Cristina Sciannamblo

Pirati letterari all'arrembaggio

In crescita il download illegale di ebook secondo Attributor. In calo l'uso delle grandi piattaforme di file sharing come RapidShare. L'editoria riuscirà a non commettere gli errori dei discografici?

Roma - La condivisione (più o meno lecita) di contenuti online raggiunge ora anche i libri. Secondo una ricerca condotta da Attributor, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni anti-pirateria, il download illegale di ebook è in crescita rapida e costante. La richiesta di libri elettronici sui siti di condivisione riguarderebbe 3 milioni di utenti ogni giorno.

I dati della ricerca sottolineano che l'interesse per il file sharing di documenti è cresciuto oltre il 50 per cento nel corso dell'ultimo anno. Altro dato interessante, il book sharing si starebbe spostando dai grandi siti di condivisione (come RapidShare) a piattaforme più piccole e specializzate esclusivamente nella condivisione di documenti.

Manco a dirlo, il libro più scaricato nell'ultimo mese è stato Breaking Dawn, quarto e ultimo capitolo della Saga di Twilight di Stephenie Meyer, richiesto, come tutti gli altri volumi, per lo più dagli Stati Uniti (11 per cento), India (11 per cento) e Messico (5 per cento).
Una grande spinta propulsiva alla domanda di libri "piratati" è stato l'arrivo di iPad, che ha fatto schizzare del 20 per cento le richieste. Secondo i ricercatori di Attributor, in questo momento si attraversa la "fase Napster" dell'ebook, nella quale la distribuzione illegale di libri online sta minacciando i guadagni delle case editrici (sic).

La quarta parte dell'indagine si concentra sugli spazi online che ospitano libri digitali: la supremazia di RapidShare è in forte declino, il che da una parte significa che gli utenti si spostano su siti minori, dall'altra rappresenterebbe una vittoria, seppur parziale, delle politiche messe in campo dalle case editrici in materia di pirateria libraria. Diversamente dall'industria discografica, infatti, il mondo dell'editoria si mostra più tollerante nei confronti dei contenuti aperti circolanti in Rete, rinunciando alle cause legali contro i condivisori di libri.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che, almeno per quanto concerne i numeri, la pirateria editoriale non sia affatto paragonabile a quella musicale, se non altro per il fatto che l'ebook rimane ancora un prodotto nuovo e poco in uso rispetto al cugino musicale MP3.

Sono in molti a sostenere che una giusta politica dei prezzi condotta su prodotti di qualità sia il miglior modo per combattere la condivisione illegale di ebook, e un ottimo incentivo per conquistare nuovi pubblici. In fondo, confessava un certo Thomas Jefferson, "non posso vivere senza libri".

Cristina Sciannamblo
80 Commenti alla Notizia Pirati letterari all'arrembaggio
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  • Che ne dite ?

    Sia del libro che del metodo usato dall'autore, tutte le informazioni ed il libro stesso leggibile online su : http://www.metro2033.it/
    krane
    22544
  • "Chi va là? Artyom, và a vedere!"
    Artyom si alzò con riluttanza dal posto che aveva occupato vicino al fuoco e, portando la mitragliatrice dalla schiena al petto, si diresse verso l'oscurità. Se ne stava al limitare della zona illuminata quando tolse la sicura all'arma e cominciò a urlare in modo burbero e minaccioso, con tutto il fiato che aveva in corpo: "Fermi! Parola d'ordine!"


    Basta. Mi sono già rotto le balle. Purtroppo oggi è così: se il lettore non lo conquisti nelle prime quattro righe, lo hai perso per sempre. Senza contare che manca di realismo. Io avrei scritto:

    "Chi va là? Artyom, và a vedere!"
    Artyom si alzò con riluttanza dal posto che aveva occupato vicino al fuoco e disse: "io ci sono già andato prima. Adesso vacci tu a vedere! E se non ti piace, cercati un altro!"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Acheson Kritiont
    > "Chi va là? Artyom, và a vedere!"
    > Artyom si alzò con riluttanza dal posto che aveva
    > occupato vicino al fuoco e, portando la
    > mitragliatrice dalla schiena al petto, si diresse
    > verso l'oscurità. Se ne stava al limitare della
    > zona illuminata quando tolse la sicura all'arma e
    > cominciò a urlare in modo burbero e minaccioso,
    > con tutto il fiato che aveva in corpo: "Fermi!
    > Parola d'ordine!"


