Alfonso Maruccia

Murata, robot in sella

I due robot sono in grado di restare in equilibrio e procedere a zig-zag sui rispettivi motocicli (e biciclette). La versione aggiornata include nuove capacitÓ e maggiore efficienza energetica

Roma - Il produttore giapponese Murata Seisakusho ha conquistato le cronache robotiche per i suoi piccoli prototipi dotati di monociclo e bicicletta, rispettivamente noti come Murata girl (Murata Seiko chan) e Murata boy (Murata Seisaku kun). La versione rinnovata dei due droni aggiunge nuove capacità a Murata girl e regala una maggiore efficienza energetica a Murata boy.

I robot Murata sono alti 50 centimetri e pesano all'incirca 6 chilogrammi ciascuno, possono essere controllati da remoto via WiFi o Bluetooth, sono dotati batteria interna, telecamere e sensori con cui riconoscere gli ostacoli lungo il cammino e si mantengono in equilibrio costante grazie al giroscopio installato nel loro "torace" di plastica e metallo.

Murata girl è fissata in pianta stabile su un monociclo, mentre Murata boy monta una mini-bicicletta appositamente costruita. Entrambi sono in grado di procedere in avanti o indietro, e grazie al nuovo upgrade anche Murata girl è ora capace di restare in equilibrio zigzagando su una pertica con forme curvilinee - come Murata boy era in grado di fare anche prima.


Per quanto riguarda Murata boy, invece, la nuova revisione del piccolo robot consuma meno energia della versione precedente. Nuova anche la possibilità di disabilitare la modalità standby dell'automa semplicemente toccandone la fronte - al cui interno è presente un sensore a infrarossi.

Alfonso Maruccia
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