Mauro Vecchio

Toyota: auto ibrida, suoni spaziali

Un rumore da navicella aliena avvertirà i pedoni del passaggio a bassa velocità della nuova Prius. Accontentate le richieste statunitensi: le nuove auto erano troppo silenziose

Roma - Un preoccupato allarme era stato lanciato già un anno fa da uno studio pubblicato dalla National Highway Safety Administration statunitense. Le cosiddette auto ibride - ovvero quelle funzionanti sia in modalità elettrica che con benzina tradizionale - sarebbero doppiamente più pericolose di quelle attualmente in circolazione.

A rischio sarebbe l'integrità dei comuni pedoni, minacciati dal quasi totale silenzio delle automobili di nuova generazione, soprattutto se in moto a bassa velocità. A raddoppiarsi sarebbe quindi il pericolo di incidenti sulle strade.

E quello della National Highway Safety Administration è stato uno studio che sembra aver colpito non poco l'attenzione della casa automobilistica giapponese Toyota, che ha così deciso di correre ai ripari per il suo modello ibrido Prius. Uno speciale bottone ha fatto la sua apparizione negli ultimissimi esemplari.
Tutte le Prius che si ritroveranno a circolare in città a velocità inferiori alle 15 miglia orarie emetteranno così un suono decisamente particolare, paragonato da un portavoce britannico della stessa Toyota a quello siderale dei veicoli del cartone animato The Jetsons. Un suono spaziale, che avvertirà i pedoni dell'arrivo di un'auto ibrida alle spalle. A meno che questi non inizino a guardare in alto anziché dietro, alla ricerca di una navicella aliena pronta al rapimento.



Mauro Vecchio
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64 Commenti alla Notizia Toyota: auto ibrida, suoni spaziali
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  • Il rumore è un ulteriore inquinante prodoto dalla combustione interna dei motori a scoppio inventati da Daimler ben più di 100 anni fa.
    Siamo così idioti da non guardare, prima di attraversare una strada, se non si sente il rumore? E le biciclette?
    Capirai, noi italiani siamo orgogliosi del "rombo" delle nostre Ferrari, Maserati e Ducati: si può essere più teste di cazzo?
    non+autenticato
  • Complimenti per l'idea assolutamente idiota: mano a mano che si espanderanno le vendite di auto elettriche e ibride, l'inquinamento acustico aumenterà a dismisura.
    Immagino già quei milioni di persone che abitano vicino ad un incrocio a quali concerti presenzieranno 24 ore al giorno.
    E immagino gli abusi futuri e le cacofonie a cui assisteremo.
    Già la gente intasa i tribunali per liti continue dovute ai nervi a fior di pelle: chissà in futuro...
    E' incredibile! Una opportunità per avere finalmente città silenziose (prevedendo NUOVE e INTELLIGENTI misure a protezione dei pedoni) e questi mettono l'altoparlante alle auto!!
    Ma questa gente non riesce a vedere più in la' del proprio naso e della convenienza immediata?
    non+autenticato
  • Sarebbe come se alle automobili dei primi del '900 avessero stabilito che non puzzavano sufficientemente di escrementi di cavallo, obbligando l'installazione di appositi sacchetti di cacca da rilasciare ad ogni accelerazione...

    Le auto sono silenziose? BENE! Le citta' saranno piu' vivibili! Se dei cerebrolesi (o novantenni) attraversano solo con le orecchie e non con gli occhi, beh, mi spiace ma spero che la "selezione naturale" faccia il suo corso...
  • Come non quotarti...
    ...anche se il suono alieno mi piace assai...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > Come non quotarti...
    > ...anche se il suono alieno mi piace assai...

    se le auto elettriche dovessero prendere piede ci saranno tamarri che si faranno fare "la modifica alla centralina" per avere il rumore dell'Alfa 75 Con la lingua fuori
  • verissimoFicoso
  • Andando in giro in bicicletta ho avuto a che fare con tantissimi idioti che attraversavano senza guardare solo perchè non sentivano il rumore di macchine in arrivo.
    I bello è che adesso si lamentano pure.

    Magari tirano fuori str.nz.te tipo i ciechi al semaforo sonoro.
    Ma qui si tratta di semplice idiozia.
    guast
    1319
  • ma guardare a destra e a sinistra prima di attraversare è diventato obsoleto, ormai anche per quello c'è un'appA bocca aperta Troll

    Comunque mica accade raramente che debba accelerare a frizione abbassata nelle stradine di paese perché ci sono ebeti che passeggiano in "fila indiana trasversale" da un estremo all'altro della piccola carreggiata, per far sentire il motore, così magari si degnano di togliersi di mezzo. Già, perché io sono educato ed anche se vorrei strombazzargli nelle orecchie a distanza ravvicinata, preferisco non farlo.
  • Quando qualcuno fa una cazzata per strada pianto senza remore il pugno sul volante per una decina buona di secondi.