    > Basta. Mi sono già rotto le balle. Purtroppo oggi
    > è così: se il lettore non lo conquisti nelle
    > prime quattro righe, lo hai perso per sempre.
    > Senza contare che manca di realismo. Io avrei
    > scritto:

    > "Chi va là? Artyom, và a vedere!"
    > Artyom si alzò con riluttanza dal posto che aveva
    > occupato vicino al fuoco e disse: "io ci sono già
    > andato prima. Adesso vacci tu a vedere! E se non
    > ti piace, cercati un altro!"


    E perche' non stai gia' scrivendo un romanzo anche tu da pubblicare sul web ? Dai che gli editori faranno la fila su su.
    krane
    22544
  • Di solito chi scrive cose di qualità ti lascia leggere qualcosa (scaricare) gratuitamente e legalmente.

    Perchè pensa che così poi comprerai la versione (o le altre opere) a pagamento.

    Piratare best-seller vuol dire fare concorrenza sleale a chi propone qualcosa di free.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Solito
    > Di solito chi scrive cose di qualità ti lascia
    > leggere qualcosa (scaricare) gratuitamente e
    > legalmente.

    Sì, le prime pagine! O il trailer per i film, il demo per un gioco...

    Sono solo pubblicità, non sono un regalo.

    Consideri un "regalo" uno spot televisivo? O un banner?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: Il Solito
    > > Di solito chi scrive cose di qualità ti lascia
    > > leggere qualcosa (scaricare) gratuitamente e
    > > legalmente.
    >
    > Sì, le prime pagine!

    o un racconto breve

    O il trailer per i film, il
    > demo per un
    > gioco...


    cio ho fatto delle gran giocate, sui demo


    E preferisco pagare peer qualcosa che mi hanno lasciato provare, che per qualcosa che ho dovuto prendere di sfroso...
    non+autenticato
  • La Solitudine dei numeri primi, il libro non il film.

    Me lo sono letto tutto sul mio Samsung Galaxy S, in formato epub, nei diversi spostamenti treno-metro ecc, grazie ad un software che reimpagina il formato rendendolo leggibilissimo anche sui 4 pollici del SGS, che avendo inoltre lo schermo ad AmoLed impostando il testo come un colore "panna" e lo sfondo nero, il consumo di batteria in lettura è praticamente irrisorio.

    Il grosso vantaggio è che il libro vero, non portando la borsetta in quanto uomo, non avrei mai potuto leggermelo se non la sera a casa, inquanto non avrei avuto posto dove metterlo, mentre il SGS mi sta in tasca senza problemi.

    Il libro mi è piaciuto molto, cosi ho deciso di andare a vedere il film (8 euro io + 8 euro la mia ragazza), film che non ci è piaciuto nemmeno un po... ma su mio consiglio la mia ragazza ha deciso di leggere il libro, non amando lei i formati elettronici le ho regalato la versioen cartacea per euro 15.30

    totale: 31.30 euro guadagnati da qualcuno grazie al mio "download illegale"

