Claudio Tamburrino

Street Fighter vs. i Pirati

Capcom blocca la distribuzione per PC del nuovo titolo della serie: troppa pirateria, meglio operare solo con le console

Roma - Super Street Fighter IV è stato annunciato al Tokyo Game Show che si è svolto nei giorni scorsi in Giappone, ma non sbarcherà sui PC per paura della pirateria.

Essendo la distribuzione per PC quella maggiormente soggetta al problema della pirateria, ha spiegato l'azienda, Capcom ha deciso di rinunciare del tutto al mercato, pur essendo il gioco di fatto pronto.

Esclusa anche una distribuzione via Steam, in quanto definita da Capcom "ingiusta nei confronti di chi non usa questo tipo di servizi". Una decisione adottata anche se recentemente la distribuzione online ha sorpassato quella attraverso i negozi.
Per quanto la scelta sembri sproporzionata rispetto allo scopo, la logica che secondo Capcom sottende una tale decisione è quella di non far passare il messaggio che esista una versione "sostanzialmente gratuita" come sarebbe considerata quella per PC.

Claudio Tamburrino
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160 Commenti alla Notizia Street Fighter vs. i Pirati
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  • http://www.eventhubs.com/news/2010/sep/24/some-cap.../

    Qui le cose dicono l'opposto a grandi linee. Eppure è molto strano, SF4 per pc ha venduto non poco, nonostante il genere non è mai stato florido sui PC, tralasciando prodotto indipendenti di varia natura e gradevoli eccezioni commerciali.

    Purtroppo questo genere su PC non è "molto portabile" in grossi eventi come i tornei, dove puoi trovare qualche problema, sopratutto perchè il pad della 360 per i picchiaduro è un orrore non da poco...figuramoci che è un game for windowsA bocca aperta

    Comunque alla fine è un casino, c'è chi dice di si, chi dice di no...non si sa bene la decisione definitiva, comunque mi meraviglio come PI non avvia trovato questa fonte.
    Sgabbio
    26177
  • mi pare assurdo parlare di pirateria in un gioco che dà il meglio di sà nell'online...un po' come se la valve si lamentasse che gli piratano team fortress(se qualcuno lo ha fatto e si diverte a giocarci in single...bho felice lui, ma onestamente gli si addice piu l'etichetta di cazzaro che di pirata O_o).
    certo, sf4 aveva il supporto solo per l"ottimo" games for windows, che tra l'altro manco supporta una chat testuale(solo una ridicola chat via microfono, autoattivata, tanto che non è raro ritrovarsi ad ascoltare la musica che ascolta il tuo avversario riprodotta via microfono....o sentire i loro cazzi quando rispondono a qualcuno a casa loro e poi silenzio religioso per tutto il resto del tempo...... ), ne un sistema comodo di server browser, ne niente di quello che è vitale per rendere la cosa piacevole e naturale per il giocatore, forse è per quello che qualcuno ha pensato fosse sensato non considerare quel lato del gioco...migliorare quella parte imho avrebbe ridotto drasticamente il valore di una copia pirata.

    btw...ognuno fà le sue scelte. felice che molti altri publisher ne facciano di diverse....
    http://news.bigdownload.com/2010/09/15/dawn-of-war.../
    non+autenticato
  • .. prima é stata l'amiga, ora il pc..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Undertaker
    > .. prima é stata l'amiga,

    > ora il pc..

    E prima ancora c'era il Commodore 64!


    Per inciso, tutte e tre le versioni facevano abbondantemente pena paragonate alle controparti per Megadrive e SNES:

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    Modificato dall' autore il 25 settembre 2010 15.47
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  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Undertaker
    > > .. prima é stata l'amiga,
    > > ora il pc..

    mi riferivo alla pirateria, che fa chiudere baracca a chi produce contenuti e a chi non é attrezzato per proteggerli.
    Anche l'articolo sul fallimento di blockbuster é illuminante
    non+autenticato
  • > mi riferivo alla pirateria, che fa chiudere
    > baracca a chi produce contenuti e a chi non é
    > attrezzato per
    > proteggerli.

    E cosa c'entra l'amiga? La commodore ha chiuso per i limiti tecnici e la concorrenza.

    > Anche l'articolo sul fallimento di blockbuster é
    > illuminante

    Blockbuster ha chiuso perchè è completamente inutile; nessuno lo rimpiange. Leggi anche i commenti, se vuoi convincertene.
    E poi, da quando in qua blocbuster produce contenuti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Undertaker
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Undertaker
    > > > .. prima é stata l'amiga,
    > > > ora il pc..
    >
    > mi riferivo alla pirateria, che fa chiudere
    > baracca a chi produce contenuti e a chi non é
    > attrezzato per proteggerli.

