Roma - I numeri del secondo trimestre finanziari di AMD erano
di quelli rosei, tali da far sperare che il trend positivo continuasse anche per il terzo trimestre del 2010. Ma ora il
chipmaker di Sunnyvale avverte: alla prossima chiusura di mercato del 14 ottobre l'azienda avrà da comunicare
dati di bilancio in negativo rispetto al consuntivo precedente.
Per AMD il terzo quarto dell'anno si conclude il 25 settembre, e allora i ricavi dovrebbero ammontare a una cifra tra l'1 e il 4 per cento inferiore agli 1,65 miliardi di dollari registrati nel trimestre conclusosi lo scorso 26 giugno. La colpa della decrescita? AMD parla di una
domanda inferiore alle aspettative, soprattutto per i portatili consumer e soprattutto nei mercati maturi nordamericano e dell'Europa occidentale.
Quale che sia la ragione effettiva di questi risultati, la previsione del chipmaker fa da eco a
quella altrettanto grigia di Intel e di altri giganti del settore: l'apparente superamento della crisi mondiale non ha portato a benefici pratici significativi sui bilanci di spesa di famiglie e cittadini, suggeriscono le grandi aziende dell'IT, la ripresa economica è al rallentatore e
sul PC nuovo si è costretti a risparmiare.
Ma nonostante la prevista riduzione dei guadagni, Intel e AMD continuano a sperare in un quarto trimestre di crescita - sostengono gli analisti - guardando con speranza al periodo delle festività natalizie e all'orgia di regali hi-tech che ne dovrebbe seguire. Per suo conto Sunnyvale - come d'altronde Santa Clara -
già pensa all'anno prossimo e alle generazioni future di chipset e CPU, con il debutto dei chipset della serie 9 (quelli destinati a far girare i
chip Bulldozer a 32nm) previsto per il secondo quarto del 2011.
Alfonso Maruccia