    se non avessi effettuato quel "download illegale" quei 31.30 euro li avrei spesi diversamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bah
    > La Solitudine dei numeri primi, il libro non il
    > film.
    >
    > Me lo sono letto tutto sul mio Samsung Galaxy S,
    > in formato epub, nei diversi spostamenti
    > treno-metro ecc, grazie ad un software che
    > reimpagina il formato rendendolo leggibilissimo
    > anche sui 4 pollici del SGS, che avendo inoltre
    > lo schermo ad AmoLed impostando il testo come un
    > colore "panna" e lo sfondo nero, il consumo di
    > batteria in lettura è praticamente
    > irrisorio.
    >
    > Il grosso vantaggio è che il libro vero, non
    > portando la borsetta in quanto uomo, non avrei
    > mai potuto leggermelo se non la sera a casa,
    > inquanto non avrei avuto posto dove metterlo,
    > mentre il SGS mi sta in tasca senza
    > problemi.
    >
    > Il libro mi è piaciuto molto, cosi ho deciso di
    > andare a vedere il film (8 euro io + 8 euro la
    > mia ragazza), film che non ci è piaciuto nemmeno
    > un po... ma su mio consiglio la mia ragazza ha
    > deciso di leggere il libro, non amando lei i
    > formati elettronici le ho regalato la versioen
    > cartacea per euro
    > 15.30
    >
    > totale: 31.30 euro guadagnati da qualcuno grazie
    > al mio "download
    > illegale"
    >
    > se non avessi effettuato quel "download illegale"
    > quei 31.30 euro li avrei spesi
    > diversamente.


    Tu hai commesso un illecito che poi sei andato al cinema a vedere un film ricavato dal libro e che le hai comprato il formato cartaceo conta poco. Inutile che fai discorsi retorici per difendere l'illegalità.
    E' come se prendi il treno senza biglietto e poi convinci la tua ragazza a pagare il biglietto il giorno dopo perché ti sei trovato bene.
    Btw il libro su IBS costa 9.75 euro, mentre il prezzo di copertina è 13 euro:
    http://www.ibs.it/code/9788804589655/giordano-paol...
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: Bah
    > > La Solitudine dei numeri primi, il libro non il
    > > film.

    > > Me lo sono letto tutto sul mio Samsung Galaxy S,
    > > in formato epub, nei diversi spostamenti
    > > treno-metro ecc, grazie ad un software che
    > > reimpagina il formato rendendolo leggibilissimo
    > > anche sui 4 pollici del SGS, che avendo inoltre
    > > lo schermo ad AmoLed impostando il testo come un
    > > colore "panna" e lo sfondo nero, il consumo di
    > > batteria in lettura è praticamente
    > > irrisorio.

    > > Il grosso vantaggio è che il libro vero, non
    > > portando la borsetta in quanto uomo, non avrei
    > > mai potuto leggermelo se non la sera a casa,
    > > inquanto non avrei avuto posto dove metterlo,
    > > mentre il SGS mi sta in tasca senza
    > > problemi.
    > >
    > > Il libro mi è piaciuto molto, cosi ho deciso di
    > > andare a vedere il film (8 euro io + 8 euro la
    > > mia ragazza), film che non ci è piaciuto nemmeno
    > > un po... ma su mio consiglio la mia ragazza ha
    > > deciso di leggere il libro, non amando lei i
    > > formati elettronici le ho regalato la versioen
    > > cartacea per euro 15.30

    > > totale: 31.30 euro guadagnati da qualcuno grazie
    > > al mio "download illegale"

    > > se non avessi effettuato quel "download
    > > illegale" quei 31.30 euro li avrei spesi
    > > diversamente.

    > Tu hai commesso un illecito che poi sei andato al
    > cinema a vedere un film ricavato dal libro e che
    > le hai comprato il formato cartaceo conta poco.
    > Inutile che fai discorsi retorici per difendere
    > l'illegalità.
    > E' come se prendi il treno senza biglietto e poi
    > convinci la tua ragazza a pagare il biglietto il
    > giorno dopo perché ti sei trovato bene.

    Quindi ancora una volta la qualita' vince su tutto ed e' la pubblicita' migliore. Chi ha buoni prodotti non ha paura di qualche portoghese anzi anche il portoghese di turno si convince presto a pagare per il servizio.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Chi ha buoni
    > prodotti non ha paura di qualche portoghese anzi
    > anche il portoghese di turno si convince presto a
    > pagare per il
    > servizio.