    No, fa chiudere baracca a chi non ha voglia di sbattersi a capire che il mercato alla vecchia maniera non funziona più.
    La Blizzard fa un botto di soldi con World of Warcraft, non mi sembra proprio che voglia chiudere baracca. Eppure il gioco è praticamente regalato (io l'ho pagato un euro con 15 giorni di online gratuito). E paghi (poco) solo l'online e finché il gioco ti interessa. Quando non ti interessa più, smetti di pagare e non giochi più.

    Ripeto quello che ho già detto in un altro commento.
    Chi produce e tenta di vendere software scrivendo nella licenza che non ci risarcisce se il suo software ci causa un danno, e non ci permette di visualizzare i sorgenti, ci sta di fatto cercando di vendere un VIRUS (perché con quella licenza dimostra di SAPERLO GIA' che il suo software può farci dei danni, altrimenti, se fosse sicuro del contrario, non avrebbe certo problemi a risarcirci se ce ne facesse).
    E per quale motivo dovremmo cacciare NOI soldi per un VIRUS?
    Vuoi che faccia da CAVIA per il tuo software BUGGATO E INSTABILE? Dovresti pagarmi TU a ME e potrei cominciare a pensare di installarlo.
    Altrimenti, ho tutte le ragioni a non pagarti né ora e né mai per qualcosa di instabile e potenzialmente dannoso. Mica sono scemo che pago qualcuno per farmi perdere giorni, mesi, anni di lavoro sui miei dati. Se devo assumermi questo rischio, pretendo almeno dei soldi in cambio.

    > Anche l'articolo sul fallimento di blockbuster é
    > illuminante

    Come tutti i maniscalchi, gli spazzacamini, i venditori di candele, di lampade ad olio, i produttori e venditori di telefoni con la rotella che non sono capaci di generare toni ma solo impulsi, la filodiffusione, il grammofono, il proiettore 8mm, il ciclostile, i registratori geloso, il mangiadischi, eccetera.
    Tutta roba che ha fatto il suo tempo.
    Chi vendeva o produceva queste cose ha dovuto fare una scelta: o convertirsi alle tecnologie successive (nel caso di blockbuster significava distribuzione online dei film in streaming o download) oppure chiudere e fallire per non essersi adattato.
    Il maniscalco batteva i piedi per terra e si lamentava uguale quando sono arrivate tutte le automobili, oggi quasi nessuno più gira il mondo a cavallo (perlomeno da noi). Così vale per tutte le altre cose che ho detto. Carine, con un loro fascino sicuramente, ma di fatto obsolete, e chi le produceva, le vendeva, le esercitava, ha dovuto aggiornarsi o fallire.
    Si chiama PROGRESSO.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > La Blizzard fa un botto di soldi con World of
    > Warcraft, non mi sembra proprio che voglia
    > chiudere baracca. Eppure il gioco è praticamente

    WoW é un servizio online, non un prodotto copiabile.
    Se fosse possibile collegarsi tutti con account copiato (tu lo chiameresti "adattarsi ai tempi" altri lo chiamerebbero furto del servizio ) pensi che la Blizzard continuerebbe a fare tanti soldi ?
    La Blizzard controlla capillarmente l'accesso ai suoi sistemi, cioé pratica un DRM efficace e non piratabile e fa un sacco di soldi, chi produce software usa DRM meno efficaci e ci rimette.

    > Chi produce e tenta di vendere software scrivendo
    > nella licenza che non ci risarcisce se il suo
    > software ci causa un danno, e non ci permette di
    > visualizzare i sorgenti, ci sta di fatto cercando
    > di vendere un VIRUS (perché con quella licenza
    > dimostra di SAPERLO GIA' che il suo software può
    > farci dei danni, altrimenti, se fosse sicuro del
    > contrario, non avrebbe certo problemi a
    > risarcirci se ce ne> facesse).
    > E per quale motivo dovremmo cacciare NOI soldi
    > per un> VIRUS?
    > Vuoi che faccia da CAVIA per il tuo software
    > BUGGATO E INSTABILE? Dovresti pagarmi TU a ME e

    rant delirante.

