Roberto Pulito

Photokina, prime foto da Colonia

Il salone tedesco si apre all'insegna di Canon, Panasonic, Samsung, Casio e Sigma. All'appello mancano ormai pochi marchi, poi il quadro sarà completo

Roma - Ufficialmente, l'edizione 2010 del Photokina di Colonia è partita solo martedì, ma è dall'inizio del mese che i produttori di macchine fotografiche si lasciano sfuggire annunci succosi. Lunedì, un giorno prima dell'apertura, sono state presentate la Canon G12 e la Samsung NX100, con tanto di conferenze stampa. Poi, all'apertura, Panasonic, Casio e Sigma si sono affrettate a dire la loro per recuperare terreno. Il Photokina, ora, è cominciato davvero.

La nuova fotocamera micro 4/3 creata da Panasonic vanta (secondo il produttore) il più veloce autofocus del mondo (Light Speed AF) e impiega appena 0,1 secondi per mettere un soggetto perfettamente a fuoco. Oltretutto, una volta montato l'obiettivo H-FT012, la Lumix DMC-GH2 è capace di registrare filmati in 3D stereoscopico. Erede della GH1, offre una risoluzione da 18 megapixel e una sensibilità ISO che spazia tra 160 e 12800. Il corpo macchina della Lumix costa 999 euro mentre per la lente 3D, venduta separatamente, servono 249 euro.

Casio ha rinnovato la gamma delle compatte presentando quattro nuovi modelli Exilim: EX-H20G, EX-ZR10, EX-Z2300 ed EX-Z16. La EX-H20G è il modello di punta: equipaggiata con sensore da 14.1MPixel, zoom 10X, registrazione video HD (720p) e un GPS ibrido che sfrutta l'accelerometro interno per continuare a tracciare gli spostamenti, anche quando la copertura satellitare vacilla.
La EX-ZR10 spicca soprattutto per la capacità di registrare video FullHD 1080p e quella di scattare ad altissima velocità (480fps), mentre la EX-Z2300 combina grandangolo da 26 mm e zoom ottico 5x. La Exilim EX-Z16 è invece una piccola entry-level molto pratica da usare e poco costosa. 12 megapixel, uno schermo LCD da 2,7 pollici e uno zoom 3x. Può anche registrare video, ma non in alta definizione. Prezzi e date d'uscita, per le Casio, sono ancora da confermare.

La Sigma torna invece alla carica con il modello top di gamma SD1 Digital SLR. La reflex digitale, disponibile verso febbraio al prezzo di 1.400 euro, è dedicata ai veri appassionati. Realizzata in una lega di magnesio che resiste alla polvere e agli schizzi d'acqua, propone un sensore Foveon X3 formato APS-C con 15,1MPx che opera su tre livelli sovrapposti, arrivando a 46 megapixel totali (ma le foto sono a tutti gli effetti da 15 megapixel). Sigma punta tutto sulla qualità dell'immagine, mirando agli appassionati e ai professionisti: a riprova di ciò, nonostante la SD1 si getti in un recinto popolato da Canon 7D e Nikon D300s, è l'unica del lotto a non prevedere affatto alcun sistema di ripresa video.

Roberto Pulito
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5 Commenti alla Notizia Photokina, prime foto da Colonia
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  • E i fabbricanti di macchine fotografiche digitali compatte continuano a farcirle di gadget inutili tralasciando pervicacemente le cose che sarebbero davvero utili. Per esempio. il display sul retro è decisamente meno comodo di quanto sarebbe un display sul lato superiore, che permetterebbe di inquadrare "waist level". Per esempio, l'autofocus spesso è decisamente frustrante: per la macro è molto più comodo fissare il fuoco e focalizzare spostando la camera, e inoltre potrebbe essere desiderabile sfocare il primo piano e avere a fuoco lo sfondo: a quando un autofocus escludibile? Per esempio, a chi vuole essere lui il fotografo potrebbe fare piacere un funzionamento manuale o semiautomatico, che gli permettesse di scegliere i tempi o i diaframmi rapidamente e senza smanettare in cento menu. A che ca...volo serve scattare quasi 500 fotografie in un secondo (che saranno ovviamente tutte uguali fra di loro) oppure avere il gps nella macchina fotografica?
    non+autenticato
  • Ti assicuro che le macchine NON entry level e consumer hanno a portata di mano tutte le funzioni fondamentali.
    non+autenticato
  • sempre i soliti, pronti a criticare qualsiasi novità!
    480fps non saranno roba per tutti, ma se qualcuno vuole filmare il volo di un insetto... perché no?
    o il GPS... se non fa per te, non significa che altri non lo troveranno utile.
    Invece, i produttori potrebbero ridurre i megapixel sulle compatte, per ridurre il rumore termico e migliorare la qualità dell'immagine.
    non+autenticato
  • Oltre alle cose che hanno già detto: non puoi pretendere che una compatta faccia tutto quello che dici al meglio, perchè taglierebbe mercato alle DSLR dello stesso produttore... Ad un certo punto qualche limite è anche imposto da logiche di mercato.

    Per quanto riguarda gli fps, basta che cerchi su youtube "slow motion" e capisci quante cose interessanti si possono fare ad elevati fps.
  • Purtroppo anche nella fotografia come per la musica e il cinema/video il digitale ha portato come "lato oscuro" l'abbassamento repentineo della qualità del risultato. Mi spiego, il digitale è sicuramente più comodo più veloce condivisibile con chiunque ecc.... Ma dall'altra parte il formato JPG per le foto, l'MP3 per la musica il DVXI per i video hanno abbassato la qualità finale del prodotto fruito dal grande pubblico.
    Ora chiunque è in grado di fare e condividere foto musica e video ma ad una qualità mostruosamente più bassa di quella analogica di qualche decennio fa.. Addirittura le vecchie musicassette a nastro avevano una qualità migliore degli MP3 che girano oggi in rete. Per non parlare delle foto. Oggi la gente si accontenta di avere delle macchie di colore, magari scattate con un telefonino che ha una lentina di plastica di pochi mm invece di usare una reflex con una bella ottica in vetro anche con solo f 3,5 (non voglio esagerare ed arrivare a 2,8) . Tutti fotografi ma senza diventare matti con tempi diaframmi focali ......
    non+autenticato