Alfonso Maruccia

Novell si compra divisa in due

Acquirenti di peso sarebbero interessati a trasformare Novell in uno spezzatino per poi comprarla a blocchi. Fonti bene informate identificano almeno uno dei possibili compratori: VMWare, che vuole SUSE

Roma - Novell è pronta a vendere, ma a patto che la corporation venga divisa in due. Questo almeno stando alle fonti anonime citate dai quotidiani statunitensi, secondo cui ci sarebbe almeno un "player strategico" interessato ad acquisire la divisione che si occupa dello sviluppo di SUSE Linux. Il resto andrebbe a chi è interessato a brevetti e tecnologie di networking.

Il modello spezzatino per il futuro di Novell sembra più una questione di quando che di se, visto anche il precedente, infruttuoso tentativo di acquisizione completa da parte di un fondo di investimenti. Secondo le succitate fonti vicine all'azienda, tra gli interessati ad acquistare una divisione di Novell - e con una disponibilità economica sufficiente far riuscire l'operazione - ci sarebbe anche VMWare.

Lo specialista dei servizi di virtualizzazione sarebbe in particolare pronto a far proprio il comparto di SUSE Linux, e la trattativa con Novell in tal senso sarebbe già in una fase piuttosto avanzata. A VMWare interesserebbe implementare la distro Linux nel suo stack di software e servizi di cloud computing.
"Sistemata" la divisione di SUSE Linux, quel che rimane è il resto di Novell: i brevetti, in particolare, sono uno degli asset più invitanti in mano all'azienda secondo quanto sostiene un ex del comparto Linux Business Office. In questo caso non si fanno ancora nomi specifici sui potenziali acquirenti.

Alfonso Maruccia
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27 Commenti alla Notizia Novell si compra divisa in due
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  • novell è un'azienda che va bene, fa profitto, vende molto bene nel mondo business, fa degli ottimi server.. diversi fra i più grandi supercomputer utilizzano suse come sistema operativo (nessuno ubuntu...).. quindi a chi scrive che sta fallendo dico che non è così.. sta vendendo, non fallendo.. Mandriva stava fallendo, Canonical sta fallendo, non red hat o novell, le uniche due che hanno saputo fare business con linux.. Opensuse 11.3 è largamente la migliore distro linux mai realizzata, la installerebbe anche un bimbo e funziona bene... l'apporto di novell è stato determinante e dire che era meglio prima qunado se ne occupava la comunità è una cosa di una falsità quasi esilarante, visto che suse è stata closed fino 3 anni fa.. e le comunità sanno partorire solo progetti tutti uguali e tutti mediocri.. se non ci fossero red hat e novell, linux sarebbe ancora alle installazioni via shell... Detto questo, credo che vmware possa continuare in questo lavoro egregio
    non+autenticato
  • veramente al 90% i 200 milioni di dollari d'incasso sono legati ai coupon di microsoft

    in pratica il 90% dei guadagni di novell viene dai finanziamenti elargiti da Ballmer

    il perchè lo facciano è ovvio
    non+autenticato
  • - Scritto da: geppetto
    > novell è un'azienda che va bene, fa profitto,
    > vende molto bene nel mondo business, fa degli
    > ottimi server.. diversi fra i più grandi
    > supercomputer utilizzano suse come sistema
    > operativo (nessuno ubuntu...).. quindi a chi
    > scrive che sta fallendo dico che non è così.. sta
    > vendendo, non fallendo.. Mandriva stava fallendo,
    > Canonical sta fallendo, non red hat o novell, le
    > uniche due che hanno saputo fare business con
    > linux.. Opensuse 11.3 è largamente la migliore
    > distro linux mai realizzata, la installerebbe
    > anche un bimbo e funziona bene... l'apporto di
    > novell è stato determinante e dire che era meglio
    > prima qunado se ne occupava la comunità è una
    > cosa di una falsità quasi esilarante, visto che
    > suse è stata closed fino 3 anni fa.. e le
    > comunità sanno partorire solo progetti tutti
    > uguali e tutti mediocri.. se non ci fossero red
    > hat e novell, linux sarebbe ancora alle
    > installazioni via shell... Detto questo, credo
    > che vmware possa continuare in questo lavoro
    > egregio