    > potrei cominciare a pensare di
    > installarlo.
    > Altrimenti, ho tutte le ragioni a non pagarti né
    > ora e né mai per qualcosa di instabile e
    > potenzialmente dannoso. Mica sono scemo che pago
    > qualcuno per farmi perdere giorni, mesi, anni di
    > lavoro sui miei dati. Se devo assumermi questo
    > rischio, pretendo almeno dei soldi in> cambio.

    sembra di sentire uno zingaro che dice
    "produttori di macchina non paga se faccio incidente
    IO devo pagare per tua macchina di mexxa ?
    se rubo tua macchina di mexxa e faccio incidente tu non mi paghi mica
    io rubo tua macchina di mexxa mi faccio male e tu non mi paghi neanche,
    italiani de mmxxda !!"

    > > Anche l'articolo sul fallimento di blockbuster é
    > > illuminante

    > Come tutti i maniscalchi, gli spazzacamini, i
    > venditori di candele, di lampade ad olio, i
    > produttori e venditori di telefoni con la rotella
    > che non sono capaci di generare toni ma solo
    > impulsi, la filodiffusione, il grammofono, il
    > proiettore 8mm, il ciclostile, i registratori
    > geloso, il mangiadischi,
    > eccetera.> Tutta roba che ha fatto il suo tempo.

    difatti i lettori dvd si sono estinti e nessuno li usa piú Rotola dal ridere

    aggiungici anche tele+ e chi non implementa DRM efficaci.
    SKY utilizza un DRM blindato e sta facendo affari d'oro, tele+ era copiata da cani e porci ed ha chiuso

    > Chi vendeva o produceva queste cose ha dovuto
    > fare una scelta: o convertirsi alle tecnologie
    > successive (nel caso di blockbuster significava
    > distribuzione online dei film in streaming o
    > download) oppure chiudere e fallire per non
    > essersi> adattato.

    quindi blockbuster avrebbe chiuso per la concorrenza dei film in streaming ? Balle !
    perché, quale azienda avrebbe fatto concorrenza a BB con la distribuzione in streaming ?
    La "distribuzione" di cui parli si chiama EMULE
    non+autenticato
  • - Scritto da: Undertaker
    > WoW é un servizio online, non un prodotto
    > copiabile.

    A parte che WoW non mi risulta sia scaricabile dal sito, quindi WoW è un prodotto (il dvd del gioco) copiabile, ma perché gli altri invece di vendere "prodotti copiabili" non vendono "servizi online"?
    La risposta che mi dò io è: perché vendono prodotti scadenti ancor prima che copiabili, e sanno che sarebbero molto pochi quelli che si sognerebbero di pagare dopo il periodo di prova di 15 giorni. Se non concordi, sei pregato di dare una risposta sensata, senza andare a tirar fuori DRM (che non c'entra una mazza, WoW non fa uso di DRM) e cavoli vari. Hanno la soluzione alla pirateria a portata di mano e non la usano, l'alternativa alla mia ipotesi è la stupidità estrema di chi decide all'interno di quelle aziende.
    Ti faccio presente che i giochi che vanno per la maggiore sono giochi che prevedono in prevalenza, se non in esclusiva, l'utilizzo online. Vale per le console come per il PC.

    > > Chi produce e tenta di vendere software
    > scrivendo
    > > nella licenza che non ci risarcisce se il suo
    > > software ci causa un danno, e non ci permette di
    > > visualizzare i sorgenti, ci sta di fatto
    > cercando
    > > di vendere un VIRUS (perché con quella licenza
    > > dimostra di SAPERLO GIA' che il suo software può
    > > farci dei danni, altrimenti, se fosse sicuro del
    > > contrario, non avrebbe certo problemi a
    > > risarcirci se ce ne> facesse).
    > > E per quale motivo dovremmo cacciare NOI soldi
    > > per un> VIRUS?
    > > Vuoi che faccia da CAVIA per il tuo software
    > > BUGGATO E INSTABILE? Dovresti pagarmi TU a ME e
    >
    > rant delirante.

