Claudio Tamburrino

Oracle - Hurd: è fatta

Sostituirà il presidente Charles Philips. Casualmente anche lui coinvolto in un affaire extraconiugale. Larry Ellison lavora al suo dream team?

Roma - Le voci che volevano Mark Hurd vicino a Oracle sono state confermate dai fatti: l'ex-CEO di HP è passato nella scuderia di Larry Ellison e ha preso il posto del dimissionario Charles Phillips.

"Mark ha fatto un lavoro brillante ad HP e speriamo che possa fare ancora meglio da noi", ha riferito il CEO di Oracle. L'ex CEO di HP, d'altronde, era stato apprezzato per aver fatto ottenere alla sua azienda importanti risultati finanziari e per la sua politica di taglio dei costi.

Considerato astro nascente del management ICT, il dimissionario Charles Phillips era incappato nell'ultimo anno in un paio di situazioni imbarazzanti: prima l'ex-amante, ferita dal suo ritorno dalla moglie, aveva tappezzato New York, Atlanta e San Francisco di cartelloni con una loro foto insieme e la frase "Sarai per sempre la mia anima gemella"; poi Oracle era stata costretta a correggere pubblicamente una sua dichiarazione circa le ingenti possibilità di spesa dell'azienda.
Forse anche in seguito a queste situazioni aveva presentato le sue dimissioni già a dicembre, ma Ellison gli aveva chiesto di rimanere fin quando l'acquisizione di Sun si fosse conclusa. Hurd lo sostituirà nel ruolo di presidente (carica ricoperta anche da Safra Catz, ex CFO di Oracle).

Il primo commento di Hurd, che torna a parlare di ICT dopo le accuse di molestie che lo avevano toccato, è stato di sfida: "Sono eccitato di far parte di una delle squadre più innovative dell'industria IT e credo che la strategia di Oracle che punta ora a combinare il software con l'hardware le possa permettere di battere IBM sia nel settore dello storage che in quello dei server aziendali".

Claudio Tamburrino
Notizie collegate