Novell: il nostro jolly è l'open source

In occasione del rilascio di NetWare 6.5 la storica azienda ha svelato le sue nuove strategie legate al software open source e a Linux, due nuovi cavalli di battaglia con cui spera di riguadagnare il terreno perso

Milano - In occasione del recente lancio di Netware 6.5, la nuova versione del proprio sistema operativo di rete, Novell ha annunciato tutta una serie di piani e iniziative tesi a rafforzare il proprio impegno nello sviluppo di tecnologie e software aperti e nell'integrazione dei propri prodotti con i principali software open source, primo fra tutti Linux.

Dopo aver contribuito per anni a progetti della comunità open source come Apache e OpenLDAP, Novell sostiene ora di aver creato un percorso diretto verso le proprie iniziative open source con il varo del sito Web Novell Forge, una risorsa espressamente dedicata agli sviluppatori open source.

Nell'ambito di questa operazione, l'azienda ha anche rilasciato il codice sorgente del server UDDI Novell Nsure, che rende i registri dei Web Services più sicuri e facili da gestire grazie all'aggiunta di funzionalità di gestione delle identità allo standard UDDI (Universal Description, Discovery and Integration).
Attraverso il suo nuovo sito, Novell spera di favorire la nascita di una vivace comunità di sviluppatori che possa contribuire a sviluppare nuovi progetti open source o migliorare quelli esistenti. Gli sviluppatori potranno scaricare, modificare, scambiare e aggiornare il codice open source rilasciato da Novell, fra cui i sorgenti del server UDDI Novell Nsure e, nel prossimo futuro, il supporto DSML per eDirectory, recentemente pubblicato attraverso OpenLDAP. Durante il corso dell'anno l'azienda promette il lancio di altri progetti open source.

Sulla scia delle strategie svelate di recente, Novell ha poi messo in evidenza il supporto, in NetWare 6.5, di alcuni componenti open source, quali il ben noto server Web Apache, e il supporto, nel proprio servizio di identity management, delle specifiche standard emesse dalla Liberty Alliance. Oltre a questo, Novell ha rilasciato i client GroupWise anche per le piattaforme Linux e Mac.

"Novell ritiene che l'utilizzo delle tecnologie open source debba essere accompagnato da un investimento nei confronti della comunità, per cui per anni abbiamo contribuito in modo silenzioso a un certo numero di progetti open source", afferma Chris Stone, vice chairman di Novell. "Il lancio di NetWare 6.5, che fa un uso significativo di componenti open source come Apache, Tomcat, MySQL e PHP/Perl, è un segno dell'impegno di Novell nei confronti dell'open source, per cui ha senso che noi aumentiamo il nostro impegno investendo nel lancio di Novell Forge e nel rilascio del primo server UDDI open source".

L'inclusione in NetWare di alcuni dei più diffusi componenti open source fa sì che su questa piattaforma potranno girare in modo trasparente applicazioni progettate per software quali apache o MySQL.

Novell sostiene che la crescita del Web ha fatto aumentare negli utenti la domanda di infrastrutture aperte e orientate al servizio, che richiedono la capacità di sviluppo Web, la gestione sicura delle identità sulla rete e la capacità di integrare e amministrare centralmente le numerose piattaforme tecnologiche di cui dispone la maggior parte delle aziende.

"Le soluzioni open source e industry standard sono diventate un elemento critico per la maggior parte delle organizzazioni IT", ha affermato Jack Messman, chairman e CEO di Novell. "Queste nuove soluzioni Novell -- sia che sfruttino l'open source e gli standard industriali sia che contribuiscano a essi -- offriranno agli utenti la possibilità di migliorare il controllo delle loro reti sempre più complesse e sfruttarle per generare new business".

Come altri big del settore, Novell spera di far leva sull'open source per proporre sul mercato aziendale soluzioni che, sposando la maturità delle proprie tecnologie con l'effervescenza e la flessibilità delle applicazioni aperte, possano offrirle l'opportunità di conquistare nuove fette di mercato e uscire dal cono d'ombra del gigante del software closed source, Microsoft.

"Novell ascolta i clienti, che hanno paura di restare bloccati all'interno di un ambiente proprietario, e risponde alle loro richieste", ha detto Chris Stone, vice chairman di Novell. "L'open source sta aumentando la sua importanza sul mercato, e gli utenti vogliono sfruttare questa opportunità. NetWare 6.5 è un ottimo esempio di come stiamo integrando il meglio dei servizi di rete Novell con la potenza dell'open source e i vantaggi degli standard Web Services".
16 Commenti alla Notizia Novell: il nostro jolly è l'open source
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  • Quando nei sistemi operativi il supporto di rete era scadente o addirittura assente Novell ha creato uno standard de facto con la suite Netware facendola da padrona e guadagnando bene.

