenom II, una six core (thuban) e l'altra quad (zosma), pensate per soddisfare gli appassionati che badano alle performance più che al portafogli. La prima è identificata dalla sigla 1075T, e dovrebbe spingersi fino a 3.0GHz (3,5 in modalità TurboCore) con 9MB di cache a bordo, per un prezzo attorno ai 250 dollari; la seconda sarà invece la 970 Black Edition (3,50GHz, 8MB of cache), e il suo costo non dovrebbe superare i 200 dollari. Per i più oculati ci sarebbero invece un Athlon II X4 645 (propus, 3.1GHz, 2MB L2 cache) e un Phenom II X2 560 (callisto, 3.30GHz, 7MB cache), entrambi dal prezzo di listino di circa 100 dollari.

Se tutto questo può sembrare molto pratico e poco affascinante, più interessante è l'indiscrezione che vorrebbe Asus al lavoro su una delle prime applicazioni pratiche di Fusion - la piattaforma integrata CPU/GPU di AMD - che stando alle prime informazioni potrebbe risultare davvero interessante soprattutto sotto il profilo domestico. L'azienda taiwanese infatti starebbe effettuando delle sperimentazioni su una motherboard in formato mini-ITX con a bordo la prima iterazione della famiglia Ontario, capace di prestazioni equivalenti a quelli di un Athlon II X2 250 (3GHz e 2MB di cache), ma con integrata una APU compatibile DirectX 11 e un consumo di appena 18W (TDP). Una piattaforma siffatta rilancerebbe drasticamente le quotazioni di AMD nell'arena fino a oggi dominata da Intel con Atom e presidiata da Nvidia con Tegra: il system-on-chip (SoC) di Sunnyvale potrebbe tranquillamente essere alla base di sistemi HTPC o, se le promesse prestazionali saranno rispettate, persino di sistemi di gioco di fascia media.

Luca Annunziata
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27 Commenti alla Notizia Intel e AMD, cosa bolle per l'autunno
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  • Comprare un pc ti suggerisce di non vedere a quanto lo ritrovi dopo qualche settimana. Prezzi che calano, nuovi modelli che escono, scelte su modelli e componenti che ti hanno portato via molto tempo e serenità e che ora ti sembrano superate (se non sbagliate).
    Quindi quando comprare un pc nuovo?
    Come decidere se Intel o Amd (fascia la più alta possibile)?
  • Quando comprare? Mai: se guardi troppoil mercato .. QUando il pc sta tirando gli ultimi, non ce la fai puù ed hai un po' di soldi da parte .. .compri!
    Poi .. In fascia alta (prestazione e prezzo!) sempre meglio Intel. Amd èmeglio per il rapporto prezzo /prestzioni ma non sei al top. Dipende da cosa devi farciinsomma!
  • Ho letto l'articolo tutto d'un fiato.
    Sono proprio curioso di vedere i prezzi dei nuovi X25-M da 600 GB(ma siamo proprio sicuri che il nome in codice rimarrà Postville?).
    non+autenticato
  • Assisteremo finalmente ad una nuova generazione di netbook e forse di tablet con potenze paragonabili a quelle dei notebook di fascia bassa, ma con dimensioni e pesi da Netbook, se i prezzi saranno in linea con la controparte Atom, AMD sbancherà il mercato!
  • Che tristezza, neanche nel 2011 proci da 8 core... Va beh, mi tocca aspettare ancora prima di cambiare PC.
    non+autenticato
  • Ci sono (saranno) quelli a 12 core serie Opteron.
    non+autenticato
  • Vabbè, ma io dico alla fine uno che se ne fa di 8 o 12 processori???
    Già 4 sono più che sufficienti, 6 sono fin troppi.

    Io sto usando un Pentium 4 3.2 Ghz e, anche se sotto sforzo, riesco anche a giocarci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Vabbè, ma io dico alla fine uno che se ne fa di 8
    > o 12
    > processori???
    > Già 4 sono più che sufficienti, 6 sono fin troppi.
    >
    > Io sto usando un Pentium 4 3.2 Ghz e, anche se
    > sotto sforzo, riesco anche a
    > giocarci.

    quoto, già si fa fatica a spremerne 4, i 6 attuali non sono ancora sfruttati veramente, però più continuano a sfornare più i prezzi si abbassano (parlo di amd ovviamente). Se solo fosse così per la grafica, ormai ati rischia di diventare monopolista ed i prezzi sono alle stelleTriste

    Evviva la concorrenza.
    non+autenticato
  • ati monopolista?

    fonte prego!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Beeg Gik
    > ati monopolista?
    >
    > fonte prego!

    Scusa, ho detto "rischia di diventare", era un'iperbole per dire che ati in questo momento è in una posizione di vantaggio su nvidia, ragione per cui nell'ultimo anno i prezzi di hd5xxx sono saliti invece che scendere e quelli di hd4xxx sono rimasti fermi.
    non+autenticato
  • Non stare a spiegarti coi fanboy, tanto è inutile...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sburrezza
    > Non stare a spiegarti coi fanboy, tanto è
    > inutile...

    Comunque una piccola precisazione ci stava.
    non+autenticato
  • @ sburrezza: risparmiati, che sennò ti consumi subito!

    grazie a ces invece per la precisazione che mi ha fatto meglio capire cosa voleva esprimere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Beeg Gik
    > @ sburrezza: risparmiati, che sennò ti consumi
    > subito!
    >
    > grazie a ces invece per la precisazione che mi ha
    > fatto meglio capire cosa voleva
    > esprimere.

    Di nienteOcchiolino
    non+autenticato