Claudio Tamburrino

Broadband, la visione di Bernabé

Folgorato sulla strada della banda ultralarga, l'AD di Telecom Italia vede 6 città e fibra a 100 Mbps. Per un Natale tutto connesso

Roma - L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha annunciato che Telecom Italia aumenterà la velocità della sua rete mobile fino a 21 megabit al secondo entro l'anno e raddoppierà entro il 2011. La telco ha, inoltre, colto l'occasione per presentare un passo importante per la rete in fibra da 100 Mpbs. Insomma, l'avvertimento lanciato a luglio da Corrado Calabrò, presidente dell'Authority, sembra aver avuto le prime risposte.

L'incontro Agcom-Telecom è stato infatti l'occasione che ha permesso all'AD Franco Bernabé di chiedere ufficialmente l'autorizzazione a procedere a Calabrò per quanto riguarda la rete in fibra ottica. Le sei città inizialmente interessate al servizio saranno Roma, Milano, Catania, Bari, Venezia e Torino, per un totale di circa 520mila abitazioni. Il tutto dovrebbe partire entro Natale.

Successivamente saranno interessate Bologna, Genova, Napoli, Firenze, Palermo, Padova e Verona. E così via fino a raggiungere quota 30 centri urbani entro il 2013.
Queste prime 13, peraltro, hanno già portato sfortuna al tavolo NGN, fallito anche per la definizione di queste, più Messina e Trieste, come possibili "aree nere" (in cui tutti sono interessati ad operare e quindi non c'è bisogno di collaborazione pubblica per le infrastrutture) nel rapporto Vatalaro che ha fatto saltare la collaborazione con gli OLO (Other Licensed Operator).

Questa via teoricamente imboccata da Telecom per la fibra dovrebbe rappresentare un piano "coerente con l'accordo tecnico tra gli operatori raggiunto la scorsa settimana al tavolo Romani" e "dimostra che il grande progetto della banda ultra larga è partito", ha dichiarato Bernabé concludendo con una nota polemica con riferimento a Fastweb: "Telecom oggi nonostante gli investimenti non può avviare la commercializzazione mentre gli altri operatori, che non hanno i nostri stessi vincoli, sono già partiti".

Annunci del genere, per la verità, Telecom li ha già fatti nel 2002 (dandosi come scadenza il 2005) e poi ancora nel 2006 e nel 2007. Tuttavia questa volta è lo stesso Calabrò a riferire che ci si trova davanti a fatti concreti e non solo a vuote parole.

Claudio Tamburrino
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20 Commenti alla Notizia Broadband, la visione di Bernabé
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  • FCC Approves White Space "Wi-Fi on Steroids".

    With a unanimous, bipartisan vote of the FCC commissioners, the unused television broadcast spectrum has been unleashed for use in wireless networking. Using the broadcast white space for wireless networks will usher in billions in investment and innovation, and could fundamentally change the nature of wireless networking.

    http://www.pcworld.com/businesscenter/article/2060...
    non+autenticato
  • e poi a 42?
    quale rete mobile? o forse si parla di una rete fissa?
    anche il doppino telefonico è fisso e quella velocità la tieneSorride
  • Non confondiamo: il caro Bernabé parla di portare a 21 Mbps la velocità di connessione TEORICA su rete mobile (suppongo tramite qualche innovazione tecnologica in ambito HSPDA).
    Già adesso si può navigare a 14,4 Mbps (TEORICI) con chiavetta Vodafone.

    Il 42 Mbps potrebbe essere (credo) garantito dalla tecnologia LTE (evoluzione dell'UMTS).
    non+autenticato
  • 14,4? A casa mia se raggiungo i 2Mb è tanto... con V, ovviamente
    non+autenticato
  • Io parlo sempre di Mbps TEORICI, come i 100Mbps che vedi quando ti colleghi con un cavo Ethernet ad una LAN.

    Io con chiavetta Onda e scheda TIM, al centro di Roma, mi connetto a 10.2 Mbps, con una velocità in download reale di circa 2 Mbps (la sera dopo cena, quando c'è meno traffico sulla rete mobile)
    non+autenticato
  • Vodafone imho ha una rete 3g che fa veramente schifo, almeno con tim puoi andare in edge.
    non+autenticato
  • già vendono modem 3g che raggiungono la potenza virtuale di 21 mega.. il problema è che la rete è drammaticamente indietro.. dalle mie parti ti ci spazzi pure con un 3,6 , tanto il massimo che raggiunge è la potenza di un vecchio isdn, o al massimo dei primi adsl a 640k.. quando va bene.
    Ma che fine ha fatto il wimax??
    non+autenticato
  • Il mio paese ancora non ha una connessione ADSL di alcun tipo...
    Casa mia come quella di molti altri è totalmente disconnessa.

