Claudio Tamburrino

Apple TV, qualcosa in più

Cupertino stipula un accordo per una tecnologia utile per la sincronizzazione e la produzione di guide TV interattive. Tasselli per la TV del futuro?

Roma - Apple ha raggiunto un accordo pluriennale di licenza per le tecnologie di Rovi Corp, azienda IT specializzata nella produzione di guide interattive per la televisione e programmi di sincronizzazione.

I dettagli sono riservati, bisogna ora attendere l'approvazione da parte della SEC. Secondo gli osservatori sarebbe comunque un indizio sulle intenzioni future di Apple per la sua TV: in particolare l'introduzione di live TV e opzioni DVR.

Si parla ora, infatti, di una televisione con la mela tutto compreso entro i prossimi 2-4 anni. Anche se questa tempistica metterebbe Apple alla mercé di Google, attesa sul mercato già ad autunno.
Intanto, per la verità, è attesa per le prossime settimane la nuova Apple TV annunciata nell'evento di settembre di Cupertino: ma per mancanza di tuner e memoria sufficiente, le due funzionalità non possono ancora essere supportate, così come non appare esservi ancora un'offerta di contenuti all'altezza, non essendo ancora stati conclusi accordi specifici.

Per il momento, comunque, Apple è riuscita a tagliare il prezzo fino a 99 dollari. Insomma, la nuova Apple TV sarebbe solo un antipasto. Le tecnologie Rovi e gli accordi (attesi anch'essi) con i distributori di contenuti come Netflix dovrebbero completare l'offerta permettendo a Apple di raggiungere finalmente la sua idea di TV tutto incluso e facendola uscire dal settore degli hobby di Cupertino per farla diventare un business remunerativo.

Claudio Tamburrino
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