    Il punto non è la strategia di marketing che al massimo decideranno la casa editrice o l'autore. Il punto è che la legge è legge. Quel libro aveva un prezzo e non era offerto gratuitamente in forma di ebook. Fra l'altro non un prezzo altissimo. Se a uno non sta bene non lo compra oppure aspetta e lo compra usato. Non si fanno le regole di marketing per gli altri, né si rispettano solo le leggi che fanno comodo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: krane
    > > Chi ha buoni
    > > prodotti non ha paura di qualche portoghese
    > > anzi anche il portoghese di turno si convince
    > > presto a pagare per il servizio.

    > Il punto non è la strategia di marketing che
    > al massimo decideranno la casa editrice o
    > l'autore. Il punto è che la legge è legge.

    A bhe... Allora...

    > Quel libro aveva un prezzo e non era
    > offerto gratuitamente in forma di ebook.

    Wow ! che scoperta ! Sembri una pubblicita' contro la pirateria al cinema.

    > Fra l'altro non un prezzo altissimo. Se
    > a uno non sta bene non lo compra oppure
    > aspetta e lo compra usato.

    Altrimenti ? Ti metti a piangere ?

    > Non si fanno le regole di marketing per
    > gli altri, né si rispettano solo le leggi
    > che fanno comodo.

    Altrimenti ? Ti metti a piangere ? Attento ad uscire di casa se la pensi cosi': c'e' la REALTA' la fuori.
    krane
    22544
  • Tutti questi discorsi in italia mi fanno proprio ridere.
    Nel momento in cui una persona mi giura che ha SEMPRE pagato il biglietto dell'autobus anche per fare una sola fermata, nel momento in cui mi assicura che MAI quando il dentista gli ha detto "con o senza fattura" ha energicamente richiesto fattura (ed pagato un conto il 30% maggiore)...
    allroa comincierò a discutere con lui della moralità di fare un download illegale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > Tutti questi discorsi in italia mi fanno proprio
    > ridere.
    > Nel momento in cui una persona mi giura che ha
    > SEMPRE pagato il biglietto dell'autobus anche per
    > fare una sola fermata, nel momento in cui mi
    > assicura che MAI quando il dentista gli ha detto
    > "con o senza fattura" ha energicamente richiesto
    > fattura (ed pagato un conto il 30% maggiore)...
    > allroa comincierò a discutere con lui della
    > moralità di fare un download illegale.

    Inutile, tanto rispoderesti sempre : e' illegale...
    L'hai appena dimostrato.
    krane
    22544
  • infatti non discuto il fatto che sia illegale.
    metto l'accento sul fatto che noi italiani, nel merito della legalità, siamo un popolo altamente ipocrita.
    è come chiedere ai nostri governanti di essere onesti quando noi per primi abbiamo un concetto di educazione civica alla legalità molto... lasco.

    Insomma, si predica bene razzolando male.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Diego
    > infatti non discuto il fatto che sia illegale.
    > metto l'accento sul fatto che noi italiani, nel
    > merito della legalità, siamo un popolo altamente
    > ipocrita.
    > è come chiedere ai nostri governanti di essere
    > onesti quando noi per primi abbiamo un concetto
    > di educazione civica alla legalità molto...
    > lasco.

    Ah... E io che pensavo che il governo dovesse essere di esempio per il popolo... Sono un povero illuso lo so... A bocca storta

    > Insomma, si predica bene razzolando male.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > Ah... E io che pensavo che il governo dovesse
    > essere di esempio per il popolo... Sono un povero
    > illuso lo so...
    >A bocca storta

    Il governo e' un esempio per il popolo!

    Il ministro Maroni, musicista per hobby, ha dichiarato che lui scarica bellamente musica alla faccia delle major.

    E noi seguiamo il suo esempio!
  • - Scritto da: Diego
    > Tutti questi discorsi in italia mi fanno proprio
    > ridere.
    > Nel momento in cui una persona mi giura che ha
    > SEMPRE pagato il biglietto dell'autobus anche per
    > fare una sola fermata,
    Presente. E se non ti basta, in almeno due occasione ho fatto il biglietto alla stazione di ARRIVO, visto che il Capotreno non si è fatto trovare ed era espressamente previsto poter fare il biglietto sul treno.
    Che poi alla stazione il tipo abbia strabuzzato gli occhi quando gli ho detto:"Bene, adesso li può buttare: il viaggio lo abbiamo già fatto" è un'altra cosa. Ma sai com'è, ho ricevuto una educazione austrungarica, e mi è rimasta.