    Poi i sistemi operativi sono diventati più complessi integrando tutte le funzionalità che Netware fornisce come sovrastruttura del sistema operativo.

    Oggi Netware non ha più ragione di esistere per chi compra sistemi operativi commerciali in quanto essi integrano tutto ciò di cui si ha bisogno (e finalmente anche un taglio definitivo al proprietario novell IPX/SPX focalizzando sullo standard TCP/IP).

    E da qui parte la risposta di Novell: se chi compra WS2003 non sa che farsene di Netware avendo tra l'altro già speso parecchi soldi in licenze M$, chi invece opta per sistemi OpenSouce gratuiti potrebbe pensare di spendere una parte del budget disponibile per integrarli con i servizi di network management di Novell unendo la grande stabilità di Unix/Linux ad una maggior produttività di gestione per i sysadmin.

    L'importante è che non si senta più parlare di IPX/SPX, una palla al piede assurda per chi deve ancora far convivere sistemi IP e IPX.

    Tamerlano









    non+autenticato
  • Guarda che dalla versione di Netware 5.0 (1998) puoi fare a meno di IPX e usare SOLO TCP/IP. Perchè non fai un giro sul sito di Novell e vedi cosa offre Netware.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda che dalla versione di Netware 5.0
    > (1998) puoi fare a meno di IPX e usare SOLO
    > TCP/IP. Perchè non fai un giro sul sito di
    > Novell e vedi cosa offre Netware.

    Certo, e meno male, sarebbe stato un suicidio per Novell incapponirsi su IPX sfidando IP.

    Purtroppo vi sono però ancora aziende che sono costrette per ragioni di budget a far convivere entrambi i protocolli sulla stessa rete, un abominio dal punto di vista del sysadmin.

    Nota che CISCO ancora si ostina a inserire sui quiz CCNA capitoli interi su Novell IPX.
    IPX non è ancora morto purtroppo.

    Tamerlano








    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certo, e meno male, sarebbe stato un
    > suicidio per Novell incapponirsi su IPX
    > sfidando IP.
    >
    > Purtroppo vi sono però ancora aziende che
    > sono costrette per ragioni di budget a far
    > convivere entrambi i protocolli sulla stessa
    > rete, un abominio dal punto di vista del
    > sysadmin.

    Anche perché ci sono ancora applicazioni che richiedo il protocollo IPX/SPX.
    Puoi sempre usare la modalità "IPX Compatibily Mode Driver" per incapsulare IPX/SPX all'interno di IP. In questo modo sulla rete transitano solo pacchetti IP. Devi avere un agent sul server e sui client il client32 in questa modalità. Oviamente IPX c'è ancora, solo più nascosto. Comunque Novell dal 1998 ha dato la possibilità di eliminare IPX/SPX, pertanto se qualcuno lo usa ancora avrà le use ragioni sia tecniche che non per usarlo, o per pianificare la migrazione.

    > Nota che CISCO ancora si ostina a inserire
    > sui quiz CCNA capitoli interi su Novell IPX.
    Penso che ad un sistemista non faccia male conosce IPX/SPX. Comunque con l'attuale versione del CCNA 640-607, IPX/SPX non è più richiesto come materia per tale certificazione.

    > IPX non è ancora morto purtroppo.
    Non è il solo. Pultroppo incontro ancora reti con NetBeui.

    > Tamerlano
    >
    Massimiliano
    non+autenticato

  • > Penso che ad un sistemista non faccia male
    > conosce IPX/SPX. Comunque con l'attuale
    > versione del CCNA 640-607, IPX/SPX non è
    > più richiesto come materia per tale
    > certificazione.

    C'è un capitolino del 640-607 riservato proprio a IPX e Novell SAP (protocollo che non ha un equivalente in TCP).
    I protocolli sono già tanti, dover perdere tempo prezioso per studiare anche quelli obsoleti è davvero demotivante...

    Tamerlano
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >

    > C'è un capitolino del 640-607 riservato
    > proprio a IPX e Novell SAP (protocollo che
    > non ha un equivalente in TCP).
    > I protocolli sono già tanti, dover perdere
    > tempo prezioso per studiare anche quelli
    > obsoleti è davvero demotivante...
    Mi risulta che è stato eliminato dal test, anche su http://www.cisco.com/en/US/learning/le3/le2/le0/le...
    non se ne parla più.
    Sempre che non mi sbagli oppure la Cisco ha seguito la tua opinione/consiglio Sorride

    > Tamerlano

    Ciao/73
    Massimiliano
    non+autenticato
  • > Mi risulta che è stato eliminato dal test,
    > anche su
    > http://www.cisco.com/en/US/learning/le3/le2/l
    > non se ne parla più.

