Mauro Vecchio

Natale musicale per Google?

Stando alle indiscrezioni, BigG sarebbe pronta per il lancio del suo servizio di download musicale. Gli utenti potranno volare tra le nuvole con lo streaming su dispositivi Android. Google Music sarÓ battezzato a Natale?

Roma - Si tratta di semplici indiscrezioni che, una volta confermate, permetterebbero a Google di lanciare il baldanzoso guanto di sfida ad Apple e alla sua ben nota piattaforma iTunes. Come anticipato da un articolo dell'agenzia di stampa Reuters, BigG sarebbe pronta a battezzare ufficialmente il suo già chiacchierato servizio musicale.

Un lancio che dovrebbe avvenire nel corso delle prossime festività natalizie, come ipotizzato da alcune fonti interne alla faccenda. E la strategia del vicepresidente Andy Rubin, attualmente a capo del team di sviluppo di Android, sarebbe ormai pronta per la concreta realizzazione.

A sostenerlo, un rappresentante di un'etichetta discografica rimasta avvolta nell'ombra, che ha sottolineato come BigG abbia già discusso con alcune grandi sorelle della musica. Obiettivo, lanciare nel prossimo dicembre un servizio di download a sottoscrizione, che permetterà agli utenti di entrare in the cloud e procedere con lo streaming su dispositivi basati su Android.
Google Music - attualmente questo il suo più probabile nome - servirà a BigG per espandere alcuni dei servizi musicali già offerti, come l'integrazione degli Android phone con lo store di Amazon. Non solo. Si tratterebbe di una deciso ampliamento di quel servizio di ricerca musicale dedicato agli Stati Uniti già lanciato lo scorso anno. Che le prossime festività vadano di traverso alla Mela?

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • BusinessGoogle gioca a fare iTunesBigG ha acquistato una startup che si occupa di software per condivisione di contenuti audio e video in streaming. A Mountain View forse qualcuno pensa sia arrivato il momento di fare da intermediari per i contenuti
  • BusinessMusica online tra fallimenti e speranzeI servizi musicali in rete vengono soppressi, soppesati per il loro valore di vendita effettivo e guardati con speranza dai padroni dei contenuti alla disperata ricerca di nuovi canali di monetizzazione