    > nel momento in cui mi
    > assicura che MAI quando il dentista gli ha detto
    > "con o senza fattura" ha energicamente richiesto
    > fattura (ed pagato un conto il 30%
    > maggiore)...
    Dato che non sono scemo, HO SEMPRE RICHIESTO LA FATTURA, visto che le FATTURE SANITARIE sono ESENTE IVA. E per uno sconto del 50% gli conviene pagare le tasse.

    > allroa comincierò a discutere con lui della
    > moralità di fare un download
    > illegale.
    Allora discutiamone.
    Partiamo da qui:
    - quanto è morale che l'ex-presidente di SACEM si intaschi i "Diritti d'Autore" delle composizione di Maurice Ravel fino al 2015, quando Maurice Ravel è morto nel 1937, ben 73 anni fa?
    Perché se non lo sai, in Francia, oltre ai 70 anni, si aggiungono altri 7 anni perché durante le due guerre mondiali la SACEM non ha intascato royalties. Che gli altri morissero, poco importa.
    http://www.guardian.co.uk/education/2001/apr/25/ar...
    - quanto è morale che UN EREDE intaschi soldi dal lavoro DEL GENITORE? Non lo stock di capitale accumulato dal genitore prima di morire, ma proprio utili sul lavoro portato avanti da altri. Senza fare nulla. E senza essere in grado di produrre più nulla, visto che l'autore era il Genitore
    - quanto è morale che per fare una copia in .ogg delle tracce del mio CD, regolarmente acquistato, per il mio lettore portatile io debba PAGARE ANCORA?
    - Quanto è morale che si PRESUMA che su un supporto vuoto ci vada SICURAMENTE una copia di un'opera EDITA DA UN EDITORE? Forse 30 anni fa poteva essere anche vero, ma ad OGGI con la mia fotocamera digitala da 12Mpixel, la sola archiviazione dei raw delle foto di mio figlio fa DIVERSE DECINE DI GIGABYTE. Ed i filmati degli eventi della mia famiglia in HD ripresi con la mia videocamera supera abbondantemente il TERA. Moltiplicati per due, visto che è materiale a cui tengo e di cui faccio backup.
    - quanto è morale che la STESSA ORGANIZZAZIONE si prometta di difendere gli interessi di AUTORI ed EDITORI? E' come se ci fosse il SINDACATO NAZIONALE OPERAI E CONFINDUSTRIALI!
    - quanto è morale che dopo 20 anni un editore possa IMPEDIRE la proiezione di un film al cineforum di una biblioteca SEMPLICEMENTE NON RISPONDENDOGLI perché solo il costo di segreteria supererebbe il centinaio di euro di royalties: e se non ti AUTORIZZANO, non vale il silenzio-assenso, anche se presenti il bordero' alla SIAE
    - quanto è morale che se compro il CD posso rivenderlo, ma se compro l'MP3 su Itunes non posso nemmeno prestarlo?
    - quanto è morale che mio figlio, tirato su dal padre nel mito di Star Trek, a 40 anni dalla prima uscita che ebbe una seconda solo per insistenza dei fans non per lungimiranza dell'Editore, non possa scrivere una storia completamente nuova ambientandola in quel "mondo immaginario" senza il permesso di Viacom? E se l'avesse comunque fatto, la sua immaginazione non potrà mai essere pubblicata, anche fosse stato un capolavoro?
    - quanto è morale che i figli non possano salire sulle spalle delle conoscenze dei loro padri?
    - quanto è morale che uno possa vivere di rendita di un lavoro fatto e finito 20 anni fa?