    Che dire...
    non+autenticato
  • E' questa l'assurdità.
    Se lo stato fosse veramente per i cittadini e non colluso con le società e interessato solo a favoritismi e scambi, obbligherebbe Telecom (perchè detiene la rete) prima di poter fare altri investimenti al solo fine di profitto, di avere prima connesso il 100% dei comuni italiani.
  • Rischio di passare per il difensore di Telecom dicendo che potenziare la rete mobile è un ottimo modo di superare il digital divide, in quanto cablare un pò di stazioni radio base in giro per l'Italia (per aumentare la copertura 3G) costerebbe meno che cablare tutto il territorio italiano portando la fibra in ogni angolo italico.

    Ma in realtà è una proposta caldeggiata da H3G, ed è pure una proposta non disinteressata: H3G è l'unico operatore di TLC a non avere interesse negli investimenti riguardanti le fibra ottica che dalle centrali arriva ad ogni casa, tramite architetture FTTH (GPON o P2P, vale a dire questi 100Mbps direttamente all'utente finale).
    (Su PI ci sono parecchi articoli riguardo il Comitato NGN, proprio su questo argomento).

    H3G vorrebbe potenziare la rete mobile italiana perché un utente con una scheda SIM di 3, quando non è sotto copertura 3G, si va ad agganciare alla rete GSM (2G) di TIM e paga l'affitto.
    Indovinate a chi? Bravi: all'azienda del caro Bernabé.

    In questi ambienti "quello più pulito c'ha la rogna"
    non+autenticato
  • Telecom ha la rete in rame che tutti gli altri operatori possono utilizzare (a pagamento, ovviamente) ma per fornire l'adsl bisogna montare dei dslam e nessun altro operatore si sogna di farlo nelle zone a perdita (spendere soldi che non avrà mai indietro) e aspetta che lo faccia telecom.

    Senza una legge che innalzi il servizio universale dal telefono all'adsl non ci sono speranze.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Riposta alla Notizia
    > Il mio paese ancora non ha una connessione ADSL
    > di alcun
    > tipo...
    > Casa mia come quella di molti altri è totalmente
    > disconnessa.
    >
    > Che dire...

    Fai una raccolta firme di gente disposta ad abbonarsi all'ADSL. Se ne raccogli almeno 200 coprono anche voi.
    non+autenticato
  • Ci sono comuni italiani con 350 abitanti o meno, di cui una percentuale minorenni: questi come fanno a raccogliere 200 firme (e dubito che tale numero sia sufficiente comunque)?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fesion
    > Ci sono comuni italiani con 350 abitanti o meno,
    > di cui una percentuale minorenni: questi come
    > fanno a raccogliere 200 firme (e dubito che tale
    > numero sia sufficiente
    > comunque)?

    Ferrere non ne ha così pochi. C'è stata gente in passato che si e organizzata raccogliendo firme ed è stata coperta, non ricordo se c'era un articolo proprio su Pi.
    non+autenticato
  • Sì ma un comune sulle dolomiti che ha meno di 200 abitanti maggiorenni (in provincia di Belluno che ne sono) che non ha l'ADSL, come fa a raccogliere le firme? Resta senza ADSL per "numero insufficiente"? Perchè privare un abitante di questo comune non solo dell'ADSL, ma anche della possibilità di richiederla?
    non+autenticato
  • Bene.
    Vedo che hai capito la differenza tra ente pubblico e ditta privata!!!
    Vedrai, ora che tutte le utenze (ACQUA, luce, gas, telefonia, ecc) sono in mano ai privati, quanti rimarranno fuori perchè "l'allaccio della sua utenza non risulta nei piani della nostra azianda" (tradotto: c'è solo lei e non ci conviene allacciare l'utenza)

    Ziopitto
    non+autenticato
  • - Scritto da: ziopitto
    > Bene.
    > Vedo che hai capito la differenza tra ente
    > pubblico e ditta
    > privata!!!> Ziopitto

    Ho speicificato bene che non è un diritto. Però non capisco perchè una comunità di 201 persone può chiedere (senza per forza ottenrla) una cosa e un'altra di 199 no.
    Tu hai capito adesso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fesion
    > Sì ma un comune sulle dolomiti che ha meno di 200
    > abitanti maggiorenni (in provincia di Belluno che
    > ne sono) che non ha l'ADSL, come fa a raccogliere
    > le firme? Resta senza ADSL per "numero
    > insufficiente"? Perchè privare un abitante di
    > questo comune non solo dell'ADSL, ma anche della
    > possibilità di
    > richiederla?

    Se uno ha deciso di vivere in un comune sulle dolomiti con 200 abitanti si deve anche adattare. Per esempio fare un abbonamento via satellite.
    non+autenticato