Via sfodera i nuovi processori C3

Il chipmaker taiwanese introduce sul mercato i primi processori basati sul nuovo core Samuel II e gli dà nome C3, abbandonando così il consunto ed ormai scomodo marchio Cyrix. Segni particolari: bassi consumi e piccole dimensioni

Hannover (Germania) - Nel mercato delle CPU x86 Via non si può ancora considerare una vera "terza incomoda", visto l'esiguo successo incontrato fino ad oggi dai suoi processori Cyrix. Ma il chipmaker non si dà certo per vinto.

Durante il CeBIT, Via ha infatti finalmente svelato i primi processori basati sul nuovo core Samuel II e, sorpresa, il loro nome di battesimo muterà da Cyrix III a C3. Questa mossa sembra stata studiata per abbandonare un marchio, Cyrix, che presso gli utenti rischiava ormai di suonare come sinonimo di "scarse prestazioni".

C3 parte da una frequenza di 733 MHz e si avvale di un processo produttivo a 0,15 micron: quest'ultimo fattore consente una dimensione del chip molto contenuta, pari a 0,52 mm, e consumi decisamente bassi, fino al 25% inferiori rispetto a quelli di un Celeron di pari frequenza.
Secondo Via queste caratteristiche fanno dei suoi nuovi chip l'ideale per il mercato dei notebook e delle Internet appliance, anche se naturalmente non esclude il mercato dei PC di fascia bassa, un campo dove però i suoi chip mostrano ancora un certo gap nei confronti delle CPU entry level di Intel e AMD, soprattutto per quel che riguarda l'unità in virgola mobile (FPU).

Il nuovo C3, prodotto nella fabbrica texana di Austin, integra una cache L1 di 128 KB ed una cache L2 a piena frequenza di 64 KB, dispone di un front side bus a 133 MHz e offre supporto alle estensioni multimediali 3DNow! e MMX.

Via dichiara che il C3 da 733 MHz consuma in media 6 watt e può dunque funzionare anche in assenza di una ventola di raffreddamento. Il chip è pienamente compatibile con il Socket 370 ed è supportato da un gran numero di schede madri. Il suo prezzo sarà di 54$ per ordini di 1.000 unità.
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