    L'attuale "legge" che si vorrebbe non fosse violata, è strutturata in modo da essere impossibile da violare: lo ammetto, fischietto sotto la doccia. Senza autorizzazione dell'autore. Di più: canto in montagna mentre cammino sui sentieri. Senza pagare la SIAE. Peggio. Ho insegnato a mio figlio a disegnare: e lui copia le copertine dei miei Paperinik. Copia, capite?

    Quando la discussione sarà su quali "Diritti economici" riservare agli autori e quali agli editori PRIMA di vent'anni dalla pubblicazione (Ma non TUTTI, solo ALCUNI), e di quali Diritti Morali riservare all'autore DOPO vent'anni, allora comincerò a discutere di "moralità del copyright". Fino ad allora boicotterò l'attuale legge in tutti i modi a me possibili ed impossibili.
    E darò del "moralmente ladro" a chi sostiene l'attuale sistema.
    non+autenticato
  • Secondo me se una cosa piace sia libri musica film ecc. è giusto comprare ! senno prima o poi i creatori delle opere ci rinunciano ! Magari un abo mensile ...

    Sosteniamo chi scrive libri, fa musica e film !
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 10 ottobre 2010 10.38
    -----------------------------------------------------------
  • > Secondo me se una cosa piace sia libri musica
    > film ecc. è giusto comprare !

    No: comprando, tu accetti una licenza-capestro. Ti prendi una serie di impegni che magari non vorresti (non diffondere l'opera ad altri, ad esempio), e paghi pure per farlo.

    Se una cosa ti piace, è giusto donare all'autore. Senza nessun obbligo, nè da una parte, nè dall'altra.

    Oppure, se sei capace, è giusto che tu realizzi qualcosa di tuo. Un'opera digitale in cambio di un'altra opera digitale.



    > senno prima o poi i
    > creatori delle opere ci rinunciano !

    Anche se lo fanno, l'opera che ti è piaciuta continua a esistere. E tutti continuano a poterne fruire.

    > Magari un
    > abo mensile
    > ...
    >
    > Sosteniamo chi scrive libri, fa musica e film !
    >
    > http:\\www.webdesignlivorno.com

    Non è bello mettere link che non c'entrano nulla con la discussione, per fare pubblicità al proprio sito. Ti fa apparire come uno spammer.

    Se volevi usarlo come "biglietto da visita", non è necessario, visto che il link c'è già sul tuo profilo.

    È solo un suggerimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Secondo me se una cosa piace sia libri musica
    > > film ecc. è giusto comprare !
    >
    > No: comprando, tu accetti una licenza-capestro.
    > Ti prendi una serie di impegni che magari non
    > vorresti (non diffondere l'opera ad altri, ad
    > esempio), e paghi pure per
    > farlo.
    >
    > Se una cosa ti piace, è giusto donare all'autore.
    > Senza nessun obbligo, nè da una parte, nè
    > dall'altra.
    >

    Sì certo donare, peccato che tu sostieni che sia giusto scaricare e diffondere materiale coperto da diritto d'autore senza pagare, cosa che è vietata dalla legge.
    Le leggi si rispettano tutte, non solo quelle che piacciono a te.
    Avresti il mio rispetto se facessi una battaglia legale vera e propria anziché ogni volta diffondere online questa solfa piena di retorica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > Secondo me se una cosa piace sia libri musica
    > > > film ecc. è giusto comprare !
    > >
    > > No: comprando, tu accetti una licenza-capestro.
    > > Ti prendi una serie di impegni che magari non
    > > vorresti (non diffondere l'opera ad altri, ad
    > > esempio), e paghi pure per
    > > farlo.
    > >
    > > Se una cosa ti piace, è giusto donare
    > all'autore.
    > > Senza nessun obbligo, nè da una parte, nè
    > > dall'altra.
    > >
    >
    > Sì certo donare, peccato che tu sostieni che sia
    > giusto scaricare e diffondere materiale coperto
    > da diritto d'autore senza pagare, cosa che è
    > vietata dalla
    > legge.
    > Le leggi si rispettano tutte, non solo quelle che
    > piacciono a
    > te.
    > Avresti il mio rispetto se facessi una battaglia
    > legale vera e propria anziché ogni volta
    > diffondere online questa solfa piena di
    > retorica.