    Cisco CCNA Exam #640-607 Certification Guide (3rd Edition)

    http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/1587...

    Se guardi la lista degli argomenti purtroppo IPX è ancora presente.

    Tamerlano
    non+autenticato

  • > Cisco CCNA Exam #640-607 Certification Guide
    > (3rd Edition)
    >
    > http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-
    >
    > Se guardi la lista degli argomenti purtroppo
    > IPX è ancora presente.
    >
    > Tamerlano

    Al link che di segnalato due post sopra, su "Required Exam" trovi quello che viene richiesto per l'esame 640-607 e quindi le materie di studio.
    Il libro che hai seganlato è la 3 ed. che è uscito il 05/04/2002, come c'è anche scritto. Semplicemente l'attuale versione del esame 640-607 è più recente rispetto al libro. Se vai a vare l'esame adesso non ti vengono fatte domande sul IPX perchè non è più richiesto anche se lo hai studiato nel libro.

    Massimiliano
    non+autenticato
  • Esiste ancora? A chi interessa? Cara Novell, ricordo quanto facevi pagare 15 anni fa per il tuo software.......
    Poi dicono di Microsoft.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Esiste ancora? A chi interessa? Cara Novell,
    > ricordo quanto facevi pagare 15 anni fa per
    > il tuo software.......
    > Poi dicono di Microsoft.

    invece mio caro lo usano ancora in molti.

    se ti sei fatto abbindolare dai fornitori di soluzioni M$ e' solo colpa tua.
  • Nella mia azienda si usava Novell.... non ti dico le volte che si è bloccato e la quantità di dati che abbiamo perso, nonché le problematiche di manutenzione. Senza contare i prezzi esorbitanti per le licenze (tipo qualche milione per ogni utente in più).
    Abbiamo penato per un paio d'anni, poi finalmente siamo passati ad una rete microsoft con fileserver su Mac e Mailserver su Linux.

    L'incubo Novell è finito.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Abbiamo penato per un paio d'anni, poi
    > finalmente siamo passati ad una rete
    > microsoft con fileserver su Mac e Mailserver
    > su Linux.

    cos'è una "rete microsoft" ? usate netbeui al posto del tcp/ip?Sorride
    non+autenticato
  • sai quanto suona buffo il paragone?

    questo perche' tu non hai clienti che hanno tenuto netware 3.11 fino al 2000, senza mai fare manutenzione al server, solo perche' non era necessaria, se non le 2 volte in cui ha voluto ampliare l'hw, per avere hd piu' grandi. in mirroring su ide.

    poi ha caricato qualche patch.

    e ora sono passati altri 3 anni.

    Beh, se mai un giorno un sw m$ ti permettera' tanto, chiamami.

    Ah dimenticavo un dettaglio: non si e' mai fermato. In m$ dicono che e' impossibile realizzare un software che non crashi ogni 5.5 nanosecondi........ o che tu non debba ricomprare ex novo ogni 1-2 anni. Come m$ fa' i soldi e' palese dal suo bilancio, e lo sanno tutti:
    prodotti che talmente brutti che ti dicono solo di comprare quello dopo, quello nuovo per superare il problema che TI HA CREATO LA PATCH ...... altro che installare patch per risolverli......


    torna a lavorare va', che se no' billy ti riduce la paga....
    non+autenticato
  • Rimani a giocare con i prodotti m$...e continua a pagare !
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Rimani a giocare con i prodotti m$...e
    > continua a pagare !

    Le reti Microsoft aziendali, a partire da Windows NT 4.0, restano le migliori attualmente in circolazione, per efficienza, semplicità d'uso compatibilità. E questo è un fatto.
    Perchè poi "giocare"? Se un SO ha icone e colori è un gioco?
    Penso che pochi apprezzino in pieno le potenzialità di Windows 2000 Server (per non parlare din Windows Server 2003).
    E cmq....smettetela di scrivere M$: a prescindere dal parere che uno puo avere, è cmq indice di infantilità.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Esiste ancora? A chi interessa? Cara Novell,
    > ricordo quanto facevi pagare 15 anni fa per
    > il tuo software.......
    > Poi dicono di Microsoft.

    Sono i soldi che ho speso più volentieri,
    Era "solamente" una suite office, la Novell 1.0
    WordPerfect, QuattroPro, Paradox e una varietà di altri programmi veamente ben fatti.
    L'ho usata per anni ed ancora ho tutti i floppy (si i floppy hai capito bene) e ogni tanto sono tentato di riutilizzarla.
    Una cosa fantastica, stabile, ben fatta, velocissima.
    Mai Microsoft ha raggiunto simili vette.

    Grunch
    non+autenticato