    (se facessi un semplice "bep" sarebbe come avvisarli, io invece voglio istruirli nel non fare più cazzate del genere)

    E per decina buona, intendo decina buona.
  • Proprio l'altro giorno stavo cercando informazioni su un tipo particolare di bicicletta che ho visto in giro, e sono capitato sul sito scopinich.it.
    Bè, pare che questa persona abbia inventato il rivoluzionario "KERS" montato sull'ibrida della Toyota, e che quest'ultima gli abbia rubato l'idea, brevettando farina del sacco altrui.
    Normalmente sono molto scettico quando leggo questo genere di cose, ma lui sul sito fornisce le immagini della domanda di brevetto da lui depositata nel 1995. Magari qualcuno più tecnico di me è in grado di verificare con maggior sicurezza l'analogia tecnologica tra i due dispositivi, ma stavolta mi sembra piuttosto plausibile.
    Che schifo se è vero: una volta di più si vedrebbe come i brevetti, nati per tutelare chi inventa qualcosa di utile, siano diventati il randello delle grosse aziende per tagliare fuori dal mercato i pesci piccoli Triste
    non+autenticato
  • Il successo della Prius è dovuto al lavoro e alla volontà di rischiare di tante persone.
    Il fatto che salta fuori una persona sola e dice è tutto merito mio mi lascia molto scettico.
    guast
    1319
  • - Scritto da: Izio

    > Bè, pare che questa persona abbia inventato il
    > rivoluzionario "KERS" montato sull'ibrida della
    > Toyota, e che quest'ultima gli abbia rubato
    > l'idea, brevettando farina del sacco
    > altrui.

    > Che schifo se è vero: una volta di più si
    > vedrebbe come i brevetti, nati per tutelare chi
    > inventa qualcosa di utile, siano diventati il
    > randello delle grosse aziende per tagliare fuori
    > dal mercato i pesci piccoli

    Solita confusione: i brevetti non tutelano l'idea, ma una sua implementazione. Non puoi brevettare uno "strumento per tracciare linee su carta a mano libera", ma il meccanismo a sfera che raccoglie l'inchiostro da un serbatoio e lo trasferisce con un movimento rotatorio sulla carta (e la formula specifica dell'inchiostro, magari).

    Poi arriva quello che legge il tuo brevetto, ne riprogetta l'applicazione pratica del principio inventando un pennarello e tutti giù a gridare al furto intellettuale.

    Non è che non ci siano stati casi di confine dove i grandi e grossi abbiano fatto la voce grossa seppellendo i piccoli. Però spesso chi propone il primo brevetto ha l'idea ma non le risorse e capacità per progettarla in una forma industrializzabile. Le aziende hanno studi tecnici che lo fanno di professione, rendendo pratica un'idea embrionale buona per un laboratorio artigianale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > - Scritto da: Izio
    >
    > > Bè, pare che questa persona abbia inventato il
    > > rivoluzionario "KERS" montato sull'ibrida della
    > > Toyota, e che quest'ultima gli abbia rubato
    > > l'idea, brevettando farina del sacco
    > > altrui.
    >
    > > Che schifo se è vero: una volta di più si
    > > vedrebbe come i brevetti, nati per tutelare chi
    > > inventa qualcosa di utile, siano diventati il
    > > randello delle grosse aziende per tagliare fuori
    > > dal mercato i pesci piccoli
    >
    > Solita confusione: i brevetti non tutelano
    > l'idea, ma una sua implementazione. Non puoi
    > brevettare uno "strumento per tracciare linee su
    > carta a mano libera", ma il meccanismo a sfera
    > che raccoglie l'inchiostro da un serbatoio e lo
    > trasferisce con un movimento rotatorio sulla
    > carta (e la formula specifica dell'inchiostro,
    > magari).
    >
    > Poi arriva quello che legge il tuo brevetto, ne
    > riprogetta l'applicazione pratica del principio
    > inventando un pennarello e tutti giù a gridare al
    > furto intellettuale.
    >
    >
    > Non è che non ci siano stati casi di confine dove
    > i grandi e grossi abbiano fatto la voce grossa
    > seppellendo i piccoli. Però spesso chi propone il
    > primo brevetto ha l'idea ma non le risorse e
    > capacità per progettarla in una forma
    > industrializzabile. Le aziende hanno studi
    > tecnici che lo fanno di professione, rendendo
    > pratica un'idea embrionale buona per un
    > laboratorio
    > artigianale.

    Però anche come lo spieghi te sarebbe un furto morale....

    Ciao
    mda
    783
  • > Normalmente sono molto scettico quando leggo
    > questo genere di cose, ma lui sul sito fornisce
    > le immagini della domanda di brevetto da lui
    > depositata nel 1995.

    Agosto 1995...troppo tardi. La Prius (si legge sul sito dello stesso scopinich) era un progetto partito nel 93, il sistema era gia' ok nel giugno 95 e l'auto era nel salone gia' ad ottobre 95. Non a caso Striscia, le Iene, Grillo e altri enti (che su questa cosa ci avrebbero sguazzato non poco), lo hanno snobbato. Se avesse avuto un briciolo di ragione, poteva intentare una causa..e invece zero. Rode pensare ai milioni di euro fatturati da toyota...ma ahimè, è arrivato tardi.
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