Mauro Vecchio

Le affinità elettive di Facebook

I vertici del sito in blu hanno annunciato il (ri)lancio dei gruppi. Ovvero di una più ristretta cerchia di profili con cui condividere informazioni. Apprezzamenti da parte di EFF: questa è privacy

Roma - È stata descritta come un grande passo in avanti sul sentiero che dovrebbe portare il social networking a riflettere più chiaramente quelle stesse regole non scritte della vita reale. Gli alti vertici di Facebook hanno di recente annunciato il definitivo lancio di una feature nuova di zecca, frutto di lunghi mesi di lavoro. E quella dei gruppi pare una novità destinata a rivoluzionare il modo in cui 500 milioni di amici gestiscono le proprie relazioni online sul celebre sito in blu.

Come sottolineato dallo stesso CEO Mark Zuckerberg, gli utenti di Facebook potranno così scegliere di condividere i propri contenuti con una cerchia decisamente più ristretta di amici. Ovvero in un gruppo, un insieme di profili accomunati da determinate caratteristiche. Come ad esempio far parte della stessa famiglia o dello stesso luogo di lavoro. Le informazioni caricate da un singolo utente verranno dunque condivise solo ed esclusivamente con i membri di un certo gruppo.

Quella di Groups sembra effettivamente un'estensione più accurata delle liste già adottate in precedenza da Facebook. Lo stesso Zuckerberg ha infatti sottolineato come solo un misero 5 per cento degli utenti in blu abbia deciso di adottare la feature. Ma i gruppi potrebbero ora risultare più appetibili, dal momento che risolverebbero in parte un dilemma di lungo corso: perché condividere tutto con tutti? Perché non escludere dalla visione alcuni degli amici?
Facebook sembra dunque rischiare tutto con questa nuova caratteristica del sito, specialmente per mettere a tacere le voci finora più critiche nei confronti di certe policy interne in materia di privacy. Un articolo di Electronic Frontier Foundation (EFF) ha infatti espresso favorevoli opinioni sui nuovi gruppi, sottolineando come sia da applaudire anche una maggior trasparenza guadagnata dagli utenti grazie ad un miglior controllo dei propri dati.

Ma il fuoco delle critiche non si è certo spento con i complimenti di EFF. C'è chi ha visto nell'annuncio dei gruppi un pubblico invito ad aumentare in maniera massiva il livello medio della condivisione di contenuti ed informazioni. Il tutto per saziare le fauci sempre più affamate dei grandi signori dell'advertising. Facebook rappresenterebbe ormai un grande stregone incantatore, pronto a fare incetta di dati.

L'applicazione per iPhone del sito in blu è infatti finita sotto la lente di un giornalista della testata britannica The Guardian. Al centro delle preoccupazioni, la funzione di sincronizzazione, ovvero quella che associa ad ogni contatto presente nella memoria di un device la relativa immagine presa dal relativo profilo Facebook. In sostanza, sync invierebbe ai server di Facebook una serie di dati personali di ogni contatto, tra cui nome completo, numero di telefono, indirizzo. Perplessità che, invero, circolano in Rete già da un pezzo.

Ciò non avverebbe tuttavia in maniera silente. L'app richiede all'utente l'esplicito consenso per l'abilitazione della funzione di sincronizzazione, compreso il trattamento dei dati personali dei contatti sotto il regime delle privacy policy di Facebook. Così come lo stesso sito in blu richiede ora l'autorizzazione per l'invio di dati verso terze parti, altra miglioria sottolineata dall'articolo di EFF.

Ultima novità, la possibilità di effettuare il download dei contenuti e delle informazioni personali caricate, all'interno di uno specifico file .zip. Qui ci saranno tutti gli status, le foto, i video, le liste di amici e - da ora - i propri gruppi d'appartenenza. In barba a chi sosteneva che Facebook fosse un sito troppo chiuso. Adesso sembra molto più vicino a certe affinità elettive del mondo reale.

