2a Giornata sulla libertà digitale

Al Politecnico di Milano, sede di Milano Leonardo

Roma - Venerdì 23 maggio presso l'aula G e l'antistante patio della facoltà di Architettura del Politecnico di Milano (sede di Milano Leonardo), in via Ampere 2, si terrà un ciclo di conferenze riguardanti il software libero e la libertà digitale in genere. Lo organizzano il "Politecnico Open unix Lab" e la "Terna Sinistrorsa".

"Durante la giornata - si legge in una not a- saranno inoltre messe a disposizione postazioni dimostrative con sistemi e applicativi liberi di successo. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: ai neofiti per entrare in contatto con le tematiche relative alla libertà digitale e ai più esperti per approfondire alcuni aspetti di queste tematiche".

Le attività avranno inizio alle ore 8:30 e le conferenze inizieranno alle ore 9:30.
Altre informazioni a questo indirizzo: http://gld.mauin.com
TAG: italia
9 Commenti alla Notizia 2a Giornata sulla libertà digitale
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  • Non posso che rallegrarmi per l'esistenza di giornate dedicate al software libero e open source.

    Di manifestazioni del genere ce ne vorrebbero di piu' , piu' spesso e in tutta italia.

    linux forever !
    non+autenticato
  • Mi viene spontaneo muovere una piccola critica all'iniziativa svoltasi al Poli.

    Si dice tanto che Linux dovrebbe diventare un sistema davvero "per tutti", installabile ed usabile da qualsiasi utente, anche poco esperto.
    Qualcuno profetizza persino che tra un po' anche le segretarie lo useranno in ufficio.

    Eppure, li' al Politecnico ho solo visto nei nerd, con tanto di occhiali spessi che, anche solo per fare la copia di un CD, inserivano comandi a linea stile Unix.

    Ora mi domando: come si fa a far avvicinare a questo SO una persona di preparazione informatica media o scarsa, se poi tutto quello che gli si fa vedere e' uno che inserisce dei comandi su un monitor a sfondo nero, in stile DOS, incomprensibile ai piu'?

    E come si fa a far diventare questo sistema "user-friendly" se poi a chiunque si avvicinasse quel giorno, gli si parlava di fare un "mount" di "device esterni" , ricompilare i kernel usando dei diversi "sorgenti", dopo aver installato un "dual boot" con Lilo e cose simili?

    Siamo seri: finche' le dimostrazioni pubbliche di Linux verranno fatte da dei nerd, sara' dura che Linux diventi un prodotto di successo. Inoltre, sara' difficile che, parlando di linux, si smetta di dire che questo SO e' per soli "iniziati" quando in realta' e' proprio cosi'; Linux E' un SO per gente che di software ne sa tanto, tantisssimo. Esso non e' stato concepito per il cittadino medio, l'uomo della strada che ha difficolta' anche solo ad installare Office 2000 o a far partire un CD autoinstallante con Windows 98.

    E su questo e' bene che TUTTA la comunita' Linux rifletta, a lungo, prima di criticare altri sistemi operativi...



    non+autenticato
  • Certamente c'è del vero nell'osservazione su quale tipo di pubblico riescono a coinvolgere questo tipo di incontri. Tuttavia considera che non a tutti gli utilizzatori gnu/linux interessa fare proselitismo nel modo più ampio. Se utenti linux avanzati decidono di fare un incontro su argomenti avanzati perchè sono quelli che gli interessano, mi sembra del tutto legittimo.
    E questo non necessariamente per snobbismo. Penso che nessuno andando a una conferenza su MS SQL transaction manager (perdonate se il nome non è esatto) si aspetti un'introduzione per chi muove i primi passi in ambiente windows...

    Quanto all'arretratezza di gnu/linux in ambiente desktop - l'uso a portata di segretaria - ti assicuro che non è così. Il vero ostacolo continua a essere esterno: la compatibiità a livello di formati e di binari col mondo dominante ms.

    ciao

    non+autenticato
  • Ho visto le foto della giornata sul sito riportato in fondo all'articolo.

    Ma e' possibile che non ci sia una, dico UNA foto davvero A FUOCO ?

    vabbene che sul tavolo vicino alla Sun quel giorno avevo visto due bottiglie di vino mezze finite, ma il fotografo avrebbe anche potuto astenersi dal bere prima di scattare...
    Sorride

    PS: a proposito.. bella quella Sun.
    Potessi trovarne anche io una cosi', a 250 Euro, come il proprietario di quella li...

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    ...

    > vabbene che sul tavolo vicino alla Sun quel
    > giorno avevo visto due bottiglie di vino
    > mezze finite, ma il fotografo avrebbe anche
    > potuto astenersi dal bere prima di
    > scattare...

    Non era vino .... era Birra!

    E cmq non mi pare che il fotografo ne avesse bevuta...

    Fotografo?

    Lupo.
    non+autenticato

  • Una nota positiva: le conferenze erano molto interessanti e spiegate in modo abbastanza semplice, pensate cioe' anche per chi e' interessato agli argomenti pur non conoscendoli molto.

    Anche qui, pero', c'e' da segnalare che i presenti alle conferenze, purtrroppo, non erano poi tantissimi.

    Speriamo che nei prossimi anni l'avvenimento venga ripetuto e diventi, col tempo, un evento sempre piu' importante e capace di richiamare sempre piu' gente.
    non+autenticato
  • e... la cosa sarebbe stata interessante, se la notizia fosse stata sparsa un po' di piu' e se quindi fosse venuta un po piu' di gente... insomma... dopotutto si trattava della facolta' di ingegneria di Milano, che dovrebbe essere la PRIMA d'Italia (insieme a Torino), per tecnologie, innovazione, menti brillanti, etc etc..

    ..e invece... la notizia era stata data tardi, gente ce n'era poca, computer, ancor meno.. e gente interessata, tranne qualche "geek" e qualche "nerd", non ce n'era quasi.

    Ora, io lodo sia il nostro rettore, sia l'iniziativa in se, pero' mi domando: come si sarebbe svolta la manifestazione se fosse avvenuta a Cambridge (per rimanere in Europa) o ad Harvard o addirittura al MIT ?   ...li avremmo di sicuro visto un centinaio di PC collegati tra loro (in wireless), connessi a internet con una T1 e qualche centinaio di persone intorno ad essi, stile SMAU.

    Ancora una volta, l'Italia domostra la sua pochezza in ambito tecnologico-informatico e l'enorme arretratezza delle sue strutture universitarie rispetto agli altri paesi (ed universita') dell'Unione Europea.





    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > connessi a internet con una T1 e qualche
    > centinaio di persone intorno ad essi, stile
    > SMAU.

    Tieni conto che si tratta di una manifestazione organizzata da una decina di persone.

    Paolo
    non+autenticato

  • > Tieni conto che si tratta di una
    > manifestazione organizzata da una decina di
    > persone.
    >
    > Paolo

    e fosse solo questo!
    allora, fondi dal poli proprio pochi ( manifesti, cd ).
    bisogna scordarsi qualsiasi collegamento alla rete ( impossibile da ottenere ). l'unica cosa che ha fatto il poli e' metterci a disposizione l'aula e il patio.

    se vivete al polimi vi renderete conto di quale sia la mentalita' corrente in fatto di computer
    .. ma fortunatamente sta cambiando ...
    .. speriamo in bene!

    calca
    non+autenticato