Claudio Tamburrino

OLPC, coi soldi di Marvell

La collaborazione si concretizza con un contributo milionario. In cambio dell'assicurazione che verranno utilizzati i suoi chip. Confermato il tablet atteso per il 2011, destinato ai mercati occidentali

Roma - La già avviata collaborazione tra OLPC, il progetto, che intende mettere a disposizione un dispositivo a basso prezzo e alta efficienza per garantire accessibilità alla cultura e alla rete ai paesi in via di sviluppo, e Marvell si concretizza ora con un finanziamento da 5,6 milioni garantito dalla seconda alla prima.

Il chipmaker ottiene in cambio l'assicurazione che verranno impiegati i propri prodotti nei futuri tablet/netbook.

Nel frattempo la collaborazione tra le due si potrà mettere in pratica anche nello sviluppo di un progetto intermedio in attesa dell'arrivo di OLPC XO-3 nel 2012: si incarnerà in un tablet (che non utilizzerà il marchio OLPC) destinato ai paesi industrializzati, e che sarà basato sulla piattaforma Marvell Mobylize e Android.
Claudio Tamburrino
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