Mauro Vecchio
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13 Commenti alla Notizia Le affinità elettive di Facebook
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  • allora ammetto l'ignoranza e proverò a realizzare quello che avete realizzato voi. Certo però che non è così intuitivo, se ci vogliono ore per poterlo settare...
    Ciao
    non+autenticato
  • In merito all'argomento "Facebook e gruppi" vorrei riportare qui delle osservazioni che ho fatto in altro blog in agosto:

    La questione della privacy in Facebook, se si volesse, si potrebbe risolvere abbastanza facilmente.

    Basterebbe notare che i problemi di privacy, nella maggior parte dei casi, derivano dal fatto che tutti i contatti accettati finiscono, senza distinzioni, nel gruppo “Amici” e tutti gli “Amici” possono accedere alle informazioni dell’utente.

    Ma nella vita reale questo non avviene in un modo così semplicistico: sicuramente ognuno di noi distingue i contatti in “Familiari”, “Amici”, “Conoscenti”, “Lavoro”, ecc. a seconda del livello di confidenza che si ha o del tipo di contatto (quello di lavoro ha caratteristiche ovviamente non confidenziali).

    Mantenere questo tipo di scelta, però, penalizza anche il contenuto dello stesso socialnetwork: molti dei miei amici evitano assolutamente di fare commenti politici o di altro genere perché, tra i loro amici, molti rientrano nell’ambito lavorativo e loro non si sentono liberi di esprimersi come vorrebbero.

    Una conferma che l'attuale impostazione non è adatta a gestire adeguatamente i propri dati ci viene porpio dallo stesso fondatore di Facebook, visto che, se si cerca di essergli amico, credo che sia impossibile! (tranne che non riesco a trovarlo io il bottone da cliccare per chiedergli l’amicizia).

    Se non fosse per le evidenti finalità commerciali, si potrebbe migliorare l’organizzazione del socialnetwork abbastanza facilmente: io ho realizzato qualcosa del genere utilizzando strumenti già disponibili e gratuiti come Wordpress e il plugin “User Access Manager” !

    Cordiali saluti
    non+autenticato
  • "Lo stesso Zuckerberg ha infatti sottolineato come solo un misero 5 per cento degli utenti in blu abbia deciso di adottare la feature."

    Lo credo bene, vista l'inutilità di come è stata implementata la funzione: la sudivisione ce l'hai solo nella (inutilizzabile) chat, mentre non puoi mandare un messaggio, una nota, un post in bacheca, un tag, un cacchio, ad un gruppo... così che senso ha avere i gruppi (o liste, come le chiama fb)?
    non+autenticato
  • Guarda che si poteva già priva di questa modifica, ogni post in bacheca potevi decidere se fosse visibile da tutti, solo da un gruppo, o magari da tutti tranne un gruppo, o addirittura con i singoli amici potevi fare la lista di chi poteva o non poteva leggere il singolo post.

    Il fatto è che la gente non perde nemmeno 5 minuti per controllare le possibilità che un sito ti offre e lo usa così come viene d'istinto senza stare a perderci tempo.

    Io ho passato ore a settare la privacy nei minimi particolari e ritengo che per chi lo sa usare Fb non sia così tragico sotto il profilo privacy, certo non è per tutti e devi perderci del tempo, ma le funzionalità ci sono.

    Ora devo capire questa nuova versione quali miglioramenti abbia portato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    > Guarda che si poteva già priva di questa
    > modifica, ogni post in bacheca potevi decidere se
    > fosse visibile da tutti, solo da un gruppo, o
    > magari da tutti tranne un gruppo, o addirittura
    > con i singoli amici potevi fare la lista di chi
    > poteva o non poteva leggere il singolo
    > post.
    >
    > Il fatto è che la gente non perde nemmeno 5
    > minuti per controllare le possibilità che un sito
    > ti offre e lo usa così come viene d'istinto senza
    > stare a perderci tempo.
    >
    >
    > Io ho passato ore a settare la privacy nei minimi
    > particolari e ritengo che per chi lo sa usare Fb
    > non sia così tragico sotto il profilo privacy,
    > certo non è per tutti e devi perderci del tempo,
    > ma le funzionalità ci sono.
    >
    >
    > Ora devo capire questa nuova versione quali
    > miglioramenti abbia
    > portato.