    Canonical non sta fallendo, è in perdita, fallimento è un'altra cosa.
    non+autenticato
  • Bisogna essere lungimiranti, investire per riguadagnare in futuro.
    Assistenza, gadget, Ubuntu ONE, Ubuntu Music Store e tra poco anche software a pagamento nei repository man mano daranno a Canonical tutto ciò che ha speso e anche di più.
  • Ma non sono in perdita comunque, avevano detto che sono diventati "profittevoli"A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: geppetto
    > e le comunità sanno partorire solo progetti tutti
    > uguali e tutti mediocri..

    Hai dimenticato di dire che non ci sono più le mezze stagioni e si stava meglio quando si stava peggio....
  • > la comunità è una
    > cosa di una falsità quasi esilarante, visto che
    > suse è stata closed fino 3 anni fa.. e le
    > comunità sanno partorire solo progetti tutti
    > uguali e tutti mediocri.. se non ci fossero red
    > hat e novell, linux sarebbe ancora alle
    > installazioni via shell...

    Siamo seri per favore! il kernel che usi è fatto dalla comunità, Novell fa parte della comunità e anche l'utente.
    riguardo la shell, se sei un professionista non dovrebbe spaventarti ...anzi dovrebbe essere il tuo pane.
    non+autenticato
  • La vedo dura per OpenOffice e l'open source in generale dopo Sun c'era Novell come maggiore contributore.
    non+autenticato
  • veramente redhat contribuisce più di sun e novell e google nemmeno scherza

    novell ha fatto il patto col diavolo per rastrellare un pò di spiccioli, vendendosi pure l'anima e portandoci in famiglia quella bestia di mono

    beh se lo meritano il fallimento
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > veramente redhat contribuisce più di sun e novell
    > e google nemmeno
    > scherza
    >

    Sì ma non è che se c'è il primo allora gli altri non contano. Novell ha contribuito tantissimo all'open source, e se sparisce è una grave perdita. Così come la cessione di SUN a Oracle non è una bella cosa.

    Il patto col diavolo ha portato loro soldi, ma ha creato una cattiva immagine di Novell e di Suse che sino a quel momento era superiore a Ubuntu come facilità di installazione e utilizzo.

    Mono non è una bestia, ma è Free Software e fra l'altro ha convinto Microsoft a utilizzare licenze aperte e fornire anche quel patto di non aggressione di cui non ricordo il nome per quanto riguarda la parte dello stack di .NET che è stata standardizzata ECMA/ISO.
    Alla fine Java che sembrava meglio di Mono ha portato alla causa Oracle vs Google.
    Comunque so già come chi critica Mono la pensi, inutile discutere oltre, tanto si dicono sempre le stesse cose.
    non+autenticato
  • Se SUSE finisce a VMware, non dovrebbero esserci problemi, anche loro contribuiscono molto software open, soprattutto in ambito grafico (kms, ttm, gallium3d...). La stessa Tungsten è confluita in VMware, ed i suoi sviluppatori hanno continuato il loro lavoro.
  • Si ma Vmware non si è mai dimostrata molto interessata a KDE e in generale alle QT....
    Il contributo a Tungsten è dato dal fatto che è interesse di vmware avere un driver in grado di supportare il 3d anche in ambienti virtualizzati!
  • > Mono non è una bestia, ma è Free Software e fra
    > l'altro ha convinto Microsoft a utilizzare
    > licenze aperte e fornire anche quel patto di non
    > aggressione di cui non ricordo il nome per quanto
    > riguarda la parte dello stack di .NET che è stata
    > standardizzata
    > ECMA/ISO.
    > Alla fine Java che sembrava meglio di Mono ha
    > portato alla causa Oracle vs
    > Google.
    > Comunque so già come chi critica Mono la pensi,
    > inutile discutere oltre, tanto si dicono sempre
    > le stesse
    > cose.
    Sì, è inutile: MONO è LA bestia.
    E Novell deve morire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo

