Claudio Tamburrino

Barnes&Noble, strumenti per gli autori fai-da-te

Anche nel negozio digitale della catena è possibile pubblicarsi da soli i volumi da offrire in vendita. Margini ampi ma allineati con la concorrenza. E la promessa di promuovere anche il lavoro degli aspiranti scrittori

Roma - La catena Barnes&Noble ha annunciato una piattaforma di pubblicazione indipendente dedicata agli autori e agli ebook: Pubit!.

Servizio web-based, permette ai nuovi editori, o gli autori intraprendenti pronti a far valere il proprio lavoro saltando lo scrutinio di una casa editrice, di pubblicare a favore degli utenti Nook le loro opere in ebook (ePub, Word, TXT, HTML o RTF, che verranno tutti convertiti gratuitamente in ePub) mettendole in vendita ad un prezzo compreso tra 99 centesimi e 199,99 dollari: nel caso in cui decidessero di rimanere tra i 2,99 e i 9,99 dollari, ad essi Barnes&Noble riconoscerebbe il 65 per cento dell'incasso. Quota che, nella fascia superiore e inferiore si ferma al 40 per cento.

La forbice di convenienza per gli editori indipendenti, peraltro, è la stessa formulata dal programma paragonabile di Amazon (DTP, Digital Text Platform) che arriva a lasciare all'autore il 70 per cento. Il servizio di B&N, tuttavia, non ha prezzi aggiuntivi dipendenti dalla misura dell'ebook così caricato, come accade invece con Kindle Store.
Ampliare la sua offerta di ebook, settore su cui ha deciso di investire maggiormente, questo sembra la priorità di B&N. Così, dopo la proposta a favore degli studenti, ha pensato ora di seguire la strada degli editori di se stessi: percorso che alcuni autori sembrano intenzionati a percorrere grazie alle opportunità aperte dagli ebook.

Barnes&Noble stilerà periodicamente la lista dei bestseller Pubit!, e includerà le opere in speciali offerte promozionali.

Claudio Tamburrino
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1 Commenti alla Notizia Barnes&Noble, strumenti per gli autori fai-da-te
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  • il punto e' che questi editori invece di abbassare i prezzi verso i costi, si sono mesi d'accordo e li tengono alti, cercando poi di evitarsi la concorrenza chiudendo i dispositivi e facendo accordi di esclusiva sui titoli.

    un garante alla concorrenza dov'e'?

    meta' del costo di un libro andava al libraio, che qui non c''e piu. poi la stampa e la distribuzione che non c''e piu. persino la selezione qui non c''e piu.. ma x un libro vogliono sempre sui 15 euro (30.000 vecchie lirette), fortuna che si legge poco..
    non+autenticato