    Non hai risposto, guarda che strano... meglio insultare l'interlocutore, si crede di ergersi su un piedistallo senza rendersi conto che così facendo si sta automaticamente dando ragione (mi insulti, ergo hai torto a prescindere).
    Sei forse in grado di negare che nelle licenze d'uso dei software commerciali e closed source ad oggi in vendita è presente un'esclusione di responsabilità per danni derivanti da quel software?
    Se una casa di software è sicura che ciò che lei produce non fa danni, per quale motivo non dovrebbe prendersi le sue responsabilità se si sbaglia?
    E se non è ancora sicura se fa danni o meno, per quale motivo dovrebbe metterlo in commercio?
    Se invece come penso io è sicura che in determinate condizioni il suo software possa creare danni, per quale motivo vuole VENDERE un VIRUS (un software che è certo produca dei danni è un virus) e pretende pure di avere ragione a volere essere pagata?
    Per quale motivo non è prevista la restituzione (con restituzione del prezzo pagato) se quel software non risponde alle promesse o anche se semplicemente non soddisfa l'utente?
    Per quale motivo loro vendono delle copie ma non gli va bene se per pagare gli dò soldi fotocopiati?
    Perché se vado da un pittore compro un quadro e non compro una fotocopia del quadro, mentre se vado alla Microsoft e compro Windows compro una copia di Windows?
    Perché se ho appena comprato un quadro e il pittore ha venduto a me quell'unico quadro (opera dell'ingegno esattamente come lo è il software), se il pittore vuole altri soldi da me o da altri dovrà prendere pennello tela e colori e dipingere un altro quadro, mentre se compro Windows poi Microsoft può vendere lo stesso Windows altre centinaia, migliaia, milioni di volte a utenti diversi e addirittura più volte alla stessa persona, con l'assurda scusa che non possa usarlo su più macchine nemmeno se non fosse in contemporanea? Devo forse pagare di nuovo il pittore se sposto il quadro dalla camera al salotto, o magari lo porto proprio in un'altra casa?

    > > potrei cominciare a pensare di
    > > installarlo.
    > > Altrimenti, ho tutte le ragioni a non pagarti né
    > > ora e né mai per qualcosa di instabile e
    > > potenzialmente dannoso. Mica sono scemo che pago
    > > qualcuno per farmi perdere giorni, mesi, anni di
    > > lavoro sui miei dati. Se devo assumermi questo
    > > rischio, pretendo almeno dei soldi in> cambio.
    >
    > sembra di sentire uno zingaro che dice
    > "produttori di macchina non paga se faccio
    > incidente
    > IO devo pagare per tua macchina di mexxa ?
    > se rubo tua macchina di mexxa e faccio incidente
    > tu non mi paghi
    > mica
    > io rubo tua macchina di mexxa mi faccio male e tu
    > non mi paghi neanche,
    >
    > italiani de mmxxda !!"

    Tu dici che il mio è delirio. Questo qui sopra cos'è?

    > difatti i lettori dvd si sono estinti e nessuno
    > li usa piú
    > Rotola dal ridere

    Quanti videoregistratori VHS si trovano oggi nei negozi? Ecco, i Blockbuster faranno la fine dei videoregistratori VHS.

    > aggiungici anche tele+ e chi non implementa DRM
    > efficaci.
    > SKY utilizza un DRM blindato e sta facendo affari
    > d'oro, tele+ era copiata da cani e porci ed ha
    > chiuso

    Tele+ non ha chiuso ma è stata acquistata da Sky (i canali che c'erano prima hanno solo cambiato nome), ad aver chiuso è stata la codifica Mediaguard (SECA) 2, e questo solo perché Sky stessa ha distribuito le chiavi per la decodifica, visto che a differenza del SECA 1 (per il quale Tele+ aveva già sostituito tutte le smart card da molto prima che arrivasse Sky), il SECA 2 non è stato crackato.
    Tutto questo al fine di favorire il passaggio alla codifica Videoguard (NDS), non per motivi di sicurezza come detto tante volte da Sky (sarebbe bastato sostituire le card o semplicemente smettere di distribuire le chiavi: il SECA 2 è tuttora usato da molti provider esteri ed è ritenuto impenetrabile senza le chiavi, che NON si trovano), ma perché la codifica Videoguard appartiene alla divisione israeliana di News Corporation, ossia l'azienda in mano a Murdoch, cioè il padrone di Sky. In pratica, tutto questo per non dover pagare le royalties sull'uso di codifiche non proprie.
    Come vedi, non sai assolutamente di cosa stai parlando.

    > > Chi vendeva o produceva queste cose ha dovuto
    > > fare una scelta: o convertirsi alle tecnologie
    > > successive (nel caso di blockbuster significava
    > > distribuzione online dei film in streaming o
    > > download) oppure chiudere e fallire per non
    > > essersi> adattato.
    >
    > quindi blockbuster avrebbe chiuso per la
    > concorrenza dei film in streaming ? Balle
    > !