    Ha dato un'opinione, le opinioni posso essere anche in contrasto alle leggi, le leggi si possono cambiare.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Ha dato un'opinione, le opinioni posso essere
    > anche in contrasto alle leggi, le leggi si
    > possono
    > cambiare.

    Sì fai il finto tonto te. L'ha detto un mare di volte che lo fa, non che è solo la sua opinione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: krane
    > > Ha dato un'opinione, le opinioni posso essere
    > > anche in contrasto alle leggi, le leggi si
    > > possono cambiare.

    > Sì fai il finto tonto te. L'ha detto un mare di
    > volte che lo fa, non che è solo la sua
    > opinione.

    Ma: stai parlando di " nr: uno qualsiasi " ??
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    krane
    22544
  • scusate del link: doveva indicare la pagina con il seguente contenuto:

    Software Originale:

    Utilizzo di Software Originali per contrastare la pirateria a scopo di lucro.
  • Ok, capisco.

    Ma perchè i tuoi clienti dovrebbero volere una cosa del genere?

    Anzi, fa pensare ad una scusa per mettere prezzi più alti (tu hai dovuto pagare di più per comprare software originale, quindi chiedi prezzi più alti dei tuoi concorrenti per fare esattamente la stessa cosa).
    non+autenticato
  • no non vuol dire che uno deve avere dei prezzi più alti. ma è una garanzia che il loro lavoro la loro rappresentanza è genuina. e che io non cerco di guardagnare con le cose rubate ! è come se volessi fare il camionista e portare merci con un camion rubato.
    in 2 parole ti sembra una cosa bella giustificare il prezzo più basso derivato da uno strumento rubato.
    Non penso che chi scrive i libri ( per rimanere nel topic ) abbia una penna, carta, pc ecc. rubato.
    Comunque è solo una mia oppinione.
  • > no non vuol dire che uno deve avere dei prezzi
    > più alti. ma è una garanzia che il loro lavoro la
    > loro rappresentanza è genuina. e che io non cerco
    > di guardagnare con le cose rubate ! è come se
    > volessi fare il camionista e portare merci con un
    > camion rubato.

    Ehm... potrei capire se tu dicessi "io uso solo software libero", esattamente come capirei un camionista che si presenta dicendo "io uso solo veicoli ibridi, per inquinare meno"

    Ma un camionista che mi dicesse "per fare il lavoro per te, non userò un camion rubato" non mi ispirerebbe molta fiducia.
    non+autenticato
  • sono partiti male perchè gli 'ebook' ufficiali ancora non esistono (PI riporta che appena a metà di questo mese spunteranno i primi store dei grossi editori).
    In compenso sulle reti 'non ufficiali' circolano libri da un bel pezzo....
    Se poi ci aggiungiamo che vorrebbero venderli ad un prezzo di solo il 20-30% minore rispetto al cartaceo, allora dico AUGURI!
    (certa gente proprio non vuole imparare la lezione)
    Vedo già la storia ripetersi : site pronti ad una nuova tassa pro mancata vendita degli e-book ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Igor.C
    > sono partiti male perchè gli 'ebook' ufficiali
    > ancora non esistono (PI riporta che appena a metà
    > di questo mese spunteranno i primi store dei
    > grossi
    > editori).
    > In compenso sulle reti 'non ufficiali' circolano
    > libri da un bel
    > pezzo....
    > Se poi ci aggiungiamo che vorrebbero venderli ad
    > un prezzo di solo il 20-30% minore rispetto al
    > cartaceo, allora dico
    > AUGURI!
    > (certa gente proprio non vuole imparare la
    > lezione)
    > Vedo già la storia ripetersi : site pronti ad una
    > nuova tassa pro mancata vendita degli e-book
    > ?