    Quoto in toto. Come scritto sopra, io le uso e mi ci trovo bene: post/foto per tutti, post per gli amici intimi, post per i colleghi, etc
    non+autenticato
  • Ci ho provato ma non capisco come fare gruppi diversi e come fare a far vedere certe cose ad un solo gruppo-
    Potete dirmi come fare?
    Grazie
    non+autenticato
  • Per quel che ne penso io, il 90% delle persone su FacciaLibro quando scrivono "oggi vado al mare" oppure "cucino pasta con i broccoli" oppure "ieri serata da paura, a letto alle 6.30 sbronzo marcio..", bhè, lo vogliono dire a tutti, non certo ad una ristretta cerchia di amici.

    Per chi aveva esigenze di contattare una cerchia più ristretta esisteva già un modo: levare l'amicizia (o meglio ancora non darla) a tutti quelli che vedo una volta all'anno.

    La divisione in gruppi esiste già nella rubrica email, se devo inviare un invito o un messaggio a gente che a malapena conosco basta mandargli una mail. Come? non sai la mail di quella persona? ecco, perfetto, è già un ottimo modo per capire se hai veramente un rapporto di amicizia da mantenere o se devi svangare le p...e a tutti con le cose che fai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    >
    > Per chi aveva esigenze di contattare una cerchia
    > più ristretta esisteva già un modo: levare
    > l'amicizia (o meglio ancora non darla) a tutti
    > quelli che vedo una volta all'anno.

    per me già questo sarebbe un problema..
    ci sono persone delle quali devi far finta che te ne freghi qualcosa

    in ogni caso io non sono iscritto,
    per me FB costa troppo, non me lo posso permettere

    come? ah, è gratis? davvero? davvero? non mi risulta
    non+autenticato
  • C'erano già le liste per quello. Utilissime!
    Ma ovviamente non erano spiegate in dettaglio da nessuna parte e quindi solo il 5% le usa...
    non+autenticato
  • "Ultima novità, la possibilità di effettuare il download dei contenuti e delle informazioni personali caricate, all'interno di uno specifico file .zip. Qui ci saranno tutti gli status, le foto, i video, le liste di amici e - da ora - i propri gruppi d'appartenenza."

    Che culo! Così chi ha FB dovrà stare attento pure a chi accede al suo pc, dove 99 volte su 100 l'accesso a FB è automatico (Con la pass salvata nel browser). Chiunque dal pc di un FB user si può downloadare tutta la vita virtuale dell'utente, compresa quella dei gruppi dove il ladro in questione non è incluso, metterla su usb e leggerla con calma a casa.

    Io non ci vedo nulla di buono. Con un pò di ingegneria sociale si può accedere a tutto ormai, son finiti i tempi del brute force attack.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Nocco
    >
    > Io non ci vedo nulla di buono. Con un pò di
    > ingegneria sociale si può accedere a tutto ormai,
    > son finiti i tempi del brute force attack.

    tristemente e preoccupantemente vero
    non+autenticato
  • >Così chi ha FB dovrà stare attento pure a chi accede al suo pc

    Ah perché chi non ce l'ha no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nebbiolino
    > >Così chi ha FB dovrà stare attento pure a chi
    > accede al suo
    > pc
    >
    > Ah perché chi non ce l'ha no?

    Giusto, ma con FB ha da preoccuparsi ancora di più, come avere la cassaforte con la combinazione giusta scritta sopra Rotola dal ridere
    non+autenticato