    Ma sai leggere? Ho scritto che Blockbuster ha chiuso perché NON ha deciso di fare distribuzione online di film in streaming. La gente oggi non vuole uscire di casa per vedere un film, se questo bisogno lo può soddisfare legalmente e a costi contenuti (non certo quelli del noleggio, perché coi dati digitali non esiste manutenzione dei dischi) bene; se non lo può soddisfare legalmente, si rivolgerà alla pirateria. Lo dici tu stesso che sono aumentati gli abbonamenti a Sky, quello è uno dei tanti motivi per cui BlockBuster ha chiuso: se la gente vede i film da sky perché dovrebbe andarseli a noleggiare?
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > La risposta che mi dò io è: perché vendono
    > prodotti scadenti ancor prima che copiabili, e
    > sanno che sarebbero molto pochi quelli che si
    > sognerebbero di pagare dopo il periodo di prova
    > di 15 giorni. Se non concordi, sei pregato di
    > dare una risposta sensata, senza andare a tirar
    > fuori DRM (che non c'entra una mazza, WoW non fa
    > uso di DRM) e cavoli vari.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Warden_(software)

    > Hanno la soluzione
    > alla pirateria a portata di mano e non la usano,
    > l'alternativa alla mia ipotesi è la stupidità
    > estrema di chi decide all'interno di quelle
    > aziende.

    Ci ha già provato la ubisoft con assassin's creed 2 con i risultati che tutti abbiamo visto.

    > Ti faccio presente che i giochi che vanno per la
    > maggiore sono giochi che prevedono in prevalenza,
    > se non in esclusiva, l'utilizzo online. Vale per
    > le console come per il PC.

    E naturalmente con tutta la questione del digital divide che affligge l'italia come molti altri posti al mondo questo è un sistema efficace per avere poca pirateria e molti potenziali clienti ? A me francamente non sembra ma se tu ne sei convinto.
    mura
    1743
  • - Scritto da: mura
    > E naturalmente con tutta la questione del digital
    > divide che affligge l'italia come molti altri
    > posti al mondo questo è un sistema efficace per
    > avere poca pirateria e molti potenziali clienti ?

    Sì, ti faccio presente che negozi forniti, che magari vendono anche i giochi di importazione (ma non pretendo tanto), non sono presenti dappertutto. E comprare per corrispondenza o online, comporta l'aggravio delle spese (tranne offerte particolari) quindi un disincentivo maggiore all'acquisto dell'originale.
    Come ho già detto giorni fa a chi si lamentava che nel suo paesino non c'era l'ADSL: hai voluto la casa in campagna, lontano dal caos e dallo smog? Beh, questo ha i suoi costi in termini di infrastrutture e tecnologia. Io preferisco stare in città con l'inquinamento ma con la possibilità di scelta tra tanti negozi e centri commerciali che vendono di tutto e di più, una connessione che presto sarà a 100 megabit, la tv digitale terrestre funzionante, una zona che poste e corrieri non definiscono "disagiata" e dove mi consegnano in 24 ore quello che mi serve. Certo il pane lo pago di più che nel paesino. Però posso trovare tanti tipi e forme di pane che nel paesino non trovo. E a livello di costi in generale, la città è molto più cara.

    > A me francamente non sembra ma se tu ne sei
    > convinto.

    Si tratta di fare una scelta, non si possono avere botte piena e moglie ubriaca.
  • > Si tratta di fare una scelta, non si possono
    > avere botte piena e moglie
    > ubriaca.

    Perchè no?
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Si tratta di fare una scelta, non si possono
    > > avere botte piena e moglie
    > > ubriaca.
    >
    > Perchè no?

    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    Allora la correggo: non si possono avere moglie piena e botte ubriaca!!A bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 27 settembre 2010 22.00
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  • La capcom rifiuta il porting su pc ma distribuisce il gioco su console tipo l'xbox 360, che oltre ad essere quasi un "pc in scatola" è stato pure abbondantemente craccato?
    Non è che semplicemente rifiutano pure la distribuzione digitale tipo games for windows live o steam (comunque non esenti neppure quelle da crack) per non dover dividere ulteriormente i propri profitti con microsoft o valve?
    non+autenticato
  • Così accadrà che qualche dipendente lo metterà online (è già accaduto anche per parecchi film), e a questo punto verrà piratato, e visto che non è in vendita non si potrà neanche usare la scusa della mancata vendita per ostacolarne la diffusione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Così accadrà che qualche dipendente lo metterà
    > online (è già accaduto anche per parecchi film),
    > e a questo punto verrà piratato, e visto che non
    > è in vendita non si potrà neanche usare la scusa
    > della mancata vendita per ostacolarne la
    > diffusione.

    Quoto. Ma qualcuno non ci arriva.
    Io comunque spero che non ne vendano nessuna copia manco per console. Chi se ne frega se falliscono. Se il marchio finirà all'asta per pochi soldi me lo compro io. Poi mando a casa tutti dicendo "lasciamo fare agli appassionati che lavorano gratis e porterebbero avanti Street Fighter meglio di voi" e rilascio tutti i sorgenti di tutto ciò che hanno fatto finora. Ma deve costare meno di 100 euro.
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