    Ma chi se ne frega del prezzo. Un sacco di libri costa talmente poco che 30% o 50% non fa questa gran differenza. Vuoi mettere il vantaggio di poter avere il libro subito senza dover andare a cercarlo nelle librerie? Oppure senza doverlo ordinare per posta e aspettare il corriere espresso?
    Il problema principale per me è che hanno il DRM. Una protezione poi che è stata già crackata e quindi non serve a un fico secco, è solo una palla al piede per i clienti onesti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Ma chi se ne frega del prezzo. Un sacco di libri
    > costa talmente poco [...]

    Forse le edizioni economiche a 9-10 euro (che poi sono le vecchie 20.000 lire). Io vedo libri nuovi a 19.90 €urozzi che proprio pochi non mi sembrano. Al 30% in meno verrebbero a costare circa 13,90. Per un pdf mi sembra una bella cifra (anche arrotondando ai canonici 9.90 resterebbe comunque una bella cifra). Se in più mettono complicazioni tipo DRM, allora direi che la carta è senz'altro un passo avanti rispetto all'edizione elettronica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Much Grolasiv
    > - Scritto da: anonimo
    > > Ma chi se ne frega del prezzo. Un sacco di libri
    > > costa talmente poco [...]
    >
    > Forse le edizioni economiche a 9-10 euro (che poi
    > sono le vecchie 20.000 lire).

    Le lire non ci sono da una decina di anni e ormai il paragone è inutile farlo perché anche se fosse rimasta la lira le 20'000 lire di allora non varrebbero più quelle di adesso.

    > Io vedo libri nuovi
    > a 19.90 €urozzi che proprio pochi non mi
    > sembrano. Al 30% in meno verrebbero a costare
    > circa 13,90. Per un pdf mi sembra una
    > bella cifra (anche arrotondando ai canonici 9.90
    > resterebbe comunque una bella cifra).

    Non è un pdf, è un epub e poi in Italia te li venderanno proprio al 30% in meno (tipo quelli di RCS, Feltrinelli ecc...).

    >Se in più
    > mettono complicazioni tipo DRM, allora direi che
    > la carta è senz'altro un passo avanti rispetto
    > all'edizione
    > elettronica.

    Il DRM è la cosa che lo rende una seccatura perché mette un sacco di intralci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > Le lire non ci sono da una decina di anni e ormai
    > il paragone è inutile farlo perché anche se fosse
    > rimasta la lira le 20'000 lire di allora non
    > varrebbero più quelle di
    > adesso.

    Questo grazie anche a quella fregatura dell'euro.
    non+autenticato
  • No alla fregatura di chi ha deciso il valore in lire di un euro è del mancato controllo sui prezzi.
    Sgabbio
    26178
  • Appunto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sainate
    > - Scritto da: anonimo
    > > Le lire non ci sono da una decina di anni e
    > ormai
    > > il paragone è inutile farlo perché anche se
    > fosse
    > > rimasta la lira le 20'000 lire di allora non
    > > varrebbero più quelle di
    > > adesso.
    >
    > Questo grazie anche a quella fregatura dell'euro.

    Questo *anche* grazie a quello che è successo quando siamo entrati nell'euro. Ma guarda che con 10'000 lire negli anni '90 non ci compravi le stesse cose negli '80.
    La conversione all'euro aveva un valore conveniente per l'Italia. Purtroppo il governo Berlusconi ha gestito malissimo il passaggio impedendo che i prezzi raddoppiassero da un momento all'altro. All'estero non è successo.
    non+autenticato
  • Appunto.
    non+autenticato
  • > Il problema principale per me è che hanno il DRM.

    Esatto: segno della stupidità assoluta di certi editori.

    > Una protezione poi che è stata già crackata e
    > quindi non serve a un fico secco, è solo una
    > palla al piede per i clienti
    > onesti.

    Quindi, non comprarlo. Visto che è stato craccato, scaricalo, e non avrai la palla al piede. Così, gli editori, o vedranno che il DRM per loro è nocivo, oppure moriranno di fame; in entrambi i casi, non produrranno più libri con DRM.
    non+autenticato
  • Liberliber è attivo da anni
    non+autenticato
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