    > Sì ma non è che se c'è il primo allora gli altri
    > non contano. Novell ha contribuito tantissimo
    > all'open source, e se sparisce è una grave
    > perdita. Così come la cessione di SUN a Oracle

    ovviamente non è una cosa buona, ma se opensuse finisce nelle mani di vmware tanto meglio

    vmware usa linux per i suoi sistemi di virtualizzazione high-end ed è la società che sta dietro gallium

    insomma tra vmware e novell credo che vmware sia più in sintonia con lo spirito dell'opensource

    >
    > Il patto col diavolo ha portato loro soldi, ma ha
    > creato una cattiva immagine di Novell e di Suse
    > che sino a quel momento era superiore a Ubuntu
    > come facilità di installazione e
    > utilizzo.
    >

    infatti, suse era la miglior distribuzione prima che novell la comprasse

    ricordo quando ancora redhat si chiamava redhat e non esisteva fedora e c'era caldera e suse già allora era di una facilità incredibile rispetto alle altre

    novell l'ha un pò mortificata quella distribuzione, infatti è da un bel pezzo che ad ogni release escono fuori bug vergognosi ( l'ultima release mi è crashato più volte durante l'installazione )

    > Mono non è una bestia, ma è Free Software e fra
    > l'altro ha convinto Microsoft a utilizzare
    > licenze aperte e fornire anche quel patto di non
    > aggressione di cui non ricordo il nome per quanto
    > riguarda la parte dello stack di .NET che è stata
    > standardizzata
    > ECMA/ISO.

    beh sul fatto che mono sia free software posso citarti uno della microsoft su un caso simile http://arstechnica.com/microsoft/news/2010/09/micr...

    se sei pieno di minacce di infrazione di brevetti che razza di open sei?

    riguardo .net, ms ha formalizzato le specifiche di c# ( che è al 100% implementabile e royalty free ) ma rimangono un bel pò di brevetti sul cli che è il cuore di .net, brevetti che non sono coperti nemmeno dalla community promise, per cui un domani ms potrebbe venire a battere cassa


    > Alla fine Java che sembrava meglio di Mono ha
    > portato alla causa Oracle vs
    > Google.

    java aveva una situazione legale al limite dell'assurdo e mi meraviglia che la comunità ci si sia buttata a capofitto

    Stallman però l'ha sempre detto che java non era open nè free e infatti lui ha spinto lo sviluppo di openjdk che è protetta da un contratto stipulato con Sun ( prevedere che java può essere implementato liberamente a patto che segua pari pari le specifiche )

    google non ha seguito le specifiche perchè dalvik è java così come babbo natale è buddista, però google non usa nemmeno il marchio java e quindi imho oracle non otterrà un tubo da questa querelle

    > Comunque so già come chi critica Mono la pensi,
    > inutile discutere oltre, tanto si dicono sempre
    > le stesse
    > cose.

    io non critico il software mono, io critico la posizione legale in cui versa

    se de Icaza lanciasse un progetto di porting di mono a llvm, cioè c# e gli altri linguaggi .net ma su un backend llvm e quindi senza il runtime .net, allora sarei pienamente con lui

    usare il motore .net ( che è coperto da brevetti ) ti espone a futuri problemi legali e ms non è una società che fa beneficenza ed è famigerata per le pugnalate alle spalle che negli anni ha inflitto ad amici e nemici

    del resto la storia di ms comincia quando Bill ruba letteralmente la gui da macos per farci windows
    non+autenticato
  • Credo che qualsiasi runtime .NET sia coperto dai brevetti Microsoft, che difatti "proteggono" la tecnologia, non l'implementazione.
  • infatti è così

    però non ho capito perchè dici che proteggono la tecnologia e non l'implementazione

    quei brevetti di fatto ti impediscono di implementare liberamente .net, quindi la loro validità è ancora più esteso di un banale copyright che invece protegge solo le implementazioni

    riguardo la mia uscita su llvm, in quel caso non sarebbe più c# su .net, ma c# su llvm e quindi si bypasserebbe completamente .net non violando così nessun brevetto
    non+autenticato
  • > infatti, suse era la miglior distribuzione prima
    > che novell la
    > comprasse
    >
    > ricordo quando ancora redhat si chiamava redhat e
    > non esisteva fedora e c'era caldera e suse già
    > allora era di una facilità incredibile rispetto
    > alle
    > altre
    >
    > novell l'ha un pò mortificata quella
    > distribuzione, infatti è da un bel pezzo che ad
    > ogni release escono fuori bug vergognosi (
    > l'ultima release mi è crashato più volte durante
    > l'installazione
    > )
    >

    Bravo ! Suse era la migliore distribuzione desktop prima che Novell la comprasse, contribuiva allo sviluppo di KDE che era una interfaccia pulita e ad oggetti e si teneva stretta le QT con Trolltech.

    Era indipendente persino dalle GTK, la potevi anche compilare a mano con una manciata di dipendenze da programmi tipo GPG e roba simile, con il proprio code style e la propria filosofia di sviluppo.

    Poi è arrivata Novell che possiede Ximian (cioè un branco di casinisti), la quale ha spaccato tutto, il progetto di KDE è stato cestinato e sostituito con un accrocchio simil-Vista chiamato scherzosamente KDE4, dipendente da metà delle librerie Gnome, dai database e roba simile, i responsabili del progetto precedente di KDE se ne sono andati e Trolltech è stata comprata da Nokia.

    Ricordiamoci d'altra parte che il potere di SCO, di fatto è nato dai brevetti Unix rilasciati nel '95 con estrema lungimiranza da Novell, che ai tempi aveva preso un brutto colpo focalizzano la sua attenzione sulla gestione delle reti in Microsoft, prima ovviamente che lo squalo di nome Bill, decidesse di inserire i drives per IPC in Windows For Workgroup.

    Insomma questa, come è stata l'IBM dei bei tempi, è la classica azienda dove coesistono decine di visioni diverse altamente confusionare e contraddittorie.

    Se si divide c'è la speranza che riescano a mettersi d'accordo su qualcosa, sempre che non ricomincino a farsi causa da soli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Disinformat ico
    > Bravo ! Suse era la migliore distribuzione
    > desktop prima che Novell la comprasse,
    > contribuiva allo sviluppo di KDE che era una
    > interfaccia pulita e ad oggetti e si teneva
    > stretta le QT con Trolltech.
    >
    >
    > Era indipendente persino dalle GTK, la potevi
    > anche compilare a mano con una manciata di
    > dipendenze da programmi tipo GPG e roba simile,
    > con il proprio code style e la propria filosofia
    > di sviluppo.

    Confermo!

    Cavolo, ricordo che mi ero convinto finalmente a passare linux dopo aver provato un SUSE Evaluation cd; mi era piaciuta talmente che avevo deciso di prendere la versione a pagamento con manuale

    Poi è con l'arrivo di novell si è sparsa la voce di una possibile perdita di qualità della distribuzione così rimandai il passaggio in attesa di smentite...

    inutile dire che quelle voci erano fondate Triste

    > Se si divide c'è la speranza che riescano a
    > mettersi d'accordo su qualcosa, sempre che non
    > ricomincino a farsi causa da
    > soli.

    Bah, chissà, dubito però che rivedremo